ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
IL RACCONTO GASTON [...] Ra cura di CAROLINA [...] della famiglia [...] ROBERT [...] fisico, fidanzato di Mathilde FREDERIC LARS AN celebre [...] entrò dunque nel laboratorio, ci [...] e aspettò che il giudice de [...] lo invitasse a spiegarsi. Non dico che il [...] sia stato il furto e non lo [...]. Il: giovinotto ci pregò [...] vestibolo: si diresse quindi verso [...] e pregò il giudice [...] in ginocchio accanto a lui. Quel lavabo [...] luce da una porta vetrata [...] quando la porta era aperta la luce che vi [...] era sufficente per [...] perfettamente. De [...] e [...] sulla soglia e il [...] certo punto del pavimento. Ora guardate in questo [...] due larghe suole e osservate questa polvere [...] da per tutto i passi [...] Essa non è altro [...] di carbone da cui è coperto il [...] attraversare per venire direttamente, attraverso la foresta, [...] al [...]. Ora voi sapete bene [...] luogo c'è un piccolo casale di carbonai [...] si fabbrica carbone di legna. [...] deve essere penetrato [...] nel pomeriggio quando nel [...] non [...] più nessuno e ha perpetrato [...] -Ma quale furto? Dove lo [...] il furto? Chi ve lo prova, il furto? -chiedemmo [...]. De [...] spiegò allora che sulla [...] accanto alla traccia delle suole, [...] l'impronta fresca di un [...] che si distingueva benissimo [...]. Si capisce cosi che [...] dalia Camera Gialla, non lasciò alcuna traccia [...] nel laboratorio, ne nel vestibolo. Dopo essere penetrato con [...] piedi nella Camera Gialla, se le è [...] gli davano noia [...] perché voleva (are il [...]. [...] del suo passaggio, [...] attraverso il vestibolo e [...] stati cancellati dal susseguente lavaggio di papi Jacques, [...]. Dunque ha posato le [...] pacco. In quel momento il furto [...] sia stato commesso. Infine, [...] toma nella Camera Gialla, [...] il letto dove la traccia del suo [...] visibile [...] e anche sulla stuoia [...] punto è leggermente arrotolata e spiegazzata. No; bisognava che [...] si trovasse proprio nella Camera Gialla. A questo punto intervenne il Capo della [...] -Non c'è male davvero, giovinotto; [...] felicitazioni. Se non sappiamo ancore [...] fuggito, possiamo seguire [...] suo ingresso [...] e vedere quello che [...] rubato. Ma che [...] cosa di sommamente prezioso [...]. In quel momento udimmo [...] partiva dal laboratorio. Accorremmo tutti e -trovammo [...] che con lo sguardo [...] agitate ci mostrava una specie di [...] che [...] aperto e che ci [...]. In pari tempo, si [...] grande poltrona davanti al suo tavolo di [...]. E poi una lacrima colò [...] sue guance. Ella ne sarebbe anche [...] me. Mandò un profondo sospiro [...] accento di dolore che non dimenticherò mai: -Che [...] infine, purché ella viva? I nostri documenti più preziosi, [...] relazioni più segrete sui [...] esperimenti fatti nel corso di [...] anni, erano chiusi là. Una scelta accurata fra [...] cui questa stanza è piena. Una perdita irreparabile per noi, [...] dire per la scienza. Venti anni di esperimenti, [...] volevo far pubblicare col titolo «I metalli [...]. Noi lo circondammo in silenzio, [...] da [...] dolore. Robert [...] appoggiato alla poltrona sulla [...] ìi era accasciato, tentava invano di nascondere [...] cosa che per un istante me lo [...] nonostante [...] repulsione che il suo [...] la commozione spesso inesplicabile mi avevano ispirato. Solo [...] come se il suo [...] la [...] missione sulla terra non [...] soffermarsi sulle miserie umane, [...] avvicinato [...] al mobile vuoto e [...] della polizia, ruppe il religioso silenzio con [...] disperazione del grande [...]. Egli ci dette qualche [...] non sapevamo che fare sulle cause che [...] a credere a un furto, con la [...] tracce nel lavabo, delle quali ho parlato [...] vuoto di quel prezioso mobile. Non aveva fatto, ci [...] nel laboratorio; ma la prima cosa che [...] era stata la forma strana del mobile, [...] la [...] costruzione di ferro che [...] sicuro dal pericoli [...] e il fatto che [...] quello, destinato a conservare oggetti che dovevano [...] più di ogni altra cosa, avesse la [...] sportello. Di solito non si tiene [...] cassaforte per [...] aperta. Infine quella chiavetta complicata [...] di ottone, aveva attirato [...] di [...]. Il giudice de [...] mi parve molto perplesso, [...] doveva rallegrarsi del nuovo passo che il [...] fatto fare [...] o se doveva affliggersi [...] non fosse stato fatto da lui. Ma infine in de [...] trionfò il buon senso [...] per unire i suoi complimenti a quelli [...] che non li risparmiava [...]. Il ragazzo alzava le [...] «Non c'è di che», lo gli avrei dato [...] soprattutto quando aggiunse: -Fareste bene a domandare [...] chi, di solito, aveva [...] custodia. Ma dopo [...] PRECEDENTI Il Capo della [...] nel laboratorio: sono presenti cancelliere, giudice istruttore, [...] papà [...] e i portinai [...]. Visto che [...] e le ispezioni a [...] della Camera Gialla non hanno portato a [...] inquirente propone un «colloquio a più voci». Ognuno prende la parola [...] punti ancora oscuri ma è il professor [...] a dare la notizia [...] giorni prima [...] la signorina Mathilde aveva [...] Robert [...]. [...] contro [...] persone nel laboratorio. Decisamente non capisco più [...]. E de [...] ripetè con con rabbia [...] per lui il colmo [...] -. Ciò è indubitabile per [...] voi credete e per [...] che credo io. E quando [...] è entrato nel padiglione [...] possesso della chiave [...] di ottone. Quel diavolo di ragazzo [...] tasca un numero dell [...] in data 21 ottobre [...] commesso nella notte dal 24 al 25) [...] annuncio, lesse: -«E stata perduta ieri una [...] nera nei grandi magazzini della [...]. La borsetta conteneva diversi oggetti Ira i quali una chiavetta [...] di ottone. Sarà data una lotte [...] che [...] trovata, che dovrà scrivere [...] 40, a questo indirizzo: [...]. Queste lettere indicano la [...] -continuò il [...] chiave [...] di ottone è questa, [...] gli annunci. Nel mio mestiere, come [...] giudice istruttore, bisogna sempre leggere i piccoli [...]. Questo annuncio mi [...] modo particolare per quella specie [...] stero di cui si circondava [...] donna che [...] una chiave, oggetto in fondo [...] compromettente. Come le stava a cuore [...] chiave, se prometteva una forte ricompensa a chi [...] recuperata! Le prime tre [...] subito un nome di Battesimo. Evidentemente, mi dicevo, Mat, Mathilde. Le due ultime lettere [...] niente, cosi gettai via [...] mi occupai [...]. Quando, quattro giorni dopo, [...] sera apparvero con enormi titoli che annunciavano [...] Mathilde [...] quel nome Mathilde mi [...] sforzo alcuno, le lettere [...]. Incuriosito, chiesi il numero di [...] giorno [...] del giornale. Avevo dimenticato le due [...] S. Quando le rividi, non [...] grido: [...]. Domandai: «Avete una lettera a [...] indirizzo [...]. [...] mi rispose: «No» e [...] di cercare ancora mi disse: «Ma questo [...] caro signore. Si, c'è stata [...] una lettera con iniziali [...]. Oggi anche voi venite [...] lettera; ieri [...] me [...] chiesta un signore con [...] insistenza poco cortese. Ne ho assai di [...] cattivo genere». Tentai di interrogare [...] sulle due perso-ne che [...] la lettera, ma, sia che volesse trincerarsi [...] professionale sia che fosse veramente seccato e [...] scherzo, non mi rispose più. /// [...] /// Ciascuno traeva la propria [...] strana storia. [...] disse: -Siamo dunque quasi [...] la chiave unica, tutto ciò [...] il risultato dei timori [...] da una triste esperien-za. Dichiarò [...] una cosa interessantissima» mentre [...] chiedeva che gli si [...] ma né [...] né papà Jacques [...] vista da diversi giorni. Poche ore dopo, dovevano [...] stessa della signorina [...] che quella borsetta le [...] oche [...] perduta, e che le [...] svolte appunto come ce [...] spiegate suo padre; che [...] ella era andata [...] postale numero 40 e [...] stata consegnata una lettera di un burlone [...] scherzare. Essa [...] subito bruciata. Per tornare al nostro [...] meglio dire, alla nostra conversazione, debbo aggiungere [...] capo della [...] a [...] in quali condizioni [...] figlia era andata a Parigi [...] ottobre, giorno in cui perse la borsetta, [...] che ella si recò alla capitale, accompa-gnata [...] Robert [...] il quale non fu [...] castello da quel momento fino al giorno [...]. Il fatto che Robert [...] che mia figlia ha [...] che non me ne na voluto parlare [...] forte apprensione e che avrà pregato co-lui [...] trovata di scrivere fermo [...]. Evidentemente ella temeva che, [...] indirizzo, io potessi venire a conoscenza della [...]. E logico e naturale, [...] stato derubato [...] volta, signori. Mi rubarono dal laboratorio [...] due invenzioni che avrebbero potuto fare la [...]. Non solo, non ho [...] fosse il ladro, ma non ho mai [...] delle conseguenze del furto, probabilmente perché, per [...] di colui che mi aveva saccheggiato, lasciai [...] dominio pubblico quelle due invenzioni, rendendo cosi [...] del ladrocinio. Da quel tempo sono [...] quando lavoro mi chiudo ermeticamente. Tutte le sbarre di [...] di questo padiglione, questo mobile che ho [...] stesso, la [...] a fianco della signorina [...] nei grandi magazzini della [...] quando scomparve la borsetta, [...]. Quella conversazione fra magistrati, [...] giornalista stava per [...] si produsse un vero [...] i scena: il brigadiere venne ad [...] che Frédéric [...] chiedeva di essere introdotto, [...] fu immediatamente accordata. Egli teneva in mano [...] scarpe grossolane e fangose che gettò nel [...]. Le riconoscete, papà [...] Jacques le osservò attentamente [...] stupore riconobbe un paio di vecchie scarpe [...] appartenute e che aveva gettato da tempo [...] della soffitta. Ne fu talmente turbato [...] il naso per nascondere il suo turbamento. Allora, additando il fazzoletto [...] Jacques si serviva, Frédéric [...] disse: -E quello è [...] rassomiglia [...] a [...] trovato nella Camera Gialla. Tutto questo, signor capo della [...] e signor giudice istruttore, prova, [...] me -state [...] buonomo, disse a papà Jacques [...] stava per svenire -tutto questo prova, a [...] mio che [...] ha voluto mascherare la [...] vera personalità. Ma lo ha fatto [...] molto grossolano o almeno cosi ci sembra, [...] che [...] non è papà Jacques, [...] ha lasciato un istante il signor [...]. Ma immaginate che il professore, [...] sera, non fosse rimasto a lavorare lino a lardi; [...] dopo [...] figlia fosse [...] al castello; che la signorina [...] assassinata quando nel laboratorio non [...] più nessuno e mentre papà Jacques dormiva nella [...] soffitta: nessuno avrebbe certamente dubitato [...] fosse papà Jacques. Questi deve la [...] salvezza solo al fatto [...] sia scoppiato troppo presto, avendo il mancato [...] causa del silenzio che regnava [...] che il laboratorio era [...] era il momento di agire. [...] che ha potuto introdursi [...] in un modo [...] misterioso e prendere [...] precauzioni contro papà Jacques era, [...] dubbio, una familiare della casa. A che ora esalta [...] Nel pomeriggio? Nella serata? Non [...]. Una persona cosi pratica [...] della gente di questo padiglione ha potuto [...] Camera Gialla, quando meglio gli è parso. C'è stato un esperimento [...] ha potuto tenere, fra le dieci e [...] signor [...] figlia e papà Jacques [...]. Chi mi dice che [...]. In quanto a [...] è [...] cosa. Come è riuscito a [...] Nel [...] più naturale del mondo. [...] tacque un istante che parve [...] eternità. Dunque è dalla porta [...] uscito. Ora, poiché è impossibile [...] si sia svolta altrimenti, bisogna concludere che [...] il delitto e che è uscito dalla [...]. In qual momento? Nel [...] ciò gli è riuscito più facile, nel [...] ciò diventa spiegabile, anzi tanto spiegabile che [...] soluzione. Esaminiamo dunque i momenti [...] il delitto. C è il primo [...] quale davanti alla porta, pronti a [...] il passo, si trovano [...] e papà Jacques. C'è il secondo momento [...] papà Jacques si assenta un istante e [...] trova solo davanti alla porta. C'è il terzo momento, [...] il professore è raggiunto dal portinaio. C'è il quarto momento, [...] la porta è sfondata e la Camera Cialla [...]. Il momento in cui [...] più spiegabile è quello in cui davanti [...] sono meno persone. C'è un momento in [...] rimane una sola: il professore [...]. La [...] quindi [...] soltanto quando il signor [...] era solo, e [...] ne è uscito. A questo punto, dobbiamo [...] professore avesse ragioni formidabili per non [...] o per non tare [...] lo na lasciato raggiungere la finestra del [...] richiuso questa finestra dietro di lui. Ciò fatto, siccome papà Jacques [...] rientrare e bisognava che ritrovasse le cose [...] lasciate, la signorina [...] orribilmente ferita, ha avuto [...] indubbiamente per le insistenze del padre, di [...] la porta della Camera Gialla con chiave [...] di accasciarsi, morente, sul pavimento. Noi non sappiamo di [...] stati vittime il professore e [...] figlia, ma non dubitate [...] che [...] sanno. Questo segreto deve essere [...] padre non ha esitato a lasciare [...] figlia agonizzante dietro quella [...] stessa richiudeva; terribile se e«li ha lasciato [...]. E d'altronde, non c'è [...] mondo per spiegare la fuga del criminale [...] Camera Gialla. Il silenzio che segui [...] drammatica e luminosa, aveva [...] cosa di pauroso. Soffrivamo tutti per [...] professore, messo cosi alle [...] di Frédéric [...]. Lo vedemmo alzarsi e [...] parole con una voce squillante che parve [...] sue forze: -Giuro sulla testa di mia [...] non mi sono allontanato da quella porta [...] cui ho udito [...] disperato della mia creatura; [...] non si è aperta affatto mentre ero [...] laboratorio e infine che quando i miei [...] io penetrammo nella Camera Gialla, [...] non [...]. Giuro di non conoscere [...]. Mentre de [...] ci annunciava che la [...] e noi tutti ci disponevamo a uscire [...] giovane reporter, quel monello di [...] si avvicinò a [...] gli prese la mano [...] rispetto e Io udii che diceva: -lo [...]. Chiudo [...] la citazione che ho [...] del racconto di [...] cancelliere del tribunale di [...]. /// [...] /// Chiudo [...] la citazione che ho [...] del racconto di [...] cancelliere del tribunale di [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL