ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Un ideale di vita [...]. Odio [...] Un [...] sempre in fila E la [...] si sdraia [...] vicino GAIA DE BEAU MONT CALCATA. È infor-male e calorosa [...] Cir-colo vegetariano di Calcata, piccolo borgo in provincia [...] Viterbo, [...] una sessantina di chilometri da Roma. Ma come, questo non [...] degli uomini casalinghi, [...] cenette [...] pronte, casa tirata a [...] con pannolino già cambiato? Appunto. Paolo [...] è il padrone di casa. E «casalin-go di fatto» [...] in una formula [...] che denigra-toria, «un uomo [...] della cura della propria dimora e dei [...] della propria vita». Senza [...] secolare [...]. [...] Roma 22, telefono 0761/587200) che [...] quattro giorni, fino a dome-nica, ha ospitato [...] «conven-tion» dei maschi casalinghi, riuniti [...] un movimento [...] (con una sede presso la [...] di Mila-no, 02/70632885). Qualche centi-naio di persone [...] adepti e curiosi, ha fatto tappa a Calcata [...] usi e costumi [...] di casa: lavare a [...] sporchi -possibilmente nel [...] alla canapa -ascoltare melo-die [...] suoni del-la natura e partecipare a seminari [...]. Insomma, [...] vita domestica. Compreso un fuori programma, [...] sulla piaz-zetta davanti [...] del borgo, affollata meta di [...] domenicali: una sorta di vacanza della mente di 45 [...] offerta dal rilassante «massaggio esistenziale», in cui [...] comodamente disteso su un tavolo, [...] corporea (e mentale) del gruppo [...] lo circon-da, impegnato in [...] con-versazione sui temi più disparati. Proprio come i commensali [...] con la differenza che in questa seduta [...] tenendo le mani sul [...]. [...] dei ruoli è solo apparentemente [...]. E certi slogan tipo «Il [...] mondo alle donne, il rigoverno del-la casa [...] più sapore provocatorio che altro. Come pure la dichiarazione «Noi [...] di troia», che smette di essere un [...] riconduce il termine al suo [...] femmina» e alla [...] come simbolo della sapienza [...] ruolo predominante delle [...]. Che questo gran parlare [...] casa» non sia tutto folclore è palese [...] Paolo, ragazzo padre per caso. Non [...] mai sposato, anzi il suo [...] nel circolo vegetariano pullula di lapidarie massime contro il [...] che considera «un con-tratto fuorviante». Una a caso: Non sposandoti [...] felice una donna. È [...] che ritengo indispensabile per [...] fuori per ragioni biologiche dalla gestazione della [...]. Ecco, io penso che [...] dei figli, sul modello femminile, sia un [...] que-sto divario, visto che ragiono sempre in [...] dei diritti». Altrimenti, aggiunge [...] «ci saranno sempre più bambini [...] alle cure della [...] la televisione. Mentre i genitori, e [...] costretti dalle regole sociali a essere competitivi, [...] di misurare sempre più il loro valore [...] esterno invece che con quello [...] della sfera affettiva». Filosofia di vita risibile? «I [...] vergognano ancora di [...] come se si sentissero [...]. Ma [...] proprio bisogno di as-sociazioni [...] ogni tre anni? «Il raduno è una [...] generale per il tiaso, la comunità sul [...] vogliamo fondare, organizzata secondo le regole del [...] gli uomini svolgono in gruppo le faccende [...] donne lavorano nel rispetto [...] spiega Maura [...] ex insegnante di lettere [...] e («felice») compa-gna del fondatore del movimen-to. Roberta Secci In questa [...] gatto, scorpione, serpente?) di fine secolo, esistono [...] e inspiegabili come i comuni raffreddori e [...]. Verrebbe da pensare che [...] di ergere in pochi mesi grat-tacieli di [...] di fotografare il didietro di Giove senza [...] accorga, sia in grado di risolvere un [...] comune come quello di fare la fila [...]. /// [...] /// Anche se siamo sofisticati, [...] alti e più belli di una volta, [...] file: quelle civili per le giuste cause [...] come succede la domeni-ca sera al casello [...]. Le facciamo per comprare [...] rinnovare il passaporto, per pagare le bollet-te, [...] bar, negli aeroporti, alle casse dei super-mercati. Personalmente, è una vita [...] in fila dal benzi-naio per fare il [...]. /// [...] /// Gli americani formano una [...] angoli retti intorno ai palazzi, i francesi [...] i canadesi si ammassano in una riga [...] fanno finta [...] tranquilli e perbe-ne finché [...] una porta e appare un impiegato. A quel punto diventano [...] calci, pugni e gomitate. Gli italiani, anziché verticale [...] sicché alla posta ci ritroviamo tutti gomito [...] in autostrada non disprezziamo affatto la corsia [...]. In questo modo [...] tutto come un lavandino gi-gante: «Tanto lo fanno tutti», sembra essere [...] regione credibile. Mi chiedo come mai [...] genere sia tanto attraente per un [...] che si vanta di essere individualista. Tornando alle file, la [...] e la più penosa che abbia mai [...] a Disney [...] in Flo-rida. Ora che ci penso, [...] una fila ma era uno stravagante tormentone [...]. Guardando giù da un [...] che alcuni serpenti avessero di-vorato delle tapparelle [...] digerendo. Sono rimasta in piedi per [...] e ore. Sono rimasta in piedi, [...] sgomitato «come tutti». Ho sorpassato sedici volte [...] sovrappeso che per vendicarsi, mi spingeva da [...] pancia. [...] era per mimetizzare (a [...] il fatto che bisogna-va camminare almeno cinque [...] riuscire a comprare il biglietto per entrare [...]. Per farci divertire e [...] perso, al botteghi-no due maghi estraevano dai [...] colombe, conigli, fazzoletti, pupazzetti e altre sciocchezze. /// [...] /// Suppongo che fosse comunque [...] guardare i polpacci gibbosi del signore che [...]. Penso che, dopotutto, gli [...] meglio i loro soldi, magari licenziando i [...] assu-mendo qualche altro impiegato alla biglietteria. Potrei da-re io lavoro [...] qualche incantesi-mo per il mio prossimo libro. Esiste il lato buono [...] Non credo. Sarebbe comunque stato meglio [...] umana, aves-simo passato più tempo a fare [...] meno a fare quello che facciamo così [...]. /// [...] /// La festa si sta [...]. Questo significa che ci [...] file. Le statistiche dicono che alla [...] del prossi-mo secolo, gli uomini passeranno più del [...] delle loro ore da svegli [...] fare una fila in attesa di qualcosa. Ormai, raggrupparci orizzontalmente, verticalmente, late-ralmente [...] diventata una necessità. Pochi giorni fa ero [...] spiaggia più o meno «deser-ta». Da lontano è apparsa una [...]. Dopo una brevissima esitazione mi [...] venuta incontro come se mi conoscesse be-nissimo ma io [...] mai vista e avrei fatto [...] vo-lentieri a meno di [...]. Soddisfatta, si è avvicinata [...] a pochissimi centimetri di di-stanza da me: [...]. [...] mette vicino a stà signo-ra! Siamo proprio in troppi. Se la festa e [...] stanno af-follando, figuriamoci la spiaggia. La pazienza è una virtù [...] anche. Alcuni saggi, introdotti da Silvia [...] Finzi, in dissenso col «Sottosopra [...] «Davvero il patriarcato è finito? Il suo fantasma [...] vivo e vegeto» Non basta [...] femminile passata nel linguaggio [...] per «rendere inesistente la preva-ricazione maschile». Contributi di Buzzati, [...] Giacobbe, Leoni, Rosti, Salvo, [...] Serpi. Alcune donne scrivono un [...] si afferma che il pa-triarcato è finito, [...] più nulla per la mente femmini-le. [...] è vivo e vegeto perché [...] femminile non basta a «rendere inesistente la dissimmetria e [...] prevaricazione maschile». Nel primo caso, si [...] del fascicolo di «Sottosopra», pubbli-cato nel gennaio [...] titolo «È accaduto non [...] delle autrici del quaderno «Il [...] patriarcato» [...] Buz-zati, Maria Pia [...] Pina Gia-cobbe, Antonella Leoni, Franca Ro-sti, Anna Salvo, Renate [...] Tina Serpi), curato dal Centro [...]. [...] del contendere riguarda il posto [...] simbolico [...] poli-tico. Fa bene, da questo [...] Silvia [...] Finzi a evocare il «Sottosopra» [...] questo, quel-lo in cui la Libreria delle [...] Mila-no, sotto il titolo «Un filo di felicità» [...] fine, non un mezzo». Le donne del Centro [...] Firenze [...] condividono questa impostazione. Non credono, cioè, che [...] acca-duto [...] Finzi) si realizzi nel [...] cui qualcuno lo afferma». Non condivi-dono, [...] secondo cui «i li-miti del [...] limi-ti del mio mondo». Il simboli-co, in questo [...] che ripara ma obbliga al prezzo della [...]. Non consistenza [...] soggetti percepibili at-traverso i confini [...] le im-pronte del corpo». Le au-trici non condividono [...] parola, del linguaggio, del sim-bolico nella politica [...]. Eppure, hanno deciso di [...] «Sottosopra rosso», «at-traverso un movimento a spirale [...] fulcro [...] si è andato incessantemente [...] ad altri scritti che lo hanno preceduto [...]. Un movimento -raccontano ancora [...] ragio-ne della complessità dei temi da cui [...]. Il frutto di [...]