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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1994»--Id 2281734588.

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Martedì 2 agosto [...] pagina Sina [...]. [...] e il piccolo Armin sono [...] casa. La città distrutta e [...] ricominciare] [...] e Armin sono i [...] Sarajevo. Erano scappati il 19 [...] sono rientrati in quel che è rimasto [...] il 10 maggio del 1994. Due anni passati tra [...] a [...] davanti a Spalato, poi [...] in Istria e -infine [...] mesi di una famiglia italiana. Due anni in fuga, [...] fissa in testa: ritornare a casa. Quando erano [...]. Lei invece si prese [...]. E il terrore del [...]. Ma il desiderio di [...] forte che quando [...] viene a sa-; pere, [...] e quegli impalpabili canali alternativi che tengono [...] dei profughi, che ci sono degli autobus, [...] po' fantasma, che hanno ricominciato a portare [...]. Tenendosi la paura, troppo [...] per la [...] città, per il marito [...] condiviso solo tre anni di matrimonio prima [...] troppo forte è il desiderio di rico--struire, [...] una fami-. Marito e fratello sono rimasti [...] Sarajevo, i genitori e , una sorella con il [...] e i figli [...] no profughi in Danimarca, [...] e [...]. ///
[...] ///
[...] ha un po' i brividi [...] che ar-. Armin, un bambino che [...] -si riempie di cibo e di gelati. A chi [...] gli fa notare che [...] mali lui, con il suo grande sorriso, [...] «Ma [...] sai che a [...] ; non c'è niente [...]. ///
[...] ///
Ripeteva tutto, ; Armin, compreso [...] che era rivolto a lui. Ci ab-: [...] messo un giorno intero per [...] arrivare a [...] 150 km da Spala-: [...] ma non abbiamo avuto [...]. Il brutto è stato [...] vo: due giorni in [...] una cinquantina di chilometri. Non si [...] può fare la strada normale, [...] deve . Siamo arrivati ; fino [...] di Sarajevo e da ; 11. Armin e io siamo [...] che siamo tornati nel nostro quartiere». Il marito non aveva [...]. Il ritorno dopo 2 annidi [...] donna e suo [...] da granate. Non riconoscevo più la [...]. Non solo le case, [...] quella distruzione. Non riconoscevo più le [...]. Tanti morti, tanti (Uggiti, [...] tanta gente nuova che dalle montagne si [...] città. Tutti mi dicevano che [...] essere tornata. Ma io ero felice. Avevo ritrovato mio marito [...] Armin [...] ritrovato suo padre. Non lo lascia mai, è [...] ombra. Io stavo in casa [...] lavare, a stirare, a [...] finalmente di nuovo la [...] togliere le macerie, quelle di calcinacci e [...] loro sempre fuori, insieme, ritrovati. Certo, dopo due anni [...] con la guerra, con gli amici che [...] è cambiato, ma anche io sono cambiata, [...] cambiati. Ma noi adesso siamo [...] questo che [...] fuga da Sarajevo è [...] maggio del 1992. [...] e Armin hanno rimesso [...] casa il 10 maggio scorso. Due anni passati tra [...] e [...] e infine ospiti di [...]. Un rientro tra le macerie, [...] in una città distrutta. La ricostruzione della casa [...] i bambini che giocano in strada nonostante [...] a uccidere. Ma [...] aspetta che si riaprano [...] i [...] in fuga tornino a Sarajevo [...] certa: «Ce la faremo». Vediamo e affrontiamo la [...] di nuovo, oltre che il letto, le [...] nostre paure, i nostri sogni». La paura di una [...] lascia per un periodo così lungo il [...] non è solo la paura della [...] morte. È anche la paura [...]. Curva in bosniaco vuol [...] costumi un po' facili. E, per esteso, donna». A Sarajevo le donne sono [...] belle e FRANCESCA [...] erano rimaste [...] anche quando [...] la guerra. ///
[...] ///
Quando tu sai che [...] o un giorno, o un minuto puoi [...]. ///
[...] ///
Ma adesso [...] 6 [...] è tornata. E quando mio mari-to [...] siamo riabbracciati e ci siamo guardati negli [...] subito riconosciuti. Ricono-sciuti come teste e [...]. A Sarajevo la guerra ha [...] una frattura profonda profonda [...] di tutti. I bambini invece hanno una [...] di recupero incredibile, [...] almeno apparentemente. Sembrano tutti felici, sorridono, [...]. Costretti a stare rin-chiusi [...] vogliono stare sempre fuori. Anche se è ancora [...]. Forse da voi non [...] più tanto, ma a Sarajevo ogni giorno [...] una persona, o due, o tre, uccisa [...] strada da cecchini. E poi è strano, [...] tutti in carne, gli adulti quasi tutti [...]. Certo, gli adulti davano [...] riuscivano a recuperare da mangiare ai bambini, [...] più che per la mancanza di cibo, [...] dimagriti per la tristezza, per il [...]. E ancora oggi la [...] Sarajevo non aiuta ad essere ottimisti. ///
[...] ///
La gente vorrebbe cominciare [...] lavorare. Ma non si può. Non esiste nessuna possibilità [...] si sopravvive solo con [...] il mercato nero. Rispetto a quando sono [...] i prezzi sono un po' diminuiti, ma [...] carne costa ancora 15 marchi al chilo. È difficile essere ottimisti, [...] avere paura del futuro. È difficile credere che Sarajevo [...] ad essere quella incredibile città multietnica che [...] mio sangue. E difficile pensare di [...] tornare a camminare sulle nostre [...] a scendere con le zattere per i nostri fiumi. Quando ero ragazza, mia [...] degli orrori della seconda guerra mondiale, quando [...] fu ucciso dal suo vicino di casa [...] cetnici aprivano la pancia alle donne incinte [...] i bambini. Mamma, le dicevo, tutto [...] più succedere, non c'è più [...] quelle bestialità dovute [...]. Adesso siamo tutti più [...] diplomati e laureati, con la forza [...] impediremo che tutto ciò [...] nuovo. ///
[...] ///
Mio padre, mia madre, [...] potranno più tornare alla loro casa. Loro abitavano a Foca, [...] sud di Sarajevo, la città è stata [...] quasi [...] della guerra, tutti i [...] evacuati e mandati via. La nostra vecchia casa [...] c'è più». Adesso sto facendo tutto [...] bambino, per [...] sicurezze e certezze anche [...] situazione cosi poco sicura e così poco [...]. La certezza dell'amore, [...] del rispetto per gli altri, [...] chi non [...] 'è come te. Ancora oggi Sarajevo, [...] cosi. Musulmani, croati, serbi lavorano [...] salvezza della città. Se salveremo questa città, [...] Bosnia, salveremo anche [...]. [...] della cultura, della tolleranza, del [...] contro [...] degli [...] egoismi, dei nazionalismi. Per riuscire a [...] Sarajevo deve riavere la [...] gente. So che per molti, [...] le famiglie etnicamente molto miste, è quasi [...] a una Sarajevo come quella che conoscevano [...]. Ma è solo con [...] noi che possiamo ridare vita alla nostra [...] nostra vita. Voglio [...] voglio [...]. Anche in mezzo a [...]. Intanto, è stata riaperta [...]. Un canale per il [...] di quel tortuoso viaggio tra le montagne [...] io. Come vorrei mettermi alla [...] mia e vedere una fila infinita di [...] i cinquecentomila che sono [...]. E poi scendere giù [...] tutti, musulmani, serbi, croati [...] la faremo»! Il più celebre satanista [...] aperte in tutta Italia, 350 adepti, uno [...] la Chiesa cattolica -è in [...] per «Occulta [...] rassegna esoterica popolata di [...]. Cerca affiliati, «La Bestia», cui [...] e della materia. Inutile [...] «il vero Anticristo sono io, [...] di Satana». Una linea telefonica col [...]. [...] bianco di pelle perché [...] da schivare come la peste. Signori e signore, ecco [...] La Bestia, al secolo Marco Dimitri, 31 anni [...] Bologna. Presidente e fondatore della [...] «Bambini [...] Satana», 350 adepti tra i 16 e [...] in tutta Italia, quattro sedi (Bologna, Milano [...] Roma, [...] aperta a Firenze da poco), la Chiesa [...] e i carabinieri che lo perseguitano. Che dire, di questo [...] a metà tra il dark e [...] cui «Satana si è [...] la prima per [...] che «insieme si vince» [...] che, in verità, discendeva [...] e non da quelli di babbo e [...]. Che dire: che [...] Marco Dimitri è fondatore [...] «cult» in Italia, considerato «tra i più [...] satanismo». In [...] per partecipare a «Occulta [...]. Fuma [...] ha scarpe da ; [...] e calzini [...] con le strisce rosse [...] Marco Dimitri, e ha gli occhi che ridono [...] che a un profano sembrano iperboliche fre-scacce. [...] però è temuto. Religione? guai a [...]. Un culto». Tuona, Marco Dimitri e [...] scritto pure da qualche parte nel Vangelo: «Sei [...] Dio se hai la conoscenza del bene e [...]. Satana è la conoscenza». Il satanismo è esaltazione [...] della materia. La religione è oppio [...]. Questa non è nuova. Che, per caso Marx [...] «Marx? E chi è». Accantonata la filosofia, che [...] il pezzo forte . Il Papa è il [...] commerciale». E, manco a [...] se [...] bisogno di un anticristo «la Chiesa [...] trovato: in me». Ma come si diventa Bambini [...] Satana? «Si compila una domanda che viene valutata [...] dai due vicepresidenti. Dopo di ché [...] viene sottoposto al rito [...] sangue e poi viene battezzato: un rito [...] lo che sono il Gran Maestro e [...] Cerimoniere [...] taglio e con il mio sangue incido [...] del neonato bambino di Satana, imponendo un [...]. Da quel momento tutti [...] vengono annullati e nel tempo, per tutto [...] persona appartiene a Satana». Una faccenda che sembra [...]. Chissà allora cos'è questa [...] umani, animali sgozzati eccetera eccetera. [...] vegetariano, il sangue che tratto [...] sempre e soltanto sangue mio, non profaniamo [...] né chiese cattoliche. Facciamo tutto da noi». Resta ancora occulto il [...] questo. Noi siamo la famiglia [...] altre -e in Italia ce ne saranno [...] sataniche. Noi siamo i veri "Bambini [...] Satana". Dobbiamo espanderci e renderci [...] in modo di [...] riconosciuti». Riconosciuti «da tutti» ovviamente. Anche dalla Chiesa? «La [...] e ci teme. Hanno spedito anche degli [...] avere noie con i carabinieri. Gli infiltrati fanno reati [...] e ci mettono nei guai. Ma noi andiamo [...]. E i progetti per [...] «Progetti ne ho tanti. Istituire una linea telefonica con [...] 144 per esempio. Un telefono che dia [...] Satana a chi ne desidera». Ci siamo: oltre al [...] arrivati anche al «Pronto Satana». Stanzione, che è sposato [...] due bambine -Alessandra, di tre anni, e Ilaria, [...] -è stato operato nella notte tra sabato [...] è attualmente in terapia intensiva. Madre e figlio, affetti [...] che rendeva per entrambi necessario il trapianto, [...] mesi scorsi [...] di Pavia, ma è [...] prima la donna, per [...] reperito un cuore donato da una signora [...] di La Spezia, colpita da emorragia cerebrale. Lucia Celentano rifiutò il [...] che il cuore donato servisse a salvare [...] poi fu convinta a sottoporsi al trapianto [...] Mario Viganò , che dirige la clinica di Cardiochirurgia, [...] le spiegò che [...] non era idoneo per [...] un giovane di 30 anni. Lucia Celentano non sa [...] figlio ha ricevuto un cuore nuovo: per [...] bisogna [...] Ioni emozioni. Ad [...] nel reparto al primo piano [...] San Matteo, è il marito. Francesco, al quale non [...] ancora permesso di vedere il figlio, accanto [...] la moglie. Maria Grazia, una giovane salernitana. Si è conclusa dunque [...] di Lucia e Giuseppe Stanzione. Il giovane, un geometra [...] potrebbe tornare insieme con la madre a [...] mese. ///
[...] ///
Il giovane, un geometra [...] potrebbe tornare insieme con la madre a [...] mese.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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