ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
[...] è ormai deciso a chi [...] ma [...] del vincitore rimarrà segreta per [...] settimane. [...] ufficiale è atteso per il [...]. Gli [...] ceco Vaclav Havel (nel 300 [...] i favoriti. Ma la lista dei [...] da record: 139 nomine, di cui 114 [...] relative a organizzazioni. Tra di essi sembra [...] il segretario delle Nazioni Unite [...] il presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, il presidente sudcoreano Kim [...] di Taiwan Lee [...]. [...] figure della politica, quelle [...] Papa Gio-vanni Paolo II e il monaco cambogiano Maha [...]. Josè Saramago e il [...] Carlos Fuentes sono i favoriti nella corsa al premio Nobel [...] lette-ratura. [...] che, comunque, cita anche [...] i nomi di alcuni scrittori del Nord Europa. Tra questi ultimi è lo [...] Tomas [...] il più accreditato, [...] ma, [...] e poi da Seamus [...]. [...] Reale di Svezia non ha [...] comunicato il giorno in cui verrà annunciato il vincitore: [...] comun-que [...] o dopo il 16. Fuorigara [...] dopo la consegna del titolo [...] Dario Fo. Sembrano prendere di nuovo [...] Latina: Fuentes e Mario Var-gas Llosa. [...] vedrebbe in lizza Saramago e [...] belga Hugo [...]. Ma a sorpresa il [...]. Un gruppo di circa [...] sciopero ha bloccato ieri mattina le casse [...] a Parigi, permettendo ai [...] senza [...]. [...] «Entrata gratuita» (così è [...] attirare [...] del pubblico sulle rivendi-cazione [...] quanto ha detto un loro rappresentante alla [...]. Più di 1500 archeologi, [...] in tutta la Fran-cia, sono in sciopero [...] per opporsi ad un progetto del Governo [...] permetterebbe alle imprese di lavori pubblici di [...] preventivi per consentire un maggiore rendimento economico. La settimana scorsa i [...] occupato il museo [...] museo consacrato al XX [...] esposti molti famosi quadri [...]. Un capello per il falso Modigliani [...]. /// [...] /// [...] Gruppo [...] la vendetta delle storie Sanguineti: «Salutari le stroncature contro il realismo di 35 anni fa» GIULIANO CAPECE LATRO [...]. Il discolo che si incaricò [...] sbeffeggiare un [...] mondo letterario, scandaliz-zando legioni di [...] dalla penna rossa. Dare della [...] la re-gina del romanzo [...] mo-stri sacri come Giorgio Bassani e Carlo Cassola, [...] Il giardino dei Finzi Contini e La ragazza [...] che andavano a ruba, [...] che il vilipendio delle istituzioni. Ma il neonato Grup-po [...] le ac-que. Ed [...] Sanguineti, se-galigno, occhio sognante, viso [...] anomalo, da maschera, colpì duro. In no-me della sperimentazione, [...] ricerca stilistica. Abbasso il pedestre Moravia, [...] elaborata di Carlo Emilio Gadda. Archeologia, vista con [...] di oggi. Una storia è una storia [...] una storia: un orizzonte assoluto. Storie cercano affannosamente fame-lici [...]. Storie ascendono [...] ai vertici delle [...] editoriali: uno stesso autore, se [...] storie, e solo storie, può riuscire anche ad oc-cupare [...] i primi sei posti delle classifiche. È il de profundis per [...] Sessantotto anticipato, per [...] al cuore [...] lette-rario? A [...] anni di distanza [...] va considerata un fuoco fatuo, [...] nessuna traccia ha lasciato nei destini della narrativa italiana? Proprio lui, Franti, alias Edoardo Sanguineti, si addossa [...] della ricostruzione stori-ca. Da un lato mi [...] Maurizio [...] co-me prototipo di colui [...] storie e si sente erede di una [...] ancora che della parola scritta. Sul versante della sperimenta-zione, [...] mi sembra Tiziano Scarpa; penso ai suoi [...] alla narrazione si unisce [...] anche più forte per [...] narrare, per il piacere della scrittura». Parabola emblematica, quella del Gruppo [...]. Fiammeggiante, imperiosa la [...] presenza in quegli anni. Negletto, esorcizza-to, condannato ad [...] memoria oggi. Alla ri-chiesta di dire qualcosa [...] quel-la stagione, schiere di critici, ac-cademici, mandarini si trincera-no [...] una cortina di: «non so, non [...] se [...] dormi-vo». Al massimo si ricava un [...] «La risposta è nei fatti. Ha vinto la tendenza [...]. Largo alle storie, dunque. Con [...] intimista, che tira tanto, specie [...] una spruzzatina misticheggiante. O addentrandosi in agghiaccianti [...]. Forse anche a causa [...]. Que-sto si nota particolarmente [...]. [...] degli edi-tori verso la poesia [...] sempre sta-ta cauta. Ed ha rilanciato moda-lità [...] composte, più attente a moduli consolida-ti. Invece, sul terreno della [...] cannibali e din-torni, anche a prezzo di [...] situazioni molto diverse, segnano un rilancio di [...] inquieta». Dove però è difficile trovare [...] di [...] del Gruppo 63. Balestrini, Guglielmi, [...] hanno sottolineato la ripresa di [...] narrativa che tenta for-me nuove e che [...] ha sbrigativamente raggruppa-to. In questo panorama si [...] Nove, Santacroce, [...]. Con Scarpa, che a [...] il più interessante, ma che non ha [...] vedere con [...] e cannibalismo. La [...] è nella sapienza della scrittura [...] nella malizia degli accostamenti. Senza quel-le tematiche di [...] che negli altri trovano largo spazio». Crudeltà per crudeltà, forse [...] di fronte al trionfo della narrativa come [...] di fare am-menda per quel giudizio crude-le [...] autori da [...]. In quel giudizio che [...] di colpire quello che la critica e [...]. Così diventò il simbolo di [...] polemica di gruppo; ma-non [...] nulla di personale, [...]. Bisognava prendere le distanze. Da Bassani e Casso-la, [...] Moravia e Paso-lini. Colpire quello che si chia-mava [...] lettera-rio e le sue scelte. Perché dovrei cambiare giudizio? La [...] mia battuta, in definitiva, è stata confermata [...]. Mi sembra che [...] del-la critica e dei [...] abbastanza lontana sia da Bas-sani che da Cassola. Chi scom-metterebbe, oggi, sui Finzi Con-tini come un gran testo?» Come erano I ragazzi terribili Il «Gruppo [...] prese il nome [...] della [...] fonda-zione. Era formato da un [...] ra-gazzi terribi-li che poi con-quistarono assai stima [...] (Um-berto Eco, Angelo Gu-glielmi, Furio Colombo) e da [...] al-trettanto ter-ribili ma che poi presero strade [...] (Nanni Bale-strini, Rena-to [...] Al-fredo Giulia-ni). La ragio-ne sociale fu [...] la cultura ita-liana por-tandovi un afflato di [...] divenne [...] di Arbasino a fare [...] Chiasso. Nella pur breve storia [...] sene sono succedu-ti parecchi, e spesso hanno [...] rispetto alla letteratura o alle arti figurative. Prendiamo, tanto per entrare [...] per eccellenza: il neorealismo. La pa-rola esisteva già, [...] in poi basta [...] perché la memo-ria rintracci [...] ben precise: [...] in bianco e nero, [...] segni della guerra ancora ben visibili; e [...] i volti di Lamberto Maggio-rani in «Ladri [...] Clara Cala-mai in «Ossessione», di Anna Magnani [...] «Roma [...] aperta», dei partigiani sul del-ta del Po [...] «Paisà». È uno di quei [...] il cinema ha fatto da traino rispetto [...] il neoreali-smo italiano ha scon-volto non solo [...] cinema ma la storia della cultura tutta, [...] altrove. Quindi, per mettere le [...] «storicizziamo» [...]. È convinzione diffusa che il [...] nel [...] quando Visconti gira «Os-sessione» e [...] nel [...] con [...] successo di De Sica attore [...] «Pane amore e fantasia» (allora bollato come «neo-realismo rosa») [...] al colossale fiasco di De Sica regi-sta con «Umberto D. Subito dopo, nel [...] Visconti gira «Senso» che Guido Aristarco [...] il film di passaggio «dal neoreali-smo al [...]. È la fine di una [...] di [...] più frastagliata e complessa: sono [...] agguato autori come Antonioni, [...]. In seguito, altre interpretazioni [...] il neoreali-smo come un fenomeno stilistico non [...] decen-nio. Bensì, come una sorta di [...] del cinema italiano presente anche prima e dopo quelle [...] fatidiche. [...] dovunque nei film italiani [...] dalla strada, set reali e non ricostruiti [...] diretta della realtà, lì [...] del neorealismo; e questo [...] cinema del fascismo (da «Acciaio» a «La [...] «Uomini sul fondo») come, anni dopo, nella [...]. È questa seconda lettura [...] di spunti alla luce [...] oggi. Però è sempre utile anche [...] vecchia distinzione fra [...]. [...] la sensazione è proprio [...] siano, sempre e comunque, [...] italiani; ma che la [...] ovvero al racconto di tipo classico e [...] contemporanea e non, dopo anni in cui [...] aveva ri-flettuto, [...] le tensioni sti-listiche presenti [...] come la letteratura e la pittura. Negli an-ni 60 [...] del Gruppo [...] ma anche e soprattutto di [...] stranieri, delle «nuove onde» che in quel periodo sconvolgevano [...] nostro cinema ha conosciuto una [...] di esperimenti, di tecni-che narrative meno tradizionali: basti pensare [...] Pasolini, a Belloc-chio, a Ferreri, e naturalmente a tutto Antonioni, un regista che [...] «neorealisti» (come «Gente del Po») [...] che si comprende molto meglio [...] internazionale (il design, il «nouveau [...]. [...] a parlare alla fine degli [...] 80, grazie a film come [...] per sempre» di Marco Risi [...] «Ultrà» di Ricky Tognazzi. Sono i «germi» di cui [...] parlava prima: interpreti non professionisti, [...] e il famoso, [...] «impegno». Per quei film venne [...] slogan di [...] per fortuna rispedito al [...] stessi. La verità è che [...] e [...] ritornano: e che qualunque [...] nei cro-mosomi il gusto di gi-rare in [...] anziché in studio (a [...] Fellini), e di scoprire [...] an-ziché in un teatro [...] in-vece, persino il sommo Federico era «neorealista»). Ma quei germi [...] ritorno al realismo nel [...]. [...] neorealista (magari, un neorealismo riletto [...] di Pasolini) un piccolo film [...] «Ospiti» di Matteo Gar-rone, che «pedina» alla Zavattini due [...] albanesi per le vie di Roma, [...] da immigrati autentici. Ma è assolu-tamente realista, come [...] era [...] fratelli», [...] fa-moso «Così ridevano» di Amelio: [...] è per la rilettura del passato, per [...] della storia, per [...] degli attori. E [...] per la complessità del-le fonti, [...] dietro «Così ridevano» ci [...] di Fofi come i vecchi [...] di Viscon-ti, [...] la letteratura dialettale italiana co-me [...] grandi modelli di [...]. [...] non altro, è reali-smo. /// [...] /// Racconto e sperimentazione nel cinema I due cromosomi che si «contaminano» nelle opere [...] dei registi italiani [...] 2. /// [...] /// Racconto e sperimentazione nel cinema I due cromosomi che si «contaminano» nelle opere [...] dei registi italiani [...] 2. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL