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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 2250622572.

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Un lama ritornava al [...] le montagne del Tibet, quando incontrò un [...] recava al mercato del pae-se vicino. I due si unirono nel [...] e mentre percorrevano il sentiero che si snodava chiaro [...] il contadino, uomo semplice, chiese al lama di [...] e del pa-radiso. Così trascorrono il tempo [...] e dalla sete». ///
[...] ///
Il [...] ( il santo buddhista) rinuncia [...] godere dei frutti [...] per cercare di condurre tutti [...] esseri alla salvezza. È la solidarietà che rende [...] ciò che altri-menti sarebbe [...]. [...] («Colui che sente le [...] è il [...] spirituale della compassione: per [...] opera altruistica, può assumere qualsiasi for-ma, uomo [...] giovane donna, monaco o laico, demone persino (Sutra [...] e frequentare qualsiasi luogo. [...] se deve salvare un [...] paura di scendere [...]. Per portare a estinzione un [...] peccato di orgoglio, padre Silvano di Monte Athos, nel [...] di una visione, [...] una voce: «Tieni il tuo [...] agli inferi, e non disperare». In paradi-so [...] peccato che si può [...] di sentirsi buoni rispetto a coloro che [...] pena. Per guarire, si potrebbe far [...] delle parole della visione di padre Silvano, e portare [...] beati [...] questo permetterebbe agli spiriti affa-mati [...] imparare la semplice arte di [...]. Così [...] diventerebbe il paradiso. La fede [...] è la più giovane [...] religioni indipendenti, uno snello organismo cosmopolita e [...] circa sei milioni di aderenti in oltre [...]. I suoi membri vivono [...] religioni e delle leggi locali. Sono organizzati in comuni-tà estremamente [...] dal punto di [...] per [...] per la giustizia economica vissute [...] realizzazione del piano divi-no. In tale spirito è stato [...] recentemente a Washington un convegno intitolato «I diritti [...] stato esplorati i rapporti dei [...] umani con le arti, il matrimonio, i moti migratori, [...] le poli-tiche linguistiche, [...] delle popolazioni indigene, [...]. Cuore [...] del convegno è stata la [...] da [...] titolare della cattedra [...] di studi sulla pace [...]. Che relazione esiste, professo-re, [...] e religione [...] «Uno dei punti centrali [...] è [...] della razza umana. Questo significa che tutti [...] pianeta hanno il diritto di go-dere dei [...] generosità del nostro Creatore ha riversato [...] a prescindere dalla nostra [...] sesso. Quali so-no le implicazioni? Che [...] e i vecchi devono essere protetti da [...] ognuno deve essere remunerato secondo la propria [...] un limite preciso agli ec-cessi [...] ricchezza che della po-vertà. [...] stabilito quel tipo di società [...] siete tutti foglie dello stesso [...]. Quali principi devono [...] «La giustizia, [...] e la pace. Esse sono interdipendenti. Perché senza giustizia è impossibile [...]. Vorrei [...] dei versi famosi di Edward Malcom: «Tracciò a [...] cerchio [...] spregevole. Ma io ne tracciai [...] e questo cerchio ci abbracciava entrambi». La fede [...] è quel cerchio, tutti vi [...] ac-colti, e quando viene realizzato un ambiente umano [...] i primi a [...] vantaggio sono i gruppi [...] di [...] è questo: è dovere della [...] aiutare le minoranze a svilupparsi, permet-tendo loro di preservare [...] propria [...]. Qual è per lei [...] che unifica i sistemi etici [...] varie religioni? «Tutto si riassume nella [...] ama il tuo prossimo, e [...] come [...] essere trattato. Que-sta norma emerge ovunque: nel [...] indù, nel [...] zoroastriano, [...] buddista. In fin dei conti [...] diciamo nulla di nuovo, presentiamo il volto [...] Dio, il messaggio di Gesù Cristo. Ma rinnovato, animato da [...] un mondo moder-no». [...] «Gesù Cristo accettò i dieci [...] così come erano stati rive-lati a Mosè, ma ritenne [...] leggi giudaiche. I valori soggiacenti [...] forme sono cambiate. Nel passa-to, poi, [...] è stata ammonita a rispettare [...] seguen-do un sistema di incentivi [...] minac-ce. Ora, e questo è [...] tro-vo straordinario. [...] ci di-ce: voi non [...] comportamenti perché sarete pre-miati o puniti. Dovete fare il bene [...]. ///
[...] ///
Tutto deve av-venire nella [...]. Nel passato [...] è stata ammonita a [...] morali seguendo un si-stema di incentivi e [...]. Ora, e questo è [...] trovo straor-dinario, [...] ci dice: voi non [...] comporta-menti perché sarete premiati o pu-niti. Dovete fare il bene per [...] puro [...]. Ritenete che sia necessario [...] «Assolutamente no. Tutte le religio-ni conducono [...] Dio. Come diceva il poeta Sufi Rumi, [...] sono le vie per la [...]. [...] chi vi si dirige [...] Cina [...] chi [...] e se ci con-centriamo [...] per-corsi sorgono dispute e accuse. Ma quando tutti saremo [...] ci accorgeremo di come erano insignificanti i [...] vie erano diverse, la metà era identica». So che istruite i [...]. Noi edu-chiamo i nostri figli [...] comprendere la loro responsabilità verso il resto [...] e [...] globale. Ad amare il mondo [...] loro dovere aiutare anche chi ha una [...] loro. Il vero [...] è colui che lascia questo [...] avendo con-tribuito a [...] una dimora mi-gliore per gli [...]. Io ritengo che questa sia [...] ed è questo lo spirito che seguo nei [...]. Ho notato che sulla [...] dove si è svolta la riunione di [...] solo una foto di Abdul [...] della vostra fede. Perché non [...] una foto di [...] Non né esi-stono? «Sì ma [...] ne diffondiamo. Chi vo-glia vedere una [...] deve recarsi in pellegrinaggio [...] sacri. Noi non mo-striamo il suo [...] in parte per ri-spetto, e [...] la gente si metta ad [...] le [...]. Ho anche notato [...] tota-le di ritualità. Una persona legge-va, gli [...]. So che avete una preghiera [...] da [...] tutti i giorni, che, nel-la [...] formula breve, esprime in sintesi il fine della vita [...] e la [...] dipendenza da Dio. Mi può illustrare qual è, [...] il [...] «La preghiera non serve per [...]. Essa serve per sviluppare [...] diventare capaci di accettare queste [...]. [...] guidare la nostra coscienza. A ravvi-cinarsi a tutti [...] con cui condividiamo la terra. La pre-ghiera serve a intensificare [...] potere [...] nel nostro cuore, e a [...] a perseguire [...] della Grande Pace mondiale. A farci crescere nella [...] renderci ca-paci di fare concretamente ciò che [...] per gli uomini. È questa [...]. [...] gente che dedica tutta la [...]. Se io ho fame, [...] per me e non mi dai niente, [...] Questa è preghiera egoistica, perché quello che [...] solo [...]. In questo convegno ho [...] tanto entusiasmo e tanta fede [...] di una ci-viltà globale, [...] dei con-flitti religiosi e razziale. Eppure negli ultimi anni [...] scatenarsi dei [...]. [...] «Certo, ma tutto questo è [...] ed è solo una fase della storia. Nei nostri libri sacri è [...] che [...] uscita [...] sta attra-versando adesso la [...] adolescenza impetuosa. Sta a noi [...] a cre-scere, perché a questa [...] subentrino infine [...] e la pace della maturità. E quel [...]. Ilaria Caputi [...] 3. E che danza Una [...] costole [...] Per i [...] attraverso tutte le religioni [...] filo [...] la rivelazione progressiva di Dio, [...] patto con [...] si rinnova e si [...] della storia, emergendo in messaggi che sono [...] volta appropriati a specifici livelli evolutivi [...]. Zoroastro, Buddha, Mosè, Cristo, Maometto. Il messaggero divino più [...] «Gloria di Dio», che, [...] Persia nel 1817, ha affidato agli uomini il [...] una civiltà globale. I fedeli [...] tuttavia non credono nel [...] e non coltivano icone. Il futuro politico della [...] i [...] una confederazione mondiale, organizzata [...] le culture, in cui si realizzi in [...] la dialettica tra [...] e diversità, e [...] venga finalmente vissuta come una ricchezza. La comunicazione dovrà essere agevolata [...] una lingua transnazionale. Essa non è stata [...] ma è certo significativo che a questa [...] la figlia di [...] creatore [...]. Nata un secolo e mezzo [...] in seno [...] la fede [...] si fece propugnatrice [...] della donna, dando luogo a [...] sorprendenti di femminismo. Sorta in un periodo [...] cattolicesimo guardava ancora con ostilità a molte [...] scientifico e continuava ad armare i propri [...] il perfetto parallelismo tra religione e scienza, [...] Pio [...] a rinunciare al potere [...]. Fiorita in un clima storico [...] accesi nazionalismi, la religione [...] sostenne [...] essenziale della famiglia umana. Circa centocinquanta ragazzi han-no [...] giovani-le di Camaldoli tra il 27 ed [...]. Lasciando luci natalizie, fre-nesie [...] vari, hanno [...] che offre loro riflessione, [...]. Il finire [...] diventa, in questo modo, [...] per fermarsi, accogliere, entrare in [...] a partire da un ritmo «altro» e da [...] di silenzio indispensabile per il [...] di [...] intensa densità di pa-rola. Tema di [...] la corporeità, «Il corpo [...] vita». Perché [...] ed è sentita, di contat-tare, [...] capire, crescere nella consapevolezza di un corpo [...] non tacente, di un corpo [...] di-scusso quanto sconosciuto, tanto esaltato e mitizzato quanto [...]. Questa tragica dissociazione è, di [...] da una parte e [...] una vera alienazione. Una delle ultime possibilità [...] per [...] è, almeno in Occi-dente, [...] serio il corpo come [...] di vita. Non [...] per noi realtà umana o [...] che non [...] che affronta gli altri, che [...] che ama, che prega. Non [...] per il Vangelo incontro con Dio e salvezza [...]. Le riflessioni dei monaci si [...] a quelle dei laici ed [...] conve-gno si configura come una preziosa occasione di scambio [...] di crescita sia per chi, come i monaci, vive [...] quattro giorni. Molteplici gli sti-moli ed [...] approcci. I punti di vista [...] tematica viene affrontata sono pluri-mi e le [...]. Due le relazioni principali: il [...] come fondamento [...] ri-sorsa da riscoprire [...] e ber-saglio continuamente colpito [...] attivo e reattivo, tra percezio-ne [...] sé e relazione; don Giannino Piana offre, invece, una [...] lettu-ra, a partire da una prospettiva antro-pologica e da [...] più strettamente teologica, toccando temi [...] rap-porto tra [...] sessualità, dove [...] sessuato del corpo è dimen-sione [...] della persona», e quello del «destino eterno del corpo» [...]. Dalla [...] poi, con il gruppo [...] (Associazione educativa perla prevenzione [...] di Bergamo, che organiz-za e guida laboratori [...] e di ascolto di sé. Nel pome-riggio, la totalità dei [...] si divideva [...] monaci o amici dei monaci [...] la corporeità a partire da angola-zioni [...] diverse, consen-tendo, così, a ciascuno [...] scegliere [...] culturale o esperienziale che più [...] avvicina al proprio tipo di sensibilità, cammino o ricerca [...]. Il corpo [...] Testamen-to, nella musica, nel cinema, [...] pittura, nella tradizione monastica, [...] nella relazione interperso-nale giovanile, nelle [...] nel rapporto con lo spazio. A conclusione di tutto [...] del 31, la testi-monianza di chi del [...] davvero uno strumento espressivo consapevole, tra disciplina [...]. Il tutto, ovviamente, scandito [...] mo-nastica, per [...] davvero incarnata di un [...] canto, parola, silenzio, ascolto, suono. ///
[...] ///
Perché è nella danza [...] Dio [...] che davvero ogni dualismo [...] vissuto acquista in [...]. ///
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Perché è nella danza [...] Dio [...] che davvero ogni dualismo [...] vissuto acquista in [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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