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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2270230313.

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Nega decisamente che «I [...] a Venezia, sia una sorta di manifesto [...] New [...] napoletana. Pappi [...] a Taormina per il [...] una disperata resistenza alla raffica di domande [...] film «I vesuviani», che, in cinque episodi, [...] bei nomi del cinema partenopeo: Mario Martone, Antonio Capuano, Stefano Incerti, Antonietta De Lillo e Pappi [...] medesimo. Gaudino, tra i film [...] per il Leone [...] alla prossima Mostra del [...] Venezia. Del suo «Le [...] accenna brevemente: «Si ispira al [...] di Diana e delle sue seguaci, le [...] -ma sarà ricco di riferimenti [...] innestati sulla realtà partenopea». Le [...] episodio sono un gruppo di [...] forti e indipendenti che [...] in moto per la città. Fra queste spiccano Anna [...] e Iaia Forte, [...] preferita di [...]. È la prima volta [...] «Buchi neri» lavora con la [...] interprete prediletta e compagna [...] Martone. Se la [...] ha lavorato con [...] nei «Vesuviani», Iaia Forte [...] film di Martone «Teatro di guerra», che [...] girando in questi giorni a Napoli. [...] è già al lavoro [...] prossimo lungometraggio dal titolo decisamente esplicito: «Sesso [...]. Nel film protagonista ancora Iaia Forte. Del suo rapporto con Napoli, [...] «Ho una visione molto personale della mia [...]. Amo la [...] anarchia che non vuol [...] i semafori, ma è qualcosa di più [...] a che vedere con la libertà [...] di spirito, di sensualità [...]. È qualcosa di antico [...] in questa citta» Se [...] racconta la Napoli del [...] Torna il Teatro Povero [...] Monticchiello: [...] scena le storie della propria gente Acchiappando [...] le mani Un paese recita il distacco [...] Per la prima volta, si è infranta la [...] con il pubblico in alto e i [...] del paese) in basso, al centro della [...]. Oggi lo spazio è [...] «strada» di legno che passa sulla testa [...]. Nuovo direttore [...] «Così sarà il prossimo [...] Italia» MONTICCHIELLO. [...] di mezzo il [...] accorge. [...] cioé, del Teatro Povero [...] Monticchiello [...] Monte-pulciano e Pienza), che non [...] più ampie, più ricche [...] di storia, sempre più punteggiate dal fa-scino [...] diventa [...]. Tanti anni fa, [...] strade di pol-vere intorno [...] Monticchiello, [...] in quella voragine cosmica della Val [...] e le parole cercavano [...]. Ora la strada è [...] -ma, come dalle pietre nasce [...] così [...] viene «compen-sato» da una sempre [...] ricerca linguistica. [...] le Univer-sità toscane sono popolate [...] tesi di laurea sulla lingua che circola tra i [...]. [...] della fantasia si sono [...] sulla lingua che, [...] ha, [...] Falci, un trionfo tanto [...] più radicato nella [...] del luogo che sembra [...] di dire, il modo di vivere, il [...] la realtà (sempre più fantastica) e la [...] realistica). [...] e [...] esaltate più che mai dalle Falci. Per la prima volta, [...] la tradizione dello spettacolo con il pubblico [...] platea improvvisata) e i [...] di Monticchiello) in basso, al centro della Piazza [...] San Martino. Ora tutto è diverso. La piazza e lo [...] la gradinata di sedie, sono invece tra-versati [...] «strada» di le-gno, che passa sulla testa [...] una «dispettosa» tangenziale, dimentica di esigenze umane. Resta ora nella memoria, [...] «tangenziale» più umana, cara e affettuosa nella [...] capitato di imbatterci. Con un [...] di immaginazione, potreb-be essere [...] ponte, destinato non agli Dei del Walhal-la, [...] e umane divinità di questa terra. Il ponte tra il [...] futuro, gettato sopra un presente drammaticamente im-possibile: [...] Cin-quanta, con i contadini scacciati [...] terrestre» o che, di-sperati, [...] soli la disdetta e si trascinano [...] (dietro, cioè) casse, bauli, [...]. Non, però, gli arnesi [...] della loro vita. [...] vuol essere un de-ciso [...] me-moria della vita passata. Gli arnesi del lavoro [...] strada, ricoperti di teli e quasi avviati [...]