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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2803784411.

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In Italia stiamo precipitando [...] a causa della mancanza di buon senso [...] chi fa le leggi. Come è possibile parlare [...] stato sociale e versare ai pentiti uno [...] Così la lettera che Cristiana D. Malata scrive a [...] 3. Aveva sedici anni Giu-seppe Marchese [...] la [...] ma-no impugnò una pistola per [...]. Era un ragazzino, ma [...] «cosa nostra». Oggi di quella «pri-ma [...] nulla. Non ri-corda chi e [...]. E non era nemmeno [...] alla «strage di Natale» a Ba-gheria, nel [...] molti boss mafiosi e [...] alla grande guerra di mafia che per [...] Paler-mo e la Sicilia. Lui, Giuseppe il penti-to, [...] ha commessi venti, ventuno, forse ventidue, nemmeno [...] numero esatto. Nato «mafioso» 34 anni [...] anni era già in carcere. Lì ha commesso il [...] vittima desi-gnata Antonino Curcio, anche lui mafioso, [...] re la rivolta contrò il grande capo Totò Riina [...] per questo fu giustiziato. Ora Giuseppe Marchese è [...]. Si è pentito nel [...]. Ai giudici di Perugia, [...] ascoltano il suo «soliloquio», racconta la [...] «vera storia di colla-boratore». Racconta di sentirsi anco-ra [...]. Il suo è un [...] vuol dimenticare il pro-prio passato, non ha [...] futuro. E lo dice con [...] a tratti commossa Giusep-pe Marchese: «per il [...] Stato non ho chiesto nulla. Ho offerto la mia [...] quella vita non ne potevo più. Ho confessato tutti i [...] allo Stato ho chiesto di pagare per [...] di scontare le relative condan-ne. Non voglio nulla in [...] regali. Per me si è [...] scelta per liberare la mia co-scienza da [...] per rifarmi una vita pulita». Coperto dal solito paravento, [...] carcere di Capan-ne dove si sta celebrando [...] del giornalista Mino [...] Giuseppe Marchese dà conto [...] Corte [...] risultati della [...] collaborazione e ricorda che [...] ed inquirenti per raccontare ciò che sapeva [...] mafiosi, nemmeno loro cre-devano che un «Marchese», [...] rango, figlio di uomini [...] cognato di Leoluca [...] «picciotto» di Totò Riina, [...]. E grazie a quella [...] anni non so-spetti («chi allora nelle aule [...] gridava in faccia infame e traditore oggi [...] per pentirsi», dice con una punta di [...] Marchese), Cosa nostra ha avuto «le ossa rotte». E lo Stato ha [...]. Ho raccontato dei progetti [...] guardie carcerarie del peni-tenziario di Pianosa e [...] ammazzare [...] capo della [...] Gianni De Gennaro». E lo Stato come [...] «Dal-lo Stato non ho avuto nulla. Mi dan-no un pò [...] basta per tirare [...]. Ma questo non mi [...]. Sapevo benissimo, allora, a [...]. I pericoli che correvo [...] corro io. Ma [...] fatto perché sentivo che [...] più giusta da fare». Ha perso quasi tutto Giuseppe Marchese per questa [...] scelta. Ha perso il padre, [...] per vendetta, così come la sorella mag-giore [...] moglie di [...] la cui sorte resta [...] mi-stero: uccisa per vendetta, oppure [...] per vergogna? «La verità [...] Marchese -è che io ho perso tutto. Ho perso ciò che [...] mi restava: la mia famiglia. Ed ora, io collaboratore [...] an-che subire altre umiliazioni. Devo sentirmi dire che [...]. La ve-rità è che [...] non ha più futuro, non può andare [...] stare [...] alle persone che gli [...] non mi è possibile nemmeno reinserirmi nella [...]. A casa passo il [...] modelli-ni, questo è quello che riesco a [...]. Sì, queste polemiche, i [...] pentiti mi hanno schifato». E la conclusione dello [...] più allarmante: «io sono ritenuto un infa-me [...] ve-dere. Ma fate attenzione, la [...] finita. Cerca di screditare i [...] lo Stato». Giuseppe Marchese, collaboratore di giustizia, [...] di Leoluca [...] deponendo di fronte alla Corte [...] di Perugia [...] del processo per [...] si dice «schifato» dalle recenti [...] sui pentiti. E avverte: «La mafia [...]. Ora la [...] strategia è di denigrare [...] pentiti». DAL NOSTRO CORRISPONDENTE FRANCO AR CUTI Mogli di ex boss «Noi rischiamo» Le dichiarazioni [...] la posizione processuale assunta a Caltanissetta da Tina [...] vedova [...] Antonio, sono commentate anche [...] due pentiti, Isabella Ganci e Concetta Ferrante. Le due donne dicono [...] dolore di Tina [...] ma le ricordano al [...] vita dei «pentiti», delle loro mogli, dei [...] tutta rose e fiori», a partire dalla [...] paura di essere individuati ed uccisi. Particolare difficoltà ad affrontare [...] lavoro per Capaci e via [...] «A rischio i processi [...] Allarme Csm sugli organici al Sud [...]