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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1986»--Id 3018168512.

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Diego corse giù per [...] sulla sabbia [...] ed entrò [...]. A dieci metri dalla [...] si tuffò, con uno scroscio. A quel contatto totale, [...] in [...] libertà. Nuotò in [...] proponendosi [...] che si disegnava, a distanza, in forma [...] boscosa, sulla destra della baia. Non era arrivato mai [...] Là: [...] cominciato le vacanze da soli tre giorni. La distanza dell'isola gli ricordava [...] mancanza di allenamento e la [...] della prudenza. La luna si rifletteva con [...] e abbacinava. Diego procedeva in diagonale [...] divertendosi a nuotare a occhi chiusi. Quando li riaprì, gli [...] alla distanza di una ventina di metri, [...] si affrettava verso l'isola. Provò a chiamare con [...] «Ehi, [...]. Diego ne vide le [...] alte e ricadere più veloci. Anche Diego accelerò, e [...]. Scrutò con attenzione. Lo sconosciuto aveva una lunga [...] che si spandeva [...] come una scia chiara, e [...] rigirò la testa come per controllare e tenere a [...] chi lo seguiva, Diego ne intravide il volto che [...] luna sembrava satinare d'argento: con sorpresa si rese conto [...] si trattava di una donna [...] anzi gli pareva una ragazza [...] dalla chioma [...] quasi platino. Non avere paura! La nuotatrice accelerò ancora. Mi [...] mo Diego. ///
[...] ///
Quella non rispose e [...]. Nuotò a grande velocità fino [...] dell'isola e scompare oltre il [...] del promontorio. La mattina seguente, Diego [...] nuotatrice i comparisse sulla spiaggia [...] della baia. Per 1 [...] pomeriggio, percorse in motoretta [...] nei bar, sbirciò nei negozi di parrucchiere, [...] boutique, perlustrò il parco. ///
[...] ///
Durante la cena, disse [...] che sarebbe tornato a fare un bagno [...]. Diego si affretto alla spiaggia, [...] in acqua e nuotò [...] dubbioso nella [...] speranza. Il mare Io accarezzava tiepido, [...] una dolcezza sensuale. Il ragazzo esaminava la [...] dove, la notte precedente, aveva visto la [...]. Ma soltanto il riverbero della [...]. Si stropicciò un occhio, [...] e subito dopo, ecco, rivide la ragazza: [...] lui, a distanza, e si voltava spesso [...]. In quegli indugi, rallentava [...]. Lei ebbe [...] si arrestò qualche [...] ma poi riprese a [...] testa rivolta verso di lui. Le sue labbra si [...] sorriso che la luna rendeva sfavillante e [...] che sorvolò il mare fino a Diego: «Se-re-na», [...]. Le domandò dove abitasse, [...] con un gesto vago che Diego credette [...]. Quella guizzò via, rimandando una [...] di cui Diego afferrò soltanto una sillaba acuta e [...] era simile a un [...]. Diego avanzò fino a [...] quel promontorio, ma la ragazza non [...] più. Sulla costa, vide una grotta [...] e più in là una spiaggetta sassosa, propaggine, forse, [...] zona abitata. Ma il silenzio e [...] lo sgomentavano e lo costrinsero a tornare [...]. Quella notte sognò la [...]. Non ne vedeva il volto [...] neppure nella realtà [...] mai visto [...] ma la sentiva nella morbida [...] di un corpo che si abbandonava fra le sue [...] mentre lui le domandava: «Serena, perché mi sfuggivi?». Alla mattina, chiese alla [...] se l'isola fosse abitata. Era il primo anno [...] famiglia vi aveva affittato un appartamentino per [...]. Diego fece una risatina incredula. Bestie strane, pericolose! La donna si strinse [...]. ///
[...] ///
Comunque, è certamente [...] selvaggia e strana. Noi non ci mettiamo [...] e tanto tempo. Molti anni fa, ci [...] uomini e donne, sempre eli stessi, tutti [...]. Non so che cosa [...] tanto bello». Li vedevamo nuotare nella [...] e di notte. [...] alla nostra spiaggia non si [...] mai. Ogni tanto qualcuno di [...] paese a fare provviste. Arrivavano sempre a fine [...] fermavano tre settimane. Ma [...] volta, se ne sono [...] cinque giorni, così, di puntò in bianco». Mica ce [...] detto il perché. Del resto, non era [...] parole. Oltre tutto, erano stranieri Forse [...] svedesi. ///
[...] ///
[...] sera, la ragazza [...] nuotava nei pressi [...]. Compiva lenti giri concentrici, e [...] sue braccia, [...] in gesti fluidi, sparivano e [...] candide, quasi luminose, sotto la luna. Diego nuotò con frenesia [...]. Ma fu lei ad [...] avanzando fino a che gli fu vicina: [...] al collo, sollevò un [...] in un raccoglimento di [...] Diego lo vedeva [...] cancellavano dalla fisionomia di [...] e ogni ombra, e vi cospargevano la [...]. Poi, le palpebre si [...] felicità era già tutta svanita. [...] più [...] risolata fu sostituita da una [...] e forzata decisione. Con uno strappo inaspettato, Serena [...] bizzarramente dalle braccia del ragazzo e nuotò [...]. Ma Diego si slanciò in [...] a [...] per [...] di nuovo. Ansimava, in quella corsa [...]