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Il modo migliore per rivedere [...] film fantastico, che unisce [...] western alla John Ford a [...] descrizione della vita contadina degna di Tolstoj [...] 3. Non è una do-manda [...] che colore era il cavallo bianco di Garibaldi?». Co-me dice Akira Kurosawa [...] autobiografia che riportia-mo [...] sotto, i sette samurai [...] e mezzo quando i produttori imposero al [...] drasticamente il film. Ridi-vennero sette quando Kurosawa [...] ore e 20 minuti, ma [...] frattempo, se vogliamo, erano diventati [...] al «raddoppio» hollywoodiano dei Magnifici [...] celeberrimo re-make western con [...] e Steve McQueen, diretto da John [...] nel 1960. Però -e a que-sto [...] bra-no [...] sotto, quello firmato ap-punto [...] -forse erano so-lo 13, [...] dei samurai giapponesi erano stati «sintetiz-zati» in [...] quel-lo interpretato [...] giova-nissimo [...]. Insomma, [...] una questione fi-lologica di rara [...] intorno ai Sette samurai. Ma a suo tempo Aldo Tassone, biografo del regista e curatore di una mitica rassegna Rai [...] risolta: andò in onda [...] lunga e com-pleta, ma come [...] in onda è una storia che merita di essere [...]. Nel volume [...] samurai, autobiografia del mae-stro edita [...] Baldini [...] Castoldi e integrata da una [...] di Tassone, il curatore spiega: «Il funzionario Rai si [...] corta, già doppiata, [...] risparmiamo i soldi e i [...] vanno a dormire [...]. Ma che pensiero carino! E gli spet-tatori -fra [...] son-no, chi scrive -andarono a letto verso [...] mattina, sognando samurai e scimitarre fino [...]. Per fortuna esistevano già i [...] e molti cinefili -an-cora una volta, compreso chi scri-ve [...] quella cassetta come una reliquia. Oggi, la «reliquia» arriva in [...] con [...] perché la copia del film [...] acquisterete è quella, lunga e completa, una sorta di [...] -di versione [...] -che consente di dire, a [...] let-tere, una cosa: I sette samurai, così come Kurosawa [...] scritto e girato, è un capolavoro assoluto. Anzi, osiamo di più: [...] capolavoro di Kurosawa ed è probabilmente il [...] della storia del cinema sono-ro. Un [...] forte, vero? Però siamo [...] tale tesi fino alla morte, o quasi. /// [...] /// Se il cinema è [...] cultura e intrattenimento -come dovrebbe essere assodato [...] I [...] samurai è forse il film che meglio [...] livelli. Perché è un meraviglioso, [...] con conflitti primari (fame, [...] la vita) e battaglie e duelli magnificamente [...] anche un grandioso affresco storico e sociale [...] due classi ugualmente oppres-se, i contadini affamati [...] avviati al declino. In poche parole, I [...] John Ford più Tolstoj, ma questo -e [...] punto -si capisce solo nella versione integrale. Nella copia tagliata di [...] i sa-murai, come scherza amaramen-te Kurosawa, erano [...] mezzo. Peggio: Tolstoj era stato [...] rimasto solo John Ford, che va benissimo, [...] la stessa cosa. Detto in breve, nella [...] minuti -che era sempre splendida, sia chiaro [...] i contadini. La loro lotta per [...] cruenta ma altrettanto epica e va-lorosa di [...] veni-va allontanata, messa sullo sfon-do. Rimaneva, ovviamente, il motore [...] semplice e geniale come tutte le cose [...] sette samurai, la loro caratte-rizzazione, e naturalmente [...]. Ma il profondo rapporto [...] con il villaggio si perdeva. E, di riflesso, perdevano [...] del samurai più giovane di rimanere nel [...] famosa, bellissima frase finale del samurai più [...]. I contadini sono come [...]. Loro hanno vinto. Loro vincono sempre». Qualcosa del genere accade [...] dei Magnifici sette, ma è ovvio che [...] holly-woodiano con fior di divi [...] McQueen. Comunque, dire che I [...] sfiora nemme-no la grandezza [...] non significa, al tempo [...] si tratta di un gran bel filmone. Quindi, era giusto [...] e sentire anche la [...] John [...]. [...] peccato -che non è [...] né di qualcuno in [...] come va il mondo -è che il [...] più famoso [...]. [...] finalmente I sette samurai nella [...] forma completa è un modo di iniziare un doveroso [...]. Alberto Crespi Un acquerello [...] Akira Kurosawa per la preparazione del film «Ran». A destra [...] nella parte di [...] nel film «I sette [...] foto piccola il regista Quanti erano i [...] 4. La prima è [...] assolutamente indispensa-bile. In Giorno maledetto tutti [...] Spencer Tracy «perché non chiama aiuto?», ma è [...] sono tagliate. Per cui, la prima [...] è [...] fuori le persone da [...] non possono chiamare il governo, non possono [...] vicina, niente. La seconda è che [...] risolti in modo violento. A colpi di pi-stola. La terza è che [...] un gruppo di uomini, si facciano carico [...] della giustizia, del Bene e del Male, [...] o no, anche a rischio di morire [...]. Queste tre cose non [...] West, ma sono le tre situa-zioni più [...] co-struire una storia. E nel vecchio West [...]. Ag-giungiamo un quarto ingredien-te: [...] montagne, i vesti-ti. È raro trovare qualcuno [...] piaccia guardare un uomo a cavallo. Tutto ciò rende il we-stern [...] e credibile. Per il resto, la [...] West non era certo esattamente come noi [...] mostrata. Nel West erano tutti [...]. Un uomo di 30 anni [...] una biz-zarria. Per lo più erano [...] e così via. Nel cinema facciamo anche [...]. Non dimenticherò mai una recensione, [...] cui [...] scritto che la città in [...] dato film sembrava tanto nuova da essere ridicola. In realtà le città [...] West [...] nuove. Spesso avevano po-chi mesi! Ma [...] delle scenografie -con le [...] case cadenti -è di-ventato un artificio [...]. In realtà, ci sono [...] si vede che gli edifici non era-no [...]. La gente ha una [...] abitudinaria, così, co-me i balletti, i film [...] sempre nello stesso modo. [...] se andate ad ascoltare Beethoven [...] lamenterete del fatto che è eseguito esatta-mente [...] prece-dente. Il western è un [...] forma-le. Ci sono il Bene [...] Male, dei conflitti chiaramente definiti, un inseguimento, un [...]. Il bello è vedere [...] e la stessa tecnica ogni volta, eseguite [...]. Molti hanno provato a [...] e si sono bruciati. Il segreto è fare [...] western, ma [...] meglio e in modo [...]. I magnifici sette era [...] dei Sette samurai, ma lo stile dei [...] completa-mente diverso. Ho preso molte cose [...] Kurosawa, perché erano meravigliose, e sono stato [...] sue idee e dalla struttura del suo [...] modo di raccontare la storia e di [...] da pre-sa è molto differente. [...] un mo-mento in cui Britt [...] aspettando che i banditi tornino a riprendersi [...] rimane affascinato da alcuni fiori e co-mincia [...] petali. Abbiamo ripreso da Kurosa-wa anche [...] del film, il mo-do di introdurre la storia, con [...] i banditi, nei Sette samurai, erano senza volto, ano-nimi, [...] si sapeva mai chi fosse-ro, non dicevano mai nulla. Noi, invece, creammo il [...]. Ma per il resto [...] esattamente co-me lui. Il paesino, i banditi [...] dicono: «Torneremo quando il raccolto sarà pronto». La gente che si [...] chie-de: «Cosa possiamo fare?», e nes-suno ha [...] vanno dal vecchio. E lui diceva, nel [...] Kurosawa, «assumete dei samu-rai», mentre nel nostro dice [...]. E quando la gente [...] «Sono [...] orgo-gliosa, vorranno un sacco di sol-di», lui [...] «Benissimo, [...] dei pistoleri affamati». La parte interpretata da [...] era la fusione di [...] film di Kurosawa. [...] è un talento incredibile, [...] alcun attore in grado di recitare il [...]. Inoltre, il film era [...] Giappone medioevale, quan-do i samurai erano una cosa [...] desiderio di essere considerati tali poteva essere [...] stato esagerato, e un [...] banale, fare la stessa [...] pistole-ri. Una pistola non è una [...]. Per cui prendemmo due [...] e quello del giovane [...] samurai, e ne rica-vammo uno solo. [...] e lo spettacolo fanno [...] cinema, ne co-stituiscono il fascino. E così, dopo dei [...] se im-pegnativi, mi piace [...] aria e girare film [...]. I film storici [...] offrono anche un altro [...] sente più liberi [...] certi [...] meno condizionati [...] la censura di mercato. I sette samurai era [...] film semplice, gaio, disinvolto. Le riprese iniziarono il [...] e proseguirono fino al 18 marzo [...] successivo. Troppe piogge, e troppi [...]. Questo è proprio il [...] che non si può girare in Giappone. Certo, ho dovuto su-perare [...] il budget iniziale si è moltiplicato per [...] mi si deve considerare per que-sto un [...]. I budget dipendono dai [...] fanno, e se avessi economizzato con una [...] i produttori avrebbero intascato tre volte me-no. Girai per ultima la [...] la più spettacolare e co-stosa, senza la [...] non avrebbe avuto senso. Prima, mo-strai ai produttori le [...] ore che avevo già girato. /// [...] /// Non so se capirono [...] avevo giocati, ma a quel punto erano [...] ulti-mare le riprese. A volte bisogna cautelarsi [...]. Purtroppo a film finito [...] ma-niera assurda. Il film durava 3 ore [...] 20 minuti. Secondo loro era «invendibile»: mi [...] di [...] di [...]. Ebbi almeno la «soddisfazione» [...] ta-gli da solo, e preservai i negativi [...] così [...] dopo il film, ri-montato, [...] seconda carriera in Giappone e in altri [...] Francia e gli Stati Uniti. Quelli che a Venezia, [...] corta, parla-rono di western erano male informati. Se mi avessero invitato [...] Mostra [...] potuto spiegare le ragioni di certe zone [...] nel ri-montaggio forzato, erano stati eliminati interi [...] dalla scena i contadini, autentici [...] originale; inve-ce dei Sette [...] Venezia avevano visto Tre samurai e mez-zo. I tagli compromettevano non [...] del film ma lo stesso assunto di [...] di due classi (samurai e contadini) [...] op-poste, che scoprono una [...] lotta contro i briganti invasori. Bibliografia essenziale dei due [...] I [...] testi che pubblichiamo [...] accanto sono tratti da [...]. Quello di Akira Kurosawa è [...] estratto dal volume [...] samurai», autobiografia del cineasta uscita [...] da Baldini [...] Castoldi (costava 34. Un libro magnifico, in cui [...] vera e propria arriva solo fino [...] degli anni [...] a [...] e alla consacrazione internazionale (ed [...] integrata da [...] di Aldo Tassone); ma tutte [...] parti [...] e specialmente sulla guerra, sono [...] e bellissime. Il testo di [...] è invece parte di [...] regista intitolato [...] the West [...] uscito nel 1962 sulla [...] and [...] e riprodotto sul volume «Hollywood [...]. /// [...] /// Il testo di [...] è invece parte di [...] regista intitolato [...] the West [...] uscito nel 1962 sulla [...] and [...] e riprodotto sul volume «Hollywood [...]. (0) (0) ![]()
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