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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2362453054.

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[...] sostituisce [...] Mohammed [...] giunto alla fine del suo [...]. Della Corte di giustizia [...] giudici eletti -cinque ogni tre anni -dal Consiglio [...] con un mandato di [...]. La Corte è un [...] indipendente dal Tribunale penale internazionale [...] organo delle Nazioni Unite [...] sede [...] -che giudica i crimini [...] nella ex Jugoslavia ed è presieduto dal [...] Antonio Cassese, in questi anni al centro [...] pubblica internazionale. Altre corti internazionali del [...] due che hanno sede [...] sono la Corte di [...] Lussemburgo, che è un organo [...] Europea e giudica sul [...] degli stati membri delle norme comunitarie, e [...] Corte [...] dei diritti [...] di Strasburgo, che è [...] Consiglio [...] (al quale aderiscono tutti [...] occidentale e quelli ex comunisti. Funzionari corrotti della casa [...] hanno clamorosamente in-franto le leggi [...] protezione dei beni culturali italiani organizzan-do il trafugamento e [...] la messa [...] di opere prive della licenza [...]. Lo ha scoperto un [...] Peter Watson, che ha insce-nato, dopo sei anni [...] di compravendita fra Milano e Londra per [...] della corruzione di funzio-nari ad alto livello [...] sedi. Ieri sera lo scoop [...] onda su [...] 4 nella serie [...]. E forse qualcosa di [...] per accadere: la licenza della [...] di Milano in Via Broggi [...] essere so-spesa per ordine dei carabinieri. Le leggi italiane prevedono che [...] opera [...] che abbia almeno [...] ha bisogno [...] speciale licenza del gover-no prima [...] possa lasciare i con-fini per essere venduta. Tali per-messi sono generalmente [...]. In certi casi è [...]. Nel filmato di [...] 4, [...] esperto olandese [...] rinasci-mentale impiegato presso la [...] di Milano ammet-te [...] illegale: «Il trafu-gamento avviene [...] so benissimo. Afferma inoltre che i [...] al corren-te di quanto succede, anche per-ché [...] usano delle micro-spie per registrare le telefonate: «Lo [...] accade spesso. In-fatti i telefoni [...] piacciano molto. Se fossi un giudice [...] nei nostri uffici, assolutamente, senza alcun dub-bio». Peter Watson ha dedicato [...] lavoro per investigare il coinvolgimento della [...] nel trafugamento e vendita [...]. Ha messo a fuoco [...] dopo essere venuto in possesso di «50-60 [...] che apparentemente di-mostravano come la casa [...] trafugava famosi dipinti fuori [...] verso [...] dove poi venivano messi [...]. Watson, però, decise che i [...] non erano sufficienti per far scoppiare lo scandalo e [...] inscenato [...] di com-pravendita. Ha comprato legal-mente a Napoli [...] del pit-tore veneziano Giuseppe [...] (1699-1763) intitolato «Vecchia con [...]. Lo ha da-to alla giornalista Victoria [...] con [...] di presentarsi da [...] a Milano facendosi passa-re per [...] in possesso, oltre che del [...] di altri quat-tordici tele pregiate. Lei parla con [...] che le dice: «Se [...] tele di qualità internazionale la cosa migliore [...] fuori [...] per esempio un Guardi, [...] Canaletto. Nel collo-quio [...] riconosce che le leggi [...] senza speciale licenza di opere che hanno [...] ma aggiunge: «Detto fra noi, è il [...] che vale la pena di prendere solo [...] tornaconto, non si fanno cose di questo [...] che vale solo venti milioni di lire». Una volta informato che [...] altre quattordici tele antiche di valore cospicuo, [...] deci-de che vale la [...] le leggi e spiega la trafila da [...] con [...] illegale del [...]. Consiglia alla finta ereditiera [...] appartamento a Lon-dra dove il dipinto possa [...]. Le fa firmare una [...] la quale il dipinto esce dagli uffici [...] mentre in effetti la [...] quella sede. ///
[...] ///
Dopo due mesi il [...] londinese tramite spedizioniere che si fa pagare [...] milione di lire. [...] si conclude quando, [...] di dipinti italiani del [...] di [...] George Gordon, mo-strandosi bene [...] Mila-no, prende in consegna il dipinto. È lui che poi batte [...] il giorno della vendita. Davanti alle registrazioni, [...] ha deplorato il metodo [...] ma ha provveduto alla sospensione di un [...] funzionari sia a Milano che a Londra. Lo scandalo è finito [...] brutto colpo per la reputazione di quella [...] la casa [...] più famosa del mondo, [...] che impiega 1600 persone con [...] annua di circa un [...]. [...] della celebre casa [...] londinese [...]. [...] Daniel Dal [...] 4 Tv Il contrabbando di [...] Opere [...] esportate illegalmente [...] Scandalo [...] illegale di opere [...] la casa [...] sospende funzionari a Milano e Londra dopo le rivelazioni di un documentario televisivo. Autore dello scoop il [...] Peter Watson. Quattordici dipinti [...] per lasciare [...] senza la li-cenza [...] richiesta dalle leggi. Uno è stato ven-duto [...] Londra. Un alto funzionario al [...] «È sempre avvenuto, anche i giudici lo sanno». ///
[...] ///
Il generale Roberto Conforti, [...] anni il Nucleo di tutela del patrimonio [...] spiega come si muoverà adesso per indagare [...] e di [...]. E sottoli-nea subito due elementi [...] lo incu-riosiscono: «Quel quadro non è poi così importante, [...] passato [...] esporta-zioni. Perché [...] uscire [...] E poi, perché un [...] compromettere per un so-lo milione? Sono cose [...] che si tratti di un metodo, non [...] sporadico». In più, Conforti ha [...] pas-sato la bravura del giornalista ingle-se: insieme [...] italiana anni fa Watson lavorò sul tema [...]. Il risultato, per [...] fu il recupero di [...] erano proprio da [...]. E di altri [...] reperti finiti in mano ad [...] società svizzera gestita da un italia-no, che adesso sono [...] sequestro a Ginevra. Generale, ci spieghi prima [...] vi muoverete adesso. Abbiamo chiesto alla nostra [...] Londra di registrare il servi-zio in onda sulla [...]. Vista la cassetta, interesse-remo [...]. Da quanto ho potuto [...] dovrebbe trattare [...] di esportazione illecita. Le nostre leggi puniscono chiunque [...] a porta-re [...] o anche tenti soltanto di [...] un bene [...] artistico e storico senza [...] chiesto [...] esportazioni, op-pure [...] chiesta con una dichia-razione falsa [...] dolosamente equivo-ca, o ancora se [...] è nascosto tra altri. In un caso come [...] da uno a quattro anni di carcere. E se poi non [...] il quadro, i colpevoli dovranno anche versare [...] al suo valore. Ed una volta sentita la [...] Ascolteremo i protagonisti. [...] della casa [...] la persona che gli ha [...] il quadro, [...] signo-re coinvolto a Londra, il [...] tutti. E per prima cosa [...] come mai un signore che la-vora per [...] va a mettersi nei [...] un solo milio-ne. Si tratterà di vedere [...] non sia ricorrente. Lei vuole [...] che pensa ad un [...] sistema gestito proprio dalla casa [...] La magistratura fa spesso [...] per localizzare e recu-perare i beni artistici, [...]. Di fatto, li troviamo in [...] nelle case [...] interna-zionali. Quasi sempre, gli oggetti [...] perlomeno passati per [...] o [...]. Ma questo è anche [...]. Si tratta di interme-diari [...] possono sempre sapere da dove provengono gli [...]. E devo dire che [...] due case [...] ci hanno restituito tutto [...]. Torniamo al caso specifico, [...] Giuseppe [...]. ///
[...] ///
[...] un altro ele-mento strano. [...] era un pittore veneziano del [...] di media impor-tanza. Non è che abbia [...]. Se lo portavano [...] esportazioni, al [...] sarebbe stata rilasciata. Ed è questo, oltre [...] della sede di Milano, [...] più perplessi. I sospetti si al-largano, [...]. Sono partico-lari che fanno [...] un possibile coinvolgimento, ad un vero e [...] casa [...]. Guardi, non vogliamo mette-re [...] ma cer-to a questo [...] su tutto e approfondire anche il passato [...]. Lei ha incontrato il [...] Pe-ter Watson, quando è venuto in Italia? No, però [...] sperimentare la [...] bravura. Qualche anno fa fece [...] in Italia, insieme ad una [...] italiana. Un servizio sui re-perti archeologici [...] pensi, nessuna televisione ha voluto [...] in onda. E questo le dice quan-to [...] scotti, da noi. Quel servizio lo acquisimmo [...]. E ci consentì di [...] sede di Londra di [...] dei reperti archeologici rubati [...] San Feli-ce Circeo. Arrivammo anche ad una società [...] gestita da un italia-no, che aveva [...] altri reperti tutti sospetti di [...] usciti [...]. Adesso sono sotto sequestro [...] Ginevra. Attendiamo il permesso, poi [...]. ///
[...] ///
Il generale Conforti «Indagheremo sulla [...] ALESSANDRA [...] IL CASO. I dati di un [...] in cinquanta città Il [...] e razzista Apolitico, conservatore, tendenzialmente razzista. È favo-revole alla pena [...] pensa sia giusto castrare chi molesta i [...]. Crede nel fato e non [...] pensa due volte a fare [...] col proprio capo se [...] di mezzo una pro-mozione. È il ritratto del [...] emerge da un [...] realizzato dalla [...] in cinquanta città del Vecchio Continente. La sorpresa? Il [...] dei ragazzi ita-liani rapinerebbe una [...] per far soldi in fretta. ROBERTO BRUNELLI [...] fantasma [...] per il vec-chio continente: il [...] europeo. Un [...] razzista e conservatore, è fa-vorevole [...] pena di morte ma fa un uso spregiudicato di [...]. È os-sessionato dal danaro [...] crede in entità trascendenti e ha [...] pessima dei politici in [...] europea in particolare. E questo il ritratto [...] -del giovane eu-ropeo che emerge da un [...] filiale euro-pea [...] televisiva «giova-nile» [...] per mesi e mesi [...] della [...] ha viag-giato di paese [...] città in cit-tà [...] cinquanta), interrogando migliaia di [...] dai sedici ai ventiquattro anni, a Londra [...] Varsavia, a Bolo-gna come a Barcellona, a Lione [...] Amburgo. Il tutto sotto il [...] Forum europeo per la gio-ventù e la commissione [...]. Il risultato è a [...]. Un dato sopra tutti: [...] euro-pei è favorevole alla pena di morte, [...] (il [...] de-gli italiani) ritiene che [...] a castrazione i molestatori di bambini. In generale, [...] una richie-sta forte di «legge [...] ordine»: il [...] vuole un corpo di polizia [...] e il [...] ritiene che sia accettabile ucci-dere [...] caso di legittima difesa. [...] a proposito di senso civico, [...] buon [...] (la media [...] è del [...] di giovani italiani am-mette che [...] uccidere se fos-se certo di farla franca. Non solo: il [...] degli europei (e il [...] di italia-ni) prende in considerazione [...] pos-sibilità di rapinare una banca per fa-re soldi rapidamente. In caso di di-sperazione, il [...] venderebbe qual-che organo piuttosto che fare del sesso con [...] straniero (la dispera-zione fa scegliere [...] al [...]. Risposte dirette a domande [...]. Solo [...] farebbe del «sesso protetto» con [...] sieroposi-tivo e un buon [...] non pensa sia un problema [...] a letto con il pro-prio capo per ottenere una [...]. Il che, combinato, con [...] rende il quadro ancor più soave: infatti, [...] giovani euro-pei crede che le droghe abbiano [...] nella società contemporanea. Il [...] cioé la metà circa [...] del vecchio continente, ammette di [...] speri-mentato droghe illegali, e [...] marijuana è di gran lunga la più [...]. Com-pletando il dato, un [...] ritiene che i benefici derivanti da-gli stupefacenti [...] danni. Non finisce [...]. I giovani euro-pei sono [...] sen-so che [...] di essi è seriamente [...] provocati [...]. Il che forse potrebbe [...] tendenza al razzi-smo che nella [...] Europa ser-peggia qua e [...] il [...] «tutti gli uomini sono [...] sono più uguali degli altri», tanto per [...] Orwell. [...] i dati, sono di tale [...] il 16 [...] dei giovani italiani, e ben [...] dei britannici. Un [...] confusi, i ra-gazzi: visto che [...] vede bene il multiculturalismo e [...] pensa che gli stranieri dovrebbero [...] la cultura del paese [...]. Gli italiani, in particolare, sono [...] propensi degli altri a favorire [...] contro una media del [...]. Assume connotati bizzarri, poi, il [...] secondo il quale solo il [...] dei nostri giovani compatrioti ve-de [...] un problema una relazione con una persona di [...] razza, mentre il [...] avrebbe dei problemi se capitasse [...] propria sorella. Uno degli scopi dichiarati [...] quello di stabilire il grado di «europeismo» [...] del [...] degli intervistati ha delle [...] fare «a quella banda di persone sedute [...] Bruxelles [...] deci-dono come le cose dovrebbero an-dare nel [...] que-sta, condivisa dal [...] degli italiani, ma del [...] il [...] convinto che [...] più in-tegrata sia una [...]. I politici? Solo il [...] si fida di loro. Concludendo, può essere interes-sante [...] inglesi fanno [...] tre volte tanto gli [...] di 24 anni hanno avuto rapporti completi [...] persone, mentre i nostri ragazzi solo con [...] che la Ger-mania è il paese meno [...] è invece seconda in quanto a popolarità, [...] Fran-cia). Non solo: il [...] degli italiani è contrario [...] che una coppia di gay [...] un bambino, e in più un bel [...] crede nel fato, contro un [...] di europei che è convinto che esistano [...]. ///
[...] ///
Non solo: il [...] degli italiani è contrario [...] che una coppia di gay [...] un bambino, e in più un bel [...] crede nel fato, contro un [...] di europei che è convinto che esistano [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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