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Vediamo ora, a grandi [...] argomento per argomento, come [...] tecnico e produttivo del [...] Medioevo [...] giunse (naturalmente per gradi), alla grande svolta [...] e cioè agli albori [...] dei grandi opifici, dei [...] delle grandi manifatture, [...] prima di una nuova [...] classe operaia (anche se questa giocherà un [...] primo piano soltanto alcuni secoli più tardi). Il primo problema che [...] uno dei primi in ordine [...] è quello delle « [...] ». Per la lavorazione della [...] trasporti, e per qualunque « trasformazione » [...] materia prima [...] naturale, alberi, pietre da [...] ecc. [...] di energia meccanica è [...] per trascinare un aratro, per sollevare dal [...] miniera un carico di minerale, per sollevare [...] in una giornata la mazza del fabbro [...] pezzo in lavorazione, e via di questo [...]. Nel periodò [...] il problema non era [...] in questi termini, in quanto gli schiavi [...] riserva di energia meccanica, facilmente trasportabile e [...]. Nel primo Medioevo, in [...] il problema venne impostato concretamente su altre [...] impostazione teorica non verrà che vari secoli [...] razionale [...] animale, [...] naturale idraulica e del [...]. Nel primo Medioevo, [...] di queste tre fonti [...] dalla necessità, da una situazione di fatto, [...] senza [...] sere propriamente inquadrata e [...] problema di fondo per la produzione di [...] bene o di merce. Nel tardo Medioevo, [...] diffusione del mulino a [...] idraulica e [...] su scala [...] degli animali da tiro [...] nei trasporti, furono accompagnati dai primi studi [...]. Furono abbastanza numerosi ad esempio, [...] progetti, le descrizioni, gli studi sulle ruote idrauliche, condotti [...] da una particolare, tipica utilizzazione. Nello stesso tempo, ruota [...] a vento [...] evoluzioni, miglioramenti di notevole [...] dimensioni, efficienza, tecnica costruttiva ed accessori. In parole povere, nel [...] Medioevo [...] stesso il quale quando [...] necessità muniva la [...] bottega di una ruota [...] lui stesso o fatta costruire da un [...] mezzi elementari ed utilizzando le risorse locali [...]. Nel tardo Medioevo, non [...] le [...] di utilizzazione dei venti [...] su basi più sistematiche, ma le nuove [...] e gli opifici vennero impiantati nella posizione [...] per lo meno in una posizione favorevole [...] disponibilità di energia idraulica. Le prime notizie precise [...] «sulla costruzione di mulini a vento in Europa, [...] 1180 circa. In [...] furono costruite macchine a vento, [...] pale, in Normandia; qualche anno più tardi, queste si [...] in Olanda, in Inghilterra [...] e negli altri paesi [...] del Nord. Alcuni storici non esitano a [...] derivare i mulini a vento europei da quelli arabi, [...] affermano che i Crociati, [...] visti in funzione nei territori [...] dagli Arabi, ne importarono [...] nei loro paesi [...] una volta tornati dalle battaglie [...] in Medio Oriente. Altri ritengono invece che [...] due invenzioni indipendenti, fatte e realizzate in [...] paesi che avevano pochissimi contatti tra loro. Si tratta di una di [...] questioni storiche le quali, con ogni probabilità, non troveranno [...] una risposta esauriente, basata su documenti attendibili. [...] logico pensare che i [...] potuto vedere in funzione un certo numero [...] vento di tipo arabo; [...] parte non è possibile [...] differenza costruttiva tra il mulino a vento [...] europeo. Come abbiamo visto nel [...] mulino arabo era ad asse verticale, disposto [...] una torre in muratura, e poteva funzionare [...] la direzione del vento appunto per essere [...] del tutto simmetrica rispetto all'asse verticale, come, [...] di un anemometro a pale. Il mulino a vento [...] si ritrova ancor oggi in Olanda qualche [...] diverso, costruito in legno, con una struttura [...] girevole attorno ad un robusto asse verticale, [...] fissa al terreno. La parte attiva era [...] rotore, con asse orizzontale a quattro pale [...] certo « passo », ed esposte [...] al vento. Nel mulino arabo, in [...] troppo energico, ne veniva limitato lo afflusso [...] della torre mediante il gioco di una [...] nel mulino di [...] veniva diminuita la quantità [...] al vento: le pale, infatti, erano costituite [...] portante e da una struttura minuta, reticolare, [...] fissate delle specie di « vele » [...]. Queste « vele », [...] o arrotolate, in modo da limitare la [...] vento, contenendo così entro limiti ragionevoli la [...] e ie sollecitazioni sulle strutture. Il mulino a vento [...] notevole in tutta [...] Settentrionale, per due o [...] di che fu gradualmente sostituito dalla ruota [...] certi casi [...] di animali, salvo in O-landa, [...] a rimanere in udo fino [...] del nostro secolo, x [...] del paesaggio dei Paesi Bassi. Questa macchina a vento, [...] mulino », ebbe diversi usi, oltre a [...] cereali o minerali; proprio in Olanda, dove [...] importanza come fonte di energia per un [...] venne impiegato soprattutto per azionare pompe idrauliche, [...] il sollevamento e [...] delle acque, questione della [...] un paese nel quale grandi estensioni di [...] al di sotto del livello del mare. Quanto alla ruota idraulica, [...] detto, era nota già ai tempi romani, [...] diffondersi nel primo Medioevo, e divenne, fino [...] a vapore, la principale fonte di energia, [...] più « concentrata » [...] già costruire, attorno al [...] potenza di una decina di cavalli. La struttura di queste [...] dimensioni sempre maggiori (attorno al 1500 se [...] un diametro di 5-10 metri) era prevalentemente [...] rinforzi in rame e ferro, chiodature, legature, [...]. Due èrano sostanzialmente i [...] quanto a forma ed a principio di [...]. Il primo è la [...] ad acqua per di sopra » costituita [...] serie di cassette portate dalla struttura della [...] zona periferica. L'acqua, cadendo « dal [...] va a riempire successivamente le cassette, [...] giungendo in basso, per [...] della ruota, si scaricano dell'acqua che contenevano, [...] loro rotazione, risalgono vuote per riempirsi di [...]. /// [...] /// L'acqua, cadendo « dal [...] va a riempire successivamente le cassette, [...] giungendo in basso, per [...] della ruota, si scaricano dell'acqua che contenevano, [...] loro rotazione, risalgono vuote per riempirsi di [...]. (0) (0) ![]()
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