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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2626328547.

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Perciò non è esatto [...] sistema accademico italiano non sia mutato nulla. I cambiamenti ci sono [...] stati profondi. Tra la metà degli [...] la metà degli anni novanta il corpo [...] che raddoppiato con un costante aumento delle [...] corpo docente è passato da poche migliaia [...] di migliaia, senza che vi si siano [...] rap-porti quantitativi di genere. [...] sono stati creati molti [...] nuove facoltà, ammessi [...] corsi di laurea. Ma a questi mutamenti quantitativi [...] ha tenuto dietro una adeguata trasformazione della struttura organizzativa [...] rimasta in molti suoi aspetti quella adatta a un [...] universitario piccolo e tradizionale, se si escludo alcune innovazioni [...] di rilevo, ma parziali, come [...] del Dottorato, [...] del Dipartimento e [...] del Diploma. Come in altri settori [...] in mancanza di un quadro evolutivo istituzionale, [...] adattamenti perversi, che hanno distrutto molte delle [...] necessarie in ogni sistema [...] un grande e complesso ag-gregato poco capace [...]. Solo di recente, con [...] leggi messe in cantiere a partire dalla [...] anni [...] si è cominciato a [...] che ha portato a questo stato di [...] processo di autonomia teso a liberare le [...] ancora ben lontano [...] prodotto effetti significativi. [...] istituzionale ha favorito una [...] spontanei alla eccessiva rigidità organizzativa, [...] via via anche in [...] sulle quali si sono creati equilibri e [...] tra i più diversi interessi costituiti, che [...] di efficienza e ostacolano seriamente ogni azione [...] sistema. Il sistema accademico ha [...] in larghissima misura un principio organizzato-re che [...]. Cioè della utilizzazione di [...] astrattamente generali per il perseguimento di fini [...]. Ne troviamo tracce nel [...] superficie capace di garantire una eguaglianza di [...] nazionale, ma spesso sottoposto a interessi locali [...] o nella applicazione inordinata del princi-pio della [...] che ha portato a squilibri macroscopici tra [...] atenei anche nella medesima città. E nel crescente divario [...] e realtà del percorso di studi di [...] studenti con la formazione di una figura [...] il [...]. Gli esempi potrebbero continuare, [...] il punto sia stato [...] illustrato. È per-tanto necessario rovesciare [...] proliferazione di particolarismi protetti introducendo le necessarie [...] prendendo atto che alcuni adattamenti spontanei [...] in questi ultimi decenni [...] a esigenze legittime che van-no riconosciute e [...] contrastate. In generale, il Gruppo [...] una immagine catastrofistica del si-stema universitario italiano, [...] costruita dai mezzi di comunicazione di massa [...] senza dubbio significativi, ma non universalmente rappresentativi [...] dei concorsi, conflitti sul numero chiuso ecc. Piuttosto, [...] italiana che appare più [...] un sistema molto diversificato, con non poche [...] trovano diffi-coltà a tradurre in pratiche istituzionali [...] locali. Il ritardo istituzionale va [...] presente che in tut-ti i sistemi europei [...] si stanno trovando difficili e complessi adattamenti [...] da impostazioni che proiettano [...] di riforma [...] a suggerire modelli astrattamente [...] di collegarsi con le molte forze innovative [...] universitario. Ma anche tenendo presenti [...] quali la riforma dei cicli sco-lastici, la [...] rete di formazione a [...] cui si sta discutendo ora in numerosi [...] carenze formative della popolazione adulta e la [...] cultura di genere nella società. Al Gruppo di lavoro [...] di avanzare proposte per avviare un processo [...] quanto riguarda [...] didattica e [...] dei corsi di studio [...] e [...]. Pertanto il [...] si è tenuto [...] di questi confini e, [...] presenti, non ha discusso diversi temi fondamentali, [...] problemi didattici, ai quali abbiamo già accennato [...] Presenta-zione. Nelle condizioni caratteristiche del [...] cioè di un sistema complesso molto diversificato [...] suoi equilibri interni che corrispondono a interessi [...] principi obsoleti, non si può proporre un [...] del sistema in senso [...]. In primo luogo perché [...] di complessità raggiunto del sistema accademico a [...] azione di questo tipo. In secondo luogo perché [...] del sistema, gli interessi costituiti del presente [...] di opporre efficaci resistenze a qualsiasi modello [...] proposto dal centro. Ogni innovazione viene subito [...] abbassamento della qualità, e poco vale la [...] qualità si è abbassata soprattutto a causa [...] assenza di innovazioni normative. In terzo luogo perché [...] di autonomia ha già ridotto [...] la gamma degli strumenti [...] disposizione del governo centrale del sistema. Per questo non si è [...] la pro-spettiva di una [...] o [...] sistema universitario. Si è invece scelta [...] una pluralità di [...] parziali, da attivare contestualmente, [...] obiettivi determinati, comunque riconducibili a un disegno [...] (conseguentemente: confronto [...] e parlamentare non per [...] obiettivi e [...] de-gli strumenti adottati in [...] perseguiti). Ciò comporta una [...] a [...] che punta ad accrescere [...] di una analisi adeguata delle [...] esistenti e dei risultati ottenuti fino ad ora. Tali indicazioni devono essere [...] documento programmatico che deve essere previsto dai [...] ateneo e di facoltà. Per quanto riguarda le [...] attività di orientamento, le università devono compiere [...] individuare le iniziative che abbiano il valore [...] processi, tenendo conto anche della scarsità di [...] e) rispetto agli obiettivi di formazione culturale [...] professionale prefissati, e con particolare riferimento [...] le università devono verificare [...] realizzate e delle risorse destinate, acquisendo conoscenze [...] studi ed utilizzando tali conoscenze per informare [...] per riprogettare eventualmente le attività didattiche; f) [...] assumersi la responsabilità di favorire il passaggio [...] lavorativo, per garantire che [...] delle specifiche vocazioni e [...] non sia distorta da condizionamenti strutturali negativi; [...] realizzazione di attività di orientamento alla scelta [...] facoltà le università dovrebbero seguire una codice [...] loro stesse definito, ad esempio, [...] della Conferenza dei Rettori, [...] di concorrenza o di marketing di basso [...] e danneggiano le giovani e i giovani; [...] attività di orientamento, affinché queste siano pienamente [...] deve corrispondere una serie [...] ed organizzative nelle università e nelle facoltà. Lo sviluppo capillare di [...] di-dattico e di [...] per [...] la modificazione della comunicazione [...] con [...] di informazioni e conoscenze [...] raggiunti, la programmazione concordata della attività e [...] risorse, un ruolo attivo degli studenti, lo [...] per la partecipazione degli studenti, la formazione [...] un più articolato impe-gno dei docenti, con [...] precise, e un migliore collegamento fra ricerca [...] e formazione culturale, sembrano essere le realtà [...] viene esercitata [...] responsabile e che costitui-scono [...] con le nuove funzioni [...] e tali [...] maggiormente efficace E) COORDINAMENTO TERRITORIALE E DIFFERENZIAZIONE COMPETITIVA 1. La realizzazione concreta del [...] deve essere preceduta e costantemente accompagnata [...] delle finalità che si [...] tale condizione. Se uno dei compiti [...] è quello di migliorare le caratteristiche [...] formativa ne deriva che [...] riteniamo che possano) essere approfon-dite [...] di differenziazione competitiva e, [...] di cooperazione territoriale tra gli atenei. L [...] degli atenei diviene concretamente [...] essi vengono messi in grado di perseguire [...] dei propri orientamenti di-sciplinari e delle specificità [...] caratterizzano. [...] canto, la competitività fra [...] preliminarmente, sotto forma di incentivi alla trasparenza [...] delle informazioni relative alle caratteristiche delle istituzioni [...] essere di aiuto in special modo agli [...] dunque agli studenti. Occorre provvedere in particolare [...] elementi di conoscenza relativi alle peculiarità delle [...] anche [...] formativa a li-vello terziario [...] geograficamente riconoscibile per la gravitazione [...]. Occorrerà dunque, sia misurare [...] delle singole istituzioni, le loro specificità disciplinari, [...] culturali e scientifiche che le caratterizzano, sia [...] conoscenza relativi al complesso [...] formativa presente in [...] di gravitazione della domanda [...] più da convenienze logistiche e da tradizioni [...] confronti di centri universitari ad offerta multipla). Queste politiche informative devono [...] complessivi e indicazioni di percorsi alternativi possibili, [...] (comprendendo i DU, gli [...] professionale, i Master e i Dottorati di [...] bacini di utenza preesistenti. Dette politiche devono altresì [...] degli itinerari formativi individuali, frutto di combinazio-ni [...] e aggregazione di crediti variamente acquisiti. [...] formativa a livello locale [...] suo, tende-re ad adeguarsi alle caratteristiche del [...] e della economia del territorio, come anche [...] al gene-re di utilizzatori potenziali, allo scopo [...] creazione di veri rapporti di [...] tra soggetti e istituzioni. La logica [...] delle sedi comprende anche la [...] di favorire la [...] singoli atenei attraverso politiche che [...] qualifichino [...] sia in termini di condizioni [...] funzionamento [...] processo) sia in termini di [...] dei risultati delle [...] e scientifiche [...] prodotto). [...] sono necessarie alcune [...] che favoriscano la ricerca del [...] funzionamento generale e, ad un tempo, della qualità delle [...] di un quadro [...] di regole generali, tese a [...] condizioni di partenza eque e di estrinsecazione delle [...] secondo le forze e le [...] a ciascun ateneo. In particolare, devono essere [...] relativi a: (a) le politiche di accesso [...] strutture [...] (b) le [...] autonoma sperimentazione della didattica [...] nuove modalità [...] di diversi servizi che [...] vista qualitativo i prodotti e servizi formativi [...] via via realizzati, sia interesse degli stessi [...] inter-ne di valutazione della qualità e richiedere [...] esterne in questo campo . ///
[...] ///
[...] fino ad alcuni anni [...] scarsamente presente nelle università italiane. Le attività si riducevano [...] diffusione di informazioni sui corso di laurea [...] contatto sporadico con le scuole. Negli ultimi anni, grazie [...] Conferenza dei Rettori, delle Regioni e di alcune [...] sviluppata una riflessione abbastanza approfondita sulle caratteristiche [...] e sono state sperimentate [...]. Recentemente il Ministero della Pubblica Istruzione [...] il Ministero [...] e della Ricerca Scientifica [...] documento generale [...] e la diffusione delle [...] Commissione Interministeriale, di cui [...]. Infine i due Ministeri [...] e promosso iniziative per favorire il raggiungimento [...] in particolare nel campo della formazione degli [...] in quello della [...] su temi rilevanti per [...] forme di verifica ed il collegamen-to con [...] e in quello dei collegamenti organizzativi e [...] istituzioni educative e fra queste e sug-gelli [...] interessati [...] ed alla qualificazione professionale. Queste iniziative ministeriali devono [...]. In particolare, risulta rilevante [...] di orientamento contenuta nel documento approvato dal-la Commissione Ministeriale. In tale documento è [...] in un insieme di attività che mirano [...] a potenziare nei giovani capacità che permettano [...] di scegliere in modo efficace il proprio [...] d partecipare attivamente negli ambienti di studio [...] scelti. Tali capacità riguardano, infatti, [...] se stessi e della realtà socia-le ed [...] la organizzazione del lavoro, il coordinamento delle [...] di situazioni complesse, la produzione e la [...] le diverse forme di comunicazione e di [...] ecc. Una definizione più precisa [...] è di competenza delle singole strutture educative, [...] in cui esse sono presenti; le capacità [...] in un periodo storico nel quale i [...] indeboliti, favoriscono una parte-cipazione sempre più matura [...] e, successivamente, costituiscono componenti necessarie della cittadinanza [...]. Tuttavia, si deve constatare [...] ed alle iniziative ministeriali ancora non corrisponde [...] di attività e di strutture per [...] articolate in diverse dimensioni [...] studenti e le studentesse (dif-fusione di informazioni [...] scelta degli studi o del lavoro, formazione [...] una partecipazione at-tiva, avvicinamento al lavoro ecc. [...] può acquisire queste caratteristiche se [...] assunto come una delle dimensioni [...] scolastica ed universita-ria realizzata pienamente, [...] nello steso tempo può contribuire a tale realizzazione. Infatti [...] intesa in modo corretto, [...] di responsabilità rispetto ai processi ed ai [...] uno strumento per accrescere le relazioni orizzontali [...] secondo la logica della rete, e le [...] ed i soggetti istituzionali e privati esterni [...] e strutture locali della pubblica amministrazione. [...] alle caratteristiche degli studenti [...] ed ai bisogni di professionalità e di [...] locale e nazionale, per costruire una adeguata [...] superiore, rilevante e signifi-cativa nella società contemporanea, [...] e la sostanza della nuova concezione [...]. Per il raggiun-gimento effettivo [...] e quindi per una piena realizzazione [...] didattica, appare opportuno che [...] le strutture centrali del Ministero tengano presenti, [...] transizione, i seguenti criteri generali, che devono [...] eventualmente utilizzati, unitariamente: a) le decisioni relative [...] nuove strutture didattiche (corsi di laurea, diplomi, [...] ecc. Ciò permette, inoltre, [...] di nuove risorse per [...] migliore utilizzazione di quelle disponibili; c) le [...] necessario per una crescita [...] una qualificazione professionale, indivi-duando anche le opportune [...] culturale e in relazione alle capacità relazionali, [...] alle compe-tenze riguardanti [...] delle attività di lavoro [...] facoltà devono definire periodicamente standard di qualità [...] di tipo didattico e culturale, da raggiungere [...] con [...] di ampliare le possibilità [...] forze innovative. Va da sè che [...] vanno minimizzati due rischi contrapposti. Da un lato va [...] ribadito [...] articolo 17 della legge [...] che finchè il sistema universitario italiano rimane [...] finanziato con risorse nazionali, deve possedere alcuni [...]. Però, stabiliti questi [...] è lo spirito stesso del [...] ormai da tempo inserito nella [...] e nella pratica legislativa del [...] a suggerire il cambiamento da [...] approccio [...] a uno maggiormente basato sulle [...]. Peraltro [...] non è un fine [...] un mezzo per ottenere degli obiettivi di [...] sistema. In al-tre parole lo [...] innovatrice del Ministero non è di assegnare [...] maggiore autonomia, ma quello di assicurarsi che [...] significhi soprattutto rimozione di ostacoli sulla via [...] funzionalità di un sistema che oggi appare [...] verso una involuzione. Non si deve neppure [...] la pura e semplice [...]. Sarebbe un errore pensare [...] alcune regole per mettere in moto un [...] aggiustamento del sistema. Oltre a operare per rimuovere [...] ostacoli a un completa autonomia [...] del [...] dovrà perseguire innanzitutto [...] della creazione di una [...] stimolando le forze vive [...]. In coerenza con [...] di queste premesse, il [...] si è trovato concorde, sin [...] sul principio di cercare [...] aggiungano, ma riducano i gradi di complessità [...] tutti i livelli, e in particolare delle [...]. Inoltre di favorire soluzioni [...] responsabilità dei soggetti e le capacità di [...] diverse componenti locali e nazionali. E infine concordano [...] principio che tutte le [...] una attuazione graduale, con sperimentazioni da valutare [...] stimolare e incentivare, anche con risorse aggiuntive. Il Gruppo di Lavoro [...] le proposte sembrano essere perfet-tamente in linea [...] generali a livello europeo quali emergono dalla [...] appendice. PRINCIPI ORGANIZZATIVI GENERALI Il Gruppo [...] ha cercato di fissare, come base per [...] cioè scelte strategiche tra [...]. Le scelte pro-poste sono da [...] interrelate, anche se, naturalmente, ogni scelta non ne determina [...] in modo automatico. Quindi il principio organizzativo [...] in ogni specifica dimensione è da considerare [...] piuttosto che unico. Il sistema che ci si [...] possa emergere al termine di un processo di innovazione [...] e favorita dal centro dovrebbe avere queste caratteristiche: [...] del rapporto [...] Differenziazione competitiva tra gli atenei [...] Pluralità [...] formativa [...] Flessibilità [...] Mobilità delle risorse umane [...] Accreditamento dei corsi di studio [...] Appoggio alla innovatività bottom up [...] Adozione del sistema dei crediti [...] Adozione di sistemi di valutazione [...] Trasparenza [...] indirizzamento del sistema 1) Alla [...] va posto un principio che definiamo di [...] e che dovrebbe sostituire il [...] della passiva [...] a una università. Nel momento in cui [...] di studio studentesse e studenti definiscono [...] -cioè in base a [...] con prestazioni [...] -con il singolo Ateneo [...] svolgimento degli studi. [...] stabiliscono obbligazioni da entrambe [...] la componente [...] del rapporto tra studentesse [...] istituzione, e ponendo [...] sulla qualità del servizio [...]. Se da un lato la [...] di questo servizio con-tiene inevitabilmente [...] a un rapporto pedagogico implicito [...] didattica organizzata e nel concetto di università come comunità, [...] impone [...] il rispetto degli [...] specificati [...]. Il principio di [...] rivaluta il ruolo di [...] quali soggetti attivi adulti contribuendo al tempo [...] un processo di aumento della trasparenza [...] formativa che stabilisca in [...] responsabilità [...]. ///
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Il principio di [...] rivaluta il ruolo di [...] quali soggetti attivi adulti contribuendo al tempo [...] un processo di aumento della trasparenza [...] formativa che stabilisca in [...] responsabilità [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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