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[...] romanzo complesso, un [...] disordinato (certo il disordine è [...] ricchezza). Ma vien voglia di [...] (certo di [...] per aiutare il lettore. Intanto chi è il [...] È uno scrittore con qualche mania e [...] sue. Lo dissi a Clara [...] una mano distrattamente e mormorò: meglio, qua [...] caldo». Registravo di tutto, sogni [...] o di altri, la ferocia mirata, [...] che scorre per distrazione [...] agonizzante sul marciapiede. Avevo co-minciato a fantasticare [...] il dotto Lazzaro Spallanzani, che a metà Settecento [...] moltissime lumache per dimostrare che la loro [...]. Questo, guardato dal di [...] stesso si descrive, è il personaggio protagonista [...]. Dunque è un personag-gio [...] quale la realtà non esiste, o meglio [...]. Non la fantasia (che [...] su cui opera) ma [...] così simile [...] (che sostituisce gli ogget-ti [...]. Insisterei nel sostituire giacchè [...] nostro eroe il mondo prodotto dalla [...] immaginazione è del tutto [...] al mondo reale (nelle azioni, nei comportamenti, [...] sentimenti) solo che non esiste. E [...] interviene la labilità titolo del [...]. Se il mondo immagina-to [...] al mondo reale dove sta la linea [...] ma è una linea [...]. Ma avviciniamoci a questo [...] a quel che a stare alle dichiarazioni [...] (più sopra da noi riportare) avremmo potuto [...] pareva che ci invitasse a visitare un [...] nel futuro o comunque nel possibile, ci [...] (e più prosaica-mente) al cospetto di un [...] i materiali del suo (del personaggio) passato [...] avvenimenti e personaggi apparte-nenti alla [...] infanzia tuttavia non riproposti [...] una enfasi nostalgica) ma come accadimento in [...] empito allucinatorio). Così in scena [...] la mamma con la [...] bellezza di diciottenne e [...] matura: lui la vede, le [...] le chiede di far luce su fatti che lo [...] nascosti [...] promette, [...] lei lo assecon-da ma anche [...] si oppone e soprat-tutto come da un momento [...] si materializza anche da un [...] svanisce (tanto che lui che [...] scrivendo con il capo chino sul computer -ed è [...] dei pinti più esilaranti del romanzo -per non [...] in occasione della possibile prossima [...] appoggia a fianco del computer uno specchietto che lo [...] del ritorno avvenuto). E in scena [...] anche il padre (morto [...] che lui (il protagonista) va trovare, riceve [...] si accapigliano sul tema del raccontare (anche [...] scrive racconti): e [...] lui (il protagonista) bambino [...] che ha oggi -e si mostra indistintamente [...] in carne e ossa in entrambi i [...]. Ciò che lo tormenta [...] bambino, quando si facevano le raccolte delle [...] pezzo più importante e ambito -che era [...] -prese cartoncino e pennello [...] con le sue mani [...] ai suoi amici come [...] apparisse clamorosamente falsa. Da allora gli amici e [...] particolare il più intimo Stefano cominciò a [...] sentendosi offeso da [...] stravagante. Perché lo aveva fatto? Per [...] bisogno, che fin da bambino sentiva, di [...] in segni» e, più in generale -ne [...] più sopra -di trasformare tutto ciò in [...] in parole. Così il mondo non [...] parola scritta, dove perdeva ogni materialità, sopravvivendo [...] se stes-so. E fu proprio quel [...] fare di lui lo scrittore che poi [...]. E [...] ci pare allora di [...] cogliere un possibile significato del [...]. E cioè che la [...] si alimenta di mondi immaginari e tro-va [...] trasformare le cose in visio-ni (se pure [...] un processo allucinatorio). Il contatto diretto con [...] mette in scacco [...] a perdere. E il romanzo [...] anche a fornire la [...] verità. Infatti [...] occasione di irruzione della [...] di Labilità -che consiste [...] del protagonista col giovane [...] Ga-murra -accade il peggio: i loro rapporti che [...] tutto il romanzo, tra riconoscimenti e disconoscimenti, [...] e di sfida, aggres-sioni e complicità diventano [...] nodo inestricabile che il protagonista gravemente patisce [...] a distruggere o comunque [...] che sta scrivendo o ha appena finito [...]. Ebbi repulsione per la [...] Ora ne avevo la [...]. Ma poi immediatamente a [...] «Tuttavia scrissi e scrissi ancora, non sapevo smettere» [...] alla mia vocazione di vaneggiante e lontano [...] sommamente [...] con la realtà). Ecco io leggerei questo [...] Starnone come la metafora della letteratura (del fare [...] intento tra pedagogico e di puro giuoco [...] regole di comportamento (operative) che [...] paiono essenziali. La pri-ma: la letteratura [...] è aggiungere. La parola è il [...]. Antonio Caronia Il 24 marzo [...] 1905, [...] di 77 anni, dopo una [...] di diabete moriva ad Amiens Jules Verne. Era uno scrittore di [...] tutto il mondo, e rispettato, non [...] per il ragguarde-vole numero [...] dai suoi romanzi. Però non si sentiva [...] cultura contemporanea del suo paese, che lo [...] scrittore di libri per ragazzi, dallo stile [...] fronzoli, ma privo del benché minimo appeal [...]. Gli apprezzamenti critici più [...] Michel Butor, di Roland [...] di Jean [...] sarebbero arrivati solo molti [...]. Per il mo-mento (e [...] tutta la vita di Verne) la considerazione [...] lo teneva la cultura francese [...] è ben riassunta in [...] di Emile Zola, espresso nel 1878: «Se [...] si vendono bene, anche [...] i libri di pre-ghiere registrano vendite [...] Insomma, (i libri di Verne) [...] alcuna importanza nel movimento lettera-rio contemporaneo». Verne era acutamente consapevole [...] che quasi tutti i letterati nutrivano per [...] cosa non gli faceva affatto piacere: lo [...] tono di prudente e modesta nonchalan-ce, molte [...] editore [...] e diverse interviste. Ma se questa consapevo-lezza [...] mai in aperte polemi-che o recriminazioni, è [...] scrittore, al fondo, condivideva gli stessi valori [...]. E quindi cercava invano [...] «stile» che gli avrebbe consentito di essere [...] letterario della letteratura france-se. Come scrisse in una lettera [...] «Questo è per [...] quanto seriamente io cerchi di [...] uno stilista: è [...] di tutta la mia vita». In effetti, agli inizi [...] di scrittore Verne era sembrato percorrere strade [...] accettabili per la società letteraria del suo [...]. Giunto a Parigi da [...] dove era nato nel [...] diritto e seguire le orme del padre [...] introdotto dallo zio nei circoli letterari della [...] conosciuto Alexandre Dumas figlio. Aveva esordito nel teatro, e [...] comme-dia in versi Les [...] era stata rappresentata al [...] nel 1850, quindi a soli [...] anni. Due anni do-po Verne [...] e le scene sembravano [...] strada nella letteratura. Ma fra il 1856 [...] venivano pubblicate in Francia le opere di Poe [...] Baudelaire, e Ver-ne si dimostrava subito entusiasta [...]. In un saggio pubblicato nel [...] nel [...] des [...] e intitolato Edgar Poe et [...] Verne sin [...] impo-sta il discorso critico in [...] modo che illu-mina anche la propria produzione. Lo possiamo defi-nire il [...] dello strano: egli ha fatto arretrare le [...]. La lettura che Verne [...] Poe tiene conto di quella di Baudelaire, ma [...] proprio su due punti fondamenta-li: valorizza Poe [...] un ge-nere», e privilegia «lo spirito di [...] personaggi. E infatti i testi che [...] per presentare [...] sono due dei racconti centrati [...] Au-guste [...] Gli assassinii della rue Mor-gue [...] La lettera rubata, e Lo scarabeo [...] altro racconto il cui meccanismo [...] è basato sullo scioglimento di un enig-ma -in questo [...] la decifrazione di una crittografia. [...] testo su cui Verne [...] lungo [...] parte del suo scritto [...] Le avventure di Arthur Gordon [...] che Verne sembra considera-re [...]. Questo testo [...] tanto impressionato, e aveva così [...] cantato nella [...] mente, che molti anni dopo [...] decise a [...] un seguito, spiegan-do [...] della gigantesca figura bianca come [...] neve che chiude il romanzo di Poe. La sfinge dei ghiacci [...] 1897, e [...] curiosamente la spiegazio-ne che Verne [...] finale di Poe segue le tracce di [...] sembrava rimprovera-re allo scrittore americano nel saggio [...] una spiegazione «materialistica», che non lascia alcuno [...]. Ma il materialismo è [...] tiene insieme tutta la produzione di Ver-ne. È la costante che lega [...] di Poe [...] di Verne. La vera voca-zione e [...] scrittore di Verne si precisano nel 1862, [...] egli in-contra Pierre Jules [...] editore e scritto-re egli [...] per ragazzi. I due si piacciono [...] una collaborazio-ne che durerà per tutta la [...]. [...] (che era stato anche [...] Balzac e di George [...] rifiuta il primo testo [...] Verne, Parigi nel XX secolo, ma pubblica [...] Cinque settimane in pal-lone, scritto diversi anni prima [...] del Balloon [...] la Burla del pallone [...] Poe. È [...] dei [...] i viaggi straordinari che Verne [...] a un ritmo costante e sostenuto (almeno uno [...] per il resto della [...] vita, e che saranno uno [...] elementi costitutivi [...] di ragazzi e adulti per [...] generazioni successive. I titoli di Verne, [...] moltissi-me trasposizioni [...] inizia-te con [...] e proseguite per tutto [...] segnato il rapporto [...] con [...] dello spazio terrestre ed [...] usi e costumi di po-poli esotici, con [...] di futuri straordinari eppure avvertiti co-me imminenti. Basta [...] alcuni per ripercorrere [...] classico nelle sue varie fasi, [...] di ascesa e di orgoglio come quelle di crisi [...] di ripensamento. Viaggio al centro della [...] Dalla terra alla luna (1865), I figli del [...] Grant [...] Ventimila leghe sotto i mari (1869), Intorno [...] Il giro del mondo in ottanta giorni [...] mi-steriosa (1874), Michele [...] (1876), Hector [...] (1877), Un capitano di [...] I cinquecento milioni della Begum (1879), [...] il conquistatore (1886), Nord [...] Il castello dei Carpazi (1892), Il villaggio [...] Padrone del mondo (1904), Il faro alla fine [...] i postumi I naufraghi del Jonathan (1909), Ieri [...] (1910), La stupefacente avventura della missione [...] (1919) -e abbiamo citato [...] noti. Abbiamo detto ascesa e [...] ripensamento, perché non è giustificato il luogo [...] Verne soltanto come un cantore delle «magnifiche [...] occidentale, impe-gnato [...] a dare un senso [...] della «ci-viltà» e la [...] scientifica. In tutta la [...] opera questo afflato prometeico [...] primo luo-go con la dimensione quotidiana e [...] personaggi, poi con [...] di un fondo oscuro [...] da parte della natura, e infine (sempre [...] produzione degli ultimi an-ni) con il sostanziale [...] umani di conquista del mondo. Per que-sto Michel Butor, in [...] suo saggio del 1949 che segnò [...] di una considera-zione critica più [...] di Verne (Le [...] suprême et [...] à travers [...] de Jules Verne, adesso compreso [...] Repertorio), potè iden-tificare i motivi ricorrenti dello scrittore nei [...] di iniziazione primordiali, [...] umana alla [...] di simboli e crittogrammi, nella [...] del ruolo degli elementi -tutte componen-ti che, secondo il [...] francese, permet-tono di collegare Verne a momenti della cultura [...] apparentemente [...] da lui come Breton, Michaux [...]. Del resto, per quale strano [...] Raymond Roussel (in [...] des [...] avrebbe potuto scrivere: «Vorrei rendere [...] di incommensurabile genio che fu Ju-les Verne. La mia ammirazione per [...]. In certe pagine alle [...] che possa raggiungere la parola umana». Ma ancora una volta [...] troppo credito alla semplifica-zione corrente che vede Verne [...] polo della verosimiglianza scientifica e Wells come [...] fantasti-ca. Se la [...] sostanza capace di an-nullare misteriosamente [...] forza di gravità e con la quale Wells manda [...] i suoi primi uomini sulla luna, è [...] inconsistente, è altrettanto evidente che [...] gigantesco can-none che spedisce sulla luna [...] e la [...] squadra nel romanzo di Verne [...] avuto bisogno di [...] tale che i suoi occupanti [...] morti. E quindi, se una differen-za [...] fra i due, essa va più pertinentemen-te ricondotta a [...] fra una vocazione «sociologica» di Wells e una più [...] e ancestrale di Verne (come vide bene Mi-chel [...] in un altro saggio del [...] Le [...] de [...] chez Jules Verne). E non sarà inutile [...] paro-le di Carlo [...] che [...] della fantascienza, anche se [...] certe costruzioni teoriche dello scienziato, si realizza [...] di simula-zione che riguarda il linguaggio e [...] non una realtà empirica. La scien-za vi appare spesso [...] come una forza oscura, [...] visionaria che si tradu-ce in [...] e in fantasie verbali». Rileggere Verne, quindi, significa [...] di un immaginario che è enormemente cambiato, [...] che ciò che ai suoi tempi appari-va [...] abita oggi i cortili e le stanze [...]. Ma [...] apparentemente così borghe-se e [...] che però ammirava neppure tanto copertamente un [...] che viaggiò così poco [...] di esprimere così potentemente il fascino [...] e [...] è stato [...] di alcune tra le [...] del-la piena modernità: inventando [...] genere, affrontando coraggiosa-mente il successo, praticando incroci [...] oggi diremmo «multi-mediali» (per esempio con le [...] le feste in costume ispirate a Dalla [...] o a Michele [...]. Per capire quanto siamo [...] lui (poco o tanto che sia) è [...] tornare a [...] approfit-tando anche di questo [...]. Labilità di Domenico Starnone Feltrinelli [...] euro 16,00 Nel corso di [...] la Francia celebrerà il [...] di Jules Verne con un ricco programma [...] interesseranno tutto il paese, ma soprattutto Parigi [...] e Amiens. La parte più nutrita [...] è costituita dalle iniziative del [...] Jules Verne che ha [...] Amiens (la città in cui lo scrittore morì [...] 1905) e che gestisce la casa, ora [...] in cui Verne abitò per diciotto anni [...] Charles Dubois, tel. Il Centro raccoglie 800 [...] Verne provenienti da varie parti del mondo, [...] o tramite gruppi nazionali, e pubblica dal [...] Revue Jules Verne, giunta [...] al n. Le iniziative del centro [...] comprendono fra [...] Un incontro mondiale con [...] visite in [...] sulla Loira e a Parigi, [...] svolge dal 19 al 27 marzo. Un viaggio intorno al [...] giorni sulle orme di Phileas [...] e [...] (quindi senza usare [...]. Due giovani, Gilles [...] di 30 anni e Nicolas [...] di 29, sono partiti [...] 2004 e sono stati seguiti via satellite [...] di una scuola locale. Al loro ritorno è [...] di presentazioni del materiale visivo del viaggio [...] che durerà sino al [...]. Una serie di laboratori e [...] corsi per tradurre [...] mole [...] verniana in narrazioni orali e [...] audiovisive e multimediali. Il progetto è iniziato [...] concluderà la prima parte del lavoro nel [...]. Questa mostra, organizzata dal [...] Jules Verne con la [...] culturale di Amiens [...] resterà aperta da marzo [...] 2007. Starnone, scrivere è meglio [...] Angelo Guglielmi Verne, [...] che ha trasformato lo [...] anni fa moriva [...] di «Ventimila leghe sotto [...] «Dalla Terra alla Luna». /// [...] /// Starnone, scrivere è meglio [...] Angelo Guglielmi Verne, [...] che ha trasformato lo [...] anni fa moriva [...] di «Ventimila leghe sotto [...] «Dalla Terra alla Luna». (0) (0) ![]()
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