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Si tratta di una [...] i dirigenti emiliani del Pds farebbero be-ne [...] circolare, per un elementare rispetto della verità. [...] Romagna -dove il partito [...] di una ricca esperienza di governo ed [...] diri-genti e militanti -ci sembra utile svolgere [...] «Cosa 2». Questo orrendo nome ha [...] abbiamo proceduto troppo lenta-mente. Il congresso del Pds ha [...] in modo nitido [...] della costruzione di una nuova [...] politica della si-nistra italiana. Poiché unire la sinistra [...] difficile, proviamo a ragionare su come arrivare [...] Stati Generali. [...] regionale e in quella [...] Pds [...] Bologna, svolte poche settimane fa, abbiamo maturato [...]. In primo luogo è [...] politica e programmatica del Forum, [...] ancora patrimonio di ri-stretti gruppi dirigenti e [...] temi più innovativi delle conclusioni del congresso [...]. Anche in una postazione [...] per la sinistra, serve il coraggio [...]. Insieme ai sindaci, agli [...] parlamentari e alla coalizione di centro-sinistra stiamo [...] delle nostre politiche di governo. Il lavoro, [...] della competizio-ne e delle [...] divo-rare la possibilità di creare occupazione. Generare una politica che [...] della nostra economia, ne temperi gli effetti [...] e terri-toriale, promuova una radicale riforma del [...] governi la flessi-bilità, sprigioni una maggiore mobilità [...]. [...] dello stato sociale, per [...] demografiche, ai [...] flussi migratori e per [...] migliorino la condizione giovanile, che è la [...] politiche della sinistra. Per rin-novare la sinistra [...] sindacato. Il rapporto [...] per con-fermare il tratto [...] di [...] e promuovere un nuovo, [...]. Queste ed altre in-novazioni, incardinate [...] una grande e positiva tradizione di governo della sini-stra [...] questa regione, devono dialogare con il governo [...] in una relazione dinamica fra [...] Romagna e [...]. /// [...] /// La scelta di fare [...] una repubblica federale ci spinge [...] di un progetto federalista per la nostra regione. Elezione diretta del presi-dente [...] Regione, [...] elettorale maggioritaria, una forte proposta di au-togoverno. Questo progetto potrebbe avere [...] nazionale se il la-voro, molto positivo, svolto [...] Bica-merale [...] alla definizione della seconda Camera interamente elettiva [...]. Senza incompatibilità fra [...] ad essa e la [...] e presidente di Regione. Inoltre è necessario un [...] lontano da forme di primitivismo federa-lista, definisca [...] materia il rango regionale e quello comunale [...] principio di sussidiarietà. Queste due scelte aiuterebbero [...] tavolo la discussione, eccentri-ca ed incomprensibile, sul [...]. Un partito che non [...] e mai ci sarà. Per proseguire i lavori [...] di idee già aperto svolgeremo nel cor-so [...] del nuovo par-tito una grande conferenza di [...] di governo per [...] Romagna e per Bologna. Per ri-collocare [...] Romagna, mille miglia lontani [...] e da salmerie che nessuno ci chiede [...]. La forza di attrazione del [...] partito è dunque, a nostro giudizio, [...] legata alla capacità di [...] per [...] di governo ed indicare il [...] di una prospettiva. Così la nascita del [...] avrà prevalentemente il carattere di conver-genza di [...] che pur esiste e non deve divenire [...] di un cantiere aperto a nuove energie, [...] tema così difficile per noi, anche in Emilia Romagna, [...] dialogo con le nuove generazioni. La «Cosa» nuova che [...] nuovo partito. Partito è il nome [...] pensiero dà alle organizzazio-ni politiche. Il nostro progetto si [...] europeo dei grandi partiti po-polari. Il bisogno di un [...] rapporto tra il Partito e la società [...] lo abbiamo sentito sul-la carne viva. Costruire un par-tito pluralista [...]. Per noi, quella del [...] del partito, è un sfida. La sfida mai vinta da [...] partito in Italia: fare del pluralismo interno una ric-chezza [...] non una strada della dissoluzio-ne di un partito. Pluralismo non per cri-stallizzare [...] come strumento di arricchimento dei legami con [...]. Un partito federalista, con [...] piantati nelle regioni, nelle province, nei comuni. Un partito che, nella [...] nel suo funzionamento, applica il principio della [...]. Una forma-zione politica che avrà [...] transitori nella fase [...] e dovrà mescolare di-verse culture; [...] e [...] cosa, dopo gli Stati generali [...] dovranno essere guidati dal basso e non [...]. Un par-tito con un [...] ed un robusto insediamento sociale. In-somma un partito di [...]. Un partito che ha [...] e prestigioso, ma che non salta il [...] di un gruppo dirigente allargato e coeso [...] progetto politico. Un partito che costruisce [...] nel territorio, alimenta un tessuto collettivo ed [...] non episodici e dipana i tanti fili [...] e tematica permanente. Sono queste, a nostro [...] di un partito democratico che raccoglie un [...]. In Emilia Romagna e [...] Bologna [...] prima degli Stati generali insieme alle altre [...] grande di-scussione che coinvolgerà i loro aderenti, [...] iscritti, tutta la sinistra di questa regione. Le riunioni degli organi [...] Pds previste per gennaio saranno [...] utile per prendere decisioni [...]. [...] non è muta e Roma [...] è sor-da. Per questo sarà una discussione [...]. Tutti insieme staremo lontani [...] tipo: il problema del Pds emi-liano è [...]. Sì, perché pur-troppo in [...] è toccato leg-gere anche questo. /// [...] /// [...] ORESTE PIVETTA Amnistia non [...] felice, soprattutto in tempi in cui si [...] della «memoria» nei confronti della nostra storia, [...] che del nazi-smo, dei gulag piuttosto che [...] Auschwitz. Amnistia si-gnifica dimenticare: [...] priva-tiva davanti a [...] ricorda-re. Come dire che lo [...] lo stato passa la spugna sul-la lavagna [...]. Non è solo lo [...] stato democrati-co e repubblicano a soffrire [...] (altra parola di nascita [...]. Anzi [...] era in origine pre-rogativa dei [...]. [...] nasce dal potere di «clemenza [...] co-me [...] o come la grazia. [...] è generale, [...] ac-corcia la pena, la grazia [...] concede ad [...]. Nasce il figlio del [...] festeggiano, il sovrano gioisce con il suo [...]. E così per i [...] gli al-tri lieti eventi della fa-miglia reale. Come se Vittorio Emanuele, tornando [...] brindasse nelle sue te-nute e ci liberasse [...]. [...] repubblica-na avvia la ricostru-zione decidendo [...]. La volle Palmi-ro Togliatti [...] era ministro Guardasigilli e quan-do il paese [...] politiche vivevano acute sofferenze, ma il fascismo [...] erano alle spalle. Dice-va Togliatti: «Stiamo liquidando una [...] eredità, [...] del nazionalismo e del fa-scismo. E interpre-tava una discussione [...] del Pci aveva radici lontane, che risaliva [...] cui la vittoria ormai si profilava. In alcuni riunioni della [...] e la fine del [...] Togliatti [...] sostenuto la neces-sità di una lotta inflessibile [...] leggi di epura-zione («colpire i pesci grossi»), [...] concordato con una obiezione di Di Vittorio («Attraver-so [...] siamo apparsi come elementi che volevano spie-tatamente [...] e so-no milioni, che hanno in qualche [...] fasciste. Non abbiamo saputo mantenere [...] la nostra in lunghi anni di azione [...] alludeva Di Vittorio al so-stegno di massa [...] alla necessità di incontrare anche chi quel [...] e ave-va concluso: « [...] bi-sogna riconoscere i successi [...] però [...] noi dobbiamo riconoscere che [...] nostra politica per farci strada nei ceti [...] attenuati». Commissario per [...] era allora Scoccimarro. [...] storica e politica di Di Vittorio [...] il realismo di Togliatti, che aveva ben [...] per costruire il nuovo pae-se democratico. [...] del [...] corrispose allo stesso disegno: fu [...] per i delitti dei fascisti e dei partigiani legati [...] guerra civi-le, doveva chiudere un periodo tempestoso e [...] alla politica. Allora si cominciò però [...] continuità o di continuismo. Mal-grado [...] noi posteri, che giu-dichiamo [...] passato e presente, vor-remmo dire che quella [...] da buoni intenti. Forse già dichiarava [...] della giustizia a percorrere [...] ma sicuramente non nasce-va per salvare il [...] o di [...]. La successiva storia repubblicana [...] un anelito [...] di indulti, di grazie [...] in mezzo seco-lo di amnistie ne sono [...] quarantina, hanno posto riparo a tasse inevase, [...] di ogni specie, truffe e millantato credito, [...] di reati che gli iter giudiziari non [...] e a risol-vere con un verdetto definitivo. Una resa senza appello: [...] non ce la fa più, quando il [...] po-ne rimedio. È una sanatoria alla [...] la soluzione alle tensioni che derivano [...] di un codice che [...] coscienza sociale del paese, è la dimostrazione [...] pre-ferisce rinunciare alla pena piutto-sto che riformare [...] legge inadeguati di fronte ai cam-biamenti della [...]. È la prova del [...] la faccio più, non so che dire, [...]. Oppure è la prova [...] se spalmi [...] e cemento la costiera amalfi-tana, [...] fare al tempo, primo o poi anche [...] verrà risanato. Il dibattito, questa volta [...] proposito [...] venne ripreso dopo la [...] anche in questo caso chi proponeva [...] o [...] provvedi-mento (sono ondivaghe le [...] e indulto) si richiama-va e si richiama [...] pacificazione e a Palmiro Togliatti. Dire [...] parola alla stagione del [...] brigate rosse, chiudere con gli anni di [...]. Ma il ritorno al [...] risorsa retorica: [...] di Togliatti usciva da [...] avevano vinto gli anti-fascisti, [...] insanguinata dal terrorismo era, [...] tanti difetti, con la [...] al sempiter-no governo, con [...] e i servizi corrotti, un paese democra-tico, [...] imperfetta ma fruibile. [...] avrebbe dovuto tro-vare un [...] nuovo codice di procedura pe-nale, che venne [...] e che avrebbe dovuto sveltire le procedure, [...] giustizia negoziata. Chi ammet-te la propria [...] ridurre in modo consistente la pena e [...] può concludere rapida-mente, senza peraltro tutta quella [...] investe il protagonista di un procedimento penale. Il nuovo codice trascinò [...] (capitò anche nel 1982, [...] tributari, in occasione di una nuo-va disciplina [...] il passaggio tra un sistema e [...] e a quel punto, [...] il parlamento decise che tanto vale-va fare [...] as-sumesse i caratteri [...]. Mentre fino ad allora [...] venivano concessi con de-creto del presidente della [...] stato il parlamento a [...] con la maggioranza dei [...] in casi straordinari, se scoppia la guerra, [...] naturale, il terremoto, [...] del Vesuvio. [...] calamità naturale regi-strata in Italia, [...] terremoto in Umbria, si chiama Tangentopo-li. In realtà [...] è limitati-va, perché rimanda [...] e al povero Mario Chie-sa, presidente del Pio Albergo Tri-vulzio. Tangentopoli, con il passa-re degli [...] fatta gigantesca e [...] Lucia che è di [...] «in [...] verità di [...] neva [...] so pe una [...] corre esatta [...] va pe [...] in lib Silvio Berlusconi da [...] del Consiglio con Cesare Previti. Una delle tante manifestazioni [...] Palazzo [...] Giustizia di Milano a favore di Mani Pulite. De Gasperi e Togliatti in [...] seduta del Consiglio dei ministri poco prima della concessione [...] nel giugno del [...] Quando si dice Amnistia LE CIFRE DI [...] Oltre 4000 persone indagate; 281 [...] in vari gradi; 48 assoluzioni o [...] 483 condanne davanti al [...] 184 proscioglimenti [...] 2570 richieste di rinvio a [...] zio; [...] del giro di [...] di Tangentopoli è enorme: la [...] ha calcolato che solo i r ti fiscali accertati, [...] al [...] di tangenti, [...] vano a 3. Potrem-mo avere come regalo [...] Nata-le [...] il 1998 meno solisti di fatto e [...] Potremmo avere [...] che suona la stessa [...] la stessa opera? Secondo regalo; è troppo [...] i vari espo-nenti del nostro tanto aspetta-to [...] di capaci-tà di riflessione. Soprattutto, prima di parlare [...] di informazione, avere le idee chiare su [...] vuole fare per riformare questo paese? Nel [...] troppe vol-te abbiamo assistito a dichiara-zioni a [...] si sostene-vano alcune cose ma non definitive, [...]. Troppe volte abbiamo sentito [...] X smentite dagli stes-si dichiaranti alla stessa ora X [...] giorno dopo. Governare, riformare è cer-tamente [...] oggi che solo [...] fa; sia perché sono [...] le questioni si sono ancor più incrostate, [...] per-ché le riforme oggi hanno sempre più [...] devono essere prov-vedimenti complicati e complessi. E quindi hanno bisogno [...] tempi, non di semplici dichiarazioni ad effetto. Terzo regalo: se uno [...] starnutisce, chi gli è intorno pensa che [...] raffreddore; ma se starnu-tisce Prodi o [...] o Veltroni, che co-sa [...] Forse, anche in questo caso, che hanno un [...] qualcuno potrebbe però pensare che se Prodi [...] significato recon-dito; forse vuole influenzare -cioè far [...] in modo da avere [...] fare qualche nomi-na senza [...] con il segretario del Pds, [...] un messaggio cifrato per la creazione del [...] deve essere sicuramente stato compreso da Di Pietro. Il regalo che vi [...] il seguente; poiché secondo gli organi di [...] notizia lo starnuto di un «big» italiano [...] in In-dia, potreste convincere i nostri gover-nanti [...] della nostra parte politica a chiarire, ogni [...] che il rumore fatto è solo un [...] starnuto; [...] a fare starnuti chiari, [...] equivoci. Forse è po-co educato [...] tante e tante pagine di interpretazione dietrolo-gica [...] sarebbe più spazio sui gior-nali e nei [...] radio per le notizie sui fatti che [...] vita terrena. Quarto regalo (e ultimo [...] il metodo del governare); potre-ste ricordare che [...] qualcosa, per qualcuno, per trasformare valori in [...] sì che i principi divengano fatti, comportamenti, [...]. Nel caso specifico si [...] che governare da parte del centro sinistra [...] che un governo di centro destra non [...] poi mai che avvenissero. Governa-re come sinistra e [...] dovrebbe sempre basarsi su alcuni princi-pi (forse [...] validi, credo, come ha ricordato ad esempio [...] Martini) e non su calcoli in termini di [...] monetario, bilancio fi-nanziario (che contano, come no, [...] lo «scopo» di un go-verno di sinistra, [...]. Per quanto riguarda il [...] del governo [...] i regali che vi [...] molti, e neppure [...] nel senso che [...] sono già state fatte negli anni passati, [...] anni 80 e 90) sapevamo che i [...] diverse, me-no sensibili a certe parole, a [...]. Oggi speriamo di [...] maggior fortu-na. Non vi faccio la [...] anali-tica, vedete un [...] voi che cosa da [...] richieste generali potere [...] come doni specifici e [...]. Si potrebbe avere in [...] di occupazione? Cioè un [...] di politiche se-rie, vere [...] che tengano conto del valore del lavoro [...] del costo di questo? Politiche che producano [...] lavoro e ricchezza dal prodotto del lavoro? Qualche [...] si discuteva di «qualità del lavoro», qualità [...] qualità della soddisfazione derivante dal lavoro. È pos-sibile, senza mitologie [...] da Terza o Quarta Internazionale, ve-dere nel [...] azioni di gover-no che vanno in questa [...]. Il pre-sidente del Consiglio [...] detto un «quasi sì»: possiamo sperare? Si [...] regalo una presa di coscienza da parte [...] che il Mezzogiorno continua ad essere una [...] E che non ba-stano alcuni sindaci pieni di [...] di grandi capacità a risolvere una questione [...] e di tale spesso-re anche storico? Tutto [...] 1998? È vero che scriviamo le letterine [...] Babbo Natale e a Gesù Bambino ma non crediamo [...] ai miracoli: ci basta che la strada [...] che si pongano le basi, che si [...] che si governa anche per risolvere nel [...] na-zionale del Mezzogiorno. Ma che si co-mincia [...]. Si potrebbe avere in [...] almeno del [...] della evasione fi-scale (questo [...] vorremmo nel corso del 1998)? Un fisco [...] più funzionante? In modo tale da permettere [...] risorse per non ta-gliare più i servizi [...] la cura della salu-te? Anche [...] non si chiede la [...] di un obiettivo (il [...] e il suo ef-fettivo [...]. Per il restante [...] si vedrà con le [...] Natale. Si potrebbe avere in [...] riforma, ad esempio, delle varie polizie che [...] paese. Molti anni fa la [...] di sette diverse polizie [...] Italia, di recente il presidente della Repubblica ha [...] 13 strutture investigative speciali o normali non [...]. Anche il so-lo principio della [...] e [...] dovrebbe spingere ad agire per [...] vera riforma e non per un sem-plice [...] nominativo. Sento invece fiorire qua [...] desiderio di altre poli-zie che mi lascia [...]. Per non parlare poi [...] delle attuali polizie: ad esempio la decisione [...] se mi ricordo bene, di affidare ai [...] nei cantieri edili del rispetto delle norma-tive [...] lavoro e sul rispetto dei contratti di [...]. Il nostro paese ha [...] di inflazione, quella più nota è quella [...] stata e [...] tuttora [...] di auto-rità (come è [...] un noto stu-dioso italiano); la proliferazione cioè [...] regolano la nostra vita quo-tidiana (sono arrivato [...] di trecento e poi mi sono fermato [...] censimento). È possibile chiedere che [...] cominci a di-sboscare ciò che è cresciuto [...] senza alcuna logica amministrativa e/o organizzativa? Mi [...] avanzato trop-pe richieste per [...] Natale, ma i desi-deri si sono accumulati negli [...] il rodaggio dei pochi mesi del 1996, [...] primo vero anno in cui si pos-sono [...] che si possono e si devono chiedere [...] governo che sia di centrosinistra. Non un regime ma [...] dopo [...] fatto ciò che avrebbero [...] governi che di centrosinistra certamente non erano, [...] fare ciò che ci si aspetta da [...] conta su un consenso che va dai [...] cattolici) fino alla sinistra cosiddetta «antagonista». Un go-verno non un [...] si fonda sul consenso e la legittimazione [...] sulla forza o sulla abilità nel distri-buire [...]. Forse potremmo tutti, governanti [...] anche a essere meno catastrofisti, ad avere [...] più il senso della misura. Esempio: sembrava che dovesse [...] sulla testa se due o tremila albanesi [...] Ita-lia, se qualche decina di curdi si stabiliva-no [...]. Che cosa dovrebbe succedere [...] Germania, [...] visto che là le richie-ste di immigrazione [...] «persone» al giorno? Meno drammatur-gia per favore, [...] evitare la farsa o, come è più [...]. Dalla Prima Appunti per [...] che verrà [...] per i reati connessi a [...] È da tempo che va e viene sui giornali. Ma stavolta il tempo [...] an-che perché a [...] è stato il presidente [...] Camera Luciano Violante. Un argomento che sca-tena [...] polemiche nel mondo politico. Ma politici a parte [...] invece i [...] di [...] nel [...] a riforme isti-tuzionali chiuse [...] della restituzione del maltolto? Il professor Antonio Baldassar-re, [...] della Corte costi-tuzionale, commenta così la pro-posta [...] Violante: «Mi pare che il significato sia questo: azzeriamo [...] condizioni della politica degli anni passati erano [...] rispetto a quelle che abbiamo [...] ora, alla condizione però [...] prodotto allo Stato da queste pra-tiche illecite [...] modo risarcito. È [...] che a mio avvi-so [...] senso che prende atto che è stato [...] vasto e che era una condizione generale [...] di tangentopoli». Ma non [...] il rischio che tutto ciò [...] diventare un colpo di spugna e basta? «Più che [...] io vedrei la formula del con-dono. In questo caso chi [...] cancel-lazione del reato deve venire allo scoperto [...] e restituire quanto illecitamente preso. Si toglie sol-tanto la [...] si ricono-sce che quel tipo di politica [...] in realtà molto più diffusa di quanto [...] at-traverso i processi». Politici, manager dello Stato, [...] poi tornare al loro ruolo tranquil-lamente come [...] «Io [...] preciserei. Mi limiterei al condono [...]. La corruzione di un [...] un pubblico ufficiale che non fa politica [...] par-zialmente diversa. E alla corruzio-ne politica [...] li-mite della non possibilità di poli-tica attiva [...]. Ne farei [...] condizione». Lanciare [...] nel momen-to in cui Silvio Berlusconi si trova nella bufera giudiziaria e i magi-strati chiedono [...] di Previti potrebbe dare la sensazione di uno scambio [...] per fare arri-vare in porto le riforme costituzio-nali: prima [...] e fate passare le riforme e poi si farà [...] per tangentopoli. Quello [...] mi sembra cor-retto [...] al fatto che nel [...] se la riforma costituzionale andrà [...] porto, inizia una nuova vita per le istituzioni. /// [...] /// Quello [...] mi sembra cor-retto [...] al fatto che nel [...] se la riforma costituzionale andrà [...] porto, inizia una nuova vita per le istituzioni. 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