. A [...] e Gela la giustizia [...] segnano il passo per carenze di organico: [...] nisseni enorme è stato [...] di lavoro deter-minato dagli [...] (ulti-me le stragi di Capaci e di Via [...] di cui sono rimasti [...] gli uffici giudiziari di Gela soffrono di [...] della crimina-lità nel territorio. Il Consiglio superiore della ma-gistratura [...] varato ieri, [...] una risoluzione volta a far [...] -intanto con temporanei trasferimenti [...] con appli-cazioni [...] e con un rilancio della [...] -alla grave situazione de-nunciata dai [...] di questi uffici. Della grave situazione esistente [...] resa conto una delegazione del Consiglio nel [...] visita in loco fatta il 30 e [...]. È stato il suo rap-porto [...] della delibera [...] plenaria di Palazzo dei Marescialli. Da questo rappor-to è [...] de-gli uffici interessati ammonta [...] distrettua-le, a circa il 30 per cento, [...] 40 nella Pretura di Caltanis-setta, del 44 [...] Tribunale [...] Gela, del 50 nella Procura di questa [...]. A Caltanissetta il 60 [...] processi penali viene definito con prescrizione ed [...] solo teorica di celebra-re i maxi processi [...] tra [...] ai diversi tronconi delle [...] Capaci e di Via [...]. Ancor più drammatica la [...] Tribunale di Gela: nel settore penale pendo-no, [...] oltre 530 procedimenti, dei quali oltre 130 [...] cumulativi per gravi fatti di criminalità mafio-sa [...] o, comunque, pro-cessi per gravi delitti ad [...] estorsione, rapi-na, armi ecc. Ci sono poi 23 [...] da celebrare con il vecchio rito. Non meno preoccupante la [...] civile, schiaccia-to [...] dal macigno degli arre-trati [...] delegazione del CSM «in uno stato agonico»: [...] procedimenti a cognizione ordinaria, 205 proce-dure fallimentari, [...] giurisdizione e 710 esecutive. Il plenum ha ribadito [...] «una seria politica» che incentivi la permanenza [...] sedi disagiate. Da Caltanissetta giunge il [...] aggiunto Paolo Giordano. Questo è un primo [...] ne dovranno venire». IN PRIMO PIANO Il [...] Del Turco indica il riciclaggio tra le [...] ricomincia dai «collaboratori» [...]. Dopo quattro ore di [...] riunione, Ottaviano Del Turco esclama soddisfatto: «Og-gi [...] fatto centro». È andata davvero così? La [...] della nuova commissione Antima-fia è stata un [...] Del Turco (centro-sinistra) è il presidente [...] parla-mentare. Vicino a lui, in [...] siedono Filippo Man-cuso (Polo) e Niki [...] (Rifon-dazione). La riunione inizia alle [...] quando il presidente comincia a leggere il [...]. ///
[...] ///
Stando alla re-lazione, i [...] occupe-ranno dei rapporti [...]. Il motivo? Non si [...]. [...] è stato omesso con candore. Tre, dice Del Turco, [...] di studio e di analisi che seguiremo. I primi due sono [...] rici-claggio di denaro sporco e sequestro dei [...]. La scelta del terzo [...]. [...] scaverà nel fenomeno del pentitismo. I pen-titi, aveva detto [...] mercoledì, non sono un [...] è la mafia. Ma il senatore Del Turco, [...] mille cautele verbali, modifica sensibilmente la prospetti-va. Problema sono entrambi, la [...] collaboratori di giustizia. Su questi ultimi, si [...]. Il Paese parla di [...] noi non possiamo non avviare [...] ri-cognitiva». Sorrisi e cenni [...] tra i parlamentari del Polo. Ottaviano Del Turco lima [...] «Evitiamo di trasformare uno strumento di di-sgregazione del [...] strumento di crisi delle istituzioni». Naturalmente, aggiunge il senato-re, [...] a tutto campo. Uno a disposizione delle [...] volontariato, un altro per dialogare con i [...] gli enti locali. Finisce Del Turco e [...]. Il primo oratore è [...]. Si chiama Romano [...] ha [...] anni e una voce roca [...] gutturale. ///
[...] ///
Vanno bene i tre [...] io ne aggiungerei un quarto. Non dobbiamo dimenticare, infatti, [...] malavita e la mafia speculano [...] reclu-tano immigrati. E poi, bisogna [...] con la letteratura antimafia tradizionale. Quanto ai collaboratori di [...] è sba-gliata. Sono collaboratori del pubbli-co [...] della giustizia. La giustizia è [...] cosa, ha una [...] tranquillità, una [...] dignità e non può affidarsi [...] parole dei pentiti». Poi [...] si mette a parlare [...] alla fine del sette-cento imperversava nel basso Lazio. Per concludere: «Propongo di [...] per sape-re chi e [...] denari desti-nati ai pentiti». Ecco Gianfranco Miccichè, Forza Italia, [...] «Le missioni [...] nelle zone a rischio [...] aria fritta, si riducono sempre ad una [...] politi-ci locali. Facciamo piuttosto mis-sioni utili. Potremmo andare a Lon-dra, una [...] a [...] Yard. Gli investigatori di [...] Yard hanno scoperto che [...] Turchia [...] il centro del traffico di droga». Breve riassunto: dopo la [...] due interventi, i giorna-listi presenti hanno capito [...] mafia non ha più rapporti con la [...] nuova emergenza sono i pentiti e gli [...] vero peri-colo non è Cosa Nostra, ma [...] 4) per battere i boss bi-sogna ricordare [...] contro il brigantaggio del basso Lazio. Prende la parola il [...] Luigi Carlo Maria [...] Lega Nord: [...] bisogna decidere se vogliamo [...] seriamente per combat-tere la mafia oppure seguire [...] commissioni: tante relazioni, tanti documenti e tante [...] quali ma-gari qualcuno si può anche arricchi-re». Chiaro? Per [...] la relazio-ne su mafia [...] da Vio-lante fu una perdita di tempo. Altro leghista: Mario [...]. Poi [...] dice che bisogna isti-tuire una [...] a Mila-no e spara sulla Guardia di Finanza: «La Guardia di Finanza deve [...] di rompere le scatole a [...] lavora onestamente nel Nord e controllare un [...] più nel Sud». Il senatore Novi, Forza Italia: «Il [...] del pentitismo ha colpito [...] militare e logistico di [...] di massa: non il cuore, non il [...]. Perché i pentiti e una [...] della magistratura non hanno approfondito un fenomeno come quello [...] di Mila-no?». Tra i tanti veleni [...] Di Pietro, uno riguardava proprio [...]. Novi ce [...] con [...] di «Mani pulite»? Fiero, il [...] con-tinua: «La mafia moderna non può fare a meno [...] un rapporto con il po-tere. La mafia giapponese ha [...] il potere». Non si alza nes-suno per [...] sulla mafia giapponese. ///
[...] ///
Il senatore [...] di An, prende le [...] di partito e da Del Turco: «Attenzione. Nel mo-mento in cui [...] discussione la credibilità dei pentiti, si mettono [...] processi in corso. I col-laboratori di giustizia [...] problema, sono una risorsa per le in-dagini». Giuseppe Lumia, Sinistra demo-cratica: «Penso [...] presidente sia partito con il piede giusto. Questo ci mette nelle [...] un sal-to di qualità nella lotta contro [...]. Fino a qualche anno [...] chie-deva se esisteva la mafia, oggi ci [...]. Dobbiamo dire parole chiare [...] Pae-se: [...] collaboratori di giustizia non si può fare [...] indietro. Sono uno strumento indi-spensabile. Guai a contrapporre in [...] pentiti e i fami-liari delle vittime». Condivide Russo Spena, Rifonda-zione [...] «Abbiamo [...] in questi giorni una campa-gna contro i [...] di bloccare indagini e processi». Ange-la Napoli, Alleanza nazionale: «Non [...] pentiti. Io nep-pure collaboratori riesco [...]. ///
[...] ///
Scozzari, Rete: «Il mio [...] del presiden-te è positivo. Il fenomeno del [...] è uno strumento importante dello Stato. Io penso che sarebbe [...] flussi elettorali per capire come si sta [...]. ///
[...] ///
Pietro [...] responsabile giusti-zia del Pds: «La [...] presi-dente è buona, equilibrata. [...] bi-sogno di un clima nuovo [...] com-missione Antimafia. Stiamo vivendo una fase di [...]. La lotta con-tro la [...] un pa-trimonio comune. Sul resto possia-mo anche [...] su questo no». I pentiti: «È giusto [...] commissione, ma non dobbiamo cancellare dal nostro [...] ai collabora-tori di giustizia». Del Turco dialoga con [...]. A un certo punto, scandi-sce: «Questa è una commissione parlamentare, mica è una commis-sione [...]. E invece [...] è proprio una commissione [...]. Alcuni parlamentari chiedono di [...]. Si rinvia tutto a [...]. Prima, però, centro, destra [...] con un voto veloce, che a loro [...]. Prima seduta, ieri mattina, [...] Anti-mafia. Il presidente, Ottaviano Del Turco, [...] parla-mentari il suo programma. Seguiremo tre filoni, dice: [...] sporco, sequestro dei beni mafiosi e collaboratori [...]. Nel documento, non si [...]. Centro, destra e sinistra [...]. Miccichè, Forza Italia, vorrebbe abolire [...] trasferte [...] sono inutili. ///
[...] ///
Miccichè, Forza Italia, vorrebbe abolire [...] trasferte [...] sono inutili.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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