. Di più: quando, sulla [...] conflitto, anche duro, tra don-ne, appare una [...] fem-minile. Una forma che, come [...] di cura. Ecco perché, spe-rando che [...] a qua-lunque spirito di setta -che condivi-do [...] Maria Pia [...] e Franca Rosti -riesca [...] di-fetto di scorgere i segni della fine [...] nel film [...] e Robin», vorrei chiedere: [...] condivisione di ciò che dice una donna [...] Perché abbiamo bisogno di «giustificare» il nostro [...] tratte da testi scritti in altri tempi, [...] quasi che il conflitto, per essere efficace, [...] modo di essere delle persone più che [...] E se provassi-mo, invece, a regalarci a [...] di giudicare i nostri testi solo per [...] per un [...] potremmo provare a immagina-re [...] testi siano battuti a [...]. Chissà, forse è arrivato [...] regalarci, tra le altre cose, anche [...]. Franca Chiaromonte Il fantasma [...]. Alma edizioni [...]. Certe volte il nostro [...] amore, che non riusciva a na-scere, certo, [...] voleva nep-pure morire. [...] intuire di noi,a [...]. Da ragazzina non stavo [...] voglia di [...]. Quando finalmente [...] davanti, mi met-tevo a [...] con [...] che con lui e [...] se non [...]. Non mi rispondeva mai, [...] importanza, quello che diceva [...]. [...] gli animali, viaggiare. Gli piace andare in [...]. Quando parla dei suoi [...] come se fossi stata là, con lui. Ti racconta di cosa [...] dormiva, dei tra-monti che ha visto, delle [...] rimorchiato, del rumore che ha [...]. Quando nel gruppo non [...]. Era il [...] forza sparare una cazzata grossa [...] la piazza del Politeama per avere attenzioni. Credo che abbia af-frontato [...]. Da [...] del sistema (tranne me)», passando [...] «io non mi sposerò mai» e conclu-dendo con un [...] ne frego dei soldi, [...]. Voleva il confronto, il ragazzino, [...] la [...] suoi amici. Neanche lui [...] capita bene, «la nostra storia», [...] può con-fortarmi. Una notte, di due [...]. Eravamo a letto insieme. /// [...] /// Non distinguevo più dove [...] corpo e dove finiva il suo. Volevo restare così [...]. /// [...] /// Lui ha cominciato a [...] sentiva, che era uguale, spiccica-to, a quello [...]. E avrei volu-to [...] si, che avrei voluto, [...] groppo alla gola e gli occhi [...]. Mi sentivo strana come [...] peso, come se quello che avve-niva fosse [...] già un ricordo. Mi sentivo bellissima. /// [...] /// [...]. Bellissima, quando gioco a [...] miei lunghi capel-li. Bellissima, quando gli ho raccon-tato [...] ho fatto [...] con un altro mentre [...]. Voglio restare così per [...]. [...] io di te amo la [...] questo tuo parlare per provocazioni, questo tuo [...] necessariamente creare un impatto, un [...] con la tua [...]. [...] di te amo tutto quello [...] cerchi di nascondere. Non hai bisogno di stu-pirmi [...] effetti speciali, a me [...]. [...] dei dimagranti, sta rus-sando. Dorme seduto in poltrona, [...] reclinata sulla cravatta. Adesso che siamo soli, [...] Alberto, ci diamo dei bacini casti sulle labbra. [...] non si sveglia neppure [...]. Squilla il telefono, è Lea. Andiamo subito via e [...]. Casa di Silvia ha [...] socchiusa e le luci accese. Suicidio, è la prima [...] viene in men-te. Anche mia madre inscenò [...] fa, lo fece per far rinsavire mio [...]. Telefonò ai [...] delle sue intenzioni, dopo-diché si [...] sul letto, si impasticcò e, per sicurezza, anche lei [...] la porta [...] aperta in modo che i [...]. Silvia è sul letto, [...] sdraiata, è seduta con le gambe incrociate. /// [...] /// [...] se non voleva ospiti. Lei ci [...] ma [...] mancato il coraggio. Ci sono [...] sparse dappertutto sulle len-zuola. Alberto ne ingoia una, giusto [...] gradire. Io le accarezzo i [...] accende la tivù, e comincia a fare [...] di una bionda. Silvia urla, «spegni, spegni! [...] fuori, la esorta Alberto. Corro a [...] un bicchiere [...]. Lui si comporta [...] fos-se a casa [...] io come se fossi dentro [...]. Silvia si sente presa [...]. Ci implora di [...] e [...] sola. La ignoriamo, per il [...]. Il sedere della bionda [...] la fascia del [...]. Voleva [...] lei, chi ero io! Silvia si soffia il [...]. Io non demordo, [...]. [...] una donna curda il [...] i [...] del [...] la [...] im-portante organizzazione [...] svolge [...] essendo fuori leg-ge nella Repubblica [...]. [...] 41 anni, madre di una [...] di 15 anni e laureata in matematica [...] di Tehe-ran, [...] durante il [...] dei [...] svoltosi in Iraq. [...] che le ha dato atto [...] negli affari politici e militari [...] grandi [...]. Ma [...] i [...] per mostrare di [...] capaci di ripristinare [...] e la riconciliazione [...] ha detto [...] repressione dei curdi attuata dal [...] degli ayatollah. Il marito di [...] dal regime di [...] e suo fratello assassinato [...] Iran [...]. /// [...] /// Il marito di [...] dal regime di [...] e suo fratello assassinato [...] Iran [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL