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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 2544709923.

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Lo storico ameri-cano Robert Katz, [...] quei fatti ha dedicato lo studio più [...] ricorda che ben due ufficiali della We-hrmacht, [...] era il comandante del reggimento [...] colpito [...] in un primo tempo [...] rappresaglia, rifiutarono di [...]. E non furono fucilati [...] sappiamo, nep-pure puniti o destituiti. Ed è al-trettanto falso [...] ab-biano chiesto agli attentatori di costituirsi. Al contrario, la be-stiale [...] gran fretta e nel massimo segre-to, nel [...] azioni partigiane la rendessero difficile o provocassero [...] contro le truppe di oc-cupazione. I giudici del tribuna-le [...] Roma [...] la loro sentenza che apprezza le attenuanti [...] di obbedire) co-me prevalenti sulle aggravanti (costituite [...] dalla compilazione [...] che incluse persone del [...] già giudi-cate per altri reati e ben [...] soltanto in no-me della loro supposta razza) [...] compreso (o [...] fatto finta di non [...] lo stesso) che quelle attenuanti non avevano [...]. [...] come [...] e gli altri ufficiali delle Ss, non si po-sero verosimilmente nessun problema [...] oppure no [...] che proveniva da Hitler. [...] infatti, ri-spondeva in pieno [...] avevano abbracciato, una religione oscura fatta di [...] di esalta-zione della superiorità della razza ariana [...] più de-gli eletti come le Ss che [...] disegno hitleria-no, nel [...] ormai in pieno svol-gimento [...] «soluzione finale» in tutti i terri-tori occupati [...] Terzo Reich. Non [...] dubbio alcuno che allora [...] e gli altri esegui-rono [...] e tanti altri [...] di un fanatico credo cui [...] si sentivano in nessun modo di derogare. Né in segui-to, almeno [...] stato in loro pentimento [...] contrario han-no continuato a vivere insieme, da [...] paesi che accettarono di [...] con [...] obiettivo di sfuggire alla [...]. La grande maggioranza di [...] altro è sfuggi-ta a qualunque castigo grazie [...] non dire al-tro) dei tribunali tedeschi e [...] e [...] a processo e [...] della guerra fredda tra [...] e quello orientale che persuase a lungo [...] si poteva servire di ex na-zisti ed [...] lotta contro il «nuovo impero del ma-le». Il processo intentato ad Adolf [...] nel 1961 dallo Stato [...] con la condanna a morte del crimina-le [...] tra le poche ec-cezioni in un panorama [...] che luminoso e che [...] dire, il contesto storico in cui si [...] scandalosa sentenza di Roma. I tribunali tedeschi a [...] vedono [...] di [...] processare [...] e il suo de-gno [...] (che ha te-nuto a Roma [...] a [...] poco ambiguo e per [...] dibattimento) e questo va ascritto a loro [...] ulteriore disdoro della giustizia militare italiana ma [...] si dimenticasse la distrazione (per non [...] al-tro) con cui sia [...] tedesca che quella italia-na hanno cercato in [...] di aggirare la questione nei cin-que decenni [...] della guerra. Prima della sentenza, molti -tra [...] quali chi scrive -hanno ri-cordato [...] di una rifor-ma della giustizia [...] nel nostro paese e la regolare scon-fitta dei tentativi [...] negli ultimi anni in Parlamento per giungere a una [...] legge grazie [...] di [...] mili-tari di insospettata forza. [...] da sperare che la [...] della sentenza su [...] spinga governo e Parla-mento [...] ostacoli e ad adeguare il sistema e [...] Costituzione. Meglio di tutti sarebbe [...] i tribunali militari come è già av-venuto [...] del-le democrazie occidentali e [...] da augurarsi che proprio [...]. Ma, di fronte a questa [...] un altro aspetto da non [...] ed è [...] costan-te e insidiosa che da [...] e revisio-nisti conducono nelle università [...] sui mezzi di comunicazione. Non è un caso [...] dei revisionisti tedeschi, Ernest Nolte, abbia applaudito [...] e che alcuni lo abbiano interpretato addirittura [...] del su-peramento di ogni divisione tra fascismo [...] le ragioni degli [...] e quelle degli altri. Ora non [...] dubbio sul fat-to che [...] gli inviti a superare distinzioni che sono [...] sangue nella storia del Novecento, agiscono su [...] pub-blica occidentale, e anche ita-liana, in una [...] quella di smarrire il senso della storia [...] di tentare di normalizzare perfino [...] dei lager nazisti. Ma a chi, rife-rendosi [...] di [...] difendere i crimini con-tro [...] si sono macchiate le Ss e i [...] almeno ricordare che né Nolte né chi [...] hanno fornito finora prove solide e convincenti [...] sostengono. Siamo ancora in Germania, [...] Francia e in Italia, di fronte a teorie [...] non hanno trovato nessuna rispondenza nei documenti [...] che, al contrario, sono di frequente contraddetti [...] e dalle testimonianze del tempo. Il capo dello Stato, [...] ha detto nei giorni scorsi che il [...] disconoscere la storia. Si può aggiungere che [...] di Roma hanno mostra-to di non conoscere [...] punto tale di usare il diritto co-me [...] appunto, non esistesse affatto. Lo Stato ebraico è [...] sentenza emessa dal Tribunale militare di Roma [...] Erich [...]. La presa di posizione [...] fa seguito al sentimento di sdegno che [...] dello Stato ebraico aveva manifestato alla notizia [...] libertà del boia delle Fosse Ardeatine. In questo modo si [...] seconda volta le vittime del nazismo: è [...] meglio sintetizza la critica [...] alla sentenza del Tribunale [...] Roma. Radio e Tv israeliani [...] grande risalto la notizia della rimessa in [...] con commenti e dichiarazioni [...] personalità politiche, intellettuali e sopravvissuti ai campi [...]. ///
[...] ///
[...] Alberto Pais «Roma non [...] Migliaia in Campidoglio: non tradite la storia [...]. Turisti molto speciali salgono [...] Campido-glio nel rovente declino di una gior-nata [...]. Dapprima alla spicciolata, poi [...] fino a riempire ogni angolo della piazza [...] Michelangelo, in cima al colle dove ieri sera [...] una non strana voglia di giustizia. Qualcosa che al rabbi-no [...] Roma Elio [...] «allarga il cuore», perchè [...] una partecipazione sentita, non artifi-ciale». Gerbere viola, fiori che [...] a lungo per resistere anche [...] ven-gono portate nelle mani [...] bambini fino al tavolo che fronteg-gia le [...]. Il Comune ha pro-messo di [...] e [...] alle Fosse -più tardi. Ci sono garofani rossi, [...] resistenti alla fatica: come questa [...] testarda del-la città, che ha fatto radunare [...] in pieno agosto donne di [...] partite dai quartieri residenziali o periferici. E ragazze, ragazzini di [...] e coppie in vacanza: «Mi chiamo Caterina, [...] e sono assistente socia-le. Sono [...] perché sono rimasta sbigottita da [...] decisione. Come Romano Prodi, il [...] previsto dal protocollo ma da tutti atteso [...] un fortissi-mo applauso. Molti messaggi sono giunti [...] Campidoglio [...] come se un brivido [...] orrori antichi con le stragi che ogni [...] ci riman-da: «Tanta gente nel mondo si [...] e noi lo facciamo per Roma e [...] dice il sinda-co [...] ai giornalisti prima che [...] inizio. È facile essere presi [...] musica di Beethoven che sembra amplificare oltre [...] capitale [...] di queste presenze, migliaia [...] scandisco-no con applausi appassionati i pas-saggi dei [...] risuonano nei loro cuori e nelle loro [...]. Così quando Francesco [...] ini-zia a parlare, ringraziando [...] ha spento i suoi monumenti la sera [...] dice il sindaco ai cittadini, «per la [...] e compostezza che la no-stra comunità tutta [...]. Applausi per [...] che la città si [...] anche nel processo di ap-pello. E così quando il [...] Camera Luciano Violante, ri-corda che le sentenze su [...] storia, in un paese democrati-co, servono a [...] coscienze violate» dagli orrori della guerra o [...] preci-sare i gradi di responsabilità, a non [...] storia venga fatta soltanto con interpretazioni di [...]. In un paese democratico, [...] Violante e Nicola Mancino [...] Senato, le sentenze si rispettano; ma si di-scutono, [...] dissentire. Nel caso di [...] «è segno che nella coscienza [...] una parte del nostro paese è ancora insufficien-te la [...] che [...] delle Ardeatine riguarda [...] intera. E, perciò, «dobbiamo superare [...] della scuola [...] nazista, sullo ster-minio degli ebrei, [...] guerra partigiana». La folla risponde, è [...] coloro [...] sentiti esclusi dalla storia. Al limitare del tramonto, [...] cala dietro il Cupolone, pun-ta dritto sulla [...] Senatorio, picchiando sulla cima del colle, ora [...] te-ste, arrossando i volti delle autori-tà schierate [...] e oro portate fuori dalla Sa-la Rossa, [...] si festeg-giano i matrimoni. Ministri, sotto-segretari, Walter Veltroni [...] Consiglio, Pietro Barrera capo di gabinetto del [...] i tempi uffi-ciali della cerimonia, assessori e [...] tutte le vitti-me Elio [...] e [...] presi-dente [...]. Un tempo rappreso e [...] delle bru-tali esecuzioni: un colpo alla nu-ca, [...]. In democrazia si processano [...] guerra perché la storia non sia scritta [...]. In democrazia le sentenze [...] alla verità vengono criti-cate. E ieri pomeriggio al [...] Campidoglio, molte migliaia di persone hanno annunciato [...] e al mondo che Roma [...] fortissimi il dolore e [...] delle Ardeatine», come dice [...]. Al suo fian-co, Romano Prodi, Luciano Violante e Nicola Mancino. NADIA TARANTINI Critiche [...] del Guardasigilli. I leghisti: sentenza [...] ineccepibile Ma [...] bis» è polemica [...] del ministro [...] per [...] Ri-schia di essere un pericoloso [...] anche se invo-lontario e nonostante le buone intenzioni». Così sostiene il presidente [...] Giustizia della Camera, Pisa-pia [...] il Guardasigilli avrebbe nei [...] bis da parte della polizia. Non la pensa così Veltroni: «Era [...] dovere istituzionale del governo». Per i senatori le-ghisti [...] sentenza [...]. ///
[...] ///
[...] del Tribunale militare è stato [...] bis del boia delle Ardea-tine, [...] così estre-mo in una situazione [...] grande flui-dità ed emotività non poteva non avere ripercussioni [...] nel mon-do politico e nel dibattito sulla Giu-stizia. Nel merito della sentenza, [...] bomba i senatori le-ghisti: «sul piano giuridico [...] Serena [...] Gasperini -è una pro-nuncia ineccepibile. Se non dovesse [...] può sempre essere corretta [...] di gravame previste dalla legge». E rimettono sale sulla [...] Rasella: nulla è stato fat-to contro chi [...] «scatenò la reazione tedesca». Il primo passo di [...] del Guardasigilli, Giovan-ni Maria [...] lo fa il presidente [...] Giustizia della Came-ra, Giuliano Pisapia, di Rifondazio-ne. Buone intenzioni a parte, [...] intervento teso nei fatti a vanifica-re il [...] sentenza, giu-sta o sbagliata che sia, emessa [...] Tribunale legittimo e previsto dalla Costituzione». [...] del ministro [...] -presente insieme al sottosegretario [...] Difesa Massimo Brutti -sarebbe la «mediazione» realizzata per trova-re [...] non lasciasse libero [...] nazista, che placasse i [...] il tri-bunale militare e che non straccias-se [...]. Alla fine di una [...] ministro [...] è arriva-to illustrando la [...] di arresto emesso dalla [...] base alla richiesta di estradizione delle autori-tà [...]. Ma è proprio il [...] la legalità che non convin-ce il presidente [...] Giustizia: «se è vero che [...] 716 del codice di [...] la possibilità di arresto da parte della [...] anche ve-ro che [...] 56 dello stesso codi-ce [...] polizia agisca sot-to il controllo della magistratura [...] Guardasigilli, come di fatto è stato in [...]. [...] di [...] -avverte Pisapia -rischia [...] di creare un pericolo-so precedente. E meraviglia che chi [...] sempre a qualsiasi nor-ma che potesse essere [...] per rendere il [...] dipendente [...] non sia insorto di [...] così palese violazione di tale principio». Non ci sta però [...] Massimo Brutti. Il provvedimento è stato poi [...] dal Guardasigilli che ha un suo ruolo [...] e convalidato dalla Corte [...]. Ma non [...] stata pressione affinché [...] venisse subito emesso? «Ma [...] è arrivato alla fine, quando la decisione [...] maturata. Non [...] stata nessuna de-legittimazione -dice Brutti -Il [...] è che la sentenza ha sollevato per [...] il problema se mandare in libertà [...] la richiesta delle autorità [...] loro docu-mentazione sul pericolo di fuga so-no [...]. Prima non [...] pericolo, [...] era in carcere». In-somma, pensa davvero Brutti che [...] sa-rebbe stato subito [...] «Ma, difficile rispondere. Dico solo che la [...] era eludibile e alla fine una decisione [...]. Posizione condivisa dal vicepre-sidente [...] Consiglio Walter Veltro-ni: «il governo aveva il dovere di [...] richiesta di estradizione finisse [...] di essere applicata e [...] il suo dovere istituzionale». Ad insorgere sono invece [...] An: [...] vicepresi-dente della commissione Giustizia [...] Montecitorio [...] che «gli esca-motage del Guardasigilli non sono [...]. I rimedi per una [...] può essere sconcertante deve [...] la magi-stratura», mentre [...] chiede che si intervenga [...] delle foibe istriane. E tornano sul «caso Maccari», [...] per [...] di Moro e in libertà [...] attesa di una sentenza defi-nitiva. ///
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E tornano sul «caso Maccari», [...] per [...] di Moro e in libertà [...] attesa di una sentenza defi-nitiva.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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