→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 2913475718.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Tutti i segreti di «Paisà» [...] un lavoro del videomaker romano [...] Anteprima al Roma Film Festival [...] 2. Collocazione praticamente [...] per il lavoro del videomaker [...] di cui parliamo [...] sotto. Perché proprio al grande [...] «Roma città aperta» e «Paisà» è dedicata la [...] solo film ma anche lavori per la [...] -di una manifestazione ispirata agli esempi di [...] a Londra e New York. Edoardo Bruno e Adriano [...] hanno puntato, dunque, sulle [...] cinema. Ma anche sul futuro con [...] selezione ufficiale non competitiva, tante anteprime e un [...] confronto [...]. Che si è concretizzato, domenica [...] in una affollata tavola rotonda. Il suo privato [...] a Marcella Ha un [...] «Un matrimonio riuscito», [...] di Marcella De [...] prima moglie di Roberto Rossellini. Sposati per sei [...] con lei che collabora [...] come costumista, disposta persino a rinunciare a [...] Kubrick per non tradire quel [...]. Uscito per il Castoro, [...] -il controcanto dissonante è [...] del figlio Renzo -di un uomo infedele [...] amatissimo dalle donne: Anna (Magnani), Ingrid (Bergman), [...] Silvia [...]. Marcella si separa nel [...] quando lui ha la prima [...] con il «beau [...] di rinunciare agli alimenti. [...] che presenta le altre, [...] che va a prendere il tè, è [...] braccia che muore, il 3 giugno del [...]. Se [...] di Marcella De [...] non aggiunge molto alla conoscenza [...] di cinema, illumina però di particolari rivelatori la psicologia [...] un teorico [...] della famiglia aperta. Le ragioni delle regioni [...] Viaggio alle radici [...] LA SERIE Dalle 20 [...] alle venti appunto) è [...]. Condotta da Maria Latella [...] affronta in pochi minuti temi che altri [...] ore: un pregio non da poco. Non dipende né da [...] testate, se abbiamo capito be-ne, sembra una [...] televisiva, un esempio di auto-nomia gestionale. Promossa dalle regioni italiane, [...] sotto-titolo programmatico, è una stimo-lante occasione di [...] geo-politici concepi-ta allo scopo di verificare le [...] federalismo per ora molto teorico e sventolato [...] a prevenire futuri possibili rimproveri. Maria Latella incontra in [...] di regioni e esponenti politici e am-ministrativi [...] veloci e pertinenti per sco-prire le possibilità [...] uomini e problemi tra loro di-versi per [...] culture. Spesso si riescono a [...] diversità, non poche ragioni comu-ni. Credo sia questo il lato [...] di [...] che sembra vincen-te nella [...] discrezione formale. Scoprire le identità esistenti [...] lontane fra loro, conforta il concetto di [...] disperde le minacce di particolari-smi egoistici e [...] bisogno di [...] chiarificante come questa nel [...] incline al «dibat-tito» (con le sue implicazioni [...] ricerca dialettica costruttiva. Ci sono anche (parlo [...] momenti sconcertanti co-me nel caso della coppia Bobo [...] Mussolini, rap-presentanti di estremismi [...] nei quali gli ele-menti di aggregazione sono [...] quelli che li diversifica-no: le comuni intenzioni [...] inquadrata come problema da respingere con brutalità [...] pur partendo da idee diver-se, si possa [...] conclusioni di violenta [...] sotto camicie di colori [...] nere) si nascondono ana-logie spesso aberranti. [...] CHI MARCIA su Roma [...] questa, sempre marciando, se ne vuole allontanare [...] stolidità re-torica. È finita, fra [...] ministro Maro-ni (padano con [...] celtiche) e la Mussolini, colpita da altre [...] di olio di ricino: alle soglie del [...]. Se non altro ha [...] certi rappresentanti, non si può contare. E, prima di chiudere, [...] brano di Blob dedi-cato con la solita [...] finale hanno proposto scene da Nerone di Petrolini) [...] Fidel Ca-stro, protagonista di queste giorna-te, anche lui [...] per-sonaggio [...] tempi. Ha fatto un discorso [...] della Fao. Ma se il discorso [...] è colpa nostra che in mez-zo secolo [...] sconfiggere la verità in esso conte-nuta. Sono di una generazione [...] e tenerezza per questo leader superato dalla [...] leggenda che ha affascinato [...]. I sogni quasi sempre [...]. Il rivoluziona-rio vince solo [...]. È una constatazione cinica e [...] ma è così. Buffalo Bill, il comandante Cody, [...] andare in giro sotto il tendone [...] circo. Può un mito attraversare la [...] senza im-poverirsi? [Enrico Vaime] [...] una strana parentela tra il [...] del neorealismo e il padre [...] italiano. Ecco perché si sono [...]. Così Alberto Grifi, videomaker [...] mer-cato, ha girato un video, [...] sta Rossellini, che va [...] protagonisti minori e dimenticati di capolavori come Paisà. Per scoprire un metodo [...]. E il misticismo che [...] lasciarsi penetrare dalla realtà anziché cercare di [...]. ///
[...] ///
Nei [...] di Paisà compare semplicemente come Al-fonsino. [...] è Alfonso Bo-vino, ma al [...] paese lo conosco-no tutti come [...] il suo [...] come dice lui. E [...] era lo scugnizzo che [...] al soldato americano. Oggi un signore sulla [...] ha assolutamente niente a che fare con [...]. Se non fos-se per Alberto Grifi. Che con lui (e [...] i percorsi caotici di quel capolavoro. La storia della [...] Al-fonsino [...] anche la storia di un biz-zarro incontro, [...] padre del neorealismo e il padre [...]. Bizzarro ma scritto nel-le [...]. Solo che Rossellini, bene [...] conoscono tutti; Grifi in-vece è un autore [...] (per scelta) anche se ormai «consacrato» da [...] Bellaria e Pesaro. Romano, classe 1938, autore [...] di opere non classifi-cabili tra cui La [...] Gri-fi è uno [...] del cine-ma: segue tutte [...] una lavo-razione dalla scrittura alla regia, dal [...] speciali. E ha persino ideato [...] il re-stauro dei videotape, materiale an-cor più [...]. Precursore [...] movie e del supporto [...] radicale e della [...] o, se gli passate [...] gettata nel cesso», ha un titolo de-cisivo [...] fatta di oggetti ammassati nel disordine della [...] Anna, un [...] costruito attorno al di-sagio [...] senza ca-sa, tossica, incinta, ma anche al [...] troupe che si ribella [...] del regista: il primo [...] girato con la vi-deocamera e tempi di [...] gli standard com-merciali, addirittura virtualmente interminabili. E [...] torniamo a Rossellini. Del neorealismo, a Grifi, [...] mancanza di metodo e di un punto [...]. Cita anche Zavattini «che [...] realtà di elementi di coscienza per [...]. Di Rossellini ama la [...] «Passava più tempo al [...] che dietro la macchina da presa. In fondo è stato [...] italiano», dice. Ma anche, citando il [...] di Stefano Roncoroni Quasi [...] politico: «lasciare gli spettatori soli [...] e liberi come davanti alla [...] non è una soluzione stilisti-ca ma una scelta di [...]. Grifi è uno che [...] come «piani economici», al mer-cato come un [...] la gente e la vita», al (te-le)spettatore [...] alle aziende che fanno pubblici-tà». Per questo si butta [...] liberano la testa, documentan-do quei frammenti di [...] restano fuori dalle storie uf-ficiali. O dal cinema visto [...]. Non crede al montaggio, [...] credeva Rossellini. Che di-ceva: «Restituisco al [...] della [...] opera, soppri-mendo praticamente il [...]. E insiste: [...] il montaggio è il [...] e dello snaturamento. I montatori, di cui [...] generale ignora il nome, sono i ve-ri [...] spesso essi mettono il loro virtuosismo al [...] che ha voglia di [...] per [...] più commerciale». I punti di contatto [...] co-minciano a [...]. E infatti [...] sta Rossellini? non è [...] di memoria cinemato-grafica attraverso gli occhi di [...]. È una ricerca di radici [...] un work in progress come, per definizione, tutto quello [...] fa Grifi. Che cerca Rossellini anche [...] materiali televisivi, per esempio un incontro a [...] qualche anno fa, nel [...] da Luigi Macchi, tra [...] i frati di Francesco, giullare di Dio. Tutto meno Celluloide che, dice, [...] è sembrata una brutta opera-zione [...]. Lui, inve-ce, persegue una [...] filma luoghi e volti di allora come [...] passati [...]. Come se gli spetta-tori [...] Paisà a Maiori fossero appena usciti dalla [...]. È [...] rischiosa, dichia-ratamente politica. ///
[...] ///
Semplice, invece, ritrovare le [...] di al-lora, tutte sulla costiera [...]. Paisà nacque tra Furore, Cetara, Maiori [...] Amalfi, dove Rossellini aveva fatto base con [...] suo lavoro: «Stava lì con In-grid, in [...] an-che con una certezza: [...] con la macchina da [...] di un paese e il film [...]. Francesco giullare di Dio [...] paesaggio che è anche una mi-niera di [...] i frati del convento [...] Maiori [...] è diventato vescovo di Avellino), il Mario [...] di Stromboli, che aveva [...] elet-tricista e non figurava neppure nei titoli [...] il Gennaro [...] della Macchina am-mazzacattivi, girato [...] paraggi. Il metodo di mettersi al [...] del paese suggerisce una presa di-retta che Grifi rivendica [...] la [...] pratica di sempre. Interviste che si allunga, [...] dilatano. È [...] modo, spiega, di far rie-mergere [...] veri ricordi: una versione quasi psicoanalitica del documen-tario. Poi lo stereotipo si [...] fuori [...]. Ma non ci sono [...] questo film prodotto con [...] del salernitano [...] 2029 di Miche-le [...]. Il [...] Grifi, ipse [...] cerca di entrare in [...] mistico Rosselli-ni. Si entusiasma alla [...] esperien-za in India: addirittura [...] trovare un indiano, frate francesca-no, che vive [...] Assisi, [...] gli parla di meditazione. Da lui cerca di [...] vuol dire «lasciar-si penetrare dal pensiero della [...]. Alla fine, il videomaker [...] un Rossellini sciamano. [...] la realtà che fa ir-ruzione [...] cinema. Alfonso Bovino oggi e nella [...] di «Paisà». In alto, Alberto Grifi P. ///
[...] ///
Angela Finocchiaro in scena [...] Parioli [...] «La stanza dei fiori di China» «Amo [...] ringrazio la televisione» [...] 1. È un momento [...] per Angela Finocchiaro, attrice [...] nel [...] di Cana-le 5, Dio [...] ed ora tornata a teatro, al Parioli [...] Roma, [...] presenta una nuova versione di La stanza [...] China di Giancarlo [...] per la regia di Ruggero Cara. Uno spettacolo na-to una [...] fa sulla scia di un racconto di [...] Fiori [...] di Daniel Keyes. Se [...] tanto successo? No, ma io [...] faccio mai previsioni . Mi butto a capofitto [...] fac-cio e non riesco a staccarmi da [...]. Co-munque, sono stata benissimo [...] trovavo bene con il re-gista, Enrico [...] altrettanto con le [...] colleghe. Cinema, teatro, televisione: il [...] da un genere [...]. Se non punta sul [...] quale criterio utilizza per scegliere un lavoro? Mi [...] di qualcosa. Del soggetto, di chi [...] di chi ci recita. Nel caso di Dio [...] è stato [...] con [...] a convincermi. È un regista che [...] suoi progetti, li sa rac-contare tanto bene [...] con-vinto. Questo primo impatto così [...] confermato dal successo della prima puntata. Pos-so solo dire che [...] con lui. Ex prostituta e suora [...] ha vissuto questo doppio ruo-lo? Il personaggio [...] troppo volante per [...] be-ne, serviva quasi come [...] quello della suora, sotto il cui velo [...] rifugia e poi fini-sce per identificarsi. Il rischio per me [...] così comoda nei panni [...] dimenticare di essere il personaggio di una [...]. Perché per quanto possa sembra-re [...] costrizione, in realtà la tonaca ti toglie i problemi [...] e ti sem-plifica [...]. Semmai, ho avuto crisi [...] personaggio così, non si lavora certo sulla [...]. Da «musa» di [...] in [...] personaggio alla Frank Ca-pra [...] o at-trice tra surreale [...] in «La stanza dei fiori di Chi-na». Questi personaggi corrispon-dono a [...] di essere? [...] scegliere in tutta libertà [...] attraversare un mo-mento fortunato oppu-re [...] le conse-guenze. Diciamo che a teatro [...] io, mentre al cinema, di solito, la [...] of-frono. In quale ambito si [...] A teatro, sicuramente. È il mio papà, [...] mio punto di riferi-mento. È il posto dove [...] im-parare. La tv, però, ti [...] teatro non riesce a fare. Azzeccare un ruolo sul [...] garantirti la noto-rietà a un [...] pubblico che poi magari [...] e si aspetta di [...] nello stesso modo. E invece? E invece [...] la commistione fra i generi. Non sopporto gli affluen-ti [...] uno stesso prodotto, dovunque ti trovi. A teatro faccio tea-tro. Parliamo della protagonista della «Stanza [...] di China», una ra-gazza stupida che diventa [...] scienza, ma cio-nonostante resta [...] stupida». È cambiata dalla prima [...] Necessariamente, non potevamo ri-proporre la stessa persona. E [...] è stato difficile provare: continua-vano [...] nella testa le fra-si di [...]. I [...] brani venivano [...] ma poi ab-biamo trovato un equilibrio e [...] racconto è cambiato. Adesso fonica e luci [...] viaggio solitario di questa creatura di laboratorio. [...] una morale? Probabilmente che [...] umana non funziona. [...] non è un insieme di [...] o di sa-pienza. Se non [...] esperienza tanto intelletto non serve. Da [...] sulfurea del [...] Dio vede e provvede, [...] teatro -al Parioli di Roma -de La [...] di China, per la regia di Ruggero Cara, [...] una ragazza stupida che diventa intelligente gra-zie [...]. È un momento [...] per An-gela Finocchiaro, attrice eclettica, [...] dei [...] di [...] sempre più divisa tra cinema, [...] e teatro. ///
[...] ///
È un momento [...] per An-gela Finocchiaro, attrice eclettica, [...] dei [...] di [...] sempre più divisa tra cinema, [...] e teatro.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL