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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2876918490.

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Concordo con Santagata che [...] daccapo il settore della formazione terziaria nel [...]. [...] -ma provate a [...] a molti professori, presidi o [...] -, è solo una parte, e neppure la più [...] della vasta offerta formativa di un paese avanzato. [...] dunque bisogno, prima di [...] rivoluzione concettuale e politica, ed è solo [...] che si potranno individuare rimedi opportuni per [...] e malanni delle università tradizionali. Il limite di fondo [...] Santambrogio, pur ricco di riflessioni interessanti, sta [...] quella che si definisce con eleganza [...] del sistema universitario, ma [...] anche chiamare egocentrismo sfrenato. Se a Santagata fa [...] chiuso, a me fa peraltro di più [...] un sistema formativo [...] operata senza chiarire bene [...] fondo: e [...] si deve dire che [...] già si intrecciano a quelli negativi. Da un lato Confindustria [...] Sindacato [...] la Federazione Formazione Ricerca della [...] stanno assumendo un ruolo [...] di queste riforme, superando anche con coraggio [...]. [...] lato, però, una lobby importante [...] gli amici di «liberal» chiede a gran voce un [...] rigorosamente parallelo a quello universitario [...] chiede soprattutto che la canalizzazione degli studenti [...] o [...] sistema avvenga il prima possibile. Per parte loro le università, [...] che il monopolio di cui godono è messo in [...] stanno furbescamente dichiarando [...] una parte dei corsi di [...]. Cosa renda un corso [...] del Duemila costituisce un interrogativo non ozioso, [...] al fatto ben più grave che né [...] né [...] dello Stato hanno chiarito [...] dei diplomi. Il rischio, come sempre, [...] gattopardesco, per cui università vecchie nella concezione [...] le ispira si offrano di gestire il [...]. Non si tratta di [...]. Basti pensare [...] che si è compiuto [...] un ampio margine di autonomia senza prima [...] politico il loro rapporto con la sovranità [...]. Anche oggi rincorrere subito [...] prima indicare esplicitamente gli obiettivi politici che [...] assomiglierebbe molto, purtroppo, a rimettere in ordine [...] ponte del Titanic. Alessandro [...] È [...] università che non ha [...] Intervista a Corrado Stajano: sogni, speranze e molte [...] scrittore tra istituzioni e società «Cara sinistra, [...] un mezzo Non farne il fine della [...] «Mi [...] le mediazioni esasperate, la volontà di omologazione, [...] carenza di cultura». [...] dei «compagni sconosciuti» e la [...] dei leader. E dopo Berlusconi i [...] gli stessi: la tv e la giustizia. Perchè questo [...] Stajano? «Per capire via [...] i meccanismi istituzionali, visto che [...] avuto la sorte di diven-tare senatore della Repubblica e [...] fare una comparazione fra istituzio-ni e società. Questo è un libro [...]. E cioè? Chi sono questi [...] «Sono quelli che non compaio-no. Sono persone straordinarie, che [...] i giorni i micro-foni della radio e [...] non inondano agenzie e gior-nali coi loro [...] ciò che devono, lavorano con gran-de dedizione [...]. Nel gruppo progressista di [...] veniva-no dalle professioni, [...] dal sindacato, dal partito, [...] erano di livello intellet-tuale, culturale, politico, [...] superiore ai piccoli oligarchi [...]. Quel che mi resta di [...]. [...] e le tante vicende anche [...] ma quasi sempre, a tuo modo di [...] «Io ho fatto queste esperienze, [...] la mia candidatura, come una sorta di servizio civile. [...] co-munque, un filone che [...] è proprio [...] lontananza e del distacco [...] vita della società. Spesso, guardando tanti che [...] responsabilità, mi sono [...] sanno? Che cosa leggono? Non [...] sospetto che i codici della vita comune [...] quelli della politica? Per i leader, spesso, [...] la società sono i convegni e le [...]. Viene da [...] la tua continua ri-cerca del [...] di Roma nella [...] storia antica? È per far [...] la [...] «No, direi di no. Io ho inserito nel [...] Palazzo Mada-ma nel quartiere dove abitavo. Vi-vevo in via Giulia, [...] affascinato dalla storia di Roma. Piazza Farnese, Campo dei Fiori, [...] la storia del passato. Giordano Bruno al [...] bruciato e dove ora [...] il suo mo-numento, [...] di Galileo pro-prio nel palazzo [...] ha sede la Commissione antimafia, [...] e in [...] i suoi dipin-ti, le sue [...] di eversivo [...]. [...] a comparare passato e pre-sente». Non soltanto ricerca del [...]. Girando per Roma [...]. Per esempio, ho seguito [...] della banda della Magliana, che aveva uno [...] in Campo dei Fiori, e poi il [...]. [...] sede la banda [...]. Una lapide appena al di [...] del [...] frequentavano quelle aule e [...]. Torna il raffronto fra [...] e [...]. Il passato e il [...] Per non dimentica-re? «Oggi il sindaco [...] ha tenta-to, [...] della modernizzazione, di dedicare [...] gerarca fasci-sta Giuseppe Bottai, che fu uno [...] leggi razziali in Italia». È con sguardo pessimistico che [...] alla situazione italiana e ai [...] «Se si analizzano i fatti [...] dal [...] al [...] si ritrova con esattezza quello [...] sta accadendo oggi. Io speravo che i [...]. Quello che mi colpisce [...] usata non come strumento di azione politica, [...]. Mi colpiscono le mediazioni [...] di omologazione, le compromissioni, la carenza di [...]. Poi mi colpiscono i [...]. Dove e finito il conflitto [...] Altro che larghe intese. Vorrei anche dire che [...] fanno capire il presente, basti dire che [...] gli stessi, posti allora [...] Berlusconi: [...]. Riguardo alla giustizia, procla-mi [...] il tuo sdegno per [...] dei giudici. Giudici che tu hai [...] Falcone a Caselli. Non ti sembra [...] «In pratica, si tratta di [...]. Sì, questi giudici li [...] sono uomini della comunità, che operano in [...] che è un bene assoluto. Non si risolve, ad [...] meridio-nale se prima non si affronta il [...]. Ci tocca, invece, anche [...] dice il mi-nistro Berlinguer sulla inopportu-nità di [...] nelle scuole». A Palermo la mafia. A Milano la corruzione. Tu hai scritto [...] molto bello su Gior-gio Ambrosoli, [...] borghese. Cosa dici dei giudici [...] «Dico solo che [...] Ambrosoli ha fatto una [...] giudici del pool Mani pulite [...] i continuatori [...]. Ultima domanda: che [...] del libro di Stajano? «Penso [...] un libro amaro, an-che doloroso, ma non [...] cu-po. Già il fatto di scrivere [...] libro è [...]. [...] Paolucci Che cosa [...] della politica? For-se [...] ce la siamo fatta. La crona-ca della politica [...]. Nelle pagine dei giornali [...] cognomi, discorsi, paro-le: sempre [...]. [...] ogni ora la narrazione [...] di duelli, faccia a faccia, scontri e [...] braccia e di bocche. Va in scena la [...] monotona di per sè, che si esalta [...] recupe-rando nella retorica tratti epici e una [...] suo basso eser-cizio ha assai compro-messo. Corrado Stajano, se-natore della Repubblica [...] due anni tra [...] il 1996, negli anni della [...] e del crollo di Berlusconi e dei fascisti pen-titi [...] governo, dello stato [...] cura [...] di famiglia, ha vissuto questa [...] partecipando [...] stesso impugnando la lente. Forse è stato sfortunato, non [...] potevano capitare mesi peggiori, almeno [...] repubblicana. Ha vo-luto [...] scrivendo così Prome-moria. Uno straniero in patria [...] Campo [...] Fiori e palazzo Madama, pubblicato ora da Garzanti, [...] appunto di questa esperienza. Ha scelto la forma [...]. Il titolo è rivolto [...] e agli altri: ricordare può essere una [...] un monito va-le per il futuro, dovrebbe [...]. Il sottotitolo è ancora [...] questa è la politica, [...] il ri-schio di sentirsi [...] Roma. ///
[...] ///
Più a Milano che [...] Roma. [...] e poi più [...] compare [...] una dedica: ai compagni sconosciuti, a chi nel-la politica [...] creduto senza [...] mai goduto del diritto di [...] a quelli forse che un tempo si chia-mavano «militanti». Stranieri an-che loro, in [...]. Corrado Staja-no è da [...] di questo paese, ne ha raccontato le [...] con molta pazienza e curiosità, assu-mendo tutti [...] fare storia, documentando senza mai rinun-ciare al [...] «morali-tà»: da Il sovversivo (1975), dedica-to [...] Serantini, ad Afri-co (1979), [...] nichilista (1982) a Un [...] su Ambrosoli, il liquidatore del Banco Ambrosiano, [...] di Sindona. Nelle pagine di Stajano si [...] una scrittura pia-na e precisa, che sa comunque co-municare [...] «tono»: quello dello sdegno trattenuto, mai gridato, mai reclamato, [...] fosse [...] che si respira a ogni [...] di questo paese. Per questo in fondo [...] restando inerti. Alla fine si diventa [...] partecipi di amarezza e di malinconia. Vale anche per questo [...] co-struito, più cronaca di un biennio , [...] unica distra-zione il ritratto tra il presente [...] di quel quartiere tra Cam-po [...] Fiori e palazzo Madama, [...] Stajano ha vissuto i due anni di senatore. Il racconto di Stajano [...] 15 aprile 1994, il primo ingresso [...] di palazzo Madama, si [...] febbraio di due anni dopo. Dopo il tentativo di [...] scioglie le Camere, fissando [...] elezioni. [...] scena è affidata al [...] Commissione giustizia, Antonio [...] che recita il di-scorso [...] Mussolini [...] dal balcone di palazzo Venezia il 9 [...] quello che inizia «Il [...] italiano ha [...] sangue [...] che riappare così sui [...] che termina con la memorabile domanda «Ne [...]. I commessi al Senato [...] Stajano [...] allibiti e forse spaventati. Il ri-schio [...] ancora (sto pensando a [...] libro, molto ambientato tra aule parlamentari, senatori [...] Marcia su Ro-ma e dintorni di Emilio Lussu, [...] di un paese senza valori, votato al [...]. Nel frattempo, tra un [...] la vita senatoriale di Corrado Stajano tra [...] discorsi e votazioni a comando, una delusione [...]. Il film si anima [...]. Berlusconi che trema, Berlusco-ni [...] Berlusconi che ostenta il suo sorriso da balera, Berlusconi [...] suoi av-vocati. Poi, francamen-te, non si sa [...] meriterebbe un ri-cordo: la Parenti, la [...] sanfedi-sta, [...] (anche [...] il ghignante Previti, [...] Boso. La giustizia, malgrado Berlusconi, [...] tornano [...]. Ma Stajano non dimentica [...] «compa-gni», [...] Salvi, Luigi Berlin-guer, Veltroni, [...] grandi letture e di grandi studi, i [...] che si applicano con assiduo rigore. Stajano, si diceva, racconta. È un romanziere che [...] nulla: così racconta, ad esempio, le infinite [...] di-scutere questioni che [...] e Salvi avevano già [...] «lottizzazione» delle cariche e persino degli interventi, [...] di una presidenza con-cessa [...] piuttosto che [...] racconta il proprio senso [...] di vuoto. [...] in un titolo di Bruce Chatwin, il grande scrittore e viaggiatore, una domanda: «Che ci [...] Sta-jano questa stessa domanda im-magino [...] la sia posta molte volte: la democrazia è imperfetta, [...] pote-re affascina, la fatica per difendere [...] e [...] è immensa. ///
[...] ///
Se [...] una critica per Staja-no, non [...] letteraria, ed è una critica un [...] retorica e mora-lista, riguarda il [...] di [...] credere al suo lettore che [...] si pos-sa rassegnare. E la rassegnazione è [...]. Ma è difficile non [...]. Oreste Pivetta [...] Lo scrittore Corrado Stajano Un [...] due anni vissuti da senatore Promemoria di [...] in patria e nel palazzo Un libro [...] storia che è anche un ritratto del [...] di un quartiere di Roma denso di [...] tra passato e presente Promemoria Uno straniero [...] Corrado Stajano Garzanti [...]. Di colore Segnatevi i [...] Canevari, [...] Tranquilli, Cerone, [...] Salvino, Orsi, Leonida, Paris, Pontrelli, Bresciani. Una e più riflessioni [...] pittura in questi ultimi tempi tragici per [...]. Dopo le avanguardie [...] pittori, ma [...] più uomini che, tra [...] dipingono. Se i giovani vo-gliono [...] fondo un pro-prio essere artisti, lo fanno [...] e pericolo. Hanno percepito che la [...] prin-cipio, di tempo, di «corpo», di vissu-to, [...] evento: immersa o prigioniera in quella sorta [...]. Questa serie di riflessioni ci [...] in mente dopo la Quadriennale romana [...] passato e [...] della bagarre della Biennale venezia-na [...] da Germano Celant: in so-stanza è difficile districarsi in [...] dedalo di fatti cosiddetti [...] del Novecento e quasi nulla [...] ha sostituite. Ed è altrettanto difficile [...] artisti si dedichi-no alla pittura intesa -ora [...] ormai è stata sancita [...] strumenti tecnologici [...] -come rappresen-tazione manuale della [...]. Eppure è così: i [...] emergen-do nella situazione romana avverto-no il disagio. E nel loro essere [...] ingegnano per realizzare quella tensione rigenerativa del [...] è atto linguistico [...]. Le opere degli artisti [...] (Andrea [...] Paolo Canevari, Marco [...] Adrian Tranquilli, Giacinto Cerone, Cristiano [...] Andrea Salvino, Massimo Orsi, Leo-nida, Marina Paris, Pontrelli, Brescia-ni) [...] soltanto una tragica remini-scenza, [...] materiale devitalizzato, depauperato, imputri-dito, consunto e già [...]. Il colore è patrimonio [...] di quelli, terribili ed unici, che lo [...]. I pittori manipolano colori [...] possiedono, li ripongono nel sudore, nel sangue [...] li asciugano di senso distorto, fanno in [...] con cura nel si-lenzio del proprio studio, [...] del tempo. E allora [...] che cosa rende [...] se non [...] stessa del fiato del pittore [...] usa i colori soffiando [...] stesso? Credo [...] di Arte e [...] di pittura in un inafferrabile [...]. Cercare di sciogliere logicamente [...] di questa contraddizione non è, almeno per [...] compi-to più urgente: quanto piuttosto [...] sul significato di essa, [...] e causa, sulla [...] direzio-ne. Le opere di questa [...] un [...] imprevista, sono opere che [...] soltanto oggi, [...] che poteva essere compiuta [...] ieri, non domani. [...] suscita oggetti o racconti che [...] essere rivela-zioni; come rigare il crepuscolo con un grido [...] cristallo, aboliti [...] il fuoco, la terra. Gli operato-ri visivi in [...] elaborato [...] o quasi mistico proponimento [...] mettia-mo pure di inventare, i primi [...] assai grande e non [...]. Ora, dico, se [...] di [...] dalle ri-sorse così vaghe, quale [...] la pittura, riesce ad afferrare supposizioni così forti a [...] mentale spontaneo, e a [...] addirittura trasandati, consunti, acidi, questo [...] è quasi un poeta eccezionale: ha il gusto e [...] sen-tore delle materie [...] deteriorate (come il gusto popola-re, [...] è una forte e meravigliosa at-trazione per tutti, per [...] materie dei [...] cattolici). Ma oltre al gusto [...] elaborano immagini e opere su tela che [...] vicino il fare [...] contemporanea: per arrivare, se [...] mai arrivare, alla pittura pro-fetica, si arriverà [...]. Enrico [...] La terzultima tappa di [...] Si è svolta nei giorni scorsi a Roma, [...] Fabio [...] in via del Paradiso [...] tappa del [...] fra le città italiane [...] emergenze artistiche. Fabio [...] ha chiamato a raccolta [...] il meglio della ricerca artistica oggi in Italia. La sosta di questo [...] città di Roma, i cui caratteri, sotto [...] cura del critico Raffaele [...] sono evidenziati dalle opere [...] artisti: [...] Canevari, [...] Tranquilli, Cerone, [...] Salvino, Orsi, Leonida, Paris, Pontrelli [...] Bresciani. Tutti i più o [...] che hanno esposto in via del Paradiso [...] di Belle Arti, ed hanno alle spalle, [...] una forte esperienza nel campo [...]. Questa nuova arte romana, [...] come i lavori di Marina Paris, di Paolo Canevari, [...] le sculture di Giacinto Cerone e di Adrian Tranquilli [...] la quintessenza di un antico metodo, di [...] che fonde teoria e prassi in un [...] materiale giusto per [...] artistica giusta. ///
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Questa nuova arte romana, [...] come i lavori di Marina Paris, di Paolo Canevari, [...] le sculture di Giacinto Cerone e di Adrian Tranquilli [...] la quintessenza di un antico metodo, di [...] che fonde teoria e prassi in un [...] materiale giusto per [...] artistica giusta.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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