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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 2494401578.

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Si è detto da [...] era illegittimo dare tanto spa-zio a un [...] più proprio nelle ore della sentenza definitiva [...] di reclusione. Da un punto di vista [...] ha fatto bene Vespa a cercare [...] a [...] (complimenti, ci avevano provato molti [...] e a insistere per [...] in onda. Certamente molti telespettatori avranno storto [...] naso ma comunque [...] vista. Non a caso, come [...] gior-nali, anche Carlo Freccero, diretto-re di [...] era da tempo intenzio-nato [...] per inter-vistare [...] leader socialista. Ci si potrebbe domandare, [...] di una mera questione di opportu-nità, se [...] deve da-re spazio a un latitante di [...]. Quando conducevo «Bontà loro» [...] Rai [...] Lucia-no [...] chiamato dai giornali «il [...] per alcune sue ra-pine, e malgrado [...] aves-se pagato il suo [...] i centralini furono intasati da gente che [...]. Eravamo nel 1977, sono [...] e molte cose sono cambiate. La vicenda [...] che, ripeto, non deve [...] suonare co-me censura a Bruno Vespa che [...] al meglio il suo mestiere, riapre il [...] del-la Rai in quanto servizio pubblico. Per strane coincidenze, oltretutto, [...] a [...] ha coinciso con una faccenda [...] pastic-ciata relativa alle votazioni per [...] festival di Sanremo. I carabi-nieri, riguardando con [...] avrebbero avuto la prova che il vincitore [...] Ron ma Giorgia, arrivata terza. La colpa, si sono [...] in Rai, è della società alla quale [...] il conteggio delle schede. Se non fosse che [...] di Sanremo si muovono milioni di telespettatori, [...] e comunque un business per chi vende [...] sarebbe da ricondurre alla disattenzione di chi [...] fare un certo mestie-re. La Rai, in quanto [...] essere diversa dalla televi-sione commerciale ma è [...] in Italia è sempre esistito un servizio [...] fatto una televisione simile a quella commer-ciale. È un vizio [...] difficil-mente modificabile. Questo è il motivo [...] Rai si trova ad es-sere nelle situazioni [...] di indagine. Su questo versante transita [...] delle [...]. Si parla da anni [...] sistema radiotelevisivo pubblico e privato ma [...] è sempre rimandato a [...] cinque, a un anno. Finché non si farà [...] sulla funzione della televisione pubblica e di [...] della televisione commerciale la cronaca, spesso giudiziaria, [...]. Che non è un [...] quelli appunto televisivi che distribuisco-no milioni ai [...]. GIANNI MINÀ RENZO FOA FIDEL CASTRO, [...] degli ultimi superstiti del comunismo internazionale, arriva [...] Roma [...] per ironia della storia, al vertice Fao [...] mondo si affermano le tesi che il [...] fra tante contraddizioni e integralismi, sostiene da [...] paura di apparire fuori tempo o fuori [...]. Il Papa, mercoledì, nel [...] alla Fao ha denunciato infatti il dramma [...] logica del profitto di [...] Nord del mondo, definendo insopportabile il contrasto [...] che posseggono, che vivono [...] e i tanti (tre [...] non hanno nulla, che muoiono di fame. Alcuni (più di 80 [...] parte bambini) è come se non esistessero [...] sottolineano in questi giorni le immagi-ni che [...] Zaire, stracci senza nome, pa-ternità, indirizzo, anima. Ma Karol [...] il Papa che più [...] nel battere il comunismo, è andato ancora [...] ha af-fermato che «bisogna rendere vincolanti per [...] gli impegni che saranno sottoscritti in questi [...]. Il Pontefice sa infatti [...] siano stati di-sattesi dalle nazioni più poderose [...] anni, dopo il famoso summit di Roma [...] Harry [...] in persona garantì [...] degli Stati Uniti, il [...] è il più moroso nei confronti della Fao. Forse per questo il Santo Padre [...] cattolici ha chie-sto senza mezzi termini «una [...] non addirittura una completa cancellazione del debito [...] gli embarghi a Cuba, [...] e a ogni altro [...]. Castro aveva cominciato a [...] debito estero dei paesi [...] e del Terzo Mondo [...] allora, era apparso il solito sovversi-vo, un [...]. Allo stesso modo, la [...] a Cuba decretato dagli Stati Uniti [...] ancora il governo [...] non aveva fatto la [...] campo comunista, ma solo un ten-tativo di [...] aveva espropriato alcune proprietà di cittadini nordamericani, [...] in-terpretata come un argomento dogmatico per ma-scherare [...] suo governo [...]. [...] è perfino chi ha [...] che la miopia del governo di Washington [...] embargo, tenendo vivo il sentimento di sovranità [...] na-zionale è servito come collante patriottico e [...] Castro da una sconfitta definitiva. Non so quanto questa [...] se consi-dero quante analisi sbagliate o grottesche [...] su Cuba, anche dalla sinistra europea, in [...] e specie negli ultimi sette dopo la [...] Sovietica o [...] euro-peo. Credo che questo errore [...] avvenuto perché non è stato tenuto in [...] i cubani, anche quelli che non sopportano [...] rivoluzione, sanno perfettamente come un cam-bio repentino [...] dolce verso i model-li democratici e di [...] pretesi?) dal-le nazioni ritenute civili e libere, [...] paese una vita come quella magari [...] della Spagna o anche [...] Grecia o del Portogallo, ma [...] malata, ferita, negata, non [...] come [...] il Guatemala, il Salvador [...] Perù e la Bolivia, ma anche di giganti [...] Brasile, dove 80 milioni di esseri umani su [...] la soglia di povertà e più della [...] e i bambini randagi per le strade [...]. Alcuni anni fa Jorge Amado, [...] lettera-tura brasiliana, che dopo una gioventù di [...] ora piuttosto critico sugli integralismi di una [...] riempito la [...] vita, ha scritto un [...] mi regalò come prefazione ad un [...] con Fidel Castro in [...] da Sperling [...] Kupfer. In una parte del [...] Amado ricorda «di Cuba si può [...] dice at-tualmente -tutto il [...] il male, si odia e maledi-ce la [...] regime da essa imposto, i suoi uo-mini [...] il leader Fidel Castro. Ma un cittadino [...] Latina che si rispetti, [...] proprio [...] e per esso desideri un [...] della realtà attuale, uno scrittore cui tocca [...] vedere e di testimoniare, non può fare [...] paragonare. E il [...] fra [...] con tutte le sue limitazioni -e sono [...] società dei nostri paesi, tutti senza eccezione, [...] Cuba contradditoria ma fraterna, che contrasta con le [...] mendiche, assassine». Perché anche a sinistra [...] questi giorni, dimenticano questa realtà? Non ho [...] non ho mai militato e quindi non [...] prova quando una fede diventa una delusione, [...] sufficiente [...] intellettuale per non appro-vare [...] Partito unico cubano, [...] ingessata o la psicosi [...] considerare talvolta nemici da reprimere degli onesti [...] dimenticare che Cuba ha la più bassa [...] continente (9,90 come la Svezia), la più [...] vita (75 anni), ed è inoltre [...] paese di quella parte [...] gli esseri umani hanno una dignità e, [...] realtà precaria, indi-gente, hanno un tetto, [...] per i figli, [...] sanitaria degna, [...] alla cultura e allo [...]. A Cuba giustamente si [...] democratiche, ma, sorprendentemente, questa ri-chiesta non viene [...] mai formulata invece a quei paesi dello [...] do-ve, come ha scritto una volta la Conferenza [...] «in Occidente sono convinti che sia tor-nata [...] si vota». QUAL è la morale [...] atteg-giamento? In America Latina, a meno che [...] non mentano, i diritti [...] come riba-disce la stessa Conferenza della Fao, [...] più che a Cuba. Perché [...] la polizia non ammazza [...] come quella del Brasile pagata dai commercianti [...] di questi piccoli lu-pi di strada che [...] morsi della fame aspirano la colla, o [...] interi, o a pezzi, per il prospero [...] del Nord del mondo. A Cuba co-me spesso [...] del Brasile e del Messico, nessuno può [...] enorme pezzo di terra, grande come una [...] anche praticamente la proprietà degli esseri umani [...]. Casi di schiavitù reale, [...] dove una gallina, come [...] Mar-cos recentemente, vale più [...] un uomo. È mancanza di informazione [...] sono assolti da ogni rilievo perché, al [...] Cuba, han-no scelto modelli politici ed economici da [...] È difficile sostenere che in America Latina, per [...] altre parti del mondo, il neoliberismo ab-bia [...] e morte del comuni-smo. [...] in Guatemala con [...] in-stancabile e solitaria si [...] civile a nome del [...] per cercare [...] potere dei mi-litari che solo qualche mese [...] arrogati il diritto di giudicare in un [...] commando che aveva massacrato a [...] 21 indigeni di una [...] messicano. Come se i militari [...] loro compiti istituzionali anche quello di ammazzare [...]. Chi, anche in Italia, [...] o voluto chiedere ragione di questi diritti [...] guatemalteco? Chi ha chiesto mai di condizionare [...] quel paese dopo [...] avuto assicurazione che fatti [...] narrato non sarebbero più accaduti? ECHI CHIEDERÀ [...] ai go-vernanti comunisti cinesi delle repressioni e [...] dissidenti di piazza [...] o delle persecuzioni ai [...] Lama in Tibet? Nessuno. Perché [...] non fa dimenticare ai [...] la Cina è un mercato di un [...] milioni di persone che nessuno vuole perdere. Fidel Castro e la [...] rivoluzione evidentemente non sono più [...] un problema ideologico, ma solo [...] di una parte politica degli Stati Uniti. Ha ragio-ne Wayne Smith, [...] degli Stati Uniti a Cuba [...] presidenza di Jimmy Carter: «Ancora adesso, quando [...] Cu-ba, [...] qualcuno che ulula alla [...]. Per questo, quando alla Conferenza [...] Fao, ascoltiamo i dati [...] quotidiana perpetrata sulla pelle [...] esseri umani e fatta in nome di [...] indiscutibili e vincenti (come il neoliberismo), a [...] e discutibile il pregiudizio con il quale, [...] si affronta [...] cubana e la contraddittoria [...] leader Fidel Castro. PIÙ DI DUECENTO sono [...] il rappor-to annuale di [...] ha dedi-cato nel 1996 [...] Cuba. Non [...] bisogno di [...] tutte. Bastano solo queste: «Circa [...] coscienza a lungo termine sono rimasti in [...]. Diverse centinaia di altri [...] inoltre scontando lun-ghi termini di carcerazione. Le procedure detentive e [...] politici e nei processi che comportano una [...] morte sono lungi dal raggiungere gli standard [...] dei processi. È una denuncia inconte-stabile. Eppure [...] per la missione di Fidel Castro [...] Roma -un [...] arrivo» che ha messo [...] i temi della lotta alla fame discussi [...] Confe-renza [...] Fao -sono tornati a galla vecchi pensieri. Molti pensano ancora, nella [...] mondo catto-lico, che il rispetto dei diritti [...] sia un optio-nal, una variabile dipendente dai [...] o dalla collocazione geo-politica di un paese. Magari con una spiegazione in [...] come quella [...] del passato, in questo caso [...] una delle più im-portanti rivoluzioni politiche del secolo, o [...] supe-riorità [...] in questo caso raccontata da [...] biblioteca piena di polvere, quella [...] diventato «socialismo reale», del terzomondismo [...] nome di un Terzo mondo che non [...] più e [...] contro un imperialismo che non [...] più. Molti altri pensano, soprattutto [...] mito con la [...] maiuscola, quello di Castro, [...] infinitamente superiore a qualunque possibile crimine o [...] Cuba, colpita [...] economico deciso dal governo [...] Stati Uniti, il crimi-ne vero sia rivendicare il rispetto [...] e la democrazia, considerata privilegio «dei paesi [...]. Sono vecchi pensieri. Lo stalinismo, con tutti [...] venne giustificato con [...] del nazismo. Il «campo socialista» con [...] di fronteggiare il «campo imperialista». La «rivoluzione culturale» cinese [...] di rispondere al «revisionismo». La mancanza di democrazia [...] la supe-riorità della «democrazia popolare». Le dittature nel Terzo [...] necessità di rispondere al neo-co-lonialismo. E così via, fino [...] cui si è stati costretti dai fatti [...] non [...] nulla capace di giustifi-care [...]. Quanto bisognerà aspettare perché [...] fuori di Cuba che non [...] «imperialismo» capace di giustificare [...] come quello di Ca-stro? Che [...] americano è solo [...] giustifi-cazione del castrismo? Che [...] nel passato da una rivoluzione può giustificare [...] politici e di coscienza? Che era sba-gliato [...] la repressione e per la dit-tatura castrista [...] quella parte del mondo ci sono stati [...] il golpe cileno e la devastazione del Centro America? E poi in quale al-tro paese del mondo [...] come quello di Mario [...] de [...] uno dei «padri fondatori» [...] arrestato per disaccordi politici e con-dannato a [...] interamente espiati? Così come è successo in [...] stalinismo, per il maoismo, per il [...] per tutti gli [...] che hanno mescolato miti [...] anche per li-berarsi del castrismo bisognerà aspettare [...] responsabili e vittime, cioè che sia il [...] il mito, a risolvere un problema che [...] evoca nostalgie, tende i nervi e, probabil-mente, [...] con un presente diverso da quello in [...] tanti hanno sperato. [...] in Italia non costa nulla [...]. A Cuba, in Cina [...] in Indonesia costa un [...] di più. Sareb-be il caso che [...] mano di Fidel Castro, di Li [...] o di [...] lo ricordi. E poi per la [...] meglio una volta tanto non aspettare la [...] muro, come avvenne nel 1989? [...] Ansa DALLA PRIMA PAGINA Dove Berlinguer [...] è più attuale Per noi, ragazzi della [...] (e per la nuova [...] di cui divenni segretario [...] Berlinguer era un mito. È vero, [...] hai ragio-ne: noi eravamo [...] lo «celebravano». Era [...] e da qualche tempo [...] di potere [...] parlava ai nostri bisogni, puri [...] un [...] in-genui, di rinnovamento radicale della [...] e della politica. Gli anni, poi, ci [...]. E non solo perché siamo [...] invecchiati (Berlinguer una volta, ad [...] congresso della [...] ironizzò con noi su chi [...] era rivoluzionario e a quaranta [...]. Vorrei però, a pro-posito [...] tutto legitti-mo, sulla figura di Enrico Berlin-guer, [...] quei «giudizi fret-tolosi» che tu critichi, vi [...] -in atto in questi mesi di preparazione [...] gruppo dirigente del Pds. Il contributo di un [...] statura di Enrico Berlinguer non si può [...] rossa e blu. A dodici anni dalla [...] luce di quello che è avvenuto -trovo [...] aspetti del suo pensie-ro e della [...] opera. Il primo era la [...] visione del mondo, in una [...] il suo «universalismo», che og-gi ce lo fa vedere [...] come Giovanni Paolo II -fra [...] che capivano, [...] dei blocchi e di una [...] della guerra fredda, [...] della crisi del mon-do (in [...] di fame, di sviluppo, di ambiente, di libertà), la [...] di un nuovo assetto internazio-nale. Intendiamoci: in questo «uni-versalismo» [...] troppe continuità con alcu-ni aspetti deteriori e [...] comunista, e -rileggen-do i suoi testi ora [...] accumulato dal Pci nel giudizio sulle dittature [...] con sufficiente coraggio. Ma [...] aveva un gran-de tratto positivo [...] fecondo, oltre le tendenze [...] del movimento comunista: come in [...] a Ferdinando Ador-nato [...] dicembre 1983, «La sinistra verso [...] 2000») in cui indica in quella che noi ora [...] «mondializzazione» [...] di «una grande diffusione di [...] conoscenze che può portare ad un arricchimento della società». Il secondo aspetto particolar-mente [...] intuizione quasi profetica, sulla [...] morale». Nel 1980 -in [...] a [...] su [...] -dice che «sollevare la [...] porre un discrimi-ne politico verso tutto un [...] e avverte ancora circa «il rischio di [...] messa in crisi profonda delle istituzioni». A metà degli anni Novanta [...] Occidente sembra attraversato da una «questione morale», e [...] un profondo ripensa-mento del rapporto fra esercizio [...] e controlli di le-galità. Quel «discrimine» lo sentia-mo [...]. Ma questo secondo aspetto [...] su profondi limiti della politica del Pci [...]. [...] di una «alternativa democratica» al [...] di potere [...] infatti, ci appare ora come [...] grido di resistenza ma non come una politica capace [...] contrastare o di invertire le tendenze alla dege-nerazione del [...] politico. Quel grido di resistenza [...] preservare moralmente il Pci ed i suoi [...] si è visto [...] di Mani Pulite -: [...] un merito non secondario del Pci di Berlinguer. Ma mi do-mando: era [...] ar-ginare la crisi istituzionale e morale degli [...] Ottanta [...] nel no-stro decennio in un forte sposta-mento [...] società italia-na e dare ad essa una [...] Penso di sì, che fosse possibile. Ma che ciò non sia [...] anche perché non si è rotto per tempo, con [...] culturale e [...] della società che stavano alla [...] della strategia del compromesso storico. Intendiamoci: il «compro-messo storico» fu [...] grande poli-tica del Pci. Rappresentò il naturale compimento [...]. Ma a mio avviso -pur [...] animato [...] di avviare una transi-zione per [...] una nuova fase della società italiana -aveva in sé [...] consociativa e contrattuali-stica della politica italiana, [...] una «fissità» non capa-ce di [...] le nuove dina-miche sociali e civili. La necessità di un [...] e di una profonda riforma delle istitu-zioni [...]. Il semplice ri-chiamo al [...] 30 anni prima non poteva costitui-re un [...] una società in profondo mutamento. In qualche modo il [...] ancor più la concreta politica di solidarietà [...] come è stato autorevolmente detto, il corto [...] fase della Repub-blica. Il conservatorismo istituzio-nale e [...] Pci non solo non impedì [...] di [...] ma anzi favorì una [...] politica socia-lista. Il nuovo gruppo dirigente [...] Psi, [...] aveva preso le mosse da istanze di [...] so-cietà italiana e su quelle aveva fon-dato [...] una grande ri-forma istituzionale. Non si possono non [...] di quella po-litica. Non so se in [...] scritta [...] degli anni Ot-tanta. Ma credo anche che [...] morale sen-za [...] con radicali ri-forme istituzionali [...] patto democratico fra gli italiani -sia rimasta [...] di prospettiva ma non ab-bia fondato una [...] impedire la degenerazione della crisi italiana. Ci sono voluti [...] il Pds, [...] per fondare quella poli-tica. E ancora oggi, anche [...] chi si ostina a [...] tema costituzio-nale e democratico. Non si tratta quindi di [...]. Celebrazioni e demoli-zioni sono [...] for-mazioni non democratiche. Ma di riflettere sul perché [...] anni 90 la società italiana è sembrata imboc-care una [...] e ple-biscitaria. Il Pci ha via [...] grande ritardo. Quante vol-te ho pensato [...] la vicenda degli anni 80 se ciò [...] a fare [...] lo avessimo intrapreso 10 [...]. E ciò non vuol [...] ruolo e la funzione svolta dal Pci [...] immedia-tamente precedenti al suo sciogli-mento. Si tratta di «giudizi [...] Può [...]. Ma non certo di esi-genze [...] derivanti da una po-litica. La necessità di una [...] della sinistra scaturisce dai problemi [...] posti [...] dalla na-tura della crisi italiana e non [...] di ceto politico. Senza memoria non [...] futuro. E la me-moria impone [...]. Adoperare la ragione critica [...] e credo per tutto il nostro partito [...] al pa-trimonio di Berlinguer, tutto, che ci [...] e nelle om-bre. Perché no: anche quel [...] e riservato di interpretare il proprio ruolo [...]. ///
[...] ///
Perché no: anche quel [...] e riservato di interpretare il proprio ruolo [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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