. Fu allora che Serena, [...] rapidamente o forse per rivelarsi in tutta [...] balzò su, uscendo di colpo dall'acqua e, [...] acrobatico. Un subbuglio di orrore [...] scombussolò Diego che captava [...] immagine di lei: il [...] sagoma argentata, affusolata e squamosa dalla vita [...] terminava a coda di pesce. Cominciò a piangere per [...] di origine ambigua, anche lei frutto, forse, [...] come le bestie dell'isola. Non ebbe il coraggio [...] mostro, ma sapeva che lo era. Quella creatura abnorme non [...] della tradizione mitologica, delle illustrazioni nei libri [...] Solene sulle prore, delle [...] sculture in legno [...] immagini dipinte sul cartone [...] Luna Park. Non era una figura della [...] inesistente nella realtà della vita. Era invece un essere concreto, [...] e [...] diversa era il prodotto di [...] mutazione di cromosomi dovuta non [...] genetica, ma a un perverso [...] segreto delle cellule viventi. Eppure, era una creatura [...] umani, proprio come lui, che aveva la [...] definirsi creatura del tutto umana, appartenente di [...] umano. Lei era una sirena, ma [...] anche Serena. ///
[...] ///
Diego virò su se [...] spalle alla grotta, e si mise a [...] tornare a casa. [...] GILDA MU SAmi e [...] troppo circolare e in quei lineamenti eterogenei [...] troppo argentata; capiva il silenzio di lei [...] a [...] a [...] una sola parola di [...] sottili labbra di quella bocca ai [...] perfino eccessiva; e capiva [...]. Laureata in lettere, si [...] tedesco a [...] e In inglese a Cambridge. Fra i suoi otto [...] «Notizie in bianco e nero», antologia personale [...] Giacinto Spagnoletti, Sciascia, 1983). Narrativa: ii suo più [...] «La grotta della musica» (1986) edito dalla Sei [...] Torino, dove sono usciti anche «Marinella Super» (1978; [...]. Ha pubblicato inoltre «Festa [...] (1972) e «Giungla domestica» (1975) [...] «Dossier extraterrestri» in [...] Cremaschi (Rusconi, 1978); «Fondazione Id» (Editrice Nord, 1981). Gilda Musa è presente [...] (Feltrinelli, 1967), [...] (dall'Oglio, 1973), «Il futuro [...] (Mursia, 1977), «Futuro» (Editrice Nord, 1978), «Universo e [...] (Garzanti, [...]. Subito si scosse, protese [...] collo e sfiorò con le labbra la [...] Diego. Si scostò immediatamente [...] e nuotò via, con [...] un delfino. La scena si era [...] rapidità tanto sorprendente, che Diego si passò [...] fronte, immaginando di avere avuto [...]. Eppure era certo di [...] visto e provato. La ragazza gli era [...] e lo aveva baciato [...]. Allora si mise a [...] alta, spaziando con lo sguardo sulle onde. Ma il nome Serena [...] mare frusciai! La ragazza era scomparsa. ///
[...] ///
Diego si arrestò e con [...] sguardo la traiettoria della biscia, stupito da--------»------------" [...] un paio di ali sventaglianti Le zampe cartilaginose sì puntellarono, pronte a spiccare un salto [...] o Forse un volo? [...] proprio nella [...] direzione, come per [...] si precipitò via, inciampando, cadendo [...]. ///
[...] ///
Nuotò fino alla spiaggia [...] corse a casa. Non raccontò nulla alla [...] padrona dì casa. Quella notte, non uscì [...] bagno sotto la luna. Irrequieto e turbato [...] anche se ormai disancorato dalla [...] e dallo [...] la possibilità di contaminazioni ecologiche. Forse qualche corrente nel [...] da chissà quali inquinanti fabbriche veleni chimici, [...] dell'isola avevano assorbito. Quei veleni avevano influito negativamente [...] loro organismo, [...] i cromosomi. Perciò, avevano generato mostri Perché, [...] dubitare: le bestie che aveva incontrate non [...] dell'isola, ma anormali mutazioni di chissà duale [...]. Erano creature devianti Dunque, [...] D [...] lo aveva aspettato, forse Ma [...] fuggi e lasciò che il ragazzo la [...]. Quando lai leia [...] Serena ebbe un improvviso [...] protese il collo, accostò il viso a [...] e gli posò le labbra umide sulla [...]. Impresse un bacio stranissimo [...] coi vibrava un tremito doloroso. Era un bacio d'amore, [...] Diego avesse ricevuto. Diego si slanciò fuori e [...] Serena per un [...] »Era trascorsa una settimana, e [...] luna era calata fino [...] quarto. Il mare, vastità misteriosa, [...] buio, abitato dalle sue silenziose creature. Diego nuotava lungo l'isola, [...] la superficie deserta delle acque. Non era più tornato a Un silenzio appena appena scricchiolante di suoni organici [...] o inorganici? [...] ai suoi timpani [...] della pietra e torcere il [...] in su. La bestia gli piantò [...] grossi occhi sporgenti che ricordavano quelli delle [...] scattare dai [...]. Gridò il nome di Serena [...] ripetè a intervalli, come [...] che si disperdeva sulle [...]. Superò il [...] del promontorio e chiamò ancora. [...] alla distanza di una [...] davanti alla grotta naturale che sfiorava l'acqua, [...] mare la testa [...]. Il viso, rivolto verso [...] d'acqua e riverberava confusamente nella [...]. ///
[...] ///
Interrogò, allora, con slancio [...] «Perché sei così triste?». [...] in un gesto insieme [...] consolazione. Poi le disse: «Serena, [...] di te». Tentava di [...] muovendo in [...] le [...] d riusciva. Ma le sue dita [...] sulle spalle e sol petto della ragazza. ///
[...] ///
Ma le sue dita [...] sulle spalle e sol petto della ragazza.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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