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Queste sono cose ve-re [...] di nuovo su questo fronte. Allora parliamo di [...] che può cambiare. Sempre che i timidi segnali [...] novità che si ve-dono [...] in prassi». Completo bianco in la-na [...] Audi [...] tele-fonino con auricolare per [...] parlare guidando. E un viso fresco [...] una donna che non ha ancora compiuto [...]. Ros-sella Russo è la presidente [...] Gio-vani industriali di Bari dal luglio [...] commerciale [...] genitori Antonia e Ferdinando. [...] che produce apparec-chiature di sicurezza [...]. Quin-dici dipendenti fissi, qualche [...] e manu-tenzione [...] tre miliardi [...]. Una piccola fabbrica, così pic-cola [...] il tassista barese che va a [...] nel non proprio [...] che in via [...] ce ne possa es-sere una. Non ci sono ciminiere, [...] che si affollano ai cancelli [...] ore fatidiche. Al massimo gli ope-rai [...] e ma-neggiano piccolissimi circuiti elettronici, resistenze e [...]. Due piani di un [...] con-centrano amministrazione, pro-gettazione, produzione e vendita di [...] antifurto, antincendio, [...]. A ricevere clienti e [...] Rocky e Billy, che messi davan-ti alla [...] fabbrica di im-pianti di sicurezza potrebbero in-cutere [...]. Potrebbero, perché in [...] ogni nuovo arrivato non fan-no [...] più. Rossella non è in [...] che sono già le 14 da una [...] in asso-ciazione: «Se ci sono 20 persone [...] di parlare per non più di [...] almeno un quarto [...] e va via la [...] un [...] di fastidio per il [...] la parola ad ogni costo -Anche in [...]. Ti-po che [...] sappiamo solo far cre-scere arance [...] fare ottime mozza-relle. Non è più solo [...]. Gli [...] meridionali stanno [...]. E stanno cercando di [...] in maniera nuova, senza [...] il rapporto clientelare con la [...]. Un [...] anche perché le istitu-zioni meridionali [...] cam-biando. Certo poi ci sono gli [...] della città vecchia, [...] la diffi-coltà di andare da Bari a Potenza perché per percorrere 80 chilome-tri ci vogliono [...] ore, [...] un por-to troppo piccolo per [...] partire i container, [...] un aeroporto insuf-ficiente che, per [...] stanno am-pliando. Tutti questi [...] conti-nuano ad esistere e [...] tempo per [...]. Ad oggi noi non [...] il nostro territorio, né le cose che [...]. [...] dei patti territoriali, dei con-tratti [...]. Ben vengano, [...]. Ma quando gli incentivi [...] che ne derive-ranno saranno duraturi soltanto se [...] sarà formata la [...]. Rossella Russo, laurea in [...] ottima cono-scenza [...] e del francese con [...] tedesco, si sente classe dirigente del futuro. Per continuare a formarsi ha [...] romano di Confindustria: «Io avevo [...] crescere e la [...] per crescere ha bisogno di [...] -continua -I miei genitori sono giovani e continue-ranno a [...] per molto tempo, [...] toccherà a me. Penso che delle [...] di più, ma poi penso [...] le [...] sono idee che non so [...] daranno frutto, mentre quelle di mio pa-dre, fin [...] hanno funzionato». Il piccolo genio della [...] (acroni-mo di Rossella, Antonia [...] anni) è il signor Ferdinando. Dal suo cervello in [...] i rilevatori antifu-mo microscopici fatti da un [...] (progetto cofinanziato dal-la Comunità europea), le [...] per chiavi delle banche [...] capace di quantificare [...] presente in muscoli e [...]. Progetti che chiude in [...] delle [...] e che sperimenta in [...] nei suoi giri per gli alberghi [...] e del mondo. Un antifurto in un porta [...] un rilevatore di gas in un [...] scatoletta [...] da doc-cia. Per-ché se un errore hanno [...] gli in-dustriali italiani e [...] non parlo soltanto di quelli [...] le loro aziende senza occuparsi [...] quello che [...] fuori. Senza darsi [...] di creare svilup-po». Giura che alla scadenza [...] in fabbrica a tempo pieno, ma parla [...] leader confindustriale. Che giudica la classe [...] di contratti, che vuole flessibilità nel licenziare [...] ed è per questo «disposta a «pagare [...]. Anche la [...] vita, quella di ogni [...] mana-ger vera con pochi spazi alle esi-genze [...] under 30. Azienda, associazione (a Bari [...] Roma per le riunioni del consiglio centrale dei Giovani [...] di cui fa parte insieme ad altri [...] pranzi di lavoro. Un [...] di musica, Pino Daniele, qualche [...] e i libri «romanzi no, [...]. Vacanze poche («un tempo [...] ma [...] sabato e domenica. Ma organizzandosi si ri-solve [...]. Penso che ri-nunciare non [...] che quando la mia vita cambierà cer-cherò [...] e [...]. [...] scegliere tra diventare presidente [...] Confindustria [...] mio figlio che ha bisogno di me [...]. [...] contrario, a patto che a [...] ci sia una moglie ad occuparsi del bam-bino». /// [...] /// [...] è il rientro a tempo [...] nella [...] il trasferimento [...] nella zona industriale grazie al [...] ottenuto con la 488 (legge di incentivi [...] per la costruzione di un [...] e [...] della produzione. E chissà, [...] di quei 15 dipendenti [...] boom edilizio erano 25) «perché il ruolo [...] cosciente è quel-lo del miglioramento qualitativo, [...]. Con-tare per il territorio, dare [...]. /// [...] /// Ma la competenza dello Stato [...] concepita dal costituente come una monopolio esclusivo; [...] una visione plura-listica in cui entra anche [...] famiglie e la libertà dei singoli. Di [...] il terzo comma sul [...] e privati di isti-tuire, senza oneri per [...] Stato, [...] ed istituti di educazione che, quando adempiono [...] ottenere la parità hanno diritto per i [...] un trattamento equipollente a quello degli alunni [...] il comma quarto [...] 33 sulla legge di [...] Manacorda considera quasi estorto ai laici dai cattolici, [...] conferma della compe-tenza dello Stato. Questo è il complesso sistema [...] dalla Costituzione non riducibile ad una sola [...] parte. Quando nel 1994, come Mana-corda [...] una «nuova idea per la scuola» ave-vamo [...] com-plessità: il documento indicava la via sulla [...] poi mossa la commissione di studio pro-mossa [...] Berlinguer, della quale ho fatto parte, e poi [...] legge oggetto oggi di tante discussioni. [...] ispiratrice è quella di [...] funzione pubbli-ca e la gestione: la scuola [...] assolve a una fina-lità pubblica, quando fornisce [...] ai valori della Costituzione, quando con-tribuisce alla [...] della cittadinanza demo-cratica, così povero nel nostro [...] ai para-metri culturali e sottostà ai con-trolli [...] dello Stato sta-bilisce. Ma questo servizio pub-blico, [...] non so-lo da scuole direttamente gestite dallo Stato [...] da altri en-ti e da privati a [...] a quei criteri, assol-vano a quella funzione [...]. Si stabilisce appunto una [...] funzione pubbli-ca e la gestione, non necessaria-mente [...] un «sistema pubblico integrato». Questo presuppone per tutte [...] sistema, gestite dallo Stato o meno, un [...] autonomia, con la possibilità che ogni istituto [...] fisionomia, un suo «progetto educativo». La pluralità dei progetti [...] con il principio di libertà, che deve [...] per il singolo insegnante ma anche per [...] scolastiche: certo si porranno problemi delicati di [...] diversi spazi di libertà degli insegnanti, delle [...] famiglie. Ma la de-mocrazia è [...] equilibri delicati e non si risol-vono certo [...] «un ghetto per chi non sa e [...] con gli al-tri» la scuola cattolica. E non solo della [...] tratta: vivremo sempre più in società multietniche; [...] è già visibile e crescerà ponendo questioni [...]. [...] di uno Stato democratico [...] garanti-re e controllare che i diversi pro-getti [...] un si-stema pubblico integrato, siano coerenti con [...] i valori della Costituzione. Princìpi e va-lori che, [...] As-semblea costituente, possono es-sere fondati e motivati [...] tradizioni culturali. Voglio dire insomma che [...] progetti culturali non contrasta con una funzione [...]. È evidente che il [...] adeguati; ed è altrettanto evi-dente che non [...] private di oggi e di domani po-tranno [...] nel sistema pubblico integrato. Questo progetto è o [...] spirito e alle norme della nostra Costituzione? Quali [...] devono stabilire fra la libertà [...] e la coerenza con [...] delle singole scuole? Questo progetto ci avvicina [...] Ecco [...] veri problemi: problemi di oggi ben lontani [...] ottocenteschi della con-trapposizione fra i diritti della Chiesa [...] diritti dello Stato. La questione del finanziamen-to [...] integra-to viene dopo: è una conseguen-za, non [...]. A grande maggioranza la [...] che è [...] del pro-getto, ha ritenuto [...] disegno tutta la scuola del siste-ma pubblico [...] da definire, essere sostenuta da fi-nanziamenti pubblici [...] tutti gli studenti condizio-ni «equipollenti». È compatibile questo disegno [...] «senza oneri per lo Stato»? La commissione [...] posta il problema della interpretazione di questa [...] ha esplicitamente escluso dal suo orizzonte, [...] non di [...] competenza. Nessuno, se non la Corte [...] volta che un disegno di legge sia [...] il potere di una risposta decisiva. Personal-mente io credo che [...] proprio sulla base di quello che fu [...] Assemblea costituente dai pre-sentatori [...] «senza oneri per lo Stato»: «Noi [...] diciamo -disse Corbino, primo firmatario [...] -che lo Stato non [...] a favore degli istituti privati; diciamo solo [...] privato potrà sor-gere con il diritto di [...] parte dello Stato». Questa in-terpretazione fu condivisa [...] come Codignola. La norma dunque sembra [...] della istituzione e non esclude che una [...] entrata in un sistema pubbli-co possa essere [...]. Di fatto vi sono [...] la scuola non statale e la Corte [...] affer-mato che i provvedimenti per il diritto [...] essere estesi anche agli studenti della scuola [...]. Non si dia dunque [...] scontato quello che scontato non è e [...] diventare la clausola «senza oneri per lo Stato» [...] della di-scussione sulla legge per la pari-tà. Abbiamo bisogno di inserire [...] di Stato in una visione nuova, meno [...] ispirata a criteri di responsabilità, di auto-nomia, [...]. La legge sulla parità [...] concessio-ne benigna alla componente cattolica, ma [...] per un ripensamento di [...] scolastico in una prospettiva coerente con i [...] la nostra Costituzione che non sono quelli [...] Stato, ma della centralità del cittadino. /// [...] /// La legge sulla parità [...] concessio-ne benigna alla componente cattolica, ma [...] per un ripensamento di [...] scolastico in una prospettiva coerente con i [...] la nostra Costituzione che non sono quelli [...] Stato, ma della centralità del cittadino. (0) (0) ![]()
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