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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1993»--Id 2185396460.

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LUNEDI 20 SETTEMBRE [...] ID secolo dello [...] Novecento: secolo delle contraddizioni, delle [...] dei rovesciamenti. Incominciato assumendo tutti gli [...] precedente -libertà, eguaglianza, emancipazione, sicurezza -, è [...] ad uno ad uno, do--po [...] radicalizzati al limite -estremo. La libertà individuale coniugata con [...] campi di [...] minio. [...] di eguaglianza come credo [...] in cui mai è stata cosi devastante [...] tra popoli ricchi e popoli poveri. I diritti umani posti [...] un ordine mondiale in cui quotidianamente si [...] degli innocenti nelle numerose guerre etniche e [...]. Movimento operaio, tecnologia, sviluppo [...] come protagonisti indiscussi, poi ridotti a una [...] naufragati nella palude dei disastri ambientali e [...] bilancia [...] Stato nazionale [...] grande protagonista del secolo [...] sorte diversa. In questo è posta [...] dissoluzione attuale del mo-. ///
[...] ///
Fece del movimento operaio [...] o meno consapevolmente «nazionalista». Ma una logica analoga, [...] distruzione della società civile stessa, fu seguita, [...] in poi, anche [...] dove la «pianificazione fisica [...] dal socialismo di stato. E per molti: . In tutti e tre [...] burocrazie nazionali (nella forma rispettivamente del partito [...] sindacati [...] del «partito stato», [...] e dei governi nazionali [...] Sud) [...] con successo di «esercitare il proprio potere [...]. La Burocrazia nazionale divenne, [...] ammortizzatore sociale e, insieme, il principale garante [...]. Ma anche il principale [...] capitale. Cosi come si presentò [...] come [...] garanzia (della sicurezza economica, [...] assistenza), e insieme come rinuncia (condanna alla [...] abbandono di ogni autonomia). Un prezzo che entrambi [...] quel «patto sociale» furono disposti a pagare [...] vantaggi da distribuire. Allora si scatenò la rivolta [...] «sociale» (in tutte le sue componenti) contro il «politico» [...] tutte le sue forme). La burocrazia apparve come [...] che [...] al capitale di realizzare [...] e insieme come [...] repressivo che «bloccava la [...] lavoro e della comunità». Tanto il capitale quanto [...] della società civile, finivano per essere egualmente [...]. A Ovest la rivolta [...] cosi dire «a sinistra», dai movimenti studenteschi [...] più radicali del movimento operaio che si [...] potere repressivo e alienante delle macchine burocratiche [...] la struttura dei partiti e i meccanismi [...] Essa mise in evidenza una delle antinomie più [...] XX secolo: il fatto che [...] lavoro e la comunità, [...] la [...] e il miglioramento dei [...] hanno cortocircuitato le lotte per una società [...] accelerato la disumanizzazione burocratica del mondo, la [...] e fattore di produzione, del cittadino a [...] cliente. Si impose sul terreno [...] modello politico che usci [...] vulnerato. Ma non vinse politicamente. Ben più efficace fu [...] capitale. Essa si giocò sul [...] forzando le barriere strette dello stato nazionale, [...] i controlli e i poteri attraverso la [...] dei limiti spaziali. Il «valore» prese la [...] «potere»: affermò la propria indipendenza dallo spazio [...] inchiodato. La deregulation [...] e [...] il ridimensionamento del potere [...] ma anche le sconfitte ; delle sinistre [...] anni 80, hanno alle spalle la trasformazione [...] in patria del capitale: «di fronte al [...] si batteva per oltrepassare i confini ristretti [...] per sbarazzarsi [...] provinciale dei movimenti operai, [...] incluso quelle operaie, di-: mostravano di non [...]. Si potrebbe cosi dire, [...] fase attuale è il prodotto [...] congiunto di due rivoluzioni: [...] della società civile per la propria democratizzazione, [...] Una [...] «passiva» -(in senso gramsciano) del capitale, mediante [...]. Il risultato è la [...] di «stato nuovo» (per certi versi «il [...] storia») : lo stato mondiale che ha [...] Casa Bianca, come Ministero della [...] il Consiglio di sicurezza [...]. Ma che è privo [...] del lavoro, di uno [...] della sicurezza sociale, della [...] istruzione, e che ha un parlamento senza [...]. In questo nuovo spazio [...] potere pressoché assoluto del capitale. Ma si possono creare [...] Connor, le possibilità per una ripresa, su [...] dal basso: se i movimenti sociali sapranno [...] nazionale, e come fa il capitale, incominceranno [...] agire globalmente e localmente», se sapranno coniugare [...] (ambientalismo. James [...] secolo da dimenticare», [...]. Esce «Abbasso la pedagogia», [...] Giampaolo Dossena per imparare [...] favore della libertà di [...] divieti scolastici e quelli familiari. A colloquio con Fautore GRAZIA [...] tutto, spieghiamo al lettore [...] «Abbasso la pedagogia». E diciamo anche: viva [...] la libertà. Per spiegare il titolo: [...] e non hanno mai giocato; pochi si [...] e i casi sono due: o si [...] giocando, o si occupano di giochi come [...] scappare ai bambini la voglia di giocare. Per quelli che non [...] c'è i una storia graziosa di André Gide [...] Charles Du [...] e questi, chiacchierando, gli [...] ho mai giocato neanche da bambino». Gide aveva sempre disistimato Du [...] ma un po' lo [...]. [...] giochi tollerati, concessi e giochi [...]. Ad esemplo? . Giochi imposti erano quelli [...] coi fu-cilini, e, guarda caso, io un [...]. Perché? Perché neanche quelli [...]. Quanto ai giochi tollerati [...] svolgevano anche fisicamente fuori dalle mura , [...] al pallone. ///
[...] ///
Citi [...] volte 11 libro di Benni, «La [...] dei Celestini» (Feltrinelli) dove degli orfani fuggono [...] del mondo per [...] giocare a [...]. Non a caso 11 [...] orari In cui può giocare e altri [...]. ///
[...] ///
Anche oggi [...] gioco è Irreggimentato? Mi [...] anche se in questo libro mi occupo [...] di ieri, vista [...] che è la scoperta [...] degli anni 30, a Udine: Tecnicamente una [...] unica, miracolosa; per me uno stramazzo sentimentale. Non ho vergogna a [...] perché sai che anche Carlo Marx Arriva [...] In [...] edito da Garzanti (collana «I Coriandoli»), «Abbasso [...]. Il libro Inizia con [...] un negozio di giocattoli di Udine, rimasto [...] 30 e procede [...] In rassegna Io straordinario [...] dal Gioco dell'oca alla tombola, dal puzzle [...] biglie al soldatini. Il tutto è condito [...] meditazioni, divagazioni, rievocazioni. Ritroviamo anche [...] il tocco Inconfondibile di Dossena [...] può riassumere così: con lui si impara [...]. Questo talento particolarissimo, lo [...] aveva già sciorinato ad esempio nel tre [...] «Storia confidenziale della letteratura Italiana» (Rizzoli) ; [...] d'oggi che possono [...] come contravveleno ai manuali [...]. Anche In «Abbasso la [...] voglia: «di capire, di giudicare, di maledire». Giampaolo Dossena II libreria [...] -«Abbasso la [...] fiabe alla figlia Eleanor [...] un negozio di giocattoli. Come al solito, leggendoti, [...] sacco di cose: che [...] proibì [...] -il gioco degli scacchi, [...] «biro» è del 1948, che le biglie [...] al 1846, che il pennino Io usa [...]. E [...] mi fermo [...] perché le altre se le [...] trovare 11 lettore. In ogni tuo libro [...] di informazione. Ogni volta mi chiedo: [...]. In nessun libro cosi [...] tante notizie come nel [...] perché non ci sono [...] Forse perché non interessano a nessuno. Questo è opinabile: a [...] interessano molto. Ma passiamo ad altro. Nei paesi di lingua [...] gioca più che da noi, si gioca [...] famiglia. A me, [...] non è quasi mai successo. Peraltro, non è meglio [...] o tra coetanei? ,Giocare da soli forse [...] cose più belle che ci siano, a [...] la fantasia, [...] è il punto in [...] si avvicina di più alla letteratura, alla [...]. Giocare in compagnia è [...] ha la compagnia giusta, e lo stes-so [...] famiglia (benché secondo alcuni di famiglie «giuste» [...] po' [...] in giro). Ribadisco: è brutto giocare [...] ti obbligano a giocare. Tra I giochi quasi [...] birilli. E un altro gioco [...] -Le bocce. Le giocavo da bambino, [...] poco da adulto, e adesso che sono [...] la stagione perfetta per giocare a bocce) [...] giocare più perché nel paese di montagna [...] casa, ad esempio, [...] sette campi da bocce [...] n'é più neanche uno. Chi ti ha insegnato [...] non è melodrammatico, ti [...] che era un campione, col vantaggio [...]. Propriamente era mancino, ma [...] tante botte che adoperava sempre la destra, [...] a bocce adoperava anche la sinistra, e [...] prendi solo se tiri con la sinistra. Da piccolo facevo il [...]. [...] ma gli orsacchiotti? Non ce [...] neanche uno nel libro. Non ce [...] nel negozio di cui racconto [...] storia. Forse varrebbe la pena [...] classi sociali? altre nazioni? . MI pare che oggi stiamo [...] a un ritorno a . [...] : Per quel che ne [...] in parte si. Per esempio è in [...] italiano di ci-. Che cos'è? Quel gioco [...] posto delle biglie o palline si usavano [...] corona delle bottiglie di birra, con dentro [...] ciclisti, dei campioni preferiti. Questo [...] campionato ha [...] un buon successo, ci han [...] fatto su [...]. In «Abbasso la pedagogia» ci [...] anche, «en pas-sant», giudizi drastici e provocatori [...] su alcuni scrittori: [...] Pascoli,. ///
[...] ///
A quando il quarto [...] «Storia confidenziale della letteratura italiana»? Prometto e [...]. Ci verso dentro tutto [...] e 700. ///
[...] ///
Più passano i secoli [...] bella c'è da leggere. Non ti pare che [...] A volte si gioca [...] In questo momento, tu che fai [...] e io che rispondo [...] stiamo forse lavorando? Secondo me stiamo giocando. È grave?» Risposta: «Credo [...]. Sono un segno positivo [...] che si ha verso la propria salute, [...] una pressante richiesta che la medicina offra [...] sempre con si o con un no. Questa sollecitazione mi fa [...] quando la scoperta dei [...] e del colera indusse molti scienziati a [...] un microbo come causa unica di ogni [...] cancro e la pazzia), ma anche a [...] attuale nella politica [...] quella di [...] sempre un nemico esterno [...] tutti i guai propri e del mondo. La [...] presenza dominante nel luogo [...] (la placca degenerativa che [...] parete delle arterie quando divengono sclerotiche) , [...] indiziato del reato di infarto, e spesso [...]. Ma è proprio cosi? Marco Bobbio [...] avuto due vantaggi, nel rispondere al quesito [...] Leggenda [...] realtà del colesterolo, un libro denso di [...] idee: [...] avuto, [...] di Torino, due maestri [...] Antonino Brasca e Guglielmo Pandol-fo; e [...] lui stesso un medico [...] ottima cultura generale: una specie prosperante in Italia [...] e il XX secolo, [...] in via di estinzione. È nato cosi un [...]. Antidogmatico e al tempo [...] forni-re, a richiesta generale, alcune certezze: (a) [...] personale di infarto è maggiore se vi [...] di colesterolo nel sangue; (b) che ingerendo [...] il colesterolo aumenta: (c) che ridurre il [...] in eccesso diminuisce [...] degli infarti, ma solo [...] mezza età. Tutto il resto è [...] partire [...] che modificando forzosamente la [...] popolazione, o [...] di farmaci contro il [...] gli infarti, si prolunghi la vita media [...] perfino la qualità della vita. La discordanza di opinioni [...] fra scienziati, sta proprio [...] nei risultati fra loro [...] accurate, che fanno riflettere sul rischio di [...] solo [attore -al Nemico, per intenderci -la [...] gli infarti. In altre parole si [...] per favorire lo smercio dei farmaci, non [...] di tangenti e di complicità ministeriali. Basta [...] volte un articolo, apparso [...] autorevoli (che sono più accessibili, chi sa [...] prò che a quelle contro una terapia) [...] dai quotidiani: il medico prescriverà quel farmaco, [...] ci pensa lui lo chiederà il malato. Ma c'è anche, nel [...] Limiti e meriti della prevenzione, una documentata polemica [...] pretendono di [...] radicalmente le abitudini individuali, [...] perciò nocive. A me è capitato [...] chiunque abbia una laurea in medicina, di [...] a una tavola imbandita se questo o [...] male. Ho sempre risposto, anche [...] essere maleducato: «Fa male soprattutto parlare di [...] pranzo, perché turba [...] e la digestione. Fa bene mangiare un [...] con piacere e con parsimonia». Ora aggiungerò: se vi [...] leggete il libro di Marco Bobbio, per [...]. Marco Bobbio« Leggenda e [...]. Le labili certezze della [...] Bollati Boringhieri, [...]. Cioè un caffè per [...] Divina Commedia. Il poema dantesco ormai [...]. Nella corsa [...] economica. Newton Compton gioca forte, [...] più importante della letteratura italiana. Nella collana Tascabili «100 [...] ecco Dante Alighieri, Divina Commedia, [...] Purgatorio Paradiso. Formato «striscia», il testo [...] quattro colonne. Versione integrale naturalmente e [...] ogni [...] alla vulgata stabilita da Giorgio Petrocchi [...] versione critica). Dante pensoso in copertina. Facile dunque d'oggi in poi, [...] ad un calfè, mettersi in tasca uno dei più [...] prodotti [...] umano. Più difficile [...] un po' per le [...] del testo dantesco un po' perchè il [...] scelto (per limitare il [...] non aiuta certo chi non abbia occhi [...]. Se c'è un luogo [...] rivela la [...] essenza [...] infondata e ne dà, [...] Ininterrotto spettacolo, questa è la città o, [...]. Nella quale Infatti la [...] lasciata strascinare a tale Compiutezza da essersi [...] cosiddetto post-moderno, e ciò nella perenne e [...] dissolve ogni ordine e inscena la contemporanea [...] eterogenei. Fantasmagorico spettacolo a se [...] di stili architettonici, la città è infatti [...] e di [...] diverse, continua dislocazione del [...] di provvisori confini che negano a chiunque [...]. Il che potrebbe anche [...] male ai «soggetti» che materiavano le grandi [...] non fosse che [...] è appunto la vec-chia [...] -individuale o collettivo -ad essersi smarrita per [...] spostarsi dei segni territoriali. Un male comunque, o [...] un male assoluto e disperante, la città [...] per Augusto Illuminati, che dedica uno studio [...] La [...] e il desiderio per recuperare in essa [...] di azione politica. Perchè appunto questo sembra [...] quello di non fuggire in utopiche nostalgie, [...] invece il labirinto urbano per [...] le interne e sempre [...]. Infatti proprio questo scenario [...] i confini, [...] in un centro temporaneo [...] possibile stabilità [...] rivela come il moderno [...] sostanza «incessante [...] dei suoi presupposti» e [...] palese «trasgressione della propria grammatica re-golativa». Si tratta dunque, per Illuminati, [...] modernità che, lungi dal narcotizzare gli individui [...] gregario, li narcotizza invece solo quel tanto [...] essi possano [...] nella metropoli difendendo la [...] degli stimoli, e possono [...] plasticità strategica. Ripercorrendo [...] della città, «nel doppio [...] allegoria e di territorio effettivo di dispiegamento [...] Illuminati fa [...] tesoro della lezione di Benjamin [...] e [...] della folla descritto da Poe: [...] questi ligure che vanno da [...] a Musil e [...] da Dostoevskij a Chandler, [...] a molti altri, nè il mitico Biade [...] nè le città invisibili [...] Italo Calvino. Questa sintomatica [...] delle citazioni funziona del [...] probatoria [...] di un soggetto della [...] comunque al suo tramonto: essendo ora [...] della metropoli colui che [...] compattezza di una precisa identità e «che [...] in [...] di sedi senza rilasciare [...] Integrazione in nessuna di esse». Demitizzato e aduso al [...] il pensiero di illuminati sulla politica non [...] tipo apocalittico né. In tale orizzonte una certa [...] se la gua-dagna comunque una rilettura . La quale infatti, più [...] giuridico, è assunta [...] come «stile di vita [...] abita la città, ossia di chi è [...] di differenze e può quindi perfettamente adattarsi [...] con le differenze altrui che le lasci [...] alterità e [...]. Ciò comporta appunto che [...] pretenda di radicarsi nel fondamento di [...] totalizzante ed esclusiva, e [...] sociale di una «ostilità controllata» in realisti-ca [...] utopico abbraccio [...] universale. Anche sul piano giuridico, [...] si sente di avanzare proposte politiche [...] di un non più [...] e fuori da una visione del conflitto [...] di una radicalità assoluta. Tali proposte, nel loro [...] giungono a suggerire [...] di una «democrazia non [...] definitivamente a omologare le differenze nel vecchio [...] e che si sciolga invece in regole [...] svincolate dal poco credibile line di un [...]. Esse diverrebbero cosi «regole [...] modificabili. Come dice l'Autore, [...] nella cittadinanza é prioritaria [...] di di-ritti composti dentro una rappresentanza distica, [...] interfacce per comunicazione fra sistemi eterogenei. Siamo dunque in presenza del [...] della pluralità [...] tema del resto più volte [...] femminile della differenza sessuale: essendo [...] il problema quello di [...] riluttanza a sistemazioni istituzionali oppure [...] un [...] ripensamento delle regole stesse del [...]. Rimanendo (ermo il fatto [...] sta comunque [...] la città, variegata e [...] rinuncia alla [...] virtuale di un concreto [...]. Augusto Illuminati« La città [...]. ///
[...] ///
Augusto Illuminati« La città [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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