→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 2179551939.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

E sollecita risposte dalla [...] «Riforme [...] giustizia, la mia verità» [...]. Dice questo la lettera [...] del Pds, Massimo [...] ha scritto ieri mattina [...] gover-no. Proprio oggi, del resto, [...] di esprimere il mio pensiero in una [...] Repub-blica ». Il suo punto di vista [...] affidato appunto a una lunga [...] inviata al quotidiano diretto da Ezio Mauro. Il segretario pidies-sino affrontava [...] il rapporto fra rifor-me istituzionali e governabilità [...] della Quercia in materia di giustizia. Per il primo aspetto [...] ri-cordando come sia stato proprio [...] a «lanciare» [...] famigerato termine «inciucio», respinge il [...] di volere, con «astuzia, più che machiavellica, masochistica», indebolire [...] governo «sino a [...] le sorti e [...] vita a quel [...] che sancirebbe il tradi-mento [...]. Dopo [...] ripetuto che dopo questo [...] soltanto le elezioni, il segretario pidiessino spiega [...] rifor-me» con [...] politico è sta-to e [...] coe-rente della Quercia. Le regole so-no «interesse comune» [...] classe dirigente, e questa linea di condot-ta per [...] è [...] contra-rio» del consociativismo. Il segretario pidiessino afferma: [...] sono «due termini che si legano a [...] quali dipendono le sorti della legislatura», perchè [...] è completa. Proprio al centrosinistra spetta [...] decisiva verso le riforme co-stituzionali». Se non sarà capace, [...] del governo ne risentirà»; viceversa, «puntare alla [...] fallimento del governo vorrebbe dire compromettere la [...] in questa legislatura». A dimostrazione della [...] tesi, [...] descrive le difficoltà di queste [...] come un prodot-to [...] «esaurimento [...] istituzionale che ha retto la [...] fino ad oggi. Questo blocco oggettivo va [...] là» delle reciproche accuse fra governo e [...]. [...] rischio autoritario -dice [...] -nasce da questa «debo-lezza [...] e non -come sostiene [...] -dal «diritto dei cittadini [...] capo del governo». Semmai, dietro la «resistenza [...] «la difesa di un [...] e condizionamento dei partiti». Di [...] ove ne avesse intenzione, di [...] al-le tentazioni [...]. [...] punto, la giustizia, [...] ripete le sue tesi: [...] del Pds «non rispon-de a ragioni personali [...] di partito», perchè il Pds non si [...] a chi voleva co-struire un fronte dei [...] giudici». Semmai, la Quercia se-gnala [...] la magi-stratura stessa di una delega mora-le [...] ne stravolga le funzioni». Se questo avvenisse -di-ce [...] rispondendo a critiche di Giorgio Bocca [...] conseguenze sarebbero «drammatiche». E la «costante sovraesposizione [...] delle procure sta colpendo innanzitutto la credibilità [...] perchè si assiste a uno «stillicidio di [...] fra i diversi ambienti giudizia-ri». Perciò [...] chiede che si ri-pristini [...] garantendo «autonomia dei magistrati e diritti dei [...] paese che non abbia «bisogno di eroi». Firmato: Massimo [...] che smentisce così a Prodi [...] dei mass media a proposito dei suoi [...] capo del governo. Il se-gretario pidiessino aveva [...] pensiero a un inter-vento scritto per «Repubblica»: [...] dalla «governa-bilità» e dalle riforme «dipendono le [...]. ///
[...] ///
Se [...] è la strada ob-bligata per [...] sinistra italiana, quanto al senso da [...] la sinistra si divide. Ormai è luogo comune [...]. Spingere il pedale [...] delle scelte, certo. Ma di quali scelte [...] rischi si parla? Ieri, sulla «Repubblica», Massimo [...] ha escluso di volere [...] che si è trasformato, [...] italica, in disegno oscuro [...]. Occorrono le riforme istituzionali, [...] del Pds, senza le qua-li la frattura, [...] non può che allargarsi; il segretario del [...] il «ca-ro [...] metta i piedi «saldamente [...]. E il «caro [...] cosa ri-sponde? Non ho mai [...] né mai detto che [...] e il Pds vogliano far [...] il governo Prodi. Invece, penso che grazie a [...] o tre errori interpretativi o analitici che supporta-no la [...] del Pds sulla società italiana, il [...] larghe intese, [...] siano un pericolo reale. Una sorta di fiume [...] il pericolo, non [...] ra-gione di attribuire a [...] la volontà di perseguire questo obiettivo, met-tendo [...]. In particolare, so-no Pds [...] nel momento in cui [...] alla riforma istituzio-nale, anche sulle questioni di [...] questo pericolo. Se nessuno vuole fare [...] Prodi, qual è il rimprovero che Rifonda-zione [...] del Pds? Che siano lasciate aperte tutte [...] che venga messo in discussione Ro-mano Prodi. La sinistra e [...] devono resta-re nemiche? Ma no. Però non sono [...] che quel-la di [...] sia [...]. Il nucleo centrale del [...] nella centralità delle riforme istituzionali. Anzi, di un certo [...] istituzionale, che dovrebbe [...] vita a una formula [...] le destre, le opposizioni. Le ri-forme sarebbero la [...] si possa governare oggi noi del cen-trosinistra, [...]. [...] o no, [...] di riforme istituzionali? Non la [...] affatto, ma non sono [...] per nulla sulle premesse. Dico, attenzio-ne a prendere [...] il siste-ma francese che noi aborriamo, se [...] almeno da parte di chi lo so-stiene, [...] risoluzione di un problema di governabilità, concorre [...] alla stessa percentuale di disoccupa-ti che [...] in Italia. Non so cosa si [...] dubito che il [...] fran-cese, avendo lo [...] disoccupa-zione [...] sia così felice di [...] di governo. Insomma, sulla questione riforme [...] sovraccarico sproporzionato di aspettative? Gli errori analitici [...]. Primo: si considera che [...] Pds sia quello di portare la modernizzazione [...] portare [...] in Europa. E questa non è [...] di buon senso? Sembra configurare [...] socialmente neutrale dei processi. E delle politiche eco-nomiche. Invece, come si fa [...] che oggi, in Italia e in Europa, [...] sociale asperrima, che riguarda la na-tura dello [...] persino le politi-che distributive, se è vero [...] che un innocente contratto dei metalmeccanici viene [...] conclusione persi-no dal governatore della Banca [...] uo-mo solitamente misurato. Ecco [...] in-terpretativo che viene confermato [...] il problema sarebbe quello di guadagnare un [...] mo-derno verso le categorie meno tutelate dal [...] sviluppo del [...] non accorgendosi che è [...] che tende a essere demolito. Non ci sono solo [...] tendono a esse-re espulsi i lavoratori. Pensare di [...] de-terminare [...] che governi al di sopra [...] questo processo, è precisamente [...] che configura il rischio delle [...] intese. Che cosa può immunizzare [...] che si tratti di [...] fondo e che non si può, comunque, [...] i governi insieme. È già [...] pensa-re a delle riforme istituzionali. [...] di [...] mi pare sbagliata perché cancella [...] forte del contendere tra le classi e quindi tra [...] e sinistra reale. Insomma, una impalcatura istituzionale [...] Rifondazione intende di-fendere il proprio spazio elettorale [...] costi? Ma quale impalcatura se si cancellano [...] economici e politici e si di-ce: chi [...] è lui che si vuole mettere fuori? Si [...] ma in qua-le direzione? Presidenzialismo o parlamen-tarismo [...] una contesa asperrima sul senso da dare [...]. Se inve-ce tutti i gatti [...] grigi -perché la notte ci fa tutti uguali -e [...] al pericolo solo chi sente di venire escluso, siamo [...] fonda-mento culturale [...]. [...] chiede a [...] se davvero il pericolo [...] diritto dei cittadini a scegliersi il capo [...] Rispondo di sì. La nostra critica al [...] critica a un modello di delega irrevocabile [...] a un esecu-tivo, il quale esecutivo, da [...] poi, si rende impermeabile alle domande e [...]. Arriviamo alla polemica di queste [...] al rapporto tra maggioranza e opposizione: più dialogo con [...] Polo o accenti duri? [...] deve fare [...] ma la maggioranza deve combattere [...] destra. Prima questa destra era [...] sé i rischi di una politica autoritaria; [...] soltanto [...]. Sulla giustizia: Rifondazione sembra [...] interno. Ma si deve o [...] Tangentopoli? Un tema come quello della giustizia [...] quei tipici [...] in cui la storia [...] influenzano molti comportamenti. Non mi sentirei di [...] derimere una controversia in termini di autorità [...]. Tuttavia, conti-nuo a ritenere [...] garantista, bisogna che il [...] giustizia come capace di farsi valere anche [...] potenti. ///
[...] ///
Tutti liberi». Giorgio Bocca, dalla [...] casa di Cour-mayeur, non si [...] convincere. [...] lo invita a una riflessione [...] giudici? Lui ci pensa, ma alla fine risponde così: «Mi sembra che viviamo su due pianeti diversi». Che hanno anche orbite [...] Non [...] il fatto è che lui parla come [...] Italia ci fosse una magistratura arrogan-te, autoritaria e [...] delle funzioni di spettanza del potere politico. Invece, io vedo esattamente [...]. E cioè? Io vedo [...] in maggio-ranza è al servizio del potere [...] in minoranza, in questi ultimi anni, ha [...] la regola princi-pe: la legge è eguale [...] per i potenti. E vedo che questa [...] proprio perchè ha fatto questo tentativo, oramai [...] com-battuta con tutti i mezzi. Non è una analisi [...] in fondo eccessivamente pessimistica? Mi pare che [...] que-sta magistratura minoritaria dai suoi cri-tici viene [...] potere che congiura. ///
[...] ///
La tua tesi è [...] parte di magistratura non sot-tomessa al potere [...] a un durissimo attacco: eppure le indagini, [...] Milano [...] a La Spezia -per citare due procure [...]. O non è così? Ma [...] questa magistratura di mi-noranza non ne ha mai vinta [...] le ha sempre perse tutte. [...] le prove che [...] riscuoteva degli interessi in nero [...] li stornava verso i partiti? [...] è scomparsa. E poi [...] la [...] dopo dieci anni una Corte [...] ha sentenziato che era una associazione [...] una specie di [...] club. Ma [...] affronta un altro problema: [...] la sovraesposizione della ma-gistratura che rischia di [...] stessa dei giudici: su questo punto sei [...] Ma [...] dipende proprio da quello [...] giudici ogni volta che istruiscono un caso [...] raccogliere le prove poi vengono esau-torati. Certo che sono sovraesposti! La so-vraesposizione è legata al [...] che, ad esempio, il pool di Milano stava facendo [...] sue indagini quando il potere politico gli ha mandato [...] ispezioni con [...] di [...] totalmente. La verità è molto [...] Falcone stava facendo il suo lavoro quando il [...] Meli [...] ha fatto [...] via da Paler-mo. Vietato accertare la regolarità [...] Mi pare che le indagini del pool [...] Mila-no [...] state fatte abbastanza regolar-mente anche se -è [...] sempre degli imputati che diranno, co-me il [...] di essere dei persegui-tati [...] che nei loro riguar-di sono stati usati [...]. In realtà [...] sostiene che il vero [...] il conflitto tra politici e magistrati, ma [...] i diversi pezzi del sistema giudiziario: anche [...] su pianeti diversi? Sì, [...] una guerra. Ma è una guerra [...] di magistratura che ha ten-tato di fare [...] che conti-nua a [...] il bastone tra le [...]. In-somma, quando alla procura [...] Brescia [...] sono dei magistrati che ricominciano le indagini. ///
[...] ///
In questa guerra la [...] messa dalla parte dei giudici onesti, ora [...] questa parte non ci sia più. Sarà un disegno politico [...] alle riforme, di cui non riesco a [...] sono: perchè le rifor-me dovrebbe cambiare un [...] La sinistra in combutta con i ladri? Non [...] una rappresentazione, per così dire, storicamente falsa? Insomma, [...] fatto che la sinistra che una volta [...] i giudici ora è contro. Ma non vorrai negare che [...] pubblica la lotta tra le diverse procure produce disorientamento [...] quindi una caduta di fiducia. Ma sì, certo. Ma la noce del [...] che tutti i padroni dei grandi giornali [...] in galera o te-mono di andarci. Basta questo per capi-re [...] reale in Italia è contro la magistratura. ///
[...] ///
E mi sembra altrettanto [...] usando tutti i mezzi per far fuori Mani Pulite. So-no sovraesposti non per [...] ap-parire, ma perchè vengono attaccati da tutte [...]. Insomma, [...] non ti ha convinto [...] Io penso che [...] come politico può anche [...] dei motivi se-ri. Ma io non faccio [...]. I miei vengono definiti [...] moralista. Sì, io faccio parte [...] pubblica che si era [...] Mani Pulite, final-mente, si mandavano in galera [...] potere e che, invece, vede il potere [...] volta. Cosa ti porta a [...] nera? Io vedo che il capo [...] con cui [...] sta cercando un accor-do [...] riforme istituzionali, è uno che nella [...] vita ha un unico [...] non andare in galera. Berlusco-ni è uno che [...] del go-verno ed essendo oggi capo [...] ha fatto di tutto [...] arrivassero le carte relati-ve [...] che la magistratura richiedeva. Sarò pessimista, ma penso [...] destra non si faranno delle grandi riforme. Giorgio Bocca [...] 2. ///
[...] ///
Giorgio Bocca [...] 2.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL