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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2225205997.

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Il carcere è dopo [...] roton-da, nella strada verso Modena. A fian-co e dietro [...] cinta, in cemento im-biancato, [...] già la campagna. Si mettono sul muro [...] aspettano il pasto dei detenuti. Questi prendono la roba [...] la buttano dalla finestra. I gabbiani allora vo-lano [...]. I topi? No, guardi, [...] deve chiedere in direzio-ne». [...] un muro di gomma, il [...] di Ferra-ra. Panni stesi oltre le [...] dei quattro piani intonacati di verde. Del resto, che [...] da spiegare? Un detenuto [...] giudizio è morto, infettato da un topo. Leptospirosi, hanno scritto i [...]. [...] sta-to male, è stato portato [...] ospedale, e lì ha cessato di vivere. ///
[...] ///
Perché un di-rettore di [...] i problemi che ha, dovrebbe mettersi a [...] oltre il muro di cinta? Con quale [...] ad importunare un dirigente che già deve [...] a [...] detenuti e [...] guar-die di custodia? Bisogna [...] verità sulla morte di Paolo Geraci. [...] anni, da Partinico in Sicilia, [...] di rapina ad un ufficio postale, deceduto alle ore [...] di mercoledì 29 ottobre [...] civile [...] Anna di Ferrara. Bisogna andare lon-tano dal [...] lo chiama-no «casa» circondariale -dove gli uomini [...] numeri di matricola e pratiche da amministrare. Dentro il muro di [...] soltanto bollettini. Febbre alta e mal di [...] si pensava ad una faringite. Al pomeriggio il medico [...] un virus di stagione. Martedì il detenuto si [...] medi-co di guardia completamente itterico. Nella stessa sera di [...] accompagnato al pronto soccorso [...] per so-spetta malattia epatica». Vincenzo Geraci è nella [...] Ca-stel [...] assieme agli altri fratelli, [...] tanti parenti, arrivati anche dalla Sicilia. [...] ri-peto, non dal carcere: quelli [...] ci hanno detto nulla. Un medico ha spiegato [...] Paolo [...] molto male, e che dovevamo andare subito. Al telefono ha risposto [...] subito mi ha chiamato in fab-brica. Alle undici eravamo [...] ma non abbiamo potuto entrare [...] stanza. Una corsa al carcere, [...] con il biglietto [...]. Era già mezzogiorno». Li portano già morti «Sono [...] prima io», dice la ma-dre, Giuseppa Lo Biondo. Mi ha visto, ha [...] poi mi ha chiesto di uscire, di [...] che non gli andava di parlare». Se tutto va bene, [...] nel rene artificiale. Io ho firmato, poi [...] stanza. Paolo aveva il panno-lone, [...] più nulla. Un uomo di [...] anni, con il panno-lone. Ma non [...] capito, in carcere, che stava [...] da morire? [...] facciamo il possibile -mi ha [...] un medico -ma se ce li portano già morti, [...] possiamo [...]. E per Paolo non [...] fare nulla. Si è messo a [...] morto. [...] successo fra le tredici e [...] tredici ed un quarto. Alle due, con un [...] portato alla camera mortuaria. Ed anche in quel [...] le guardie del carcere». Due rapine, ed ha [...] e poi sei anni di carce-re. Ma nemmeno gli animali [...] è stato trattato lui. Perché non lo hanno [...] Perché nessuno ha avvertito noi della famiglia? Paolo [...] errori li ha pagati. Stavolta hanno sbagliato gli [...] loro che debbono pagare. Paolo è finito, è come [...] pietra caduta dentro un pozzo. Ma ci sono gli [...]. Bisogna capire come un [...] anni sia morto in due giorni, per [...] la salute degli al-tri». Sorvegliato anche da cadavere «Era [...] ripete con dolore la madre. Mi ha detto che [...] testa, e male allo stomaco. Poi ha riattac-cato subito, [...] farmi capire che stava male. Dal carcere nessuno si [...] per spiegarci qualcosa. Il giorno do-po la [...] alla camera mor-tuaria, con mio marito, che [...] visto Paolo. Ma di fronte al [...] marito, si sono mostrati umani. Lo hanno mostrato un [...] un vetro». Il regolamento non scritto [...] di tante altre galere è semplice: tut-to [...] e se qualcosa non fun-ziona, tutto si [...] del muro di cinta. Ma a volte succedono [...] si possono «controllare»: due agen-ti di polizia [...] «over-dose» nelle loro camere e salvati al [...] vicecomandante delle guardie condannato a 11 mesi [...] di denaro nello spaccio del carcere dove [...] (sospeso per sei mesi, torna al lavoro [...] un detenuto che muore contagiato da un [...]. Quando suc-cedono questi fatti, [...] muro di gom-ma. E [...] municipalizzata rac-coglie i rifiuti a [...] alterni». Come dire: problemi degli [...] non ha re-sponsabilità. Anche i muri di [...] fil-trare qualche verità. Si taglia [...] si bru-ciano i rifiuti. [...] ordine è: pulire, pulire, [...] arriva [...] ministeriale e tutto deve [...] Sì, i topi sono stati visti, almeno [...] settimane prima di questa tragedia. Non erano topini di [...] e propri ratti. Sono stati trovati sul [...] in sala regia, dove ci sono i [...] il carcere, e nel cortile della caserma. Una guardia ha fatto [...] ma gli è stato risposto: [...] facevi prima a [...] quel topo, invece di [...] ». Un detenuto -di giorno esce, [...] lavorare -racconta che «per pulire docce e bagni [...] solo [...] manca il disinfettante». E poi [...] il problema dei lavo-ranti. Loro possono [...] soltanto se scortati da noi [...]. Ma siamo solo 160, [...] previste in organico, e ven-ti sono state [...] il nucleo tra-duzioni». Il carcere è quasi [...] da soli cinque anni. Altri pezzi di verità [...] di gomma: in passato ci sono stati [...] e [...] il terrore per la [...]. Si cambiano le lenzuola, [...]. A [...] per un carcere trasparente [...] il direttore chiama «le signore del sindacato», Wanda Cavecchia [...] e Fiorella Presti, della [...]. Adesso nessuno ha visto [...] carcere è più pulito che mai. La nostra denuncia è [...] topi dentro al carcere ci sono, e [...] tanti rifiuti, anche organici, che i dete-nuti [...]. E questi rifiuti vengono [...] giorno sì ed uno no, ed anche [...] quando ci son le feste. Per capire cosa succede [...] non basta una visita [...]. Bi-sogna presentarsi senza preavviso, [...] vedere tutto. In carcere ci sono [...] celle e quelli che noi chia-miamo i [...] le guardie. A tutti bisogna garantire [...] livelli minimi di dignità e decenza. Certo, se [...] carcerario riuscirà a prevalere, a [...] la fine dei topi in acqua sa-remo noi. Tutte queste rassicurazioni non [...]. Il detenuto non è [...]. Non poteva finire peggio, [...] Paolo Geraci. Era uscito dal carcere [...] Bologna [...] 9 dicembre [...] scorso, ed era stato [...] Castel [...] sorvegliato spe-ciale con obbligo [...] i fratel-li. Gli altri della famiglia [...] emigrati in un paese che in dieci [...] da tremila a più di quattromila abitanti [...] le fabbriche ed il la-voro non manca [...]. Il 13 maggio 1997 [...] una rapina [...] postale di Poggio Renatico. Sono le 8 [...] ed arriva il furgone postale. Un bandito colpisce al [...] calcio della pistola, [...] delle poste, prende il [...] pieno di soldi e fugge assieme ad [...]. Dentro al sacco ci [...] lette-re, e la rapina non frutta una [...]. Le in-dagini non sono [...] banditi sono a volto scoperto. Vengono riconosciu-ti, dalle foto [...] Paolo Geraci ed il suo amico sardo Luigi Saba, [...] colpito il postino. Per entrambe, una tra-gica fine: [...] rapinatore sardo muore il 10 giu-gno [...] di San Josè in Costarica, [...] era scappato. Paolo Geraci finisce am-mazzato [...] che ha infettato un piatto o una [...]. Un lutto ignorato Nessun avviso [...] lutto, a Castel [...] per [...] accusato di rapina. Il dolore è chiuso [...] Geraci. Nessuno ha chiesto quando [...] fu-nerali. Certo, se fossimo a Partinico, [...] nostra. Ci sarebbero tutti i [...] paese. Ci sarebbe il rispetto [...] morto a 35 anni, trattato come nemmeno [...]. [...] al nord invece è [...] pregiudicato, di nuovo detenuto, in atte-sa di [...]. ///
[...] ///
[...] al nord invece è [...] pregiudicato, di nuovo detenuto, in atte-sa di [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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