ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
[...] sinistra a destra e [...] Ovidio, Diomira, Gelindo, Aldo, Antenore, Rina, Ettore, Ferdinando, [...] Cervi e la moglie, Agostino. A sinistra: una delle ultime [...] di papà Cervi. Alcide Cervi aveva 95 [...] il 5 maggio 1875. Suo padre era contadino [...] gli insegnò la ribellione davanti alle cose [...]. Fu messo in carcere [...] quando, nel 1869. Ma ci furono allora [...] morti, dodici feriti e sessanta arrestati. Eppure Alcide, giovanissimo, [...]. Lo racconta egli stesso; «Quando [...] il Partito Popolare in presi la tessera [...] e leggevo sempre il Vangelo tutti i [...] giornale. Gliel'ho detto al prevosto: [...] con quella parola, popolare. Così era Alcide, schietto, [...] sue parole tramutate in parabola perchè fossero [...] tutti. Il racconto della [...] vita, una vita mirabile, è [...] così. Gli episodi della [...] vita militare [...] fece la ferma a Torino [...] hanno un carattere tanto umana [...] essere [...] non trasgredisce la consegna nemmeno [...] al generale e [...] il generale vorrà entrare nella [...] dovrà [...] sciabola e speroni davanti alla [...] perchè il regolamento, per tutti, è quello. Ogni giorno, ogni ora [...] Alcide si compie una esperienza che va [...]. Egli c uomo della [...] vive sulla terra e per la terra [...] Emilia il verbo di [...] e [...] dissemina, egli è tra [...] raccolgono. L'incontro con la predicazione [...] venne dopo la ferma [...]. Alcide Cervi ne restò [...] sembrava che Vangelo e Socialismo potessero andare [...]. Nel 1899 Alcide si [...]. Gelindo, il primo lìgi [...] 1901. Poi vennero Antenore, Diomira, Aldo, Ferdinando. Rina, Agostino, Ovidio. /// [...] /// Alcide continuava a lavorare [...]. Intanto i figli crescono. Sono come un collettivo, [...] Cervi, quando succedeva qualcosa non si sapeva mai [...]. Poi uno, Aldo, assapora [...] è militare. Quando esce dal carcere [...]. [...] come se fosse stato [...]. Così nella famiglia entra [...]. Ma questa idea ebbe [...] pratico. Vogliono livellare il terreno [...] di più: ma il padrone no, non [...] ed essi se ne vanno e prendono [...] terreo a Gattatico, dove i Cervi sono [...]. Si fecero dare vagoncini [...] duecentomila metri di terreno tutto buche e [...] e irrigato. Avevano studiato e vinto. [...] altri li imitarono e fu [...] passo verso il progresso. Non tutto si esaurisce [...]. I Cervi fanno politica [...] coperta. Due donne denunciano Gelindo. Prima che morissero i [...] e malato [...] e andavo sempre in [...] bottiglia del latte, come voleva il medico. Sentivo che le forze [...] nessuno voleva operarmi, data [...]. Un vecchio sui settanta, [...] le mani? Dopo la morte dei figli, [...] operare, perché capivo che avevo il dovere [...] più possibile e [...] non ce [...] più, adesso dentro la [...] ci verso il lambrusco, e il corpo [...]. Non è solo questione [...] però. Da giovane ero un [...] brusco, è vero, e me la prendevo [...] autorità. Ma ero più furbo [...]. Il pericolo lo giravo. Adesso faccio venire la [...]. Un giorno mi vennero [...] trasferivano da Poviglio il dottor [...] quello che mi aveva [...]. Per forza lo mandavano [...] al [...]. Arrivo al paese e [...] un mucchio di gente davanti alla [...] dei carabinieri che protestava, [...] di donne. [...] aria [...] perché i carabinieri coi moschetti [...] davanti alla gente. Mi metto in mezzo ai [...] ammassamenti e [...] c'è di nuovo? [...] gente mi viene intorno, dice: [...] Hanno arrestato il dottore. Non ce lo vogliono far [...] quando lo portano via. Io faccio per andare [...] e tutta la gente mi viene ad-dietro. Arrivo al plotone schierato [...] fermo, passo in mezzo. Ma un carabiniere mi [...] petto col moschetto, dice che non si [...]. Dite al Maresciallo che [...] Cervi [...] gli vuole parlare [...] grido al piantone. E lui [...] a farvi annunciare. Dietro a me la [...] quelli del plotone voltavano la testa per [...] ed io rimasi fermo sulla porta, mentre [...] dal maresciallo. Dopo un po' torna [...] non può venire, deve fare gli interrogatori, [...] voi [...] dite al Maresciallo che Cervi [...] dottor [...] libero prima delle otto [...]. E me ne tomo [...]. Li aspettiamo che si [...] e alle otto meno cinque il dottor [...] esce dalla caserma, la [...] mani e lo porta in trionfo, vuole [...] a me, ma io non voglio, voglio [...] dottore. Lui mi abbraccia e [...] ho levato [...] ma tu mi hai [...]. Era una massa grande [...] le bandiere e la musica. Quando arriviamo al cancello, [...] alt, non si può entrare. E gli altri morti [...] io stessa, perché dove c'è [...] bandiera c'è una organizzazione [...] rispetto per tutti. Viene il reverendo, e [...] con quelle faziosità si offendono i morti, [...] sarei andato dal Prefetto. Così si entra tutti [...] le bandiere e la musica. Quando vado nei [...] ho già detto prima [...] a non parlare ai caduti, è più [...] e la voce non mi trema. Cosi pure quando venne [...] Togliatti [...] andavamo sempre al cimitero [...] Campegine, [...] portare fiori ai figli. C'è un arco grande [...] dove ci sono i sette figli e [...]. Vicino c'è un posto [...]. Tutti stavano in silenzio davanti [...] tomba, allora io salgo su una pietra e [...] miei, sono venuti a [...] i compagni vostri. Non siete morii per [...] vi vogliono bene. Noi continuiamo la lotta [...] giustizia al [...] e pace [...]. Riposate in pace, figli [...]. Ma basta con la [...] di quando ero a Genova. Mi portano in un quartier?, [...] una casa del [...] che [...] giorno dopo dovevano [...]. Grande forza pubblica, [...] e popolazione che batte [...] mi chiama. Io non faccio un [...] alla casa del [...] e davanti alla [...] a voce [...] non ce la prendete [...]. Ve la diamo in prestito, [...] domani sarà ancora nostra. La gente applaude, tirano [...]. Viene [...] un ragazzo [...] mi regala un paio di scarpe, [...] Cervi, ti regaliamo questo [...] con [...] che non [...] consumi mai. Tutti ridono e mi vogliono [...] mano. Sono in tanti e [...] come fare. Gli dico: mettetevi in [...] stringo a tutti. E cosi ridendo si [...] schiera, e a me alla fine duole [...]. In albergo mi misuro [...] ci avanza metà spazio. Però io me le [...] così i compagni li faccio contenti. Ancora a Genova, vengo [...] di [...] dove il sindaco è [...]. C'è una grande sala [...] sindaco fa un bel discorso sul sacrificio [...]. Poi dice: la parola [...] Cervi. Io non me [...] e dico due parole. Per me siamo tutti [...] stare uniti per salvare la pace e [...]. Che volevate che dicessi? Eppure [...] e volevano stringermi la mano. Quando esco dalla sala il [...] dei carabinieri chiama il fotografo e dice: [...] Voglio farmi [...] fotografia insieme a papà Cervi, [...] è una fotografia storica. Cosi mi sono pure [...] un maresciallo, che di solito invece mi [...]. Al ritorno prendiamo il [...] sto nello scompartimento insieme a Veleno che [...]. C'é una vecchina, [...] a me, che guarda le [...] sette medaglie d'argento, e mi [...] cosa sono quelle sette [...] sette figli [...] rispondo io. La vecchina si mette [...]. Poi si decide e mi [...] le ha prese in [...] sono altrettanti figli. Fucilati dai fascisti. Allora la vecchina si [...] lei [...] che chi [...] uccisi è ancora vivo, [...] madre invece è morta, e che ci [...] nel mondo, invece di andare tutti [...]. [...] dice che in Italia [...] partiti, e che con tanti galli a [...] fa mai giorno. Intanto il [...] patisce. Eppure invece di pensare [...] governo pensa a dare gli aeroporti agli [...] la guerra. Abbaiano ma non si [...]. Chi glielo fa fare. Perché a forza di [...] passa ai fatti. Come [...] giorno a Campegine, [...] lo sciopero dei braccianti [...] migliorie. Il maresciallo mi [...] andate [...] gli rispondo [...] come si permette, signor [...] Io [...] un libero cittadino e vado dove voglio. Piuttosto lei invece di [...] dovrebbe bastonare i padroni, che affamano la [...] le tasche. Cosi ho detto al maresciallo, [...] forse [...] giovanotto, sarà una brava persona, [...] i soci di lei bastonano troppo spesso. E allora si sa, [...] punto anche [...] scianca la cavezza. Per questo, se farete [...]. Se farete male, avrete male. [...] non mi risponde e [...] nonnino, arrivederci, che io [...] alla prossima fermata. Invece quando sono sceso [...] che si era messo due scompartimenti più [...]. QUINDICI [...] e pagano anche le spese [...] tribunale. I fascisti vorrebbero fare [...] i Cervi, ma poi prendono solo un [...] suonano. Quando i Cervi vanno [...] ricambiare, i fascisti non si fanno trovare. Aldo dice ai contadini di [...] ma di stare zitti, mai una parola. Quando il federale urla: [...] il fondatore [...] nessuno gli risponde e [...] vanno e lasciano la piazza vuota. Poi un giorno Aldo [...] Reggio e tornò con un trattore, che ancora [...] nella cascina dei Cervi, e sopra [...] il mappamondo. Viene la guerra, viene [...]. I figli Cervi allargano [...] la propaganda, giocano beffe ai fascisti, aiutano [...]. Poi il 25 luglio [...] grande festa [...] con le pentole che [...] pasta asciutta e Alcide che guarda i [...] « Beati loro, sono giovani e vivranno [...] lo Stato del [...]. Io sono vecchio e [...] è [...] domenica ». Il paese è in [...] loro. Ma vengono le ore grigie, [...] settembre, ma i Cervi sono [...] prima linea. /// [...] /// Insieme ai sette fratelli [...] rifugia diventa partigiano, diventa un soldato che [...] di nuovo che accadrà domani. Da quella casa di Gattatico [...] di tutte le nazionalità. [...] una Società delle Nazioni, dice Alcide. Ed era vero. [...] tornano più feroci di prima. La notte dei 25 [...] attórno alla cascina, che intimano la resa. Aldo, per salvare casa [...] bestie preferisce la resa: lui e Gelindo [...] tutte le responsabilità. I sette figli e [...] che ha già resistito a tutte le [...] camion, vanno al carcere. Tutti insieme in un [...] un carcere poi. Una mattina li chiamano [...] esce con i figli, ma lui no, [...] in cella. E i figli dove [...] A Parma per il processo. Ma non era vero. [...] gennaio Alcide torna a [...] ha sgretolato i muri [...] egli c uscito e s'è avviato verso [...]. [...] li attese per un [...] poi la [...] donna un giorno gli [...] Sono morti tutti c sette ». [...] i figli miei. Poi dopo il pianto, [...] Dopo un raccolto ne viene un altro. Andiamo [...] ». Questo era il vecchio Cervi. Raccolse i nipoti, riunì [...] il vecchio pa [...] continuò a regolare la [...] raccolti, a governare le bestie. I lutti non erano [...]. /// [...] /// Solo durante [...] aveva detto: « Torno [...] miei figli ». Alcide, la vecchia quercia, [...] giorno dopo giorno come aveva vissuto fino [...]. Ma aveva sette medaglie [...] e un grosso peso da portare. Lo portò come quando [...] sette figli e lui stesso, che non [...] campi. Lo vedemmo quando [...] si spargeva nelle piazze a [...] cessare [...] degli operai e quando nel [...] la nebbia della [...] ra. Lo vedemmo ai raduni [...] giungere su una macchina scoperta [...] bianca, far commuovere migliaia di persone che gli sventolavano [...] fazzoletti rossi e i fazzoletti tricolore. Un giorno venne ricevuto [...] Einaudi, [...] della Repubblica, e parlarono di agricoltura; un [...] al vecchio contadino reggiano convenne il mondo [...] della cultura. A Reggio Emilia [...] sovietico gli diede una [...] alto riconoscimento che possa concedere [...]. E ci fu una festa [...] i suoi novanta anni. Anche in questi ultimi [...] appelli per la pace, per [...] si [...] e accorati. /// [...] /// A La quercia morirà, [...] buona nemmeno per II fuoco. Se volete capirti la m/a [...] guardate il seme. Il nostro seme è [...]. Questa è la legge, [...] capisce si toglie la fatica di pensare [...] perché anche lui non è nato per [...]. A [...] mai visto quelli che [...] In pubblico diventano rossi? Non è mica perché [...] modesti, ma perché sono superbiosi. Mica vedono la gente, [...] persona loro e si Impressionano che il [...] I [...] sono I [...] della Chiesa, e fanno [...] quando soffia il vento di sinistra, la [...] destra, e non é mai il pioppo [...] vuole andare. A Bisogna armarsi con [...] anche [...] viene [...] e c'è il buongoverno [...] la patria dà [...] al cittadino e allo [...]. A Su di noi [...] figli c'é sempre stato un segnale. A Cosi le religioni [...] cioè sono un pensiero stabile. Giuda ha tradito perché [...] soldi, e oggi la religione si sciupa [...] ricchi che offendono II vangelo del [...]. Invece Gesù Cristo ha [...] più ha più sarà chiesto. Se uno fa un [...] gli piace, dimagrisce e non rende più. Pensano che loro moriranno, [...] mondo morirà, ma che I loro figli [...] mai, nemmeno dopo la morte, e che [...] scherzare col loro bambini, che hanno cresciuto [...] e la morte è [...]. E la teg-ge dice [...] non dà più frutto, che fa marcare [...] il prepotente e ladro. C'è bisogno di prova? Guardate [...] famiglia: avevo sette Agli, e ora ho [...] quattro mucche, e adesso sono [...] capi di bestiame, con [...] grano, che è salita a cinque volte [...] mezzadri, pieni di debiti, e adesso abbiamo [...] scontare per [...] ma il fondo è [...] delle nuore. Se fosse vero che [...] socialisti non possono andare [...] allora è distrutta la [...] che se ha fatto qualcosa di buono, [...] aveva questa forza delle due fedi. Se voi dite che [...] andare [...] allora la madre, che [...] fino alla morte, non andava [...] coi figli suoi, e [...] ero contro, e rinnegate tutta la fede [...] figli miei, che era cristiana, e di [...] seme migliore e lo unirono alla grande [...]. Se voi dividete queste [...] i figli miei sono morti davvero, e II [...] mia famiglia non è mai esistito. /// [...] /// Se voi dividete queste [...] i figli miei sono morti davvero, e II [...] mia famiglia non è mai esistito. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL