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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2293230809.

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Un per-sonaggio fra i più [...] della seconda [...] grossolano [...] dispoti-co, e dedito al culto [...] propria personalità. Per impressionare i suoi [...] fotografi e cineope-ratori al seguito, era solito [...] pistole dal manico di [...]. In-somma un misto di [...] «western» che si accompagnava però a grandi [...] a un indubbio talento nel suscitare [...]. Si era nei primi giorni [...] del [...] impegnati dai tedeschi nelle fasi [...] della campa-gna di Sicilia, la cui invasione [...] il 10 luglio. Durante alcu-ne ispezioni ad [...] Patton scorse due soldati che non presentavano [...] evi-denti di crollo psicologico: li aggre-dì verbalmente, [...] agitò sotto i loro occhi la [...] pistola, camminando ad entrambi [...] calci nel sedere, e rammaricandosi di non [...] davanti a [...]. Il disgustoso atteggiamento di Patton [...] considerato [...] dai combattenti apparve partico-larmente grave [...] occhi degli uffi-ciali medici. In guerra, si sa, [...] i casi di chi mente e si [...] di sottrarsi ai peri-coli e alla morte, [...] di «cura» adottato [...] generale non poteva avere [...]. Gli episodi giunsero a [...] di Eisenhower: [...] lasciò liberi i giornalisti [...] meglio credeva-no, ricordando loro però che una [...] malefatte di Patton ne avrebbe per sempre [...] e lui di Patton, in quel difficile [...] bisogno. I [...] guerra -contando sui provvedi-menti disciplinari [...] Eisenhower. E difatti il manesco [...] a chiedere scusa personal-mente ai due militari [...] ma dovette pubblicamente fare ammenda del proprio [...] a tutte le divisioni da lui dipendenti, [...]. Il silenzio [...] rotto [...] da un noto columnist [...] Patton se la cavò, nello scandalo che ne [...] rotto della cuf-fia, [...]. [...] mi sembra significati-vo per [...] affrontare e risolvere i «casi» in cui [...] si violano i più elementari principi di [...]. Nei paesi demo-cratici, neppure [...] prodotte da un drammatico [...] di sopra di ogni [...] anche ai massimi livelli, deve pagare. [...] militare si preserva non [...] insabbian-do, ma ammettendo alla luce del [...]. Un principio difficile da [...] Italia, a [...] un malinteso rap-porto con [...] basato soprattutto sulla retorica del «sacri-ficio» e [...] presenti e diffusi in ogni guer-ra -spesso [...] di coprire pesanti responsabilità degli alti [...]. Ogni critica ai loro comportamenti [...] stata sempre -in ogni epoca -ritenuta come «delitto [...] che avevano immolato la vita [...]. In questo clima la [...] fatti [...] ha subito pesanti alte-razioni, [...] testi di scuola, ma anche nelle Accademie [...] retorica pa-triottica, che ha impedito a nume-rose [...] divisa, di prendere coscienza degli [...] rapporto fra i due [...]. È stato sempre così [...] quando con le tre guerre risorgi-mentali [...] si è comin-ciato a [...] militare del [...]. Partiamo dalla prima campagna, [...]. Nessuno può minimizzare lo [...] cui il Regno [...] mosse guerra ad una [...] austriaco, do-tato di un [...] e guidato da un capo prestigioso come Radetzky. Per [...] con successo oc-correva una [...] sapesse sfruttare le numerose insurrezioni popolari contro [...] in Lombardia e nel Veneto, [...] le vittoriose cinque giornate [...] Milano, [...] città che riuscì a liberarsi da sola [...] Radetzky [...] fuggire verso il tradizionale quadri-latero delle fortezze (Peschiera, Mantova, Verona e Legnano) al ri-paro delle quali avrebbe [...] proprie file. Pur-troppo la miopia, tipica [...] politici e militari rag-gruppati attorno al re Carlo Alber-to, [...] la saldatura fra movi-mento rivoluzionario [...]. Il risultato fu che quando [...] vennero [...] e opposte forze militari, la [...] numerica e [...] di co-mando consentirono agli austriaci [...] una pesante sconfitta sulle colline [...] fra Villafranca e Custoza. Si dovette abbandonare tutta [...] Lombardia [...] conqui-stata e ricorrere ad un armistizio per [...] stesso Pie-monte. La ripresa delle ostilità [...] dal governo di Torino mise ancor più [...] carenze [...] testa era stato posto [...] straniero, il polacco [...] a sottolineare la [...]. Finì con [...] sconfitta di No-vara, [...] di Carlo Alberto sosti-tuito al [...] da Vittorio Emanuele II, e con le roventi polemiche [...] conduzione della guerra che portò alla fucilazione -per tradimento [...] generale [...] vittima sa-crificale per ripristinare [...] piemontese. [...] collettivo rimasero di quella [...] al-cuni episodi di valore individuale e collettivo [...] cavallo [...] Carlo Alber-to a Pastrengo, [...] sacrifi-cio degli studenti toscani a Monta-nara e Curtatone [...] a «simboli» dalla propaganda sa-voiarda servirono a [...] errori e le [...] delle [...]. Chi più di ogni [...] do-vute conseguenze dagli insuccessi delle prima guerra [...] conte di Cavour, ben conscio che senza [...] potente esercito alleato, il Piemonte da solo [...] a piegare la potenza bellica [...] asbur-gico. Nel 1859 entrando nuova-mente [...] le «giubbe bianche» austriache, le divisioni piemontesi [...] massiccio apporto delle forze ar-mate francesi di Napoleone III. Du-rante tutta la campagna le [...] ebbero un ruolo determinante. Valgano a [...] le cifre delle perdite [...] che la [...] a Montebello i francesi [...] tra morti e feriti contro i 48 [...]. [...] esercito non fu certo [...] causa [...] combattimenti e ad accettare il [...] di Vil-lafranca che avrebbe procurato [...] Casa Savoia la sola acquisizione [...]. Gli italiani si erano [...] ed ostinazione lungo i pen-dii che portavano [...] San Martino, ma il vero vincitore negli aspri com-battimenti [...] fu sen-za dubbio [...] francese. La sconfitta patita dagli austriaci [...] terreno militare fu [...] dei successivi plebisciti [...] Casa Savoia di [...] le regioni [...]. E soprattutto creò le [...] 1860 per la vittoriosa spedizione dei Mille [...] Garibaldi [...] Sicilia e [...] meri-dionale. [...] militare di prima grandezza, in [...] il generale delle [...] Vol-turno seppe mettere in mostra [...] di comando, doti di fantasia e energia sconosciute negli [...] gradi [...] regio. Come venne ricompensato Garibaldi [...] spedizione è ben no-to: non gli rimase [...] di Caprera, mentre il suo corpo di [...] combatti-vo, fu praticamente disciolto. La ca-sta militare piemontese [...] delle caratteristiche dei [...] regolari ne avrebbero sconvolto [...] in particolare nella formazione e nella [...]. La sordità ai cambiamenti, [...] gerarchie delle forze armate del neonato Stato [...] mentalità retriva, nutrita dal disprezzo per i [...] sarebbe fatta tragicamente sentire nel 1866 in [...] guerra [...]. Pur alleati della Prussia, [...] sue frontiere una consistente parte del-le forze [...] e la marina italiani, malamente guidate da [...] tra loro [...] rivali andarono in-contro ad [...] essendo superiori di numero e di [...]. [...] tra i generali La Marmorea [...] Cial-dini derivanti dalle profonde diver-genze anche di natura [...] base [...] sconfit-ta di Custoza, che [...] avrebbe determinato un pro-cesso a carico dei [...]. [...] soltanto [...] Persa-no che nel disastroso scontro [...] di Lissa aveva dimostrato tutta la [...] incompetenza e incapacità di comando. Per fortuna [...] prussiano, battendo a Sadowa [...] a ristabilire le sorti del conflitto, sicché [...] pur avendo perso sia su terra che [...] alla fine, nelle trattative di pace, assicurarsi [...] di Trento e di Trieste. Rimase tra il cor-po [...] pubblica [...] un profondo fossato, quello [...] fatto dire a Carlo Cattaneo: «Ormai nella [...] -e nel-la coscienza del soldato -Custoza e Lissa [...] di un reato solo». Ma anche da quelle [...] si seppero trarre le ne-cessarie conseguenze. La retorica patriottica preferì [...] giorni il celebre quadrato di Villa-franca, episodio [...] della battaglia di Custoza, solo perché ad [...] il princi-pe ereditario Umberto, e [...] disperato di qualche comandante [...] seria riflessione critica investì [...] comando delle nostre forze armate, la loro [...]. E non a caso, [...] dopo, nella prima guerra coloniale [...] italiano, si giunse [...] 1 marzo del 1896, quando [...] ottomila soldati del ge-nerale [...] guidati, furono travolti e in [...] parte annientati dagli abissini del Negus [...]. Una sconfitta che si [...] del paese e che costò la carriera [...] Francesco Crispi, il governante che con il na-zionalismo e [...] per primo in Italia aveva cercato di [...] problemi in-terni, La [...] del-le peggiori della storia [...] i tempi, segnò, tra [...] altri gradi [...] nella non nobile gara [...] colpe [...]. Il primo rimprove-rando incompetenza [...] e questi criticando una politica di penetrazione [...] Eritrea [...] contraddittoria e velleita-ria. Un rapporto conflittuale che [...] che i governanti avrebbero fatto [...] per [...] che ebbero come emblema [...] in Sicilia tra la fine del 1893 [...] del [...] e le can-nonate del [...] Bava Beccaris contro i moti di Milano del maggio [...]. Il diciannovesimo secolo si [...] e diffidente e vaste masse popolari abituate [...] forze armate come uno stru-mento «politico» nelle [...]. Gianni Rocca 1 -Continua Un [...] battaglia di Adua da «Illustrazione Italiana», sotto [...] e un ufficiale primi [...] Esercito e [...] un patto mancato E tutto [...] Risorgimento. ///
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Gianni Rocca 1 -Continua Un [...] battaglia di Adua da «Illustrazione Italiana», sotto [...] e un ufficiale primi [...] Esercito e [...] un patto mancato E tutto [...] Risorgimento.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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