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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 2341997463.

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Il palco montato in [...] San Giovanni, a Roma, dice «No al lavoro minorile». Dietro le quinte, dopo una [...] passata a Reggio Emilia alla manifestazione nazio-nale, ci sarà [...] Sergio [...] segretario della [...]. In un Primo Maggio un [...] speciale. [...] Lavoro e festa [...]. Tra Europa e lavoro. Io spero in [...] nella quale il tema della [...] del lavoro dovrà, una volta fatta la [...] con [...] dichiarato [...]. [...] possibile anche con un contributo [...] pensionati. A differenza di altri pae-si, [...] Italia le organizzazioni sinda-cali, e soprattutto i pensionati e [...]. Nes-suno si è mai [...] ma tutti avevano chiaro che [...] non era il restare [...] mail venire marginalizzati dai paesi europei più [...] mercato senza la possibilità di com-petere, di [...] ef-fetti potenziali della svalutazione della moneta e [...] una ripresa economica. Il processo di risanamento [...] Paese è stato avviato agli inizi degli anni Novanta, [...] innegabile che an-che la scadenza temporale del [...] Maastricht [...] e ha [...]. [...] importante che soprattutto [...] periodo il processo di risa-namento [...] assunto un [...]. ///
[...] ///
Questa parola ha lo [...] «La media della di-soccupazione [...] discosta molto dalla media europea. Lo scostamento dei valori [...] più contenuto di quanto [...] dei valori interni in Italia. Questo è un paese [...] valore di disoccupazione me-dia che è dato [...] di estremi molto [...] loro. [...] aldi sotto [...] della disoccupazione, in alcune realtà [...] Mezzogiorno sia-mo invece ben oltre al [...]. Questa particolarità italiana per essere [...] e [...] di politiche unitarie [...] lavoro. [...] della qualità delle politi-che che [...] in grado di mettere in campo il governo italiano. Per quanto ci riguarda [...] sono quelli [...] il Mezzogiorno, la scuola e [...] forme [...]. Tra gli obiettivi elencati [...] quello del lavoro. Inevitabile che sia [...] del sindacato, ma negli ultimi [...] è diventato uno dei temi più presenti [...]. [...] altri paesi europei. Alla fine del se-mestre [...] euro-pea, eravamo nella primavera di [...] del governo di centro-sinistra, [...] Firenze non fu possi-bile non solo definire [...] materia di lavoro, ma nem-meno [...] un problema di tutti. La Germania, la Francia e [...]. Da allora, però sono [...] di Francia e Inghilterra. ///
[...] ///
Adesso ci sono [...]. [...] ma [...] un recupero di ini-ziativa e [...] peso politico dei [...]. [...] dei problemi concreti di questi [...] hanno spostato il [...]. Cosa cambia per il sindacato [...] definizione delle politiche, ora che la discussione non è [...] «È sempre [...] che i proble-mi [...] sono per alcuni versi simili. Lavoro, istruzione e formazione e [...] sono il cuore delle esigen-ze [...] dentro ogni singolo paese, ma sono anche le priorità [...] sindacati europei. La Confederazione euro-pea dei sindacati [...] questi i temi sui quali lavorare per costruire [...] sociale, che ancora manca [...] che nasce. Ov-viamente, [...] di ogni paese, ogni sindacato [...] fa con gli stru-menti contrattuali, con le pratiche rivendicative [...] sono [...] del-la [...] storia, della [...] cultura. I mo-delli organizzativi dei [...] diversi tra di loro. Noi e gli olan-desi [...] metodo-logia nuova che è ri-conducibile allo sche-ma [...] redditi e della concer-tazione». Gli altri sindacati europei [...] italiani [...] «Imparare è un ter-mine [...] pia-ce. Dico che si è [...] pratica del confronto preven-tivo [...] sensibilità sociale che di [...] governi progressisti o [...]. Succede anche in Francia dove [...] un [...] «Meno, però co-mincia a farsi [...] questo metodo. Oggi comunque i governi [...] i governi di centro o di centro-destra [...] han-no [...] verso il sindacato che [...] qualche anno fa e cer-cano di trovare, [...] più impor-tanti, il consenso che serve a [...]. Il verbo [...] non le pia-ce. ///
[...] ///
Il sindacato italiano deve [...] della flessibilità in cambio di lavoro e [...] Un [...] più Galles. Gli industriali lo [...]. Flessibilità è una pa-rola [...] più con questo termine si intende tutto [...] di tutto. Se si guarda alla [...] Italia per quanto concerne il lavoro, si [...] gli strumenti con-trattuali e legislativi disponibili per [...] sono in tutto e per tutto simili [...] in Europa. Se mai le imprese italiane [...] flessibilità in uscita spropositate che spero vengano rapidamente su-perate. I [...] sono stati [...] italiana che ha prodotto anche [...] al sistema previdenziale oltre che al mercato del lavoro. In questo caso [...] davve-ro da uniformarsi [...]. In ca-so di crisi [...] modelli basati sulla solidarietà come quello della [...] dove per difende-re dei [...] si riduce [...] e si riduce il [...]. Flessibilità oraria e flessibilità [...]. In Italia gli industriali denunciano [...] una rigidità salariale. Questo ha consentito, co-me dice [...] rilevazione [...] di avere una situazione molto [...] per la prima volta un aumento dei salari reali [...] è accom-pagnato da un aumento della pro-duttività senza che [...] e senza conflittualità. Salari più alti e [...] bassa. È il pro-cesso più virtuoso [...] in materia [...]. Niente da imitare sulla [...]. Ma sui contratti, cosa ci [...] «Il punto di arrivo dovrà essere una legislazione del [...] europea e una contrattazione europea. ///
[...] ///
Vuol dire che tra qualche [...] faremo [...] «Penso proprio [...]. [...] necessario avere una legislazione che [...] il lavoro in Europa e an-che una struttura di [...] europea. Anche oggi le normative [...] retributive del settore tessile o del settore [...] sono più uniformi nella loro dimensione sovranazionale [...] lo sia il settore mecca-nico italiano con [...]. Un tempo i contratti [...] assomigliarsi. Oggi per i meccanici [...] importante quello che fanno i loro colleghi [...] quello che fanno i loro colleghi italiani [...]. Ovvero in caso di [...] Fiat faremo gli accordi di solidarietà [...] «Io spero che non [...] biso-gno di fare accordi difensivi come quello [...]. [...] la strumentazione sia per [...] come per la contratta-zione nella fase espansiva [...]. Visto che parliamo di [...]. Cosa si aspetta [...] per il [...] «Il primo maggio del [...] sarà an-cora troppo presto per [...] delle prime valutazioni [...]. Io penso che sarà impor-tante [...] si prosegua nella strada de risanamento e del rigore [...] spero che [...] contempo [...] campo, in virtù anche dei [...] che [...] offre, le prime ricadute dello [...] e [...]. Spero che [...] di tangibile ripresa del Mezzogior-no». Appuntamento tra [...]. Appuntamento tra una settimana. Pro-prio perché il lavoro, [...] del lavoro e dello sviluppo sono molto [...] insieme a [...] e a tante altre [...] nazio-nale per il 9 maggio. ///
[...] ///
È una manife-stazione per dire [...] nel condividere [...] e la scelta della moneta [...] ribadiamo [...] che si favoriscano lo svi-luppo [...] un lavoro con una qualità visibile, il rapporto [...]. Fernanda Alvaro IN PRIMO PIANO [...] Jobs» [...] della [...] ROMA. I sindacati eu-ropei hanno scelto [...] simbolo inequivoca-bile per dare il loro benvenuto [...] della moneta uni-ca. Nei giorni di oggi [...] sarà issa-to nei cieli di Bruxel-les un [...] mongol-fiera, alla cui estremi-tà verrà appeso un [...] a ca-ratteri cubitali, ci sarà scritto: [...] Jobs! Per i lavoratori, per [...] il lavo-ro. È la speranza, [...] che le organizza-zioni del [...] i paesi europei, inviano ai capi dei [...] segne-rà un passaggio stori-co [...] ma molto presto, [...] cittadini europei, a Roma [...] Bonn o a Parigi. [...] vigilia della nascita [...] ha avuto al centro delle [...] divisioni tra gli stati, soprattutto tra Francia e Germa-nia, [...] la diffe-renza di vedute sul «come» dare una pro-spettiva [...] problema lavoro, se [...] come priorità delle priorità, o [...] della moneta. Occupazione Ora tutti dicono: [...] Si giungerà a contratti uguali per gli [...] Paesi TELEOBIETTIVO La paura di perdere [...] È appena il caso [...] che oltre un secolo fa [...] in sequenza, fra il [...] 1872, tre unioni mo-netarie non diverse, in [...] da quella di cui ci ac-cingiamo a [...]. [...] monetaria [...] quella latina e quella scandinava. La prima durò non [...] decennio mentre la se-conda e la terza [...] la prima ma non la se-conda guerra [...]. Le [...] (e ne avrebbe segnato la [...] un elemento: il non [...] fatto seguire [...] monetaria una reale integra-zione politica. Questa semplice constatazione non [...] nel momento in cui [...] prende vita e soprat-tutto [...] indirizzare la azione di noi tutti, ad [...] nei prossimi mesi e [...]. Si tratterrà infatti di [...] dovuta gradualità e nel pieno rispetto dei [...] esem-pio oltre Manica ne diffidano, un Europa [...]. Sotto questo aspetto, il [...] un quesi-to ormai alle nostre spalle. An-cora del tutto aperte [...] opzioni relative al «come» ed al «quando» [...]. Per molti versi [...] ha già fatto passi significativi [...] federale. Ma è del tutto [...] ancora inte-ramente nelle mani dei cittadini europei [...] il grado appropriato di federalismo. [...] più o meno stretta [...] sussidia-rietà potrà condurre a una fede-razione «leggera» [...] ovvero in dire-zione opposta. Quel che rileva è, [...] prossima setti-mana gli europei non potranno sottrarsi [...] questo punto e dovranno [...] in termini costruttivi. E sarà una discussione [...] toccherà ad ognu-no di noi esprimere la [...] modello di vita euro-peo, in cui ognuno [...] chiamato a trovare un punto di equilibrio [...] e il cuo-re, in cui a nessuno [...] nascondersi dietro la natura impersonale di scelte [...]. Se la sini-stra europea [...] tanta, come sappiamo) troverà [...] nuova linfa e nuova forza per governare [...]. Ed è anche in [...] si colloca il tentativo della commissione Bicamerale [...] conclusione il lavo-ro sulla riforma federale. Un tentativo che, se [...] prefigurerebbe una se-quenza ordinata di livelli di [...] potrebbe non ave-re come punto di riferimento [...] il livello fe-derale europeo. [...] è chia-mata simultaneamente a ridefi-nire [...] verso [...] quanto verso il basso [...] dei poteri e [...] da [...] natu-ralmente che possa riuscire a [...] al meglio. Pensare che lo stia [...] ragioni di opportunismo e di demagogia» corrisponde [...] caratteristiche dei processi storici che stiamo vi-vendo [...] buona pace di tutti, vanno un [...] oltre «il fa-scino. ROBERTO WEBER SONO le [...] di giovedì 30 aprile 1998, [...] giorno di gover-no [...]. Siedo su una panchina [...] Giu-lia a Trieste e il giardino pubbli-co [...] è denso di verdi rigogliosi. Ai primi del secolo [...] chiamava Corsia [...] e Italo Svevo vi [...] scene del suo secondo e bellissimo romanzo «Senilità». Sarà per [...] o quasi di traffico a [...] del mattino, sarà perché durante la notte [...] stato un temporale che ha [...] sarà per questa primavera che [...] con un tocco di leggera [...] im-pudicizia, [...] pare senza tempo proprio come [...] il protagonista di «Senilità» inse-guiva la leggera imprendibile An-giolina. Me ne sto a [...] quando lungo il marciapiede scendono dei nettur-bini: [...] tuta gialla e azzurra e sono tutte [...]. [...] è così gra-devole e [...] che improvvisamente sono incli-ne a pensare che [...] tutto stia andando per il meglio (domani [...] maggio) an-che dal punto di vista del [...]. È così, sono sciocchezze [...] proprio indivi-duale percorso, del contesto in cui [...] propria storia. Io ad esempio non [...] -fra i 20 e i 25 anni [...] rimasto senza lavoro, senza che esplicitamente lo [...]. Con sommo disprezzo evitavo [...] fisso» concentrando le [...] energie in lavori di tipo [...] o comunque non definiti-vo: cameriere, portiere di notte, insegnante [...] inglese, accompa-gnatore, trimestrale in posta, tri-mestrale [...] impiegato tem-poraneo in una agenzia [...] assi-curazioni, responsabile della re-ception in un campeggio, facchi-no in [...] insomma [...] solo [...] della scelta. Il «la-voro» era un [...] fa-cilmente reperibile sul mercato, così diffuso per [...] da consentire a un pezzetto della mia [...] meno cre-do quelli che oggi sono compresi [...] e i 50 anni) -un pezzetto badate [...] maggioran-za, di usare del «tempo» con agio, [...] bene di largo consumo cui si poteva [...] pressoché illimitato. La nostra -la mia [...] il lavoro. Ce [...] sempre a sufficienza (al Nord [...] per lo meno) da [...] im-maginare che ce ne [...] e in un modo o [...] ce la saremmo -me [...]. Qualcosa è drasticamente cambiato [...]. Guardate [...] di questo sondaggio: Ha [...] nessuna paura che lei o qualcuno della [...] il suo posto di lavoro? Molta 30; [...] 35; nessuna 30. Una terzo quindi dichiara [...]. Una paura che si [...] al Sud e nelle Isole, si accentua [...] ha meno di 34 anni, è elevata [...] cresce inversamente al livello di istruzione. Infine una paura che [...] reddi-to: più poveri più impauriti. Tut-to così classicamente banale [...] il Sud, i giovani, le donne, chi [...] con reddito basso. Un pez-zo di paese [...] un altro pezzo -tendenzialmente più ga-rantito e [...] guardando a [...] «roccaforte», solo a questa, [...] si è «inventato» le [...]. Il dato appare analogo a [...] registrato [...] del [...] e non è affatto confortante. Poiché a dare ascolto [...] Consiglio la Quercia non dà frut-ti, noi [...] lo possiamo permettere) una buona spremitura [...]. ///
[...] ///
Poiché a dare ascolto [...] Consiglio la Quercia non dà frut-ti, noi [...] lo possiamo permettere) una buona spremitura [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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