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Contrariamente [...] che ha [...] lo considero un libro [...] poco alla conoscenza della vita intellettuale e [...] di Calvino. D libro [...] Cito Fortezza (Mondadori) di Giovanni Giudici. In questo paese in [...] scopre un grande amore per la poesia [...] o quasi opere di grande valore come Fortezza, [...] mancavano ragioni estrinseche di clamore. [...] libri ignorati e che [...] Invece [...] titoli a caso: Letteratura [...] (Mondadori) di Raffaele La Capria; Kant e [...] (Linea d'ombra) di Francesco [...] Le [...] (Garzanti) di George Steiner; Generi [...] (Mondadori) di Gian Biagio Conte. Sono libri molto diversi, [...] addirittura fondamentali. Il silenzio attorno ad [...] la nastra capacità di «digestione» e forse [...] ad usare a (ondo i libri sono [...]. /// [...] /// [...] violette di [...] uscire in prima persona [...] cui si è avvolta vivendo peren-nemente in [...] moglie di uno degli uomini più presenti [...]. Raissa [...] ha scelto una strada [...] si confà come ulteriore prova di modestia: [...] conversazioni [...] quattro mesi, quasi un [...] soprattutto in Francia e ormai prediletto anche [...]. Spesso queste quasi autobiografie [...] per la perspicacia [...] la finezza psicologica capace [...] riserve mentali e blocchi di timidezza quanto [...]. Se poi a interrogare, abilmente [...] la [...] è uno scrittore di gusto [...] di penna buoni, il risultato i [...] eccellente. Dico [...] che [...] di questo [...] . [...] premette con onestà che [...] di scrupolosamente metodico nelle note succinte» che Raissa [...] rapida durante gli incontri conclusi ogni volta [...] di tè e si concede [...] che riguarda [...] in cui il libro [...] biblioteca della residenza suburbana di Raissa. Si dichiara colpito dalla pulizia: [...] pulizia puntigliosa, viva, quasi profumata e sospesa [...]. Me ne approprio per anticipare [...] giudizio su [...] fresca c linda malgrado la [...] natura [...] e discontinua, certo non memorabile [...] un punto di vista [...] letterario né squisitamente storico e [...] ricca di una [...] autonoma dignità e [...] che non nasce da alcuna [...] ma dalla verità della vita. Un esempio nelle primissime [...]. [...] chiede perché la scelta [...] Raissa [...] caduta su di lui e Raissa risponde: «Perché [...] nato a [...] dove è nato anche Michail [...]. [...] perché lei ha quattro figlie [...] famiglia che vivono con lei». Raissa, è chiaro, non [...] ora che la [...] vita è [...] dai fari della storia, [...] di giudizio che guarda [...] più che alla loro [...] affetti e senso della responsabilità sono i [...] cui non rinuncia. E una sociologa [...] ha conosciuto uomini grandi [...] dalla diplomazia alla ricerca scientifica, e tuttavia [...] con la gente è rimasto naturale, di [...] si riflette anche nel modo in cui [...] quando racconta la [...] modestissima, sia quando, arrivata [...] non alza il tono, evidentemente facendosi forza, [...] del suo Paese e del lavoro che [...] svolto il marito, che è razionale e [...] cui si intuisce la passione repressa. Tulio il periodo che [...] comuni a entrambi of-fre particolari inediti di [...] chi desidera conoscere la verità non ufficiale [...]. Quando [...] di Raissa appare Michail [...] più lieve e direi sotto il segno [...] amoroso che è raro riscontrare in una [...]. E cosi il primo [...] ballo del circolo studentesco le mostre i [...] i concerti frequentati insieme, «la festa della [...] di essere giovani». Il ritratto di Michail [...] non sfigurerebbe neppure in una galleria dei [...] Raissa tantomeno canonica nei tratti ha perù [...] accattivante nella malizia come nella malinconia. Negli ultimi due capitoli [...] hanno com'è ovvio la prevalenza: mi piace [...] concreto, motivato [...] lucida e costante delle [...]. Con molta chiarezza Raissa [...] condizioni [...] per realizzare nella pratica [...] sovietica» non ci sono ancora e questo [...] solo a un deprezzamento della donna, ma [...] padre. I due valori sono [...] spiega le ragioni; per esempio «è problematico [...] di vacanza per [...] famiglia». E Raissa, che in-tesse [...] alle mani di [...] madre «dotate di grande [...] le donne sono felici [...] la società». [...] parte, diciamo pubblica, anche [...] la prima donna sovietica entrata a fame [...] si [...] sulle motivazioni politiche e [...] già largamente note, della [...]. A me piace notare [...] cresciuta col padre ferroviere insieme ai fratelli [...] passo», non ha pudore di dichiarare che [...] vero è la casa, «il mio castello [...] la mia galassia». E a [...] politico cosi dice la [...] adesione ideologica: «La [...] vita è anche la mia [...]. A chi come molti [...] spera in [...] nel suo talento politico. A Raissa [...] di molti molti mazzi [...]. Raissa [...] spero», Rizzoli, [...] 230, lire 28. [...] la trama [...] «antiromanzo autobiografico» della Romano, [...] Lalla e la luna Mondadori ha pubblicato [...] Lalla Romano, «Le lune di [...]. È stato cosi anche per [...] libro. E anche per [...]. Dove, tra gli amici, [...] II [...] di Busi. Come studioso del cinema, Giacomo Debenedetti osservò una volta che [...] una buona sceneggiatura filmica deve [...] anche se [...] in venti parole. Poi, rivestiti i panni [...] non potè fare a meno di domandarsi [...] massima dovesse applicarsi anche al romanzo: alla Recher-che [...] Proust, per esempio. Per Le [...] di [...] dal punto di vista [...] decine di parole sembrano addirittura uno spreco: [...] accompagnatore giovane, visita per quattro estati isola [...] riporta documento [...]. /// [...] /// Eppure il libro mantiene una [...] formidabile dì interesse e suggestione. [...] di libro in libro, e [...] dominata con assoluta maestria, la [...] è una forma prosastica di [...] ardua definizione. È -diciamo -una forma [...] relazionale, che alla linearità distesa di [...] del protagonista preferisce una [...] stondo allusivo e intuitivo. Da sempre le pagine [...] Romano [...] presentano fitte di memorie, sogni, documenti, pìccoli [...] con persone che variamente [...] destino di donna e [...] marito e il figlio, il ni-pote, gli [...] Torino degli anni 20. In questo caso aveva avuto [...] buono Vittorini, quando [...] nei «Gettoni» Maria aveva parlato [...] «una storia di rapporti umani che si [...] no come rapporti ritmici». Il ritmo -cioè lo [...] dato davvero inconfondibile della [...] prosa. Con la [...] misura severamente selettiva ed [...] piano sintattico [...] insistito della pausa e [...] di legamento, virgole, giochi parentetici). Una prosa che già [...] aristocratica, per la [...] eleganza non scevra di [...]. Senonché, al nitore estremo [...] poi [...] (e il pudore) di [...] e delle vicende che [...]. Respinto il tutto-tondo della tradizione [...] ma anche [...] psicologismo [...] la Romano ha sempre dato [...] al personaggio come enigma, attorno BRUNO [...] cui danzare con leggerezza epifanica. Una volta richiuso questo [...] per esempio, di Antonio, [...] primo dei viaggi dàlmati? Quel [...] darsi [...] il suo facile adombrarsi, [...] crisi e [...] stesso del nuovo legame: [...] di un uomo problematico [...] nel suo desiderio di [...] e [...] personale. [...] parte, la scarsità dei [...] riguardano non ne riduce la presenza in [...]. I pochi gesti e [...] lui [...] lascia cadere sulla pagina [...] unii concretezza veridica, tale da sollecitare un [...]. Cosi 6 sempre stato [...] della Romano. Al rifiuto del «troppo [...] corrisposto un surplus di lavoro immaginativo per [...] a colmare gli spazi bianchi che contornano [...] offrirsi in [...] falsamente letteraria. Va detto, piuttosto, che Le [...] tali propensioni in modo [...] stessa protagonista pare [...] pervasa da [...] vitale, e da [...] di totalità, che non [...] precedenti opere. Grandissimo è il suo sforzo [...] sublimazione, ma a [...] è pur sempre un contrastato [...] senza risolutivo abbandono trascendente. [...] ossessiva dello sguardo, le [...] accumulano nella loro istantaneità definitiva, persino i [...] e gustati: tutto testimonia di una voluttà [...] insoddisfatta. A fungere da estremo [...] presenta la bellezza, trama sgargiante e romanticamente [...] e di colori; tra fughe di luce [...] in tempesta. Assistono [...] la Romano [...] tirocinio pittorico e la [...]. Entro capitoletti ridotti ormai [...] i paesaggi dàlmati trapassano direttamente in cromatismi [...] pagina quasi per quadri a venire. Da questo [...] libro sembra offrirsi quale [...] «magnifiche lolle nubi dentro [...] immenso, strapazzate, strappate, [...] bianco tenero, grigio leggero [...] fra loro, celeste in [...]. Ma [...] ansiosa di trattenere («rimpiangerò ogni [...] perduta»), la linea stilistica va in pezzi. [...] ritmica di cui ancora [...] luna» recava memoria definitivamente si sfalda. Restano frasi assolute, senza nemmeno [...] soggetto [...] che ne assuma la responsabilità, [...] peno -com'è [...] voglia di fondersi nel tutto [...] rifarsi natura. La sublimazione e [...] per quanto iterate, non [...]. Mentre dal margine della [...] avanzano dubbi che mettono a rischio [...] ordito contemplativo del testo: [...] (Ammirare stanca)»; o ancora, in prossimità della [...] perla [...]. Lalla Romano: della scrittrice [...] Einaudi [...] appena pubblicato «Le lune di [...] parola da una frase: «Il [...] tende al silenzio» Una signora tra noi [...] Ignora Romano: esattamente, cos'è che non può sopportare del [...] la mia scrittura è naia non contro, [...] tenere in nessun conto il genere romanzo. Mi pareva un genere [...] la psicologia, per la ricerca del successo. Cosi amavo solo i [...] consideravo poemi: e [...] scrivevo poesie e mi [...]. Poi, con [...] in prosa, con Le [...] Maria, [...] può dire che ho scoperto il mio [...] che comunemente si dice la realtà, in [...] di suggestioni poetiche. Non insomma realistiche come era [...] immaginato allora, negli anni [...] e 50. Più [...] chi capi [...] temperamento lu un critico, Aldo Camerino, il [...] anche occupandomi di piccoli avvenimenti, di cose [...] mia scrittura una facoltà di [...] romanzesche. Cioè il romanzesco di quello [...] passa per [...] al di [...] delle categorie [...] o della passione. Cesare Segre, [...] al primo volume del [...] che raccoglie la [...] opera, ha collocato al tempo [...] «Le parole tra noi leggere» un distacco sempre più [...] dalla componente narrativa. In [...] libro si ha però la [...] di [...] e prosciugamento: quasi una lotta [...] margine del silenzio. In questi casi rispondo [...] di un moralista francese [...] che io conosco molto [...] Italia non conosce nessuno, [...]. La tendenza al silenzio [...] che ho sentito scrivendo Le lune di [...]. Pavese, Montale, Sereni, Pasolini [...] i suol più illustri estimatori. Oggi, di quale scrittore [...] Nel libro per esemplo si accenna a Busi. SI, considero Busi una persona [...] e dotato di una [...] particolare forza di scrittura. Del resto ha avuto una [...] particolarmente difficile, il che lo porta a essere spesso [...] persona piuttosto scomoda. Sono stata una volta [...] Costanzo proprio per cercare di fare da argine. Ultimamente le cose più [...] lavori le ha scritte Giorgio Zampa. Però, si, dovendo fare [...] i viventi, mi piacerebbe sapere cosa penserebbe Canetti [...] mio libro. Com'è stata la reazione [...] Antonio, [...] suo compagno di viaggio, nel leggere 11 [...] proposto di ribattere le [...] annotazioni col computer. Cosi, in più riprese, [...] lui coi miei fogli. Lui scriveva e soltanto [...] diceva: non devo mettere il punto? Niente [...] No, ribattevo: devi esattamente ricopiare com'è. Credo anche da questo [...] suo carattere di precisione, di indipendenza, ma [...] anche di grande rispetto per il lavoro [...]. Alla fine mi ha [...] sembra un racconto molto poetico, ma non [...] fare. La sfida terribile è [...] LALLA ROMANO: VITA E [...] Lalla Romano è nata [...] Demonte, [...] provincia di Cuneo, nel 1909. Ha insegnato lettere, prima [...] Piemonte [...] poi a Milano, e si è dedicata [...] dopo avere studiato pittura con [...]. [...] è del 1941, con [...] poesie «Fiore». Dieci anni dopo «La [...]. Se il carattere lirico [...] costanti della produzione della Romano, i premi [...] letterari le verranno soprattutto per romanzi come «Maria» [...] «Tetto murato» ( 1957). Il successo di pubblico [...] anni più tardi con i più intimisti [...] penombra che abbiamo attraversato» [...] «Le [...] tra noi leggere» (1969), Traduttrice di Flaubert, [...] ultime opere «Lettura di [...] (1975), «Una giovinezza inventata» [...] di Tatiana» ( 1986), dove [...] è centrata su un [...]. Si sta assistendo -In [...] una consistente revisione del canoni e del [...]. Della tradizione Italiana recente [...] secondo lei maggiore attenzione? Uno scrittore che [...] piaceva immensamente era Luigi Bartolini, quello che [...] acqueforti, Il suo italiano delle Marche mi [...] tutte le volte che trovavo un suo [...] era una gioia. E tra gli slavi, [...] tra gli [...] i russi per esempio Brods-kij, [...] Nobel; Le fondamenta degli incurabili [...] trovato bellissimo. Jugoslavo è Danilo [...] ne ho fatto una passione. In conclusione una richiesta di [...]. Se dovesse scrivere una [...] righe su [...] lune di [...] da dove comincerebbe? Come [...] dì copertina, scriverei subito che è un [...] ha neanche il testo. Camon: [...] una volta [...] GAL L O Da più [...] due decenni, Ferdinando Camon offre un modello di narrativa [...] sorretta da una energica volontà di intervento. La [...] attenzione si [...] concentrata su alcune questioni di [...] pubblico, legate tanto alla vita politica quanto al comportamento [...]. Lo scrittore, comunque, le ha [...] sempre con una netta preferenza per una [...] particolare di organizzazione del discorso [...] il romanzo a tesi. Romanzo a tesi è [...] ultimo libro, Il [...] (titolo forse poco felice) [...] è proposto di indagare il sentimento di [...] estraneità che un uomo prova di fronte [...]. Protagonista, una coppia di [...] alla borghesia [...] Virginia Seminara e Natalino Semenzaio, Lei, [...] donna attiva ed egocentrica e abituata a [...] di petto, anche con una buona dose [...] avvocato, tipo riflessivo e introverso, incapace di [...] disporre della propria vita in modo [...] nella prima parte del [...] maschile appare [...] soggiogato alla moglie, senza [...] sarebbe inabile a compiere alcunché, Le cose [...] il proseguire della vicenda. Virginia perde sempre più [...] si "rivela di animo fragile, impulsiva, poco [...] richiami pubblicitari; incinta si iscrive a un [...] educazione prenatale, il [...] (appunto), che a tutte [...] di lare del nascituro un genio. Per quanto si confermi [...] Natalino, invece, nella seconda parte del romanzo [...] indipendenza psicologica dalla consorte e soprattutto manifesta [...] un maggiore spirito critico. A mutare, del resto, [...] la fisionomia dei personaggi: sono anche le [...]. Allo stile [...] e accattivante della prima [...] seconda, una discorsività incline alla deformazione caricaturale, [...] In compenso, la struttura compositiva appare [...] molto più ordinata: assenti [...] i flash-back che avevano caratterizzato la narrazione [...] si concentra lutto sul [...] che il protagonista ha tratto assistendo ai [...]. Duplice il carattere di [...]. Da un Iato, Natalino trova [...] i sospetti iniziali che aveva [...] nei confronti [...] molte cose [...] di esso gli sembrano aberranti [...] quantomeno ridicole; [...] perù, deve ricredersi e ammettere [...] impartito presso il [...] a conti tatti dà risultati [...] e che il parto [...] viene senz'altro [...] a termine in condizioni più [...] e naturali che altrove. Ma quel che più [...]. Osservando, anzi spiando la [...] altre gestanti mentre, [...] alle istruzioni del [...] dialogano -in maniera magari [...] umorosa -con i figli non ancora nati, Natalino [...] vera e propria illuminazione chiarificatrice: comprende [...] della maternità; comprendo ciò [...] intuire ma non capire: la sensazione di [...] eli beatitudine che dona la [...] di procreare. A venire ribaltata è [...] derivazione biblica, dal parto come dannazione ed [...] cui nel [...] sostituita [...] opposta di un parto [...] nella quale il protagonista maschile vede una [...] del privilegio che la natura ha concesso [...]. La conclusione ad effetto, [...] rimettere ogni cosa in discussione, non modifica [...] romanzo. A un mese dal [...] scopre che [...] non è gravida: i [...] avvertiti sono di natura psicologica, non somatica. La maternità 6 [...] che il personaggio ha [...] avere vissuto. Non per questo risulta [...] del complesso di inferiorità provato da Natalino. Del resto, la simbologia [...] Virginia è infeconda, ma Natalino è sterile. Camon si disinteressa [...] deforma il ritratto dei [...] Ioni del discorso; [...] in sostanza, al di [...] criterio dì imitazione naturalistica. Verrebbe la tentazione di [...] logica del racconto è più vicina a [...] che a quella della realtà: e, [...] la storia dà [...] di essere più sognata [...] personaggio maschile. Né in ciò ci [...] stupirsi: non è [...] dei sogni uno dei [...] indagare la dinamica della nostra vita [...] Rizzoli, [...]. Tanto più che quel [...] terziarizzazione» in cui ci sentiamo trascinati (il [...] i suoi abitanti come impiegati) ci rende [...] di sfuggire al [...] destino. Per suffragare la [...] tesi (cambiare vita è [...] attinge a una casistica [...] a suo modo [...] paradigmatica: le vite eccezionali, [...] Rimbaud o di Lawrence [...] (uno dei capitoli più [...] più «minimaliste» e accessibili a comuni mortali, [...] (la giornalista che abbandona i tavoli della [...] banchi del mercato; laureati, [...] ari e manager che [...] della vita dei campi, o addirittura del [...] Oriente; [...] notaio che lascia i codici per la [...]. Il record della specialità [...] va tuttavia al destino di Slìm Gaillard, [...] fatto mille mestieri (il contrabbandiere, il becchino, [...] il cappellaio, ii lift, [...] eccetera) ; meritata è dunque la gloria [...] con [...] da parte di Kerouac [...] beat. A [...] di personaggi letterari, [...] non trascura di richiamare [...] come quelle di Don [...] Ira Cristoforo, Pinocchio, il [...] Mattia Pascal, Emma [...]. In un capitolo si [...] Sessantotto; fu in quegli anni che si [...] «Riprendiamoci la vita», per reagire agli schemi [...] massa. Come scrisse Luigi Bobbio: «Non [...] voglia di ricoprire supinamente i ruoli della [...] diventare giudici ottusi e zelanti. Antonio [...] «Cambiare vita», Mondadori, [...]. /// [...] /// Antonio [...] «Cambiare vita», Mondadori, [...]. (0) (0) ![]()
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