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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1973»--Id 2921435697.

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[...] / giovedì 19 luglio [...] del vino [...] di Sciascia« Una specie [...] di attività che indica il punto di [...] giunta la narrativa dello scrittore siciliano Un [...] Leonardo Sciascia pubblicò un romanzo, Il contesto, [...] attizzare un vivace dibattito, d'ordine politico e [...] in effetti accadde. Diversa è [...] con cui lo scrittore [...] questa raccolta di tredici racconti (Il mare [...] Einaudi, [...]. Un invito dunque a [...] serena, il significato complessivo [...] esperienza che certo resta [...] notevoli del dopoguerra. Veramente, non tutti gli [...] volume offrono una materia di riflessione adeguata, [...] la figura del narratore: alcuni sono poco [...] esauriti nel giro elegante ma breve di [...]. Tuttavia nella raccolta è [...] filo conduttore, che è effettivamente lo stesso [...] percorse le opere maggiori e più note [...] Sciascia. Al centro della [...] attenzione è sempre stato [...] il cittadino e la legge, quale si [...] istituti di diritto pubblico. Da ciò la spinta [...] di stampo [...] contro la disgregazione secolare [...] in cui ministri ed esecutori di giustizia [...] impotenti, addirittura complici delle malversazioni che opprimono [...] e deformano ogni rapporto di vita collettiva. In questa chiave, il [...] determinante, per la rappresentazione [...] regionale siciliana, e nello stesso tempo acquista [...] su cui la coscienza [...] nazione è chiamata a [...]. Certo, Sciascia non ignora [...] e le ragioni sociali [...] ma il suo punto [...] è lo Stato, non la classe. Cosi i suoi libri [...] strutture [...] giallo [...] qualità, dove un eroe [...] non per restaurare ma per instaurare un [...] libera e giusta, in cui tutti possano [...]. Analogamente, quando [...] dello scrittore si volge [...] passato, è sulle controversie giudiziali [...] si sofferma, sui processi e le persecuzioni subite da [...] si batte in nome [...] progresso verso la libertà, garantita [...] generale nei confronti della legge. Risentimento pessimista Sul piano [...] un forte carattere di criticismo razionalista: la [...] a indagare, ricostruire, collegare, secondo un ritmo [...] le circostanze di fatto che smascherino le [...] cui la volontà criminosa si avvolge, e [...] la verità umana, nella [...] nuda evidenza. Ma questa tensione conoscitiva [...] ironico, svariante dai toni della [...] al sarcasmo, su una [...] risentimento pessimista. [...] che Sciascia pone in evidenza [...] consapevolezza dei limiti della [...] di intellettuale [...] poco possono le prose di [...] e di storia, per quanto sia [...] critico che le sorregge, se [...] i lettori cui si rivolgono non esistono le condizioni [...] il maturare [...] processo di trasformazione radicale del [...] sbagliato che lo scrittore rappresenta. Questo atteggiamento nasceva da [...] verso le potenzialità innovatrici della lotta condotta [...] democratiche, in Sicilia come [...] paese; e nei riguardi [...] quanto mezzo per intervenire attivamente [...] pubblica. Unica salvezza, il disincantato stoicismo [...] di chi osserva e giudica, un po' [...] senza farsi illuviòni [...] di una [...] di cui pure non rinuncia [...] a sentirsi parte-cipe. Ma si trattava di [...] difficile per durare a lungo: in effetti [...] dopo [...] conseguito il risultato più [...] A ciascuno il suo, del 1966; in seguito, [...] a esprimere il proposito di abbandonare la [...]. [...] del Mare colore del vino [...] questi tratti fisionomici [...] di Sciascia. Sono pagine, tutte, condotte [...] umanesimo colto, ma non [...] mosso e vivace, depurato di ogni influsso [...] incline a trovare una [...] cadenze siciliane e i ritmi del periodare [...]. Si produce cosi una [...] tra un ideale sottinteso di nobile autenticità [...] gravezza drammatica o squallida degli eventi [...] descritti. Sopruso e delitto sono [...] dei racconti: sia quelli dedicati esplicitamente alla [...] (Filologia, Western di cose nostre) sia quelli in cui [...] scena casi diversi di infrazione al codice [...] a quello, non scritto, del costume: con [...] abilità gratuita (Gioco di società) ma anche [...] notevole intensità psicologica (Un caso di coscienza). La cordialità del racconto Non [...] guizzo della polemica con i comunisti, nella [...] decadenza di santa Filomena dal culto, per [...] paragonata alla fine dello « stalinismo » (La [...]. Ma a colpire è [...] cordialità distesa del racconto che dà il [...] un lungo bozzetto, sullo schema ben collaudato [...] colloca nello stesso scompartimento un ingegnere del [...] piccola comitiva agrigentina. Tra loro c'è una [...] per [...] timidezza un po' goffa; [...] due bambini che con la loro chiassosa [...] aprono al compagno di viaggio una dimensione [...] pensieri [...] « Non si può [...] fede nella tecnica senza [...] vita: non si può andare in orbita [...] se non per il fatto che ci [...] hanno quattro anni, bambini che nascono, bambini [...]. Ma la nostra società [...] i bambini come problema, come già negli Stati Uniti, [...] tutto lo studio di pedagogia e di [...] svolge sul problema della loro libertà [...]. Una società che se [...] problema li distacca da sé, provoca una [...]. Lulù e Nené non [...] il professor Micciché e per la signora: [...] sono maestri ». [...] è ideologicamente significativo, per [...] nella gente di Sicilia, di [...] integrità naturale [...] che le società industrialmente progredite [...] perduto. Letto oggi, [...] dalla data di stesura, [...] tornare alla « fede nella vita » [...] apparire il risvolto del pessimismo esistenziale assolutizzato [...] Contesto. [...] romanzo era un apologo [...] Potere, [...] coinvolge tutti nella [...] macchina corruttrice, governanti e [...] dal punto di vista politico, una tesi [...] dal punto di vista letterario, un passo [...] Sciascia verso le forme di un allegorismo [...] sue risorse più genuine. Ma anche la tendenza [...] evidente pericolo, declinando sul terreno [...] elegiaco, della sentimentalità piccolo [...] lo scrittore aveva saputo tenersi lontano: e [...] dappoco. La narrativa di Sciascia [...] a un punto dì crisi: [...] di bilancio offerta dal Mare [...] vino lo conferma, lasciando aperto il discorso [...] futuri. ///
[...] ///
Che cosa abbiamo visto [...] e gli altri « [...] per la verità non [...]. Solo [...] un archeologo, ha accennato alla [...] di reperti [...] di origine preromana e [...] ». La signora [...] Asher, con-direttrice [...] ha promesso, per venerdì [...] dettagliate corredate da fotografie scattate sul fondo [...]. Per II momento la [...] Asher [...] bisogno « di coordinare le proprie idee [...] sicura di quello che dice. Questa sicurezza le viene [...] di parapsicologa, cioè dalla facoltà di ricevere [...] ». Ecco perché sott'acqua abbiamo [...] vibrazioni che ci indicavano dove dovevamo immergerci. Era come se qualche [...] attirasse laggiù ». Giulio Cesare Procaccini: « Il [...] Davide »NEL CLIMA DELLA LIBERAZIONE Il primo Festival [...] settembre 1945, a Mariano Comense, più di [...] «villaggio» con cinquanta [...] costruiti in mezzo a [...] L'incontro tra compagni che si erano conosciuti [...] galera, [...] o nella lotta partigiana [...] I [...] raccolti dai lavoratori per il quotidiano del PCI Dopo [...] successo del Festival [...] a Venezia e mentre [...] al lavoro per la preparazione di quello [...] Milano, [...] è forse fuori luogo ricordare ai lettori, [...] precedente, e un altro grande successo, che [...] settembre 1945. Per la prima volta nella [...] del nostro partito si riusci allora a convogliare ad [...] festa [...] una folla che calcolammo di [...] 200 mila persone. Chi ne ha ancora [...] quarto di [...] ebbe luogo a Mariano Comense, [...] meraviglioso bosco in provincia di Como, a [...]. Non fu possibile trovare [...] più vicino a Milano perchè ovunque erano [...] truppe alleate. La realizzazione di quella [...] italiana di massa, attorno al simbolo del [...] PCI. Verso la metà di [...]. Allora il direttore [...] di Milano era il [...] Gian Carlo Pajetta e dirigeva il partito per [...] Italia il compagno Longo: [...] nella legalità» si continuavano a chiamare il [...] Nullo» e il secondo «Gallo». La sede del partito [...] Italia si trovava a Milano in via Filodrammatici [...] era poco lontana dalla [...] Centrale, [...] stesso edificio dove il nostro giornale veniva [...] «Gazzetta dello Sport». [...] di realizzare una grande festa [...] venuta a Pajetta nel corso di un convegno convocato [...] Milano il primo luglio, allo scopo di dare vita [...] degli «Amici [...] di cui fui eletto [...] responsabile. La [...] Mariano Comense doveva essere preceduta [...] tutta una serie di altre feste nelle diverse [...] della Lombardia, dell'Emilia, del Veneto [...] del Friuli, le [...] cioè, nelle quali si diffondeva [...] di Milano. Non era possibile organizzare [...]. Furono stampati 210 mila [...] Amici [...] ceduti a 200 lire [...]. Sempre allo stesso convegno fu [...] la parola d'ordine di organizzare nelle singole [...] interessate la « Settimana [...] » che ebbe [...] )go dal 22 al 29 [...] nel Veneto e nel Friuli, dal 5 al 12 [...] nell'Emilia e dal 19 al 26. Diffusione straordinaria, convegni di [...] Amici [...] » e ovunque possibile, feste: questi [...] della «settimana». Una festa ebbe luogo [...] Venezia, [...] Convegno a Udine. In queste ultime due [...] il compagno [...]. A Reggio Emilia, nel [...] tenuto nella mattinata, presero il volo tremila [...] attaccato al collo un «messaggio» [...]. Innumerevoli difficoltà Una manifestazione [...] sabato 23 agosto [...] di Milano. [...] Ansa » parlò della partecipazione [...] oltre 50. Erano senza dubbio di [...]. Dalla Liberazione, Milano partigiana [...] la prima volta dava vita ad un [...]. Ebbi il compito di [...] Pajetta che tenne il discorso. Che cosa dissi nel [...] mi spettavano non ricordo; ricordo però che [...] comizio «Nullo» con il suo [...] /aire mi disse « [...] come se fosse stato un boxeur» IE [...] festa di Mariano Gomene (re-sponsabili [...] e-rano il compagno Ernesto [...] il compagno Dante [...] allora segretario della federazione [...] Como [...] io stesso). Longo non era entusiasta [...] località, per la lontananza da Milano, per [...] mezzi di trasporto. Ma poi, anche egli [...] di entusiasmo, alla irrefrenabile volontà di fare [...] testardaggine. Chi furono allora i [...] « villaggio ». Tubi « Innocenti ». Ricordo ancora il nostro [...] abituato a tenere nelle [...] pennelli, duramente provato e con le mani [...] e dalla pala. Il Festival fu efficacemente [...] attraverso i manifesti e i volantini (anche [...] cosi lussuosi, nè così abbondanti come quelli [...] attraverso trasmissioni radiofoniche che [...] in quel tempo [...] non erano ancora soffocate [...] censura democristiana. Grande parte dei compagni [...] collo i fazzoletti rossi delle Brigate Garibaldi [...] loro invincibile ottimismo, nato nelle recenti giornate [...]. Le « staffette » [...] decine, furono mobilitate per la distribuzione delle [...] assolsero il compito con lo stesso entusiasmo [...] avevano disimpegnato missioni ben più rischiose. La [...] fu una cosa enorme. Abbiamo parlato di 200 [...] ho sempre creduto che siano sta» di [...]. Al comizio presero la parola [...] tra gli altri [...] Mauro Scoc-cimarro, Gian Carlo Pajetta [...] Ruggero Grieco. Ci fu una sfilata di [...] che non finivano mai. Bandiere rosse, canti partigiani, [...] tra compagni che non si vedevano da [...] si erano conosciuti al «confino», in galera, [...] periodo clandestino, in montagna. A sera quando il [...] al termine, giunse nel bosco in festa [...] Cirio Moscatelli accompagnato da un sacerdote che era [...] della Valsesia. Anch'egli volle salire sul [...] un discorso ai comunisti inneggiando alla Resistenza. Tante povere lirette La Festa [...] notte sul sabato, si prolungò senza sosta. Si ballava ancora a [...]. La compagna Rina [...] di Cremona [...] ora scomparsa [...] che aveva militato a Parigi, [...] durante quindici giorni dopo la chiusura del Festival, [...] uno stanzino continuò a contare il denaro [...] stato portato al giornale in alcuni sacchi: [...] banconote di occupazione che i lavoratori, in [...] difficile. Non ricordo più la [...] so che i soldi erano tanti. La festa [...] di Mariano Comense nel [...] senza dubbio la prima grande festa popolare [...] allora fosse mai stata organizzata e apri [...] numerose e altrettanto importanti manifestazioni per [...] tempo nel vivo della migliore tradizione popolare, [...] per anno 1 successi del movimento dei [...] del nostro Partito Comunista. Stefano Schiappa ralli Da [...] In [...] dopoguerra, Palazzo Reale è diventato sede delle [...] d'arte milanesi, le sue vaste sale non [...] « occupate » con maggiore dispiegamento [...]. Davvero imponente appare 11 [...] che ora vi è stato raccolto: composizioni [...] slargate in dimensioni da schermo gigante, da [...]. [...] questa, credo, la prima [...] mostra del Seicento Lombardo fa su chi [...] visita. Dalle grandi tele vi [...] e miracoli, torture e racconti edificanti, agonie [...] santi, guerrieri, appestati: un folto «teatro» di [...] penitenziali. Ma come leggere in [...] una rassegna cosi ricca, diversa e contraddittoria? [...] Gardella ne ha curato [...] proprietà e intelligenza, «montando» alcuni effetti con [...] forse, per altri versi, anziché cercare di [...] di suggestione secentesca, immergendo le sale nel [...] i quadri nella luce spiovente dall'occhio del [...] echeggiare intorno le note chiesastiche [...] forse sarebbe stato opportuno [...] in qualche modo una visione più razionale [...] cioè alla modernità dei [...] In questione ormai propone da anni alla [...] e come, si dice, provveduta. Quanti giudizi si sono [...] secolo X VII e di ciò che [...] significato per [...] sono giudizi che vanno [...] là di una Indagine estetica sul risultati [...] artisti di questo periodo, coinvolgendo profondamente i [...] religiosi che hanno Informato [...] della Controriforma in ogni [...] civile e della elaborazione ideologica. Da questo punto di [...] che la Controriforma fu una [...] operazione di restaurazione, che [...] propulsore il Concilio di Trento e tra [...] attivi esecutori [...] dei Gesuiti. Ma a questa azione [...] Indubbiamente [...] la crescente debolezza della borghesia Italiana. La scoperta [...] e della via marittima [...] Indie, a scapito delle rotte mediterranee. [...] In questa situazione che [...] crisi del valori rinascimentali, come pure la [...] feudali. Di fronte alla cultura [...] più chiusa nella raffinatezza delle corti, si [...] moto generale di [...] aveva dato luogo, [...] Riforma protestante, stabilendo, anche sul piano della [...] sociale di straordinaria ampiezza e di attiva [...]. Anche in Italia, a [...] Medio Evo, etano sorti movimenti ereticali in cui [...] vario modo, benché confusamente, i sentimenti di [...] diseredate. Tali movimenti tuttavia non [...] saldatura politica che, viceversa, aveva fatto della Riforma [...] in cui, seppure con forti contraddizioni, erano [...] i più larghi interessi nazionali. [...] in queste circostanze dunque [...] Controriforma cattolica si muove, puntando sul recupero degli [...] tuia folta serie di iniziative, che vanno [...] ai [...] metodi di propaganda della fede, [...] prima linea, c'è anche [...] della pittura. La pittura come «predica [...] motivo di persuasione pietistica, la narrazione agiografica [...] è questa, nella sostanza, quella che potremmo [...] controriformista», cosi come si trova enunciata nei [...] che fanno esplicito riferimento al problema. Mentre a Roma però [...] Controriforma, [...] più vistoso della riduzione [...] culto, mostra di tendere maggiormente alla spettacolarità, [...] nel Nord, e in Lombardia [...] gli eretici alle porte, [...] acquista in più di [...] tono di severo ascetismo. La rassegna di Palazzo Reale [...] sulle opere lombarde di questo periodo, che [...] poco tra la terribile pestilenza del 1576 [...] in cui la pestilenza [...] vittime: è la peste descritta dal Manzoni [...] «Promessi Sposi». Anche queste sciagure concorrono a [...] un diffuso sentimento [...] il senso provvisorio [...] della vanità mondana. Nel suo celebre «Memoriate [...]. Carlo Borromeo, vescovo della Diocesi [...] Milano dal 1560 al 1584, scrive: «O città [...] Milano, [...] tua grandezza si alzava fino a i Cieli, [...] ricchezze si stendevano fino al confini [...] mondo, gli uomini, gli [...] vivevano e si nutrivano della tua abbondanza. Ecco In un tratto [...] Cielo [...] vien la pestilenza, che è la mano [...] Dio. Fuggivano i grandi, fuggivano [...] allora tanti, e nobili [...]. La peste come castigo [...] Dio, [...] incitamento di un ritorno a lui nella [...] fede rivissuta con intensità, con spirito di [...] ciò diventerà pathos presente [...] di questa lunga e [...]. Ma non solo questo. Milano era anche [...] della cristianità verso la Germania [...] la Svizzera calvinista, alle frontiere lombarde i [...] rivelavano spesso in lotte armate, in « [...] in bruciamenti e persecuzioni. E pure questa realtà, [...] narrative bibliche o il martirologio del santi, [...] nel dipinti che ora figurano nella mostra [...] Palazzo Reale. Il primo scorcio del [...] dominato in Lombardia da tre pittori nati [...] e il 1576: Giulio Cesare Procaccini, il Cerano [...] Morazzone. Il dover trovare, [...] del clima controriformista e [...] esigenze di un discorso figurativo di larga [...] stilistici più adeguati e persuasivi, costituì per [...] non facile, che sortì effetti diversi, spe«-so [...] una palese ambiguità. Un esempio di plasticità In [...] calza soprattutto per il Procaccini [...] dalla cultura emiliana, sfruttando il suo indubbio [...] trasferire gli ultimi echi del sottile e [...] nella tematica dettata dal secondo Borromeo, cioè [...] Federico, [...] nel governo della Diocesi di Milano a Carlo, [...] dopo la [...] morte, nel 1595. Gli esiti di un [...] tele come la Maddalena col teschio, le Nozze [...] Santa Caterina, Madonna col Bambino e un Angelo, [...] Santa Cecilia e due Angeli, lasciano trasparire nella maniera [...] natura gaudiosa, elegante e aristocratica del Procaccini, [...] tradurre [...] ascetica o lo spasimo [...] tema e dalle circostanze specifiche create dalla Controriforma In Lombardia. Di [...] dunque, [...]. [...] solo soffermandosi davanti alle [...] Cerano che si può avere veramente [...] della complessità dei problemi [...] Controriforma in un artista di straordinaria qualità, che [...] gli assunti, cercando tuttavia di [...] il meno strumentalmente possibile [...] visive. Pur sentendosi per più [...] talune soluzioni risalenti al gusto cinquecentesco e [...] declinazioni linguistiche di Gaudenzio Ferrari, il Cerano [...] in molti brani della [...] opera a toccare non [...] e la sostanza di un forte racconto [...] abbandonata ogni enfasi, entra con sicura economia [...] narrativa della vita di Carlo Borromeo, cioè [...] teloni del Duomo di Milano. [...] nonostante la eccezionale dimensione [...] e figure hanno naturalezza quotidiana, specie nella [...] tra cui San Carlo distribuisce i panni [...] del suo palazzo perchè si possano riparare [...] imminente; o in quella serie di stupendi [...] di neri personaggi (Gesuiti, Teatini, Barnabiti), a [...] San Carlo affida il compito di suscitare tra il [...] Diocesi il rinnovato fervore della fede. Nulla di atteggiato in queste [...] nulla di manieristico, bensì una verità di accenti, di [...] di osservazioni [...] fanno senz'altro un esempio plastico [...] convenzionalità tridentina. Ma se la vena [...] Cerano [...] questi valori di alte qualità discorsive, in [...] vivono in una misura [...] cosi e per il Morazzone, in cui [...] venete e [...] capziosità manieristica si traducono, [...] più fervidi, in tele [...] ed esasperata sensibilità quali [...] Coronazione [...] spine, la Deposizione o la Maria Maddalena. [...] del Morazzone resta però [...]. Il conflitto determinato dalla Controriforma [...] e terra, tra carne e spirito, si [...] non tanto come dissidio vissuto [...] come nel Cerano, bensì [...] singole e antitetiche, spesso anche [...] dello stesso quadro, dove [...] si raccoglie in alto, [...] mentre solo nella parte inferiore, anche stilisticamente [...] i motivi più autentici. Non cosi in [...] da Varallo, [...] che la moderna storiografia [...] in evidenza come uno dei maggiori protagonisti [...] Seicento. Con lui pare che [...] Caravaggio si rifaccia energica e viva. Un Caravaggio in negativo [...]. Infatti aspro e dolente [...] dove Caravaggio è affermativo [...]. In [...] sì, il conflitto della Controriforma [...] con drammatica contrazione, con esistenziale intensità, senza [...] venga maio il dato naturale e reale. Un quadro come quello [...] San Carlo che porta il Santo Chiodo potrebbe essere [...] di prodigiosa efficacia di tutta la tensione [...] coscienza di un intellettuale [...]. Il sudore agonico che [...] dei personaggi, il senso di tormento con [...] e scavati nelle carni e nella fisionomia, [...] e fredda che si riverbera sulle fronti, [...] mani ossute, ogni [...] contribuisce a conferire a [...] carattere esemplare. [...] tutta tuia stagione di [...] esaltazioni, di duro, intransigente e aggressivo ascetismo [...] legge, di cui [...] subisce la suggestione, ma [...] che nutra al tempo stesso un intimo [...]. Il segno della [...] forse questo il tema [...] Battaglia di Sen-nacherib? Viene la voglia dì [...] questo interrogativo. [...] intrepido che discende con [...] sulla carneficina che si sta perpetrando sulla [...] un angelo di collera, di sdegno, [...] folgorante di rivolta contro [...] la morte per stermìnio: è ii segno [...] nei confronti del mondo. Un visionario realista, dunque, [...] da Varallo? Davanti a [...] non sembra inadeguata. Ma dopo [...] la rassegna di Palazzo Reale [...] pittori della seconda generazione non valgono quelli [...]. Daniele Crespi è un [...] esecuzione, di indiscutibile mano, ma senza un [...] nucleo poetico; il [...] tende alla pittura di [...] di costume. [...] seppure minore, si riaccende [...] Francesco del Cairo, che volgarizza certi languori, certe [...] con maniera ripetitiva e con Io stesso [...]. [...] morbosa, con punte di [...] tentazioni necrofile, circola in questi quadri che [...]. Ma, giunti alla fine, [...] anche che il percorso è stato troppo [...]. In fondo Francesco del Cairo, [...] sue occulte libidini, è persino un sollievo [...] tutti i San [...] oranti e trionfanti che [...] nelle sale precedenti. Di seguito alle opere [...] mal si sopportano tante [...] ed eseguite unicamente come propaganda [...] uno scotto che anche [...] hanno finito per pagare. Piuttosto, usciti dalla mostra, [...] da Milano e di [...] dei «Sacri Monti»; Varallo, Varese, Orta. ///
[...] ///
Carlo Borromeo aveva intuito [...] di questi «presepi» in grande formato, dislocati [...] le folle accorrevano a ringraziare per la [...] delle guerre, delle stragi, per una grazia [...]. La speranza dei miracoli [...] medicina dei poveri. Ed è anche nella [...] tale speranza che operò la Controriforma. [...] Mostra di Palazzo Reale [...] di richiamarci allo studio di questi temi [...] essi l [...] del presente. Il discorso, ancora oggi, [...] non è certo del tutto inattuale. ///
[...] ///
Il discorso, ancora oggi, [...] non è certo del tutto inattuale.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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