. Bisogna sollevare i lembi, [...] cadavere [...] una sorta di monumenta-le [...] per i buoi che lo trascinano e [...] che lo sospingono nella terra. Braccia, diremmo, di giganti. Portandosi appresso [...] raccolto in fretta e furia, [...] lì [...] perché «a momenti riva il [...] la gen-te non vuole vedere nemmeno [...] di un oggetto che non [...] servirà più e che non dovrà servire ad altri. Si porta [...] però, i conflitti tra [...] tra ma-dre e figlia. I tempi [...] cambi» (sono con-tratti i [...] «ave-va»; lo «chiappo» è «acchiappo»; «mica [...] rubbo» è uguale a [...] rubato»), ma restano immuta-bili sentimenti e risentimenti [...] bauli nei quali si fru-ga come nella [...] lo struggimento [...] malinconia per le voci [...] le luci delle finestre, il fumo dei [...]. Ma non bisogna «vol-tarsi [...]. Solo i bambini corrono [...] ad essi un tal [...] racconta di sapere ac-chiappare [...] le mani per [...] in certe scatoline (sono [...] che hanno buchi per [...] respirare. Soffiando lì dentro, il [...] fischia. Ma si scopre che [...]. Con un colpo di geniale [...] teatrale, si pone [...] di questo babbo che non [...] mai pun-tuale. La genialità, suddetta, com-porta [...] si parli più del viaggio, quanto proprio [...] spettacolo che arriva a un certo punto, [...] blocca, per colpa di Rino, il babbo, [...] detto che [...] allo stanzi-no», ma è [...]. Si capisce che questo Rino [...] di perdere un falcetto che gli è [...] tutto lì, mentre ne va alla ricerca. Emergono, così, al-tre contraddizioni. Sembra [...] ma in esso si annida [...] senso della memoria. È un intenso mo-mento [...]. Come la favola del [...] le mani illumina la prima parte del [...] falcetto incom-be sulla seconda parte. Rino viene accusato di [...] persino rubato. [...] visto messo da parte in [...] indegno, e se [...] preso lui, riconoscendo in esso [...] falcetto del nonno. Lo tiene tra le [...] cosa viva e quasi lo culla, mentre [...] la lama. Fini-sce che Rino venga [...] tradimento. Doveva sem-plicemente dire: [...]. Puntualmente perde il falcetto, [...] a quel punto lì, e puntualmente sparisce [...]. Non può farne a [...] «non ce ne sono altri fat-ti in [...]. Il clima dello spettacolo [...] di legno, da un lato si fa [...] (Rino [...] trova implicato in un processo come un [...] Kafka), [...] adombra processi più vicini [...] bloccano il progress [...]. Ma [...] un vantaggio nel dram-ma: [...] memo-ria, dei segni della civiltà contadi-na, capace [...] e pala come fossero oggetti da scultura. E questo merita di [...] difeso, anche dai giovani. I frammenti di un mondo [...] compon-gono una grande opera [...] -si ammonisce in Falci -fatta [...] mani [...]. Bisogna [...] cura, perché in qualche modo [...] parte di noi. È un vertice del Teatro Povero. Nel parco di Monticchiello [...] sottili che il vento faccia ondeggiare e [...] nomi di questa gente di Monticchiello che [...] esorta a non perdere il senso della [...]. Si replica fino al [...] la sera del 4, che è un [...]. Erasmo Valente [...] ROMA. Non è un gran [...] Francesco [...] se «al posto della [...] Vittorio Orefice mettiamo un microfono acritico sotto Caio [...] Sempronio, [...] lottizzati». Ve lo ricordate? Fino [...] scorso ci ha informati da Bru-xelles con [...] sem-pre separate dai commenti, e ora di-ce: [...] dobbiamo ri-trovare la completezza [...] trattare con intelligenza il tele-spettatore». Da un mese, Francesco [...] è diventato segretario generale [...] Italia, ma la [...] nomina sarà perfe-zionata solo oggi [...] consiglio di amministrazione della Rai. Lo hanno incaricato a Ravenna, [...] internaziona-le del premio, unendo [...] persona anche la direzione delle relazioni internazionali. Forse per-ché è anche [...] incredulo di un tale dirigenziale risparmio, alla [...] ufficiale rac-conta che sta già lavorando al [...] che è quello dei [...]. Allora, [...] come si sente [...] «Sto lavorando. Il [...] abbia-no dato a me un [...] incarico, lo vedo come il segno di una volontà: [...] del [...] Italia una finestra della Rai [...] mondo al largo». [...] «Il premio si svolgerà a Roma, a palazzo Venezia; ma chiederemo al sindaco [...] di [...] usare il Campidoglio per la [...] inaugu-rale e al sovrintendente [...] di ospitare il tradizionale concerto [...]. ///
[...] ///
Lavoro pensando che ciò che [...] per il premio serva anche ad altre iniziative aziendali: [...] la [...]. [...] «Dal [...] New York. Il mio maestro è [...] Ruggero Orlando. Poi nel 1972 an-dai [...] Mosca, [...] con [...] mi fece tornare via [...]. [...] «Sì, certo, stetti due mesi [...] prepa-rare un [...] di carte. Lei è entrato alla Rai [...] «Sono entrato per concorso, nel 1966». E dopo [...] come si [...] «Al momento mi sembra una Ba-bele, nel senso che ho una fortissi-ma nostalgia professionale, perché [...] cosa di cui posso essere grato alla Rai, è [...] il mio lavoro è [...] bello». [...] «A volte ho lavorato per [...] Rai che non [...]. Un rischio che [...] sempre. Ma io non posso [...] di [...] di lavorare per il [...] per fare, in questo caso, un lavoro [...] Rai a spec-chiarsi in ciò che avviene [...]. Ha un progetto ambizioso, che [...] «Sì, ho lanciato un progetto [...] tengo molto, non so se sarà appro-vato: un convegno [...] del premio, Rai Italia, in cui vorrei che [...] pubblico radiotelevisi-vo in prima persona [...] mettesse in questione, dalla radio del regi-me ad [...] dalla tv di Berna-bei che [...] di unificare [...] il paese fino alle spinte [...] una rete federale. Ma il mio progetto [...] for-se quello di contribuire ad elimi-nare le [...] le parrocchie. Il legame internazio-nale può [...]. Una scena di «Falci» Oggi [...] al Festival del documentario Luciano [...] e la [...] attività di documentarista oltre [...] apprezzato autore di corti e caroselli costituiscono [...] serata di oggi della Rassegna del documentario [...] San Benedetto del Tronto. Di [...] verrà anche proiettato il documentario «Foggia, non [...] mai addio». Giunto alla [...] quarta edizione, il festival, [...] Libero Bizzarri, vuole essere un momento di [...] esperienze di documentaristi impegnati su diversi fronti. Nel tempo, ha acquistato rilievo [...] offre una finestra ad una produzione in netta crescita. Lunedì la manifestazione marchigiana [...] lavoro scientifico [...] Jacques [...] recentemente scomparso. Ieri [...] in concorso un documentario [...] Antonio Spino sulla storia di un leggendario comandante partigiano, [...] la storia del battaglione [...] e un «Omaggio ai [...] in concorso, realizzato da Edelweiss [...] proprio a San Benedetto [...] si radunarono 44 gruppi teatrali provenienti da [...]. Nel pomeriggio grande interesse [...] «Il [...] di Napoli», una pellicola sul lavoro di [...] i pirotecnici napoletani, girato da Alessandro Rossetto. Alla rassegna, nella giornata [...] previsti quattro documentari: «Il mondo non oggettivo» [...] Gennaro Aquino, «Peter [...] il catalogo è questo» [...] Anna [...] sul lavoro del regista [...]. E ancora, «Fine pena [...] Enrica [...] e «Islanda, regno degli [...] Elisa Mereghetti. Al Teatro Romano di Verona [...] di Shakespeare [...] di Antonio [...] Riccardo III, il potere [...] Generosa interpretazione di Branciaroli, che accentua [...] e la deformità del [...] Il film con [...] è costato 30 miliardi [...]. [...] debutta nel cinema VERONA. Accentuata [...] la [...] deformità fisica, è difficile immaginare [...] Riccardo III in sella a un cavallo, invocato peral-tro [...] nel momento della dura sconfitta sul campo e [...] della fine. Parliamo del nuovo allestimento [...] testo di Shakespeare (molto fre-quentato sulla scena [...] re-cente, [...] Romano, Antonio [...] con Franco Branciaroli nel [...]. Il Duca di [...] e poi re [...] non lo vediamo, dunque, [...] sul quale siede o si sdraia per [...] tempo, di là impartendo i suoi ordini [...]. Simile a certi boss [...] a comandare da dietro le sbarre; ma [...] piuttosto, la prigione di quelle membra sbilenche [...]. A ogni modo, nella [...] viene proposta, è [...] ad avere più risalto [...] il delitto appare come il sussidiario di [...] spietata. [...] e di distacco critico, [...] Riccardo guardasse se stesso tra-mare le sue gesta [...] e da spettatore insieme. Pro-spettiva registica e interpretativa [...] espresse, [...] con notevole efficacia. Tuttavia accade che, condizionato [...] e dai rari movimenti del personaggio cen-trale, [...] compagnia ten-da a una sostanziale staticità; e, [...] battaglia in cui culmi-na il dramma, praticamente, [...] a nostra memo-ria, quelle ardue pagine, nel [...] sfoltite, erano ge-nialmente risolte solo in [...]. Una bella invenzione si [...] precedenza, quando gli spettri delle tante vittime [...] Riccardo, [...] a tormentare la [...] ulti-ma notte, gli si [...] tutta la materialità e pe-santezza dei corpi [...] an-nientati: e il divano, allora, si tra-sformerà [...] di fanta-smi, o, più concretamente, di ca-daveri, [...] eroe della trage-dia si trascinerà poi dietro, [...] delle sue colpe, [...]. Grossa prova, e non lieve, [...] di [...] variare di toni e timbri [...] tratti an-che eccessivo (con qualche echeg-giamento [...] o [...] un forte impegno di [...]. Di livello tra buono [...] componente femminile della for-mazione, con Lucilla Morlacchi [...] (ma onorevoli so-no pure gli apporti di Anita Barto-lucci, [...] Lionello, Isabella Gui-dotti). [...] il reparto maschile, dove [...] la fornisce Antonio [...] ma si possono anche [...] Giorgio Bonino, Giampaolo Innocentini, Gino Monteleone. Si deve ricordare che [...] Stabile del Friuli [...] di Milano -lo spettacolo [...] proseguono [...] sa-bato) sarà ripreso nella [...] toccando di-verse importanti città. E, al chiuso, risulterà [...] la cupa scenografia di Bruno [...]. Mentre, an-che [...] si fanno apprezzare gli [...]. La traduzione, ad hoc, [...] la firma di Patrizia Valduga. Che, illustrando [...] la maniera [...] at-traverso i secoli, una frecciata [...] Giacomo Leopardi. Il quale, nel di-scorso, [...] come Pilato nel Credo. Aggeo Savioli LONDRA. Approda al cinema Mi-ster [...] egoista e impacciato signorotto [...] comico Rowan [...] le cui avventure in Italia [...] onda la domenica su Canale 5. [...] The Ultimate [...] Movie uscirà infatti in Gran Bretagna [...] settimana prossima ma ha già re-cuperato in [...] di pro-duzione, pari a circa 30 miliardi [...] le proiezioni in Au-stralia, Nuova Zelanda e Olanda. Rowan [...] che in Quattro matrimoni [...] interpre-tava la parte del prete pasticcio-ne, ieri [...] Londra [...] presentato il film in grande stile: è [...] del teatro [...] con la mini gialla, [...] segni di riconoscimento di Mister [...]. [...] negli Stati Uniti. Nel film, dove si [...] esperto [...] antica, a differenza della [...] protagonista par-la, anche se solo per sette [...]. Espressioni, smorfie e gesti [...]. Prodotto dalla [...] la compagnia responsabile del [...] Quattro matrimo-ni e un funerale e di [...] Man [...]. [...] The Ultimate [...] Movie è un collage di [...] esilaranti basati come sempre su una serie di incidenti. [...] ad esempio entra in [...] sbaglia ad aprire il rubinetto, si bagna [...] beccato in piedi su una se-dia davanti [...] elettrico mentre muove le anche per riparare [...]. La pellicola riunisce tre [...] regi-sta Mel Smith, che produsse il primo [...] the Nine [...] News) e Richard Curtis, [...] Quattro matrimoni e un funerale che era [...] di Oxford con il [...]. ///
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La pellicola riunisce tre [...] regi-sta Mel Smith, che produsse il primo [...] the Nine [...] News) e Richard Curtis, [...] Quattro matrimoni e un funerale che era [...] di Oxford con il [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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