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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 2304485861.

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E forse io avrei [...] essere primo ministro. È stata la caduta [...] a dare agli italiani la sensazione che [...] necessario un governo con una precisa politica [...]. Andreotti rivela anche che [...] comunisti [...] si esercitavano per invadere [...] Valle Padana, e questo spiega la nascita della Operazione Gladio. Che la Russia volesse occupare [...] non era [...] tanto illusoria». Quanto alle accuse di [...] maggiore «referente» della mafia siciliana, Andreotti afferma: [...] un dato che dimostra [...] Procura di Palermo ha delle prove molto deboli: [...] democristiano siciliano che nel processo di Palermo [...] legami con la Mafia, Salvo Lima e [...] di fede [...] apparteneva alla corrente di Amintore Fanfani, [...] alla mia. [...] questo, contro Lima non esiste [...] prova». Andreotti si difende dai [...] «Alcuni, perfino in buona fede, hanno potuto pensare [...] me ci fossero forze strane. Io non sono un [...] quanto alla mafia né quanto al caso Moro. Ho la gran fortuna di [...] guardare in faccia chiunque». Andreotti: i miei guai [...] del Muro [...] operaia e a destra Sergio [...] segretario della [...] Intervista al segretario generale [...] sulle questioni della verifica [...] I timori di [...] «Programmi distanti» Maggioranze variabili? «Meglio [...] ROMA. [...] ci sono due programmi diversi [...] distanti. I due programmi [...] sono quelli di Rifonda-zione e [...] governo. Lui parla, con una [...] «effetti del-la mancanza di tempo». Vuol dire che queste [...]. [...] va [...] scorso, sulle 35 ore, che [...] mise nelle grane sindacati e Confindustria. Perché ce [...] con la fretta, [...] «Intanto perchè mi sto rendendo [...] esaminando i possibili svi-luppi del contrasto politico [...] go-verno e Rifondazione che si [...] ore. Che ci abbiano o [...] prima scadenza parlamentare è sul-la scuola, perché [...] scolastico a sedici anni [...] della parità con le scuole private. Su que-sto [...] un emendamento di Rifon-dazione e [...] potrebbe [...] la pri-ma rottura su uno [...] temi della ve-rifica. Questione di pochi giorni. E [...] sarebbe pericoloso anche per-ché ci [...]. [...] vero che [...] una ripresa economi-ca consistente, ma [...] anche vero che se non cogliamo questi momenti potremmo [...] nei guai. E anche [...] dei capitali stranieri di [...] spettacolo di [...]. Il tramonto della Bica-merale [...] di avere in tempi ragionevoli un asset-to [...] più stabile di quello attuale e questo [...] urgente la stabilità politi-ca». [...] «È chiaro che, con la [...] eletto-rale [...] che contempla programmi [...] sono rischi per il governo. Ma non è possibile [...] sulle questioni econo-miche, dopo quella che si [...] politica estera. Anzi io penso che sia [...] anomalia [...]. Spero che non accada, [...] scontato che la verifi-ca abbia un esito [...]. Ma una soluzione è possibile [...] «Bisogna andare per esclusione. Sarebbe [...] gravissimo quello di cambiare maggioranza. Il model-lo bipolare e la [...] vanno [...] essere messi a repentaglio con [...] variabi-li. [...] o bisogna [...] La materia che deter-mina [...] ri-guarda questioni di diretto [...] sindacato e la Con-findustria. Non [...] il pericolo che si trovi [...] che mette nei guai il [...] «Questa volta i temi della [...] non sono quelli della norma-le prassi [...]. I temi econo-mici e [...] oggetti di accordo. Noi non abbia-mo chiesto [...] ab-biamo chiesto di applicare integral-mente quello che [...]. [...] stati disattesi i capitoli sulla [...] per il Mezzogiorno, le modalità per [...] del lavoro nero, gli in-vestimenti [...] le [...]. Qualcuno potrebbe pen-sare che invece [...] volta dalle sue iniziative pensate di cavare [...] «No, è [...] senza fonda-mento perché il problema [...] noi non è quello di acquisire cose nuo-ve. Non abbiamo chiesto quattrini, ma [...] che si spendano bene quelli [...] alimentare pratiche illegali. Spen-dere bene e [...]. [...] il ragionamento che facemmo al [...] nel [...] lo sviluppo che può venire [...] creare [...] in campo politiche mirate. E in questo non [...] far-ci aiutare da nessuno, né da [...] né da altri. E per di più, se [...] guardare [...] accorgeremo che le opinioni non [...]. Esempi di divergenza tra [...] Ri-fondazione? «I contratti [...]. Per noi sono utili, [...] numero con-tenuto, devono rispondere alle ca-ratteristiche specifiche [...]. Il governo li ha [...] Rifondazione ha [...] diversa, pensa debbano estendersi [...] mezzogiorno. Altro esempio: [...] per il lavo-ro nel Sud. Lì le differenze con Ri-fondazione [...] più consi-stenti. Il governo ha descritto [...] che noi abbiamo sostanzial-mente apprezzato. La nostra critica [...]. [...] «Perché il governo vorrebbe una [...] vuole una agenzia che gestisca e faccia assunzioni. Ma non [...] solo la divergenza con [...] ci sono anche le [...] governo. Non è dunque affatto [...] differenze aiu-tino a realizzare quello che era [...] noi. Non vorrei fare la [...] che brontola sem-pre, ma si conferma che, [...] del lavoro, la mancata defini-zione di un [...] maggioranza mette a repenta-glio anche il rispetto [...] il governo sottoscrive con i sin-dacati. In presenza di opi-nioni [...] le mediazioni andrebbero co-struite [...]. ///
[...] ///
Può sembrare una banalità terrificante, [...] se avessero [...] cose, convenute e non fatte, [...]. Su queste non ho [...] con il segretario del Pds al [...]. [...] in attesa che il [...] provvedimento che si era impegna-to con noi [...] 1996. Perché i [...] risultati consistenti ma da soli [...] bastano. Bisogna regolarizzare an-che la [...] fiscale. Ma poi ci sono [...] presi dal governo sugli investimen-ti, sulle infrastrutture, [...]. Si spendono fiumi di [...]. Però gli impegni del [...] per finanziare una struttura di [...] permanente e altri strumenti concordati non ci sono ancora. [...] semplificazione delle procedure [...]. [...] in grandissima difficoltà; al Sud [...] perdono occasioni straordinarie. ///
[...] ///
Giancarlo Bosetti Poco tempo [...] In arrivo [...] il voto sulla parità Antonio [...] I temi del lavoro [...] di intese sindacali componente cattolica forte in [...] più da ammirare, dunque, so-no quei cattolici [...] si sottraggono, e non sono pochi). Quando poi il modera-tismo [...] in in-verosimile connubio con quella variante massonica [...] è stata, anzi è [...] del [...] il [...] assume, come abbiamo visto [...] le parvenze [...] di un fin-to «cauchemar» [...]. Se le cose stanno [...] spontaneo di osserva-re che, per difendere il [...] inondazione della marmellata moderata, bisognerebbe che tutti, [...] avessero il coraggio di essere di più [...] fatidica not-te, dove tutti i gatti sono [...] una sia pure timida alba, in cui [...] distinguere i vari colori del composto. La mia tesi, dunque, [...] è che nei due schieramenti, poiché non [...] non vogliamo che sia-no [...] sarebbe bene che le [...] meglio. Al moderatismo non si [...] un modera-tismo più forte (che oltre tutto [...] in termi-ni), perché questo è precisa-mente un [...] un ragionamento mode-rato non può che rafforzare [...] uccide in culla il bipolarismo. Veniamo alle cose nostre. Siamo sicuri che [...] con-formazione della sinistra, che [...] pure in forme pro-prie e peculiari, una [...] storia italiana, e cioè la divisione tra [...] non sia, fra le tante ragioni possibili [...] in forza del mo-deratismo centrista, una delle [...] significative? Sarei davvero curioso di sa-pere con [...] potrebbe rispondere no a que-sta domanda. Propongo di fare un [...] politologica, tanto per vedere se, così facendo, [...] chiariscono di più le idee. Prescindendo dalla situa-zione storica, concreta, [...] divisione, proviamo a [...] se [...] effica-ce di un sistema politico [...] che probabilmente ci con-sentirebbe di ridurre in provet-ta [...] virus [...] sarebbe oppure no favorita da [...] da una visione, da una cultura politica più unitaria [...] sini-stra italiana. È chiaro che la [...] essere che positiva. Se le cose stanno [...] per la seconda volta), è evidente che [...] del rimontante ri-schio moderato e di uno [...] seconda Repub-blica (che in realtà non è [...] la prima, po-trebbe impedire di considerare il [...] si-nistra italiana come di [...] e dunque trascurabi-le. Constato invece che esso non [...] del giorno [...] politica di nessuna delle forze [...] le quali parlano al massimo di oppor-tune convergenze programma-tiche [...] di governo. Naturalmente non voglio pas-sare [...] non sono, e cioè un ingenuo utopista, [...] aggiungere alcune delucidazioni alle precedenti dichiarazioni «di [...]. Siamo oggi di fronte, [...] detto più volte, a processi di trasformazione [...] cui occorre far fron-te, perché i poteri [...] le regole della demo-crazia formale (per non [...] vaste zone del mondo dove persino la [...] di là da veni-re), non sono [...] propagandistica. In Europa [...] un processo di unificazione da [...] e a cui dare un sen-so, e anche [...] più di [...] si fronteggia. [...] biso-gno, in queste condizioni, [...] nostro sistema di valori, che si è [...] al tempo stesso i fondamenti storici: solidarietà, [...] assume un nuovo spicco la libertà, perché [...] reale che si è delineato, occupa un [...] piano, che prima per la sinistra non [...]. [...] una situazione, cioè, di [...] contingen-te, in cui la rappresentanza dei ceti [...] in lotta in vi-sta degli obiettivi sociali [...] raggiungere è tutta da riqualificare e da [...]. [...] di un sistema bi-polare [...] e centrosinistra, almeno in Eu-ropa, si fronteggino [...] -non può fare a meno della ricostruzione [...] tessuto unitario a sinistra. La ricostruzione di un [...] a sinistra muove dalla constata-zione che è [...] processi sociali ed economici e un profondo [...] collettive ad [...] de-terminato il senso diverso, [...] come «rivoluzionario» e «riformi-sta». Non siamo più [...] delle persuasioni e delle previsioni [...]. Siamo profondamente calati [...] della realtà [...] occidentali, dove spostare potere [...] chi non ne ha o ne ha [...] operazione ideologicamente e politicamente più complicata che [...] violento del potere sta-tuale. Vorrei finire nella maniera [...] più pragmatica, più di buon senso. Ho preso parte, con [...] anche, in una pri-ma fase, con entusiasmo [...] cosiddetta Cosa 2. Ho riflettuto più re-centemente sui [...] di tale operazione e mi sono persuaso (anche [...] che essa non ha sfonda-to [...] Paese, perché il discorso che [...] fatto era [...] rivolto solo ad una parte [...] sinistra, quella [...] riformista. Da ciò è conseguito [...] stato inteso come un fatto puramen-te tecnico, [...] «alcuni» segmenti staccati del ceto politico tradizionale. La mia idea, ora, [...] trat-ta di scegliere fra una strada che [...] certo numero di sinistre, più o meno [...] e una grande sinistra, che le trascen-de [...] non può non essere realmente diversa da [...] esistenti. Non penso, dunque, a processi [...] a breve. Pen-so alla costruzione di [...] e culturale stra-tegico, che, nel suo farsi, [...] uno sbocco unitario della sinistra italiana ed [...]. Il confronto va fat-to [...] anta-gonistiche e concorrenziali e diventare il momento [...] nuova, più ricca realtà bipolare, in cui [...] sinistra abbia rinsaldato e riorganizzato le proprie [...] propri compiti, [...] i propri obiettivi. Senza minimamente far valere [...] numeri, si può riconquistare una no-zione corretta [...] individuazione della linea strategica più giusta da [...]. Penso che questa sareb-be [...] al dila-gare, anche a sinistra, di quel [...] che è [...] politico, vale a dire [...] e intellettuale su cui si è sempre [...] Paese, [...] di massa del centro [...]. ///
[...] ///
Penso che questa sareb-be [...] al dila-gare, anche a sinistra, di quel [...] che è [...] politico, vale a dire [...] e intellettuale su cui si è sempre [...] Paese, [...] di massa del centro [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(273)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(255)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(266)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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