→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 2887192275.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

VENERDÌ 27 DICEMBRE [...] 17 [...] Morto Grassi [...] Vico e revisore di [...] Si è spento Domenica [...] di 89 anni il [...] Emesto Grassi, allievo e studioso di Martin [...]. Nato a Milano, originariamente; [...] a Roma, a Padova e dal 1948 [...] Monaco. [...] del contributo di Grassi, [...] al pari di [...] si discostò dalle posizioni [...] con una revisione [...] dello [...] fondata sulla rivalutazione «passionale» [...] della retorica e su una particolare valorizzazione [...] di Gorgia e di Vico. Fra le sue opere principali [...] sono: Priorità del [...] 1939) e Arie [...]. Quale [...] Continuano ad essere profondamente diverse [...] anche nei paesi sviluppati le [...] individuali. Il [...] persone continua ad essere condizionato [...] di tutto [...] di classe. Parla il sociologo Antonio [...] . Nella prima puntata di [...] sentito Massimo Paci, ora tocca ad un [...] Antonio [...]. Da questa intervista emerge come [...] società alto industriali, pur essendo le più aperte fino [...] oggi conosciute, non garantiscano ancora le stesse possibilità individuali [...] Un primo elemento mi qua [...] riflettere è 11 [...] manifesto con [...] quale mol [...] «oggetti, Individuali ed [...] partano di fine delle [...]. Sono davvero [...] ultimi tempi il termine [...] pressoché scomparso dal linguaggio delle scienze sociali [...]. Non si tratta di [...] tutto nuovo. Era già accaduto nel [...] 50, quando si parlava di (ine delle [...]. Oggi, a mandare fuori [...] ha contribuito, tra [...] la dissoluzione dei regimi [...]. La nozione di classe [...]. Essa è apparsa prima [...] Marx, [...] stata usata dopo Marx e dopo Lenin, [...] essi e; a mio modo di vedere, [...] parere di molti studiosi stranieri di ispirazione [...]. Nella sociologia contemporanea il [...] 6 stato utilizzato in due sensi distinti. Da un lato per [...] della struttura delle disuguaglianze presenti nelle società [...]. [...] lato per Indicare attori collettivi [...] si muovono ! È [...] che in questo secon-do aspetto [...] classi, se mai sono esistite, oggi non esistono di [...] più. Per parlare di un [...] necessario che un gruppo di persone esprima Ideali [...] li. Dunque si può dire [...] un partito politico, una lobby, un gruppo [...] professionale costituiscano nitori collettivi. Assai meno certo 6 [...] o gli impiegati, o i liberi professionisti [...] posseggano le caratteristiche degli attori collettivi. Se tuttavia utilizziamo la [...] nel suo primo significato, vale a dire [...] per descrivere e interpretare le . [...] della [...] si [...] II futuri) [...] degli Usa Eppure oggi [...] di ciascuno. A partire dalla [...] delle società industriali si [...] declino delle funzioni di mediazione tra singolo [...] che un tempo venivano svolte da gruppi [...] locale, Il gruppo di amici, la famiglia, [...]. Oggi il singolo viene [...] immediatamente dal sociale. Ed [...] proprio in reazione a questo [...] di cose che gli individui cercano con sempre maggiore [...] di affermare in ogni momento di vita una loro [...] personale, [...] tentativo che resta [...] sodale Questa tendenza [...] dei modi di pensare e [...] comportarsi non produce [...] frammentazione o individualizzazione delle strutture [...] ineguaglianza. Molti importanti aspetti della [...] società alto industriali sono ancora regolati [...] di classe. Le opportunità di istruzione, [...] passaggio o di permanenza In posizioni socialmente [...] matrimoniali, i livelli di reddito e di [...] ai servizi sociali, sono tutti elementi sui [...] numerose ed importanti indagini condotte al di [...] paese e in Italia, le origini sociali [...] condizionamenti. Non c'é dubbio che [...] alto industriali a regime [...] siano le più aperte [...] esistite. Ma non sono del [...]. Può fare qualche [...] " [...] ad esempio. In lutto il mondo [...] assistito ad una enorme espansione degli accessi [...] e superiori [...]. Ma se consideriamo le [...] classe di origine sulle opportunità relative di [...] post obbligo c [...] scopriamo che in Italia [...] Usa, in Germania, in Inghilterra, in Giappone, in Francia, [...] Cecoslovacchia, in Polonia esse non sono [...] mutate [...] mezzo se-. Questo risultato non è affatto [...] contrasto con [...] di senso comune secondo la [...] oggi i figli di operai che [...] a laurearsi sono molti dì [...] di quelli [...] una volta. Il fatto 6 cho anche I figli di [...] piegati, di liberi professionisti e [...] dirigenti [...] attualmente ottengono là laurea sono [...] in misura analoga, se non [...]. Per [...] con [...] è come se la scala [...] di partecipazione al sistema [...] mossa verso [...] sènza, però, alterare le dimensioni [...] gradini dei quali si compone. Tutti si trovano oggi in [...] posizione più elevata. Ma la distanza tra [...] scala occupava i gradini più alti e [...] gradini più bassi 6 rimasta esattamente la [...]. Questi passaggi tra posizioni. Purtroppo, tutte le ricerche [...] che i destini di vita dei singoli [...] dalla posizione sociale [...]. Il figlio di imprenditori [...] opportunità di rimanere in quella classe sociale [...] ne abbia il discendente di un colletto [...] in essa. E ancora una volta queste [...] altre disparità nelle opportunità relative di passaggio da una [...] sono rimaste immutate nel tempo. Sono piuttosto le variazioni [...] classi a espellere gli individui da alcune [...] in altre, creando cosi torti flussi di [...]. Ma se teniamo sotto [...] quantitative, allora scopriamo che nascere in alto [...] vantaggioso di quanto lo era un tempo [...] in basso comporta, sempre in termini relativi, [...] quelli che comportava un tempo. E in questo senso [...] nozione di classe conserva ancora piena utilità [...]. Tornando [...] del nostro colloquio, sembra persistere [...] una presenza sociale della classe [...]. Malgrado le profonde trasformazioni [...] delle classi sociali e nella configurazione della [...] credo si possa parlare di una : [...] operaia. Non pochi dei cosiddetti [...] terziario -penso a lavori come telefonista, segretario, [...] vendite, addetto a funzioni di supporto in [...] automatico -sono poco distinguibili, dal punto di [...] di potere, della posizione nella gerarchia organizzativa, [...] autonomia [...] dei propri compiti, dei [...] classici lavori operai. Certo, si tratta di [...] di soggetti cioè che svolgono occupazioni non [...] e centrate più su persone e su [...] oggetti e su macchine. È dunque del tutto [...] questi operai abbiano modelli di comportamento e [...] diversi da quelli del tradizionale proletariato di [...] blu. Rimane, però, vero che [...] e poco qualificati del terziario fondino le [...] vita presso-ché esclusivamente sul possesso della forza [...]. Oltre a ciò, vale [...] ricordare che gli operai di fabbrica, pur [...] numerosi e socialmente meno visibili di quanto [...] o un ventennio or sono, rappresentano ancora [...] forze di lavoro del nostro paese. Ma allora dove mite analitico [...] di dafne? Esistono disparità di istruzione, di [...] economiche e [...] tipo che dipendono [...] giovane, o, [...] adulto nella piena maturità; dal [...] di essere una donna o un uomo; dal vivere [...] zone economicamente sviluppate o [...]. Tuttavia gli [...] di questi fattori di [...] a quelli prodotti dalle classi, non ne [...] li eliminano. Anzi la gran parte [...] ha cercato di stabilire il peso di [...] di disuguaglianza ha pressoché costantemente trovato che [...] influisce sulle [...] di istruzione, di mobilità, [...] di ricchezza molto più del sesso, [...] e del luogo di [...]. Occorre ugualmente notare che [...] di classe non mostrano segni di riduzione, [...] legate al genere e alla generazione si [...] (si pensi, ad esempio, [...]. Comunque stiano le cose [...] che non ha molto senso parlare di [...] uomini come categorie internamente omogenee e tra [...] di adulti tutti eguali tra loro in [...] altrettanto compatto universo giovanile. Rimane naturalmente [...] che come i generi, [...] i [...] territoriali sono internamente divisi [...] classe, cosi le classi sono internamente stratificate [...] generazioni e dai contesti [...]. Ma è ancora [...] di classe a determinare [...] le condizioni complessive della vita dei singoli. Una scultura per ritrovare le [...] rami e foglie secche: Giuseppe Penone espone opere «povere» al Castello di Rivoli [...] riproduce la natura [...] equilibri e significati DAL NOSTRO INVIATO DARIO [...] TORINO. È la natura che [...] alle forme [...] ma non si tratta [...] la natura con lo sguardo bensì di [...]. Aderire alla terra, al [...] alle foglie, al corso dei torrenti, al [...] e delle brezze, crescere con la scultura [...] le forze della natura. Che la scultura aulica [...] verso la luce del cosmo con la [...] albero, ramo tra i rami, mano che [...]. Che addirittura frammenti di [...] tradotti in bronzo e ficcati sotto terra [...] impronta su patate e zucche. Che [...] e il soffio forte [...] scultore modelli i mucchi di foglie di [...] bosco. Che il corpo e [...] scultore siano impressi nella creta dei grandi [...] la forma del [...] espanso. Che [...] non guardino più fuori [...] magia di lenti a contatto specchianti e [...] possa guardare dentro e arrivare nelle pieghe [...] mente e del senso laddove giace la [...] scultore. È dal 1968 circa [...] Giuseppe Penone ha avviato, co! Molta parte della [...] immaginazione [...] scultura che si la [...] e concettuali c non [...] arte povera e di arte Una delle [...] Giuseppe Penone esposte al [...] dove Giuseppe Penone non [...] una presenza imperiosa. Ma più [...] usare materiali poveri e [...] puristi mi sembra che questo [...] scultore, stanco di cultura della città e di scultura [...] vada alla ricerca di [...]. Tutto il percorso della [...] Giuseppe Penone è ricostruito nelle sale del Castello [...] Rivoli [...] una sequenza [...] e metamorfica davvero impressionante; [...] per quelle ricerche che hanno trovato forme, [...] «Alberi» e nelle «Pata-te» e nei «Soffi», ma [...] ritrovamento della natura e della naturalità dentro [...] dentro la propria sensibilità e la propria [...]. Come se la cultura [...] avesse fatto deviare la [...] in generale, da un luogo segreto e [...] idea prende energia vitale. Si tratta della più [...] Giuseppe Penone ha avuto in Italia e [...] Castello di Rivoli fino al 9 febbraio. Fabbri ha stampato un [...] dà buon risalto alla [...] che spesso è quel [...] azioni naturali dello scultore. In catalogo sono scritti [...] Ida [...] Johannes [...] Remo [...] Daniel [...] e di Giorgio Verzotti [...] autore di gran parte delle schede che [...] Alpi Marittime, Alberi, Rovesciare i propri occhi [...] Palpebre, Patate e Zucche, Soffi di creta, [...] fiume, Gesti vegetali, Unghie, [...] Soffi di foglie, ; Sedimentazione [...] Suture. Di tanti artisti poveri Giuseppe Penone era il più lontano dalla politica; eppure quei suo [...] dalla città al bosco per andare a ricercare nella [...] la [...] delle forme e [...] significante delle [...] è una metamorfosi rivoluzio-naria. Nella storia [...] più di una volta C [...] il naturalismo a rigenerare [...] col ritrovamento della creatività primordiale [...] germinale. È curioso come le [...] sembrino spesso un museo [...] natura che la civiltà [...] o sterminato. Sorprendono, emozionano quegli alberi [...] nascenti [...] Giuseppe Penone ha ritrovato [...] travi tagliate e sagomate per [...] industriale e artigianale; sorprendono, [...] di bronzo che nella [...] sotto terra hanno [...] l'impronta antropomorfica su patate [...] emozionano quei grandi otri in creta generati [...] davvero si salta dalla [...] a [...] della vita sociale. Le pagine più intense [...] suo periodo più fecondo, quello delle «Impronte», [...] successivo. Una lettura che aiuta [...] stili pittorici di un maestro per il [...] un modo di imitare ciò che amava. ENRICO [...] Giornale di pittura scritto [...] Toti [...] prefato da Gillo Dorfles [...] Editori Riuniti in vendita nelle librerie a lire [...]. [...] piuttosto un raro esempio di [...] decorativa densamente sanguigna e [...] coinvolgente, come i suol antichi [...] sulla [...] di [...] sul [...] di [...] e Loria, [...] sul «Mercurio» (si era negli [...] 1946-1948) e che avevano fin da allora profondamente colpito [...] ancora non conosceva i dipinti di Toti [...] lo [...] di Giornale di pittura. La pittura si «vede» [...] e cinque sensi di cui disponiamo: meno [...] che dipinge col corpo [...] periodo più significativo e [...] quello che va dal [...]. In fondo in questo Giornale [...] le pagine più Intense sono state dedicate [...] periodo, definito delle «Impronte», e alla [...] delle stesse. Proprio da questo periodo [...] fasi successive del suo operare: da quel [...] più concettuale e più controllato, a quella [...] Dorfles nella prefazione -«. [...] scrive [...] Dipingere è diventato per me [...] che doveva essere per i [...] pittori antichi: semplicemente [...] un modo di "imitare per [...]. [...] natura, cioè la mia cultura [...] che amo), e insieme la mia sensazione di -esistere [...] la sensazione in certezza)», ed aveva già dipinto il [...] più [...] della [...] produzione [...] pittorica, il «Pollo spezzato». Termina con: «. E si determinano su assi [...] del corpo in relazione al [...] tela [...] per spiegare lo «sgocciolamento» [...] produzione ed aveva già dipinto [...] impronte alcune straordinarie non per fattualità ma per «titolo». [...] ha sempre cercato la [...] carne e sangue come detta-no i filosofi [...] capace di rendere tutto comprensibile, spiegabile. Nel mezzo di questo [...] imperativo categorico è [...] per poesia», si avverte [...] rincorrere [...] fatale, quello per il [...] parte degli unisti darebbe colori e segni, [...] a contatto della fisicità [...] diventa nella [...] idea. Ci sono tutte le osservazioni [...] di [...] in questo viaggio [...] le personali sensazioni americane, sensazioni [...] del novembre 1956, i ricordi di Precida; ricordi sconfinati [...] terribili, la messa a fuoco tra la pittura americana [...] quella europea, il [...] nel suo pensiero critico che [...] razionale a [...] soggettiva e dolorosa, complementare a [...] terminologia filosofica attinta dal [...] di [...]. [...] (non è da dimenticare che [...] fu un assiduo frequentatore delle [...] di [...] alla [...] Pino alla morte improvvisa del [...]. Cosi Gabriella [...]. [...] zio del [...] di pittura scrìve qualcosa che [...] più di una semplice dedica: A [...] pagine di una [...] assieme. Forse [...] più pittura in questi [...] di parole che vorrebbero organizzare la comprensione [...] si vuole creare attraverso la pittura. Mentre si legge Giornale [...] possibile. E questo piacere, alla [...] patrimonio di pochi: [...] colto poeticamente, ne è [...]. Una serie di figure In [...] il vegetale e [...] sono quanto di più [...] abbia creato. È partito da quei [...] poi crescono nello spazio con le (orme [...] contorte. Ha preso delle strisce [...] le ha modellate arborescenti e. Queste piante antropomorfiche che [...] e nei boschi sono qualche passo [...] di Max Ernst; forse, sono più vicine [...] metamorfiche del Barocco [...] e di quanto da [...] e acqua, derivò. Non 6 che lo [...] certo è che indica allo sguardo e [...] un esperienza naturale più ricca, anche di [...] meno unilaterale. Una [...] può sbarrare lo sguardo o [...] trapelare una luce di là dalla chiusura sullo sguardo: [...] scultore ne fa un calco, lo ingigantisce [...]. La natura, insomma, può [...] sorpresa e forme rimettendo in moto energie [...]. ///
[...] ///
La natura, insomma, può [...] sorpresa e forme rimettendo in moto energie [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL