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Il capobanda Zani [...] tenta di prendere contatto [...] Nardi ma viene mandato via. Il generale Giglio: «Noi [...] le autorità». [...] del coprifuoco tornano i mitra. Così il famoso scrittore [...] Ismail [...] ha denunciato, nel corso [...] accademico europeo contro il [...] xenofoba portata [...] dai mass media in [...]. Un problema che non è [...] esistito in Albania. Ma i media volevano [...] la loro pubblicità e gli albanesi hanno [...] la loro nazione». [...] ha voluto invece sottolineare [...] civiltà del [...] albanese, «che -ha ricordato [...] neppure un ebreo ai tedeschi durante [...] ha protetto i soldati [...] Albania dopo la capitolazione del governo fascista; [...] venuto meno alla tolleranza religiosa». Sono convinto che la [...] europea sarà molto positiva per ristabilire condizioni [...] in Albania [...] dei comitati ribelli invece [...] dalla stampa. Non penso sia una cosa [...]. Vedo invece credibile la [...] per le elezioni politiche». Ismail [...] contro di noi razzismo da [...] VALONA. Adesso che i soldati [...] i poliziotti albanesi tirano fuori da qualche [...] le nuove moto Guzzi, con sirene lampeggianti, [...] la strada principale della città [...] da guida ai blindati [...]. Poliziotti in divisa alla [...] divisa ma con [...] dietro: [...] paese, la fotografia di [...] legalità ancora lontana. Piazza delle Bandiere, [...]. [...] salvezza chiama in piazza [...] festeggiare gli italiani armati arri-vati a scortare [...]. Mille persone, [...]. Le donne in prima [...]. Puntano il pollice verso [...] deve andare sotto terra. Si sentono anche i [...]. Ma chi vuole rice-vere [...] insulti sempre più pesanti per il presidente [...] Tirana. Il portavoce del comitato, [...] cerca di insegnare alle [...] fila anche nel corteo -uno slogan italiano: «Benvenuti [...] si fanno le prove, ma poi si [...]. Meglio gridare in albanese: [...] benve-nuti ai nostri fratelli, [...] è quello degli stadi italiani: [...]. Almeno per [...] gli uomi-ni in divisa [...] prima delle 9 al porto, sia dal [...] strada di [...] è davve-ro diversa. Si gridano le parole, [...]. Sui marciapiedi si vendono [...] e pop-corn; decine di [...] su pietre nel [...] continuano a giocare a Domino. Davanti al corteo, un [...] comitato, con dentro un paio di mitra, [...] vedere gli uomini di [...]. Tutti verso il porto, [...] in qualche buco, per-ché nei giorni della [...] rubati anche i tombini delle fogne. E poi ci mettono [...] perché i nostri uomini ci rispettano». Da anni i nostri [...] lavorare in Grecia o in Italia, e [...] che hanno preso sono fi-niti in niente: [...] le fi-nanziarie di [...] ed è per questo [...] odiamo. Ora non [...] lavo-ro, non [...] denaro, e non riusciamo a [...] niente». Noi restitui-remo le armi [...] ne andrà [...] che ci ha rovinato. È [...] che [...] ad attraversare il mare per [...] una nuova vita, e li ha fatti annega-re». Il capo del Comitato Albert [...] consegna un fiore giallo, [...] capitano dei bersaglieri Fabrizio Arconi. Non [...] più, davanti al porto, il [...] Zani [...]. Si è presenta-to alle 8, [...] il suo [...] con [...] ed [...] il nome di una birra. Se ne può anda-re», [...]. Lui resta lì, come se [...] ricevuto una porta in faccia. [...]. Non riusciva ad entrare, [...] degli italiani, è per lui [...] per giunta subita davanti [...]. [...] ci sono problemi, è un [...] co-me gli altri. Ma noi parliamo con [...]. Za-ni, nelle zone da [...] entra. Questo mi sembra ovvio». Do-po la porta in [...] Zani [...] con i suoi e va a fare [...] del reparto greco, [...]. Racconta poi di avere ricevuto [...] calorosa». Il capo [...] il suo quartier generale, [...] accanto al porto. Nella [...] scorta, adesso, un solo uomo [...] armato. Tre ore di discussione a [...] poi deci-dono chissà cosa. Arriva un fuoristra-da, con [...]. Zani ed i suoi [...] partono verso i loro obiettivi. Quasi in una sfida, [...] della banda sfilano davanti ai bersaglieri che [...] armi [...]. Più che la distribuzione [...] tutto, il problema dei prossimi giorni sarà [...] la forza multina-zionale e le bande armate. Non ab-biamo compiti di [...]. Possiamo reagire con le [...] le proprietà che stiamo [...]. Sono cinquanta o sessanta, ed [...]. Ma per la banda di Zani aveva fatto una precisione: «Non è una banda di [...]. È [...] di uomini [...]. /// [...] /// Non perché ci [...] di mimetizzazione, ma perché [...] viene dal mare impasta tutti di sabbia. Sono le sei quando [...] del Col Moschin si presentano in porto. Quasi non si di-stinguono, [...] Vittorio Ve-neto, il San [...] Grecale ed il Mi-lazzo [...] stesso colore gri-gio [...]. Gli incursori entrano anche [...] rimorchiatori e di navi, ispezionano dogane ed [...] distrutti dal saccheggio. Prendono posizione sui tetti. [...] il tempo per un [...] dei fuci-lieri del San Marco. Il colonnello Car-melo Abisso, [...] il pri-mo uomo in divisa ad uscire [...]. [...] seduti ai tavoli sembrano indif-ferenti. Poi però vogliono pagare [...] tutti. La prima colonna dei [...] ponte di [...] alle 8. Fino ad [...] prima [...] quattro uomini con la divisa [...]. [...] quasi due mesi ha protetto [...] «confi-ne» fra gli insorti ed il resto [...] era sparita. Restava solo il [...] costruzione, con una specie di [...] impiccato, un [...]. /// [...] /// Sono contenti, gli uomini [...]. Addirittura un corteo per [...]. I bersaglieri [...] accademia del-la Marina, il comando [...] insedia in una palazzina sul lungomare. I mili-tari hanno trovato una [...] il primo impatto, decidono infatti [...] non [...]. Il riposo dei [...] dura sol-tanto poche ore. Appena si avvicina [...] del coprifuoco crepitano scari-che [...] i traccianti colorano il buio. Forse sono messaggi degli [...] che vogliono far capire di non essere [...] tornare nella clandestinità, quando [...]. Viktor, uno degli scafisti [...] i clandestini ed altro [...] per tutto il giorno è [...] al cancello del porto. /// [...] /// Lo avevano dichiarato «indeside-rato» [...]. Sono arrivati gli italia-ni, [...] navi in rada. /// [...] /// [...] Meletti [...] Yannis [...] DIRETTORE RESPONSABILE Giuseppe Caldarola CONDIRETTORE Piero Sansonetti VICE DIRETTORI Marco Demarco (vicario) Giancarlo Bosetti CAPO REDATTORE CENTRALE Pietro Spataro UFFICIO DEL REDATTORE CAPO Paolo Baroni, Alberto Cortese, Roberto [...] Stefano Polacchi, Rossella [...] Cinzia Romano [...] Società Editrice de [...] S. /// [...] /// Nel giorno in cui [...] entrano nella «tana del lupo» di Valona, [...] del governo si respira un clima più [...]. Romano Prodi sente che in [...] controllo, i conflitti nella maggio-ranza [...] congelati, [...] e aggiusta la mira sugli [...] più strettamente politici della missione. [...] a un convegno organizzato [...] e dalla [...] a cui parteci-pano anche [...] Giorgio Napolitano e della Difesa, Beniamino Andreatta, [...] linea del governo [...] in tre punti: elezioni [...] internazionale, sul modello di quella tenuta per [...] Bosnia, [...]. Prodi piomba inaspettato al [...]. Poco prima Andreatta aveva [...] «Se in Al-bania cade [...] la rottura di un patto ed è [...] precede la guerra civile». Come dire: la [...] tanto da noi, quanto dalla [...] del governo di coalizione. /// [...] /// Una democrazia non può [...] lungo perio-do di presenza di truppe militari». In-somma [...] la [...] avverte: bisogna far presto, [...] devono restare in Albania per un periodo [...] levare le tende. Prodi usa accenti più [...] più nel dettaglio degli obiettivi politici. [...] lo nasconde: «È la prima [...] che su un problema europeo [...] europea e non sono necessari [...] Stati Uniti per sbloccare la situazio-ne». Poi arriva subito al [...] cosa siamo andati a fare in Albania? E [...] «Abbiamo tre azioni da compiere. La prima [...] di tenere le elezioni [...] del mese di giugno». E noi abbiamo un [...]. Secondo [...] dei donatori per coordinare [...] che dovranno intervenire in Albania. Te-nere le elezioni in [...] non risolve i problemi. Per que-sto la conferenza è [...] per dare [...] a uno sviluppo futuro». Terzo obiettivo: «La questione [...] tavolo di coordinamento per attivare la ricostruzione [...] Stato. La risistemazione della giustizia, del [...] bancario, educativo e scola-stico è un compito [...]. Tocca a Napolitano affrontare il [...] del disfacimento del sistema di sicurezza albanese: «Insieme [...] e [...] dobbiamo ristabilire [...] della legge in Albania». E in parti-colare «rimettere [...] forze di polizia. In questo senso ci [...] formazione e programmi di adde-stramento». Tuttavia quello delle forze [...] un tasto delicato. La destituzio-ne del capo [...] di [...] da parte di Fino [...] un putiferio in Albania. [...] costruzione di forze di [...] non milizie di parte o politiche ma [...] legge nella massima neutralità». Il ministro [...] poi assicura [...] picco il 20 marzo ma [...] ha subito una battuta [...]. Il rischio ades-so è [...] che arrivano in gommone sulle coste sono [...] droga e portano in Italia [...]. /// [...] /// Il rischio ades-so è [...] che arrivano in gommone sulle coste sono [...] droga e portano in Italia [...]. (0) (0) ![]()
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