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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 2221576552.

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Il [...] «Avevamo già espresso riserve» Scontro [...] nessun colpo di spugna. Napolitano: troppo lavoro per [...] ROMA. Non è un colpo [...]. Non è un favore [...]. Non è una legge [...]. ///
[...] ///
Giornata faticosa e nera [...] per Giovanni Maria [...] passata in buona parte [...] che «non è» la legge [...] (misure alternative al carcere [...] tre anni). Un provve-dimento fin dalla [...] (Simeone è parlamentare di An, Sara-ceni dei [...] e votato a stragrande [...] Parlamento, che non piace ai [...] allarma i giudici di [...] i ministeri [...]. Durissimo Giannicola [...] della Guardia di Finanza, [...] vice di Giorgio Napolitano al [...] «È irresponsabile far finta che [...] i servizi sociali e che le misu-re alternative alla [...] siano una difesa sociale». Non piace al sot-tosegretario neppure [...] del brac-cialetto elettronico per il controllo a distanza dei [...] «una vera e propria [...] le misure alternative al carcere [...] una organizzazione adeguata, «che allarma i cittadini e mette [...] rischio la democrazia». Giudizi pesanti, allar-mi che [...] Napolitano condivide. Riserve e preoccupazioni -sottolinea [...] più riprese prospetta-te, e solo parzialmente prese [...] col ministero [...]. [...] la spiegazione di una frattura [...] era già venuta a galla nelle concitate ore della [...] di Licio Gelli e di Pasquale [...]. Allo-ra ci si divise [...] due fughe eccellenti e prevedi-bili, e la [...] ricom-posta dal decreto [...]. Oggi, Napolitano sembra dire [...] senza rafforzare gli organici della polizia e [...] più adeguata organiz-zazione dei servizi di assistenza [...] la legge [...] rischia di trasfor-marsi un [...]. E la [...] en-trata in vigore «porrà [...] polizia di fronte a ulteriori incom-benze e [...] nei confronti di persone condan-nate a pene [...] alle misure alternative. È un pro-blema cui [...] dedi-care la massima attenzione». Dal canto suo, il [...] difende a spada tratta [...]. Chi la critica non [...] letta. Mi auguro che i [...] legge votata a stragrande maggio-ranza dal Parlamento. Non è possi-bile criticare [...] di spu-gna non ha nulla a che [...] legge. Ne ha per tutti, [...] Guardasigilli, [...] chi parla [...] sociale per la scarcerazione [...] replica che «la risposta [...] cittadini non può essere affi-data solo al [...] effetti-vità della pena». A quanti agitano la [...] di spugna mascherato da legge [...] ri-sponde con durezza che [...] è condannato per reati contro la pubblica [...] ai servizi sociali». La legge, invece, guarda alle [...] più deboli della popola-zione carceraria italiana [...] persone in carceri che possono [...] e non ci saran-no sfollamenti [...] massa. Il problema, dice [...] «non è quello dello [...] ma è quello di ridurre le pene [...] ra-tio». E non ci saranno, [...] tracolli organizzativi, spacciatori e rapinatori scarcerati e [...] stessi. [...] è quella di dotare [...] ar-resti domiciliari di braccialetti elet-tronici per il [...]. Una misura al di [...] e che non piace a molti. Per il momento [...] promette [...] di 670 assistenti sociali [...] impiegati che dovranno aiutare i magistrati di [...] le mon-tagne di pratiche che si stanno [...]. Intanto è polemica politica. Con Maurizio [...] di An che preve-de [...] una leg-ge che legalizza una serie di [...] aggiunto di Torino, Marcello Maddalena, convinto che [...] «servirà solo a ingenerare [...] convin-zione che in questo Paese solo i [...] legge». Allarmi-smi esagerati e «pieni [...] chi -è il giudizio di Giuliano Pisa-pia, [...] Commissione giustizia della Camera -«o non ha letto [...] nuova normati-va, o non conosce quella già [...] in malafede». Enrico Fierro IL PADRE DELLA LEGGE Saraceni, [...] «Così anche i poveri [...] ROMA. Ha due padri la legge [...] i critici chiama-no [...]. Entrambi pronti a [...] a tutti i costi. Vi accusano di [...] fatto una norma [...]. Il sottosegretario [...] boccia la vostra legge, [...] «No, [...] certamente letta bene. Il suo li-mite è quello [...] rivolgere una lamentela illegitti-ma. Ci saranno -dice -molti [...] circolazione, e questo è vero, ma questi [...] che avevano -con le norme esistenti -già [...] andare in galera. ///
[...] ///
Ora io mi rifiuto di [...] in uno Stato che approfitta [...] gente». [...] dice che non ci sono [...] sociali, [...] arresti domiciliari, e che la [...] legge rischia [...]. Noi non possiamo salvaguardare [...] cittadini sulla base del mancato esercizio di [...]. Le [...] già prima avevano diritto a [...] alternati-ve». Anche i [...] sono allarmati, il procuratore [...] dice che alla fine a [...]. Non [...] nulla: questa è una legge [...] da una esigenza di equità, per estendere anche ai [...] quei benefici di cui già godevano gli [...]. Passiamo ai giudici di sorveglianza: [...] e soprattutto [...] il termine dei [...] per dare una risposta sulla [...] del [...]. Il Parlamento ha approvato un [...] del giorno [...] ad aumentare gli organici dei [...] di sor-veglianza [...] da 100 a 120. Ma di questa legge [...] due anni, [...] il tempo per ap-prontare [...] necessari, se il mini-stro non [...] fatto [...]. ///
[...] ///
Rifiuto le eti-chette semplicistiche: [...] svuota le car-ceri, dalle carceri uscirà poca [...] di [...]. Il ministro Giovanni Maria [...] Il responsabile [...] della giustizia: «Incredibile campagna denigratoria. [...] Non ha letto il [...] «Ma [...] si governa a due voci» [...] «Equa la nuova legge. E ora pensiamo a risarcire [...] vittime» [...] ROMA. Onorevole Pietro [...] con la legge [...] siamo di fronte a [...]. È [...] campagna che sta deformando [...] assoluto la realtà. Sono stupito che ci [...] soprattutto giuristi e magistrati, che si prestino [...] di deformazione di una legge che invece [...] senso, prevede altre cose e punta ad [...]. [...] «La legge [...] un colpo di spugna e [...] è [...]. [...] scoprono [...] le [...] prima, ad esempio la [...] alternative al carcere. Oggi lo posso-no fare [...] che hanno un difen-sore di fiducia e [...]. La nuova legge invece [...] i reati più gravi, anche se le [...] ai tre anni, e rende possibile a [...] difensore di fiducia, a chi non ha [...] pove-racci, di fare doman-da al giudice di [...] alle pene al-ternative». Lei dice che così [...] degli imputati più deboli rispetto a quelli [...]. Dopodiché il legislatore non [...] a dire [...] alter-native e fuori dal [...]. Ma, e mi stupisce [...] di cultura co-me Gerardo [...] si lasci an-dare ad [...] letto la legge, abbiamo stanziato molti sol-di [...] assistenti socia-li, oggi ce ne sono 700, [...] aiu-tare coloro che sono ammessi alle pene [...] il loro [...]. Si dice però che [...] i tri-bunali di sorveglianza non sono in [...]. I tribunali di sorveglianza [...] ed essere po-tenziati». Molti affermano che potranno [...]. Non avremo [...] di cri-minali, ma ci sarà [...] di un circuito di esecuzione [...] pena [...] sia [...] ma anche al di fuori [...] mura del carcere. Detto questo, so-no del [...] esisto-no due problemi che vanno affron-tati e [...] con la legge [...]. [...] «Il primo è come si [...] a control-lare coloro che godono di benefici alternativi e [...] sono fuori dal car-cere. Io, [...] proposto già nel [...] riprese, sono decisamente a favore [...] una misura volta alla isti-tuzione del bracciale elettronico, una [...] distanza per coloro che usufruisco-no [...] pene alternative al carce-re». [...] tema [...]. Questo è sicuramente un [...] «Noi abbiamo avuto un ordina-mento [...] tutto [...] volto a colpire il reo [...] a sanzionare il reato, ma non a risarcire e [...] la vittima. Negli stati generali sulla [...] nostro partito terrà a [...] diretto delle vittime. Ad esempio, i responsabili di [...] furti potrebbero essere condannati, attraverso [...] di [...]. Onorevole [...] su questa nuo-va legge [...] ministri sono [...]. [...] sostiene [...] e Napolitano sembra non condi-videre [...] legge perché, afferma, provoca un pesante aggravio per [...]. E quan-do la legge [...] è stata votata il [...] le riserve che in una certa fase [...] sottosegretario [...] ha contribui-to positivamente alla [...] testo. Quindi, questa è una [...] avuto il consenso del governo. E credo che al [...] preoccupazioni di singole ammini-strazioni il governo abbia [...] per bocca del ministro [...]. E Napolitano? «Quanto alle [...] ministro [...] circa il maggior aggravio [...] controlli che ricade sulle forze di polizia, [...] problema che ha un suo fondamento, ma [...] alla modernizzazione dei nostri apparati di sicurezza. In questo senso, ribadi-sco la [...] pronta di-sponibilità per una ra-pida approvazione di una legge [...] bracciali elettronici, che per-metterebbero di ren-dere più sistematico e [...] oneroso il con-trollo di quanti [...]. Raffaele Capitani [...] Il governo non può [...] voci diverse Superlavoro per le forze [...] Il problema [...] già IL RAPPORTO A Milano [...] degli omicidi, Roma giudicata «sicura» Da Torino [...] Palermo [...] dei reati per droga A Napoli scende [...] assassinii. Nando Dalla Chiesa: «Ma [...] nel Sud non è terminata». ///
[...] ///
Due [...] come al solito. Quelle che escono fuori ogni [...] volta [...] dà i risultati [...]. Così, che si parli [...] o criminalità, in fondo, la storia si [...] stesso, ciclico messaggio: verso sud [...] un tipo di [...]. ///
[...] ///
Lo confer-mano i dati [...] ieri da Italia Democratica e Nan-do dalla Chiesa [...] città: Ro-ma, [...] e Palermo. Dati, cifre e numeri che [...] e scorporati danno risultati [...] più «capitali» del crimine. A Milano, per esempio, [...] -i dati si riferiscono al raf-fronto tra [...] -mentre Torino è la città dove mag-giormente [...] il nu-mero dei delitti insoluti: gli omicidi [...] sono passati da 27 a 43. Netta inversione di tendenza, [...] il [...] (da 120 a 87) il [...] degli assassini non identificati e dove, in-sieme a Napoli, [...] rimanendo ele-vato il numero dei morti ammazzati, si registra, [...] questo reato, un calo del [...] nel capoluogo palermita-no e del [...] in quello campano. Uniformi i dati sugli [...] ovunque. Le percentuali sono impressionanti: a Napoli [...] di produzione e spaccio di [...] è salito [...] a Palermo del [...] a Roma del [...]. A confronto il [...] di Mi-lano sembra una nullità. Differenze emergono per quanto riguarda [...] degli arrestati a Roma, il [...] a Milano e il [...] a Torino sono tutti immigrati [...] a Napoli sono solo il [...] e nemmeno il [...] a Palermo. Sintomo che camorra e [...]. E proprio le organizzazioni [...] dei conti, hanno fatto per-dere il contatto [...] dati uffi-ciali. [...] per esempio. A Pa-lermo, nel periodo [...] quelle de-nunciate sono state 25. Questo è il se-gnale che [...] spazio per cambiare la cultura. Il [...] comunque, è molto più [...] che appare ai numeri». E sempre a Palermo [...] addirittura diminuiti [...]. Così dopo [...] da [...]. Gli effetti possibili? Lasciamo [...]. Nello scorrere dei dati, [...] Roma appare abbastanza «sicura». Basso il pericolo omicidi, [...] violenze carnali; medio quello di tentati omicidi [...] alto quello di furti, stupefacenti e prostituzione. Fra i temi toccati [...] criminalità, discorso a parte va fatto per [...]. Ritornano le due [...] a Napoli e Palermo [...] sono stati poco più di 200 in [...]. Verso nord il di-scorso [...] la vergogna si fa sentire non poco. La cultura anche [...]. ///
[...] ///
La cultura anche [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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