→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2314885511.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Un ideale di vita [...]. Odio [...] Un [...] sempre in fila E la [...] si sdraia [...] vicino GAIA DE BEAU MONT CALCATA. È infor-male e calorosa [...] Cir-colo vegetariano di Calcata, piccolo borgo in provincia [...] Viterbo, [...] una sessantina di chilometri da Roma. Ma come, questo non [...] degli uomini casalinghi, [...] cenette [...] pronte, casa tirata a [...] con pannolino già cambiato? Appunto. Paolo [...] è il padrone di casa. E «casalin-go di fatto» [...] in una formula [...] che denigra-toria, «un uomo [...] della cura della propria dimora e dei [...] della propria vita». Senza [...] secolare [...]. [...] Roma 22, telefono 0761/587200) che [...] quattro giorni, fino a dome-nica, ha ospitato [...] «conven-tion» dei maschi casalinghi, riuniti [...] un movimento [...] (con una sede presso la [...] di Mila-no, 02/70632885). Qualche centi-naio di persone [...] adepti e curiosi, ha fatto tappa a Calcata [...] usi e costumi [...] di casa: lavare a [...] sporchi -possibilmente nel [...] alla canapa -ascoltare melo-die [...] suoni del-la natura e partecipare a seminari [...]. Insomma, [...] vita domestica. Compreso un fuori programma, [...] sulla piaz-zetta davanti [...] del borgo, affollata meta di [...] domenicali: una sorta di vacanza della mente di 45 [...] offerta dal rilassante «massaggio esistenziale», in cui [...] comodamente disteso su un tavolo, [...] corporea (e mentale) del gruppo [...] lo circon-da, impegnato in [...] con-versazione sui temi più disparati. Proprio come i commensali [...] con la differenza che in questa seduta [...] tenendo le mani sul [...]. [...] dei ruoli è solo apparentemente [...]. E certi slogan tipo «Il [...] mondo alle donne, il rigoverno del-la casa [...] più sapore provocatorio che altro. Come pure la dichiarazione «Noi [...] di troia», che smette di essere un [...] riconduce il termine al suo [...] femmina» e alla [...] come simbolo della sapienza [...] ruolo predominante delle [...]. Che questo gran parlare [...] casa» non sia tutto folclore è palese [...] Paolo, ragazzo padre per caso. Non [...] mai sposato, anzi il suo [...] nel circolo vegetariano pullula di lapidarie massime contro il [...] che considera «un con-tratto fuorviante». Una a caso: Non sposandoti [...] felice una donna. È [...] che ritengo indispensabile per [...] fuori per ragioni biologiche dalla gestazione della [...]. Ecco, io penso che [...] dei figli, sul modello femminile, sia un [...] que-sto divario, visto che ragiono sempre in [...] dei diritti». Altrimenti, aggiunge [...] «ci saranno sempre più bambini [...] alle cure della [...] la televisione. Mentre i genitori, e [...] costretti dalle regole sociali a essere competitivi, [...] di misurare sempre più il loro valore [...] esterno invece che con quello [...] della sfera affettiva». Filosofia di vita risibile? «I [...] vergognano ancora di [...] come se si sentissero [...]. Ma [...] proprio bisogno di as-sociazioni [...] ogni tre anni? «Il raduno è una [...] generale per il tiaso, la comunità sul [...] vogliamo fondare, organizzata secondo le regole del [...] gli uomini svolgono in gruppo le faccende [...] donne lavorano nel rispetto [...] spiega Maura [...] ex insegnante di lettere [...] e («felice») compa-gna del fondatore del movimen-to. Roberta Secci In questa [...] gatto, scorpione, serpente?) di fine secolo, esistono [...] e inspiegabili come i comuni raffreddori e [...]. Verrebbe da pensare che [...] di ergere in pochi mesi grat-tacieli di [...] di fotografare il didietro di Giove senza [...] accorga, sia in grado di risolvere un [...] comune come quello di fare la fila [...]. ///
[...] ///
Anche se siamo sofisticati, [...] alti e più belli di una volta, [...] file: quelle civili per le giuste cause [...] come succede la domeni-ca sera al casello [...]. Le facciamo per comprare [...] rinnovare il passaporto, per pagare le bollet-te, [...] bar, negli aeroporti, alle casse dei super-mercati. Personalmente, è una vita [...] in fila dal benzi-naio per fare il [...]. ///
[...] ///
Gli americani formano una [...] angoli retti intorno ai palazzi, i francesi [...] i canadesi si ammassano in una riga [...] fanno finta [...] tranquilli e perbe-ne finché [...] una porta e appare un impiegato. A quel punto diventano [...] calci, pugni e gomitate. Gli italiani, anziché verticale [...] sicché alla posta ci ritroviamo tutti gomito [...] in autostrada non disprezziamo affatto la corsia [...]. In questo modo [...] tutto come un lavandino gi-gante: «Tanto lo fanno tutti», sembra essere [...] regione credibile. Mi chiedo come mai [...] genere sia tanto attraente per un [...] che si vanta di essere individualista. Tornando alle file, la [...] e la più penosa che abbia mai [...] a Disney [...] in Flo-rida. Ora che ci penso, [...] una fila ma era uno stravagante tormentone [...]. Guardando giù da un [...] che alcuni serpenti avessero di-vorato delle tapparelle [...] digerendo. Sono rimasta in piedi per [...] e ore. Sono rimasta in piedi, [...] sgomitato «come tutti». Ho sorpassato sedici volte [...] sovrappeso che per vendicarsi, mi spingeva da [...] pancia. [...] era per mimetizzare (a [...] il fatto che bisogna-va camminare almeno cinque [...] riuscire a comprare il biglietto per entrare [...]. Per farci divertire e [...] perso, al botteghi-no due maghi estraevano dai [...] colombe, conigli, fazzoletti, pupazzetti e altre sciocchezze. ///
[...] ///
Suppongo che fosse comunque [...] guardare i polpacci gibbosi del signore che [...]. Penso che, dopotutto, gli [...] meglio i loro soldi, magari licenziando i [...] assu-mendo qualche altro impiegato alla biglietteria. Potrei da-re io lavoro [...] qualche incantesi-mo per il mio prossimo libro. Esiste il lato buono [...] Non credo. Sarebbe comunque stato meglio [...] umana, aves-simo passato più tempo a fare [...] meno a fare quello che facciamo così [...]. ///
[...] ///
La festa si sta [...]. Questo significa che ci [...] file. Le statistiche dicono che alla [...] del prossi-mo secolo, gli uomini passeranno più del [...] delle loro ore da svegli [...] fare una fila in attesa di qualcosa. Ormai, raggrupparci orizzontalmente, verticalmente, late-ralmente [...] diventata una necessità. Pochi giorni fa ero [...] spiaggia più o meno «deser-ta». Da lontano è apparsa una [...]. Dopo una brevissima esitazione mi [...] venuta incontro come se mi conoscesse be-nissimo ma io [...] mai vista e avrei fatto [...] vo-lentieri a meno di [...]. Soddisfatta, si è avvicinata [...] a pochissimi centimetri di di-stanza da me: [...]. [...] mette vicino a stà signo-ra! Siamo proprio in troppi. Se la festa e [...] stanno af-follando, figuriamoci la spiaggia. La pazienza è una virtù [...] anche. Alcuni saggi, introdotti da Silvia [...] Finzi, in dissenso col «Sottosopra [...] «Davvero il patriarcato è finito? Il suo fantasma [...] vivo e vegeto» Non basta [...] femminile passata nel linguaggio [...] per «rendere inesistente la preva-ricazione maschile». Contributi di Buzzati, [...] Giacobbe, Leoni, Rosti, Salvo, [...] Serpi. Alcune donne scrivono un [...] si afferma che il pa-triarcato è finito, [...] più nulla per la mente femmini-le. [...] è vivo e vegeto perché [...] femminile non basta a «rendere inesistente la dissimmetria e [...] prevaricazione maschile». Nel primo caso, si [...] del fascicolo di «Sottosopra», pubbli-cato nel gennaio [...] titolo «È accaduto non [...] delle autrici del quaderno «Il [...] patriarcato» [...] Buz-zati, Maria Pia [...] Pina Gia-cobbe, Antonella Leoni, Franca Ro-sti, Anna Salvo, Renate [...] Tina Serpi), curato dal Centro [...]. [...] del contendere riguarda il posto [...] simbolico [...] poli-tico. Fa bene, da questo [...] Silvia [...] Finzi a evocare il «Sottosopra» [...] questo, quel-lo in cui la Libreria delle [...] Mila-no, sotto il titolo «Un filo di felicità» [...] fine, non un mezzo». Le donne del Centro [...] Firenze [...] condividono questa impostazione. Non credono, cioè, che [...] acca-duto [...] Finzi) si realizzi nel [...] cui qualcuno lo afferma». Non condivi-dono, [...] secondo cui «i li-miti del [...] limi-ti del mio mondo». Il simboli-co, in questo [...] che ripara ma obbliga al prezzo della [...]. Non consistenza [...] soggetti percepibili at-traverso i confini [...] le im-pronte del corpo». Le au-trici non condividono [...] parola, del linguaggio, del sim-bolico nella politica [...]. Eppure, hanno deciso di [...] «Sottosopra rosso», «at-traverso un movimento a spirale [...] fulcro [...] si è andato incessantemente [...] ad altri scritti che lo hanno preceduto [...]. Un movimento -raccontano ancora [...] ragio-ne della complessità dei temi da cui [...]. Il frutto di [...]. Di più: quando, sulla [...] conflitto, anche duro, tra don-ne, appare una [...] fem-minile. Una forma che, come [...] di cura. Ecco perché, spe-rando che [...] a qua-lunque spirito di setta -che condivi-do [...] Maria Pia [...] e Franca Rosti -riesca [...] di-fetto di scorgere i segni della fine [...] nel film [...] e Robin», vorrei chiedere: [...] condivisione di ciò che dice una donna [...] Perché abbiamo bisogno di «giustificare» il nostro [...] tratte da testi scritti in altri tempi, [...] quasi che il conflitto, per essere efficace, [...] modo di essere delle persone più che [...] E se provassi-mo, invece, a regalarci a [...] di giudicare i nostri testi solo per [...] per un [...] potremmo provare a immagina-re [...] testi siano battuti a [...]. Chissà, forse è arrivato [...] regalarci, tra le altre cose, anche [...]. Franca Chiaromonte Il fantasma [...]. Alma edizioni [...]. Certe volte il nostro [...] amore, che non riusciva a na-scere, certo, [...] voleva nep-pure morire. [...] intuire di noi,a [...]. Da ragazzina non stavo [...] voglia di [...]. Quando finalmente [...] davanti, mi met-tevo a [...] con [...] che con lui e [...] se non [...]. Non mi rispondeva mai, [...] importanza, quello che diceva [...]. [...] gli animali, viaggiare. Gli piace andare in [...]. Quando parla dei suoi [...] come se fossi stata là, con lui. Ti racconta di cosa [...] dormiva, dei tra-monti che ha visto, delle [...] rimorchiato, del rumore che ha [...]. Quando nel gruppo non [...]. Era il [...] forza sparare una cazzata grossa [...] la piazza del Politeama per avere attenzioni. Credo che abbia af-frontato [...]. Da [...] del sistema (tranne me)», passando [...] «io non mi sposerò mai» e conclu-dendo con un [...] ne frego dei soldi, [...]. Voleva il confronto, il ragazzino, [...] la [...] suoi amici. Neanche lui [...] capita bene, «la nostra storia», [...] può con-fortarmi. Una notte, di due [...]. Eravamo a letto insieme. ///
[...] ///
Non distinguevo più dove [...] corpo e dove finiva il suo. Volevo restare così [...]. ///
[...] ///
Lui ha cominciato a [...] sentiva, che era uguale, spiccica-to, a quello [...]. E avrei volu-to [...] si, che avrei voluto, [...] groppo alla gola e gli occhi [...]. Mi sentivo strana come [...] peso, come se quello che avve-niva fosse [...] già un ricordo. Mi sentivo bellissima. ///
[...] ///
[...]. Bellissima, quando gioco a [...] miei lunghi capel-li. Bellissima, quando gli ho raccon-tato [...] ho fatto [...] con un altro mentre [...]. Voglio restare così per [...]. [...] io di te amo la [...] questo tuo parlare per provocazioni, questo tuo [...] necessariamente creare un impatto, un [...] con la tua [...]. [...] di te amo tutto quello [...] cerchi di nascondere. Non hai bisogno di stu-pirmi [...] effetti speciali, a me [...]. [...] dei dimagranti, sta rus-sando. Dorme seduto in poltrona, [...] reclinata sulla cravatta. Adesso che siamo soli, [...] Alberto, ci diamo dei bacini casti sulle labbra. [...] non si sveglia neppure [...]. Squilla il telefono, è Lea. Andiamo subito via e [...]. Casa di Silvia ha [...] socchiusa e le luci accese. Suicidio, è la prima [...] viene in men-te. Anche mia madre inscenò [...] fa, lo fece per far rinsavire mio [...]. Telefonò ai [...] delle sue intenzioni, dopo-diché si [...] sul letto, si impasticcò e, per sicurezza, anche lei [...] la porta [...] aperta in modo che i [...]. Silvia è sul letto, [...] sdraiata, è seduta con le gambe incrociate. ///
[...] ///
[...] se non voleva ospiti. Lei ci [...] ma [...] mancato il coraggio. Ci sono [...] sparse dappertutto sulle len-zuola. Alberto ne ingoia una, giusto [...] gradire. Io le accarezzo i [...] accende la tivù, e comincia a fare [...] di una bionda. Silvia urla, «spegni, spegni! [...] fuori, la esorta Alberto. Corro a [...] un bicchiere [...]. Lui si comporta [...] fos-se a casa [...] io come se fossi dentro [...]. Silvia si sente presa [...]. Ci implora di [...] e [...] sola. La ignoriamo, per il [...]. Il sedere della bionda [...] la fascia del [...]. Voleva [...] lei, chi ero io! Silvia si soffia il [...]. Io non demordo, [...]. [...] una donna curda il [...] i [...] del [...] la [...] im-portante organizzazione [...] svolge [...] essendo fuori leg-ge nella Repubblica [...]. [...] 41 anni, madre di una [...] di 15 anni e laureata in matematica [...] di Tehe-ran, [...] durante il [...] dei [...] svoltosi in Iraq. [...] che le ha dato atto [...] negli affari politici e militari [...] grandi [...]. Ma [...] i [...] per mostrare di [...] capaci di ripristinare [...] e la riconciliazione [...] ha detto [...] repressione dei curdi attuata dal [...] degli ayatollah. Il marito di [...] dal regime di [...] e suo fratello assassinato [...] Iran [...]. ///
[...] ///
Il marito di [...] dal regime di [...] e suo fratello assassinato [...] Iran [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL