→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1985»--Id 2362287354.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Come mal lo che [...] pubblico ho scelto la via privata quando [...] mio figlio? Era il 1880 e allora [...] non proponeva nient'altro che non fosse il [...] il metadone. Non veniva data nessuna [...]. Un po', forse, per [...] ma un po' [...] ed era un po' [...] per una sorta di barriera ideologica che [...] PRIMA di tutto c'è [...] con la verità. Che è capitato proprio [...]. Non al tuo vicino, [...]. Non a un attore [...]. A te che sei uno [...] che fai un lavoro normale, con una famiglia normale. Così capisci subito che [...] è un fatto per gente troppo ricca [...]. Che non è neppure [...] riguarda solo i delinquenti o 1 viziosi. Sì, perché lo prima [...] sarò stato ignorante, certo [...] era questo che . Succede che la [...] diventa il fatto principale [...] tua vita. Che anche tu, insieme [...] non pensi ad altro. Perché c'è tuo figlio [...] c'è tuo figlio che ti chiede i [...] moglie che ti rimprovera perché col ragazzo [...] troppo duro o troppo morbido, ci sei [...] lei per le stesse cose, ci sono [...] che si difendono da questo sconquasso. E questa è [...] che ti Invade la [...]. E poi c'è la vergogna, [...] vergogna tremenda. [...] sensi di colpa e di [...]. Ogni volta che vedi [...] senza più nerbo, pensi a com'era prima [...] ecco che cosa sono stato capace di [...]. E ti vergogni di [...] di te stesso. Io Andrea lo adoravo. Vedevo questo mio figlio [...] impegnato. Pieno di voglia di [...]. Era un grande organizzatore [...]. Ma noi in famiglia [...] avuto 1 paraocchi: credenti sì, ma non [...]. Gli ideali [...] e della giustizia sociale: [...] mi stava a cuore che mio figlio [...]. Cosi, quando ha smesso [...] parrocchia per cominciare a frequentare un ambiente [...] è sembrata una crescita naturale. Per questo quando Andrea [...] fare sempre più tardi la sera, a [...] notte, a dormire in orari strani era [...]. Dico la verità: avrei [...] avere un figlio bomba-rolo piuttosto che drogato. Così, quando messo alle [...] lui stesso a [...] sì, mi faccio, sono [...]. Ed è cominciato 11 [...] medici, le cliniche, gli ospedali. In otto anni posso [...] ricoveri. Metadone, morfina: ecco quello che [...] 1 medici. E lui, quel mio figlio [...] modello, [...] ormai sempre convinto di [...] smettere quando lui avesse davvero [...] e sempre pronto a ricominciare appena fuori [...]. I medici ricettavano e [...] credo. Per incapacità di dire [...]. É lo stesso Meccanismo [...] In noi genitori: paura che succeda qualcosa a [...] gli dal I soldi per la roba, [...] che possa succedere qualcosa a te. Ma In famìglia c'è [...] In qualche modo «giustifica» la debolezza: Il medico [...] capace di dire no. Ho sentito medici dire: «La [...] a una lira al chilo, [...]. Certo, che non era [...] credo, e anche stanchezza. Perché II drogato è [...] arrogante. Convinto che la struttura [...] comunque tutto, convinto di dover avere, e [...]. Lo ripeto: è la [...] diverso, di tipo più globale, più psicologico. Allora, quando 11 ragazzo [...] pubblico, lo mandavano a casa con la [...] basta: Oggi sta cambiando qualcosa, anche se [...]. Ormai, cinque anni non [...] mi sento di dire che le strade [...] della tossicodipendenza non sono poi moltissime: Il [...] seguito al [...] quello del centro [...] di Parigi e [...] forse [...] la terapia di gruppo. Il giudizio sulla nuova [...] che seguono II programma del [...] è sostanzialmente negativo. Per tre motivi. Non si tiene conto [...] hanno già subito una specie di carcere: [...] libertà personali, della possibilità di comunicazione con [...]. Se è vero che [...] essere intesa come «rieducazione», l giovani che [...] esperienza sono già stati rieducati. [...] di nuovo in carcere per [...] consumati magari due o tre anni prima [...] dèi programma è [...] Indietro Inutilmente. È ovvio che per [...] chiunque farebbe carte false. Ora lo mi sento [...] nel servizio pubblico, preso nella [...] globalità, non c'è la [...] dare giuste indicazioni al ragazzi su quali [...] tempi e sui modi, n Italia si [...] una situazione assurda per cui i veri [...] volontari (ad esempio gli operatori, seri e [...] aggiornati) e viceversa. Ciò che chiediamo è una [...] più alta professionalità degli operatori per [...] lavorare fianco a fianco. [...] con la verità, [...] ti invade la vita Poi [...] vergogna e i sensi di colpa e [...] E [...] di vedere Andrea uscire [...] via e libera lui [...] ti si punta davanti e ti chiede, [...] cinquantamila. E tu prima dici [...] di no ancora, fino a quando metti [...] portafoglio. Così per un attimo [...]. Basta con questo tormento, [...]. E pensi anche: cosi [...] rubare, non te Io ritroverai in galera [...] 11 furtarello di autoradio. Ma è un sollievo [...] poi ti ritrovi in corpo un rancore, [...] senso di impotenza che ti sconcertano. Anche perché questo tuo [...] di salvare [...] tu i soldi. In galera ci finisce [...] stesso e così ti ritrovi a dover [...] con un altro mondo, quello del carcere, [...] pensato di dover conoscere. Non è perbenismo: ì [...] senso di incredulità. E poi si va [...] In fondo, sempre più In basso. E da questo viaggio [...] tuo figlio tu non puoi rimanere fuori, [...]. E pure tu diventi cattivo, [...] pensi [...] via. Leva lui da [...] e libera noi da questo [...]. Oppure ti ritrovi, magari senza [...] neppure, a escogitare 11 modo mi-gliore per [...] per [...] un braccio o una gamba [...] almeno per qualche giorno se ne sta quieto. E ti senti un [...]. E non sai chi [...] se tu o lui. Io sono arrivato al [...] Don Picchi con [...] di chi dice [...] pure questa». Eravamo [...] sa, ed erano già [...] otto anni da quel giorno tremendo in [...] Andrea [...] disse sì, mi faccio. Insomma, non [...] niente che non avessi già [...]. [...] ho capito almeno un [...] primo, che parlare non era una vergogna; [...] di gente aveva 11 mio stesso problema. Secondo: che dovevo imparare [...] no. Un bel no chiaro [...]. E dire anche quello [...] mio figlio, a non [...] come un [...] un malato, perché lui [...] grado di capire. Così, prima gliel'ho detto [...] «Figlio mio, tu sei uno stronzo». Poi ho cominciato a [...] su quella [...] voglia antica di fare, di [...] e in fondo di aiutare gli altri. È stato un lavoro duro, [...] specie di dissodamento degli affetti. Ci siamo messi [...] tutti: io. Andrea era già in [...]. Oggi mi sento di [...] Andrea perché è riuscito a [...] fuori le gambe da [...]. Si è sposato, ha chiuso [...] dirige a [...] volta una comunità di [...] che sono nella fase di [...] alia vita normale. Questa non e una bella [...]. È la storia di [...]. Solo che oggi uno [...] possibile, che c'è chi ce [...] fatta. Dieci anni fa era [...]. Oggi abbiamo imparato a [...]. Non ci vergogniamo più». Sara Scalia La comunità non [...] ma non [...] FRANCO PRINA (Gruppo Abele di Torino, coordinamento nazionale delle comunità [...]. Tra gli elementi positivi [...] va segnalato quello di avere inserito trà [...] al recupero e al [...] non solo le comunità [...] le cooperative. Nel complesso, è ovvio poi [...] ci trova [...] in generale [...] stessa di una misura alternativa [...] carcere. Tuttavia 11 provvedimento solleva [...]. Primo: un carattere generale [...]. Non si capisce ad [...] tossicodipendente o [...] possano, per legge, chiedere [...] prova mentre un ragazzo magari con una [...] particolarmente precaria e disagiata no. Voglio dire che [...] in prova dovrebbe essere [...] larghezza senza creare «Isole» se non di [...] maggior favore. Credo che la comunità [...] non dovrebbe mal essere lasciata sola: la [...] a mio avviso [...] non può accontentarsi di [...] «in buone mani» ma anche essere in [...] strumenti di [...] lavorativo. Non vorrei che alla [...] risolvesse in uno [...] di responsabilità: dalla società [...] al gruppo che comunque accoglie la persona [...]. Come mai niente benefìci per [...] è [...] PIERA PIATTI (segretaria della [...]. La nuova legge ha [...] segnare una svolta nel trattamento giudiziario vèrso [...] che commettano reati in conseguenza dell'uso di [...] 11 difetto di essere stata scritta in [...] meditazione e sulla base di presupposti non [...]. Sotto il primo profilò [...] può segnare al suo [...] che 11 Parlamento ha preso atto della [...] tossicodipendente che com-metta [...] confronti del quale 11 [...] è dannoso, mentre occorrono seri Interventi riabilitativi. Lo diciamo da anni, [...] la prima volta scritto nelle nuove norme [...] non emissione del mandato di cattura e [...] sociale (presso le comunità) per i condannati [...]. Sotto li secondo profilo [...] che l vantaggi offerti dalla legge si [...] chi abbia In corso un programma di [...] le Usi e con le strutture con [...]. Noi sappiamo benissimo che [...] se svolti in comunità, prescindono dalle Usi, [...] ci sono Istituzioni private come i [...] S. [...] la comunità Incontro, ecc. Per non dire di [...] i loro programmi [...]. Tutti costoro restano esclusi [...]. Saranno condannati o incarcerati e [...] abbandonare [...] per [...] In carcere. È una palese ingiustizia, una [...] incostituzionale. ///
[...] ///
Per chi ha già [...] è stato In comunità anche per lunghi [...] ormai «guarito» 1 benefici previsti dalla legge [...]. Insomma, [...] risolto 11 problema droga [...] carcere per vecchie pendenze, per fatti dimenticati [...] di rilevanza. Che cosa dobbiamo pensare? Che [...] o fingere di essere [...] per beneficiare della legge? Nella [...] legge della [...] vi è una normativa [...] proprio chi è stato In comunità: non [...] Cerchè il legislatore non [...] voluto prendere in considerazione [...]. Storia di Marco, alcolista [...] recupero, «Un giorno sono stato male da [...] ospedale non mi volevano, dicevano: è solo [...] leone»«»() cominciato, da bambino. MI facevano far colazione con [...] e vino. Poi II pane [...] lasciato perdere, non mi [...]. Il vino, invece, mi [...] mi scioglieva la lingua. Mio nonno e mia [...] fa venire un bel colore. Ma loro non sapevano [...] la timidezza, mi faceva sentire grande. A scuola quel bicchiere [...] capopopolo, trascinavo gli altri, fumavo. ///
[...] ///
I miei nemici erano [...] le [...]. Loro non dovevano sapere. Poi sono andato alle [...]. ///
[...] ///
Mia madre, vedova, si [...] si vergognava. Io, quando veniva a prendermi [...] scuola, dovevo [...] zia. Non voleva che vivessi [...] lo la odiavo. Ho [...] a diventare violento. Il vino mi faceva [...] quella rabbia. Me lo portavo dietro [...] In una boccetta coperta con la stagnola. Solò il mio compagno [...] e quando domandava qualcosa di più lo [...] frase di mio nonno: "Non capisci niente, [...]. Ma a scuola del [...] quel modo non se ne è accorto [...]. Io ero in difficoltà, [...] il sapore del vino mangiando cose assurde: [...] volta un pezzo di sapone. Ma mi scappava spesso [...] tutto quel bere; allora la facevo dentro [...] e buttavo tutto nei cestini. Il problema era la violenza [...] mi si sca teneva. Alla fine mi hanno cacciato: [...] mattina, sbronzo come una cucuzza, avevo tagliato tutte le [...] delle serrande. Allora mi hanno mandato in [...] scuola [...] a Don Bosco. ///
[...] ///
Avevo un giro di [...] a Frascati, [...] da Bacco e si [...] si beveva. Da mattina a [...]. E quel vino mi dava [...] for-za. Studiare non se ne [...]. Per me, l professori [...] quello, poveraccio, che [...] le grucce. Mi hanno promosso lo [...]. Forse avevano capito. Per me era finita una [...]. Iniziavo à fare 1 [...]. Andavo nel negozi con [...] ci mettevo dentro di tutto. No, anzi, non di [...] sempre e solo alcool. Dopo, quando lo bevevo, [...] Zorro della compagnia, se qualcuno litigava io [...] suo posto [...]. Da allora bere non era [...] un piacere, era una necessità. Sennò stavo male di brutto. È arrivato 11 periodo [...]. ///
[...] ///
Ero sempre addosso a [...] e grappa da casa. Una volta ho sfondato [...] furerìa per inseguire un tizio che aveva [...] grappa, [...] volta, durante [...] ho rubato e bevuto [...] cognac: al ritorno. Ho picchiato anche un [...]. Volevano [...] a Gaeta, ma qualcuno tra [...] superiori [...] capito e mi ha dato [...] licenza e una lettera per mia madre con scritto: "Lo faccia smettere". [...] smesso il militare e [...] lavorare con il mio patrigno. ///
[...] ///
Bevevamo in coppia, dieci Campati [...] a testa. Alla fine hanno licenziato [...] avevo regalato un po' di merce a [...] mi era simpatica. ///
[...] ///
Appena 1 padroni capivano [...] mi cacciavano. Ma lo ero sposato, [...] bellissima, e i soldi non bastavano. Per bere [...] mìa madre, mio cognato, tutti. Non avevo pietà, Rubavo [...] della bambina. Giuravo di non [...] più, giuravo e bevevo. Con mia moglie ci [...] volte. E la violenza cresceva, diventavo [...] anche in [...] prendevo a pugni 11. Mi difendo, pensavo, gli [...] e io mi difendo diventando più violento [...]. [...] mi [...] e se gli altri . Non potevo farne a meno. Mi sentivo soffocare, vomitavo. Ho pensato "è [...]. In ospedale non mi [...] solo ubriaco". Sono finito al Policlinico [...] ricoverato per etilismo cronico. Ero lì da qualche [...] doveva esserci una via per uscire da [...]. Pensavo come continuare a [...]. Poi mi sono arrivate [...] persone che si [...] presentano: slamo ex alcolisti. E parlano, parlano. Io capivo poco. Mi invitano ad un [...]. Ma di chi? È [...] mi aiuta, mi dice "ci vengo anch'io". E cosi ho conosciuto [...]. Era davvero un compleanno: [...] festeggiava il sesto , anno di sobrietà. Ho visto facce allegre, [...]. Ma [...] stavo iì a approfondirei ero [...] che tutto fosse facile, cercavo la [...]. Però non ho [...] mesi. Volevo presentarmi sobrio alle [...] di ex alcolisti, sapevo che così sarei [...]. Sono tornato assieme con [...]. Mà con la normalità [...] di che cosa parlavo con mìa moglie? E [...] Io ero un bravo elettricista, sarei stato [...] Doveva pur venire 11 giorno in cui avrei [...]. Quando è venuto, mi [...]. Dovevo mettere a posto [...] di una villa di ricchi. Ho cominciato a bere [...] un altro, poi ho cerca [...] il mobile bar. Mi vergognavo, sentivo che [...] e che la servitù se ne accorgeva. Ho telefonato a mia [...] prendere. ///
[...] ///
Ho continuato a bere, [...] tutti, sono scoppiato a piangere, a piangere [...]. Ho capito che avevo [...] degli altri e ho [...] il mio amico ex alcolista. È corso a prendermi [...] portato a casa. Ma come, mi rimetto [...] concio come un assatanato e lei mi [...] Ero stordito. Mi ha messo a letto [...] una camomilla; poi ha imitato via tutti gli alcolici [...] in casa. Il giorno dopo avevo [...] ma sentivo che non era più come [...]. ///
[...] ///
Quel tre giorni a [...] ricorderò finché campo. Bevevo tonnellate di acqua, [...] e poi dosi da cavallo di caffè. Dopo tre giorni sono [...] tornato al gruppo. Ero in timidi [...] loro avevano resistito, io [...] bere. E invece, seconda sorpresa: "Questa [...] In conto" mi dicono "ti serva per [...] e saremo sempre impotenti di fronte [...]. Era vero, è vero, [...] facile [...]. È iniziata una settimana [...] mi [...] dieci volte al giorno, [...] alzavo a quando mi mettevo a nanna. Chiamavo anch'io loro. Era, allora non Io sapevo; [...] modo per non far bere, per [...] su. A volte funziona, a [...] con me ha funzionato. Ho fatto il secondo: [...] stesso cosi come sono, un vaso di [...]. Ho fatto 11 terzo, ho [...] che non potevo prendere 11 mondo e [...] da capo a piedi per [...] a me, dovevo [...] dentro. Non mi ero accorto della [...] parte. Un uomo è sceso [...] detto "ma che fai, il furbo?". [...] guardato negli occhi, mi [...]. Quello mi ha guardato [...] visto un marziano. ///
[...] ///
Quello mi ha guardato [...] visto un marziano.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(312)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(286)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL