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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 3018870448.

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Simon Il delinquente? Non [...] più violenza del «buono» Il trionfo della [...]. La sera del 25 marzo [...] trenta agenti [...] la prevenzione della crudeltà con-tro [...] animali fecero irruzione in una sala cinematografica in disuso [...] Bronx e [...] di piume e di sangue [...] sembrava appena uscita da un quadro caraibico di più [...] un seco-lo prima. Si trattava del Campio-nato Nazionale [...] Lotta di Galli. Circa trecento spettatori a venti [...] al biglietto per assistere e scommettere illegalmente sulla vittoria [...] galli feroci, ottenuti [...] con dei fagiani per [...] steroidi per [...] i muscoli e anestetizzati con [...] cosiddetta «polvere [...] una sorta di droga che [...] il dolore delle ferite. Delle macchine da guerra [...]. Ognuna delle [...] poteva valere dai 1000 ai [...] mila dollari. Negli scontri di quella [...] erano già morte e altre 90 aspettavano [...] in gabbie sicure. Gli agenti furono [...] perché era impensabile [...] in libertà, a contatto [...]. ///
[...] ///
[...] Mills, professore libe-ral [...] al Sarah La-wrence [...] York, ha scelto questa macabra [...] per aprire il capitolo sulla [...] «Il trionfo della cattiveria -La [...]. [...] e tristemente istruttiva anche per [...] lettore non americano. I se-gni [...] della so-cietà si riconoscono dappertutto: [...] politica, [...] nel-la cultura, sia alta che [...]. Il filo conduttore che [...] anni Novanta nella ricostruzio-ne di Mills è [...] precedenti di una volgarità maligna, di un [...] intossica la convivenza. Uno dei più grossi affluenti [...] ha causato la piena di questo fiume [...] è la fine della guerra [...] «Abbiamo applicato il linguag-gio e i ragionamenti una volta [...] per demonizzare i nostri nemici [...] nelle persone che, pur [...] periferie degradate) hanno valo-ri e [...] di vita che li rendono una nazione aliena». Un esempio em-blematico di tale [...] della polizia di New York [...] del [...] di far sloggiare i barboni [...] Park: «Dobbiamo tagliare di netto [...] testa al nemico, e il [...]. [...] pratica scomparsa del movimento dei [...] civili e [...] di altri punti di riferimento [...] sono gli altri ingre-dienti della miscela esplosiva che scoppia [...] -il più delle volte inavvertita o [...] -in tutti gli [...]. Il ri-sentimento, quando si tratta [...] usa una retorica quasi indistin-guibile [...] repubblicani o liberal. Nel momento della scena [...] Day», in cui la Casa Bianca [...] in aria per [...] marziano, le platee applaudono [...] conservatori e progressisti. Per Al [...] parte, il sopranno-me [...] (sega elettrica) non disturba [...] delegato della Scott ha li-cenziato in meno [...] 11 mila operai: «La mia responsabili-tà è [...] azionisti dei dividendi. Punto» ha dichiarato alla [...] del [...]. E [...] aziendale è di-ventato un paladino [...] degli [...] del merca-to. E questa economia che [...] aveva battezzato dei «cor-porate [...] è estremamente [...] miserie. La forbice tra gli [...] e quelli degli operai si allarga sempre [...] 1974 il rapporto era di 1 a [...] e competitivi Giappone e Germania [...] è, rispettivamente, di 1 a 16 e [...]. Ma è la cultura [...] a ogni passo, il cambia-mento. Sono i testi dei [...] Ro-ses, nerboruti campioni di [...] i neri e gli omosessuali che diffondono [...]. Oppu-re quelli del [...] (che fattura il 9 [...] mercato discografico Usa) il cui beniamino [...] sillaba il suo messaggio [...] Killer»: «Poliziotto assassi-no, meglio [...] /Poliziotto assassino, [...] la brutalità della polizia/ Poliziotto [...] so che la tua [...] (siano fottuti anche loro)/ Poli-ziotto [...] notte an-diamo pari» o si riferisce alle [...] «buchi» o «puttane». Senza dimenticare [...] che offre, assieme alla [...] come ane-stetico per eliminare sul nascere qualsiasi [...] lo spettatore potrebbe provare». ///
[...] ///
Andrew Sullivan, ex direttore [...] The New [...] ha detto del li-bro [...] «moralismo indi-gnato senza fornire [...] e [...] con tre anni in ritardo perché [...] sta vivendo un momento [...]. [...] la bru-talità della polizia sembrano [...] storia. Quella di [...] spruzzata di «polvere [...] con [...] da scia-luppa di salvataggio» che [...] a tanti capi più presentabili -indos-sa le magliette inneggianti [...] Lore-na [...] fa male») o a O. Simpson («Sì, ho ucciso Nico-le») [...] cappellini da base-ball della squadra del Notre Dame, [...] sigla è spesso [...]. Riccardo Staglianò Stando alle [...] Usa ogni mezzo minuto una persona subisce [...] ag-gressione: [...] al ferimento mediante ar-ma [...] coltello, alla violenza sessuale. Che avesse ragione il buon [...] Freud, quando nel «Disagio della civiltà» dipinse [...] come un [...] tenute a stento sotto controllo [...] istituzioni [...] Forse il lato oscuro e [...] fa semplicemen-te parte della nostra eredità evolutiva, [...] sot-tolineato Konrad Lorenz. Ed è insieme anche il [...] psicologici irrisolti, modelli culturali negativi introiettati. Siamo in [...] costretti a prende-re atto di [...] questa parte maledetta (per [...] con [...] ci atterrisca [...] tv e libri che hanno [...] che [...] stupri, horror. Ovvio ci sia una [...] chi trova eccitante un thrilling e chi [...] concretamente delitti efferati. Ma allora, traendo spunto dal [...] accattivante [...] saggio [...]. [...] sognano i cattivi lo [...] situa la linea [...] che separa i «buoni», [...] di fantasticare comportamenti trasgressivi, dai [...] Se non troviamo una [...] circoscrivere lo sfrangiato perimetro del lato [...] fuori di sé. Un tempo si riteneva che [...] fosse provocato [...] esterno di uno spirito maligno. Oggi si preferisce [...] la causa a una [...] aberrazione mentale, forse grazie alla difficoltà anche [...] dentro di sé la presenza di impulsi [...] agli altri, gli psicopatici. Ma la «stragrande maggioranza [...] disturbate non è più violenta del resto [...] Simon. E se è pur [...] «un mito che gli operatori psi-chiatrici siano [...] prevedere la violen-za», forse sarebbe meglio [...] sul fatto che quando [...] risulta il conseguimento ad ogni costo di [...] rimpiazza gli uomini con le macchine, cresce [...] città mentre si assiste alla disintegrazione delle [...] conseguono disagi che pos-sono innescare violenza ad [...]. È davvero inquietante la [...] Si-mon cala i suoi ritratti di malvagi, [...] agli stupratori del [...] Park, da-gli adepti di [...] agli [...] serial killer, passando in [...] malvagi di serie B, nei gironi dannati [...] metropolitana dove geni-tori violentano figlioli, preti mole-stano [...] di clienti. È disarmante come sia comune [...] retroterra dei cattivi: [...] contrassegnata [...] modello maschile, mal-trattamenti o violenze [...] un deserto di solitudine affettiva, il disprezzo [...]. Che fare, rassegnarsi al [...] tira in ballo genetica, vizio o destino? Se [...] che un ambiente [...] sano, una scuola attenta [...] potenzialità dei ragazzi, interventi [...] per contrastare emarginazione possono [...] prevenire nei giovani [...] allora il problema più [...] questione di si-nergie o, come si diceva [...]. Oggi più che mai. Francesco [...] Dima [...] Barbari e crudeli Il [...] di [...] Mills [...]. Simon Raffaele Cortina [...]. Olivier [...] Mondo crudele quello in [...]. Anni barbari quelli che [...]. [...] sicuri? oppure quella di [...] cattivo del passato è una delle tante [...] trovano? Sì, vivia-mo in un mondo crudele, [...] la risposta di Gianfranco Bettin , assessore [...] del comune di Ve-nezia e autore di [...]. Pietro Maso, una storia [...] ha colpito per la lucidità [...] di uno dei più [...] questi anni. Allora, non è un [...] di una società più crudele [...]. La glo-balizzazione avviene sotto [...] una selettività sociale ed econo-mica. Ed anche culturale nel [...] quelle culture che condividono i valori della [...] della forza, della accu-mulazione. Ma il mondo [...] buono? « La crudeltà [...]. Og-gi è sicuramente più [...] far passare le cattive azioni per buone. Rende omag-gio alla virtù [...] cui coltiva il vizio. Ma soprattutto oggi le forze [...] privi-legiano [...] e la forza, che sono [...] della prevalenza [...] del potere sul dialogo hanno [...] di-sposizione maggiori [...]. A che cosa si riferi-sce [...] pensa [...] «Agli strumenti [...] economici, ai meccanismi istituzionali, alle [...] delle opinioni, [...] dei media. Il «male» oggi ha [...] prima. Un apparato globale [...] quello di una qualsiasi altra [...]. [...] chi pensa che la [...] più crudele perchè lo Sta-to è più [...]. Una Stato che ta-glia [...] i più deboli, per gli anziani e [...] in cui la solidarietà non è un [...] simili fra i cit-tadini. Spesso non [...] statali [...] crudeli, ma con apparati [...] si affidano esclusivamente al mercato e alla [...]. Non oc-corre -le assicuro [...] sia «cattivo», basta che lasci soli i [...]. In questo modo i [...] si scatenano meccanismi di aggressività legati a [...] in [...]. Ci sono, si possono immaginare [...] di difesa da questa crudeltà [...] Paradossalmente oggi [...] che il «male» ha a [...] può essere utile, può giovare anche ai nemici del [...]. [...] dei [...] degli [...] come degli altri, fer-mo restando [...] i primi hanno il potere. Ma il male è comunque [...] visibile. Tutti abbiamo visto gli [...] che hanno ap-plaudito [...] di Karla Tu-cker, abbiamo [...]. Il male è apparso più [...] e forse più controllabile. ///
[...] ///
Sembra tuttavia un processo [...]. Lei è assessore a Venezia. Il [...] Guardi occorre fare delle [...]. [...] di crudeltà gratuita e forme [...] cru-deltà politicamente indirizzata. La barbarie di chi applaudiva [...] culturalmente motivata. Quella [...] pensava di essere moralmente nobile [...] socialmente giustificabile. La violenza che si [...] zone ricche, come il nord est spesso [...] utilizzo del dolore altri per [...] gioia, desiderio di protagonismo. Chi tira un sasso sul [...] fa del male un gioco. Chi massacra un barbone [...]. Allora [...] di questo se-condo tipo di [...] che cosa [...] la caduta di ogni tipo [...] di comunità. È la riproduzione in [...] ma dalla società medesima, [...]. Ci si può [...] un barbone perchè sono fuori [...] tuo mondo. Spesso chi attua [...] una banda , in [...] dei vincoli dalla quale gli altri sono [...] sono possibili vitti-me. [...] più chiaro di questo [...] e barbarie è quello che abbiamo visto [...] Arancia meccanica». Lei si è occupato [...] Maso, ha scritto un libro in cui ha [...] responsabilità della società in cui Maso viveva. Era quella una forma [...] «La crudeltà di Maso deriva diret-tamente dalla [...] della sfera economica fin [...] dei rapporti più profondi [...] fra genitori e figli. ///
[...] ///
[...] ragioni precise. ///
[...] ///
[...] non è un gesto dettato [...] rabbia. Questo è un delitto [...] defi-nire tipico di zone come il nord [...] la famiglia coincide con [...]. E le due cose [...]. ///
[...] ///
E le due cose [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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