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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 206205827.

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[...] NUOVA FORMA DI [...] alle esigenze delle masse [...] dato notizie di spettacoli intitolati al « [...] »; nel nostro Almanacco « Il Mondo [...] pubblicato un articolo di Marcello Venturi, con [...] « teatro di massa »: i quotidiani [...] (cioè non asserviti ad interessi) hanno, giorni [...] ampiamente di un concorso e di una [...] di massa, di un Convegno di 32 [...] massa [...] a Forlì e della [...] Nazionale del Teatro di Massa. Di che si [...] tratta di un teatro [...] in concorrenza di un teatro tradizionale é [...] di sostituirsi ad [...] certo. Si tratta non di [...] » ma di una « nuova forma [...] alle forme classiche di teatro drammatico o [...] melodramma) sorge una forma nuova, caratterizzata sia [...] popolari sia da importanti innovazioni della tecnica; [...] alla innovazione dei contenuti. Visto, insomma, che [...] non ostante la profonda [...] storia del mondo e nella coscienza dei [...] teatro tradizionale non accennava a staccarsi dai [...] contenuti borghesi e non dava alle masse [...] di cui esse avevano esigenza, quelle masse [...] palcoscenico e [...] che il teatro tradizionale [...] son fatte, intanto, direttamente, [...] il loro teatro. Che cosa, infatti, ha [...] il teatro italiano del dopoguerra [...] delle commedie di Eduardo De Filippo? Un lavoro che, sia pure con limiti spirituali [...] Uno [...] per tutti » di Enrico Bas-sano), era [...] per la pace, dopo poche recite [...] successo), tre anni or [...] stato più ripreso da alcuna compagnia. Quanto a teatro straniero [...] Italia, [...] solo lavoro che celebrasse la Resistenza, Le Notti [...] Sa-lacrou, rappresentato quattro anni or sono al Piccolo Teatro [...] Milano, non è stato più rappresentato ma [...] (nessuna compagnia oggi ha libertà di repertorio; [...] compagnia mette in scena un lavoro spiacente [...] Presidenza [...] Consiglio, questa taglia i viveri [...] al Convegno di [...] cioè, o nega, le [...] buona notte! E se qualche coraggioso [...] come Luchino Visconti ha tentato qualche spettacolo [...] potuto avvenire con sforzi gravissimi ed in [...] eccezionale. Il pubblico popolare trova [...] un repertorio in cui non si vede [...] non trova nessuno dei suoi problemi: non [...] li affronti; poiché ognu-no sa che il [...] nel cassetto, dato che non c'è alcuna [...] abbia il coraggio e i mezzi per [...] che possa riuscire sgradito al governo. Ed ecco che un [...] studenti italiani [...] a Praga con gli [...] il mondo: e un loro gruppo, guidato [...] regista, Marcello [...] con mezzi approssimativi, e [...] dei « trasparenti » (e cioè di [...] schermo) alternato ad azioni drammatiche di [...] e corali, realizza uno [...] subito di tipo nuovo. [...] del successo accende il [...] e contadini di Modena (e a Modena [...] traduce presto in organizzazione, volontà, realizzazione). Si realizza, così il [...] di massa sotto la regìa di [...] e sotto la regìa [...] sorgono a Bologna ed altrove. Chi sono gli autori? Uomini [...] che a poco a poco si impratichiscono) [...] a-scoltano le voci di organizzatori sindacali, studenti, [...]. E ehi sono gli [...] Studenti, [...] contadini, impiegati, donne del [...] anziane, con [...] loro bambini. Chi è [...]. [...] protagonista e coro nello stesso [...]. Spesso riproduce sulla scena [...] azioni a cui ha preso parte, e, [...] riproduce la [...] vita, la vita di [...] eroismi della Resistenza o esprime la lotta [...] la pace, per la libertà, per il [...]. [...] questo, il teatro di [...] raccolto intorno ai suoi numerosi spettacoli, da [...] questa parte, il consenso di decine e [...] di spettatori di tante città; e che [...] non piaccia alle tendenze più conservatrici e [...] la giovane forza del teatro italiano. Nè è impossibile che [...] del [...] massa anche il teatro [...] modi e le forme di un radicale [...]. A Forlì, il [...] giorno, e cioè il [...] stato letto il verbale della giuria del [...] Teatro di Massa, dal quale è risultata [...] fuori concorso ai complessi di Bologna e [...] Modena, [...] degli spettacoli dati e [...] della grande organizzazione esistente in quelle città, [...] alle manifestazioni di teatro di massa, mentre [...] dei complessi ammessi alla gara nazionale è [...] I. ///
[...] ///
Lo spettacolo di Forlì, Sorrisi [...] in Romagna, di [...] rievoca le antiche vicende [...] in Romagna, le passioni e le lotte [...] fra repubblicani e socialisti, poi la comune [...] fascismo, ora [...] delle più vaste alleanze [...] unanime del [...]. Agli stessi principi si [...] di Livorno, realizzato da Valentino Orsini, riproducendo [...] Quartiere. Ma se [...] spettacoli hanno, per la loro [...] e per il numero dei partecipanti, per il miracolo [...] organizzazione compiuti, e per i pregi artistici, meritato il [...] e il [...] premio, vogliamo anche dire che [...] spettacolo di [...] . Con la costituzione [...] Nazionale del Teatro di Massa, [...] pianta viva si è innestata in Italia, [...] del teatro. Il lettore Fernando Venturini ci [...] di [...] alcuni dubbi circa la musica [...] e le recenti discussioni svoltesi [...] Sovietica [...] di vari autori, alcuni dei [...] noti anche in Italia. Dato [...] riteniamo di far cosa grata [...] a tutti gli altri lettori, pubblicando [...] la risposta al signor Venturini, [...] al nostro collaboratore e critico Rubens Tedeschi. [...] prima di tutto, liberare il [...] dalle solite confusioni create da una stolta propaganda. [...] Prokofiev, [...] erano e restano i maggiori [...] sovietici. Attorno a loro si è [...] tre anni fa una discussione, ormai famosa, condotta sulle [...] dei giornali; con [...] di pubblico, di musicisti, di [...] e che si concluse con [...] grande conferenza [...] nel gennaio del [...] ed a cui parteciparono 70 [...] direttori [...] critici musicali ed esecutori di [...]. Discussione ampia che giunse [...] carattere generale e particolare. Alcune opere di questi [...] e alcuni principi estetici di carattere universale [...]. Dopo queste critiche, questi [...] poco morti che hanno scritto alcune tra [...] più notevoli, come il « Canto della Foresta [...] « Cenerentola » dì Prokofiev, [...] -« Cammino della Vittoria » per orchestra, [...] di [...] ecc. In Italia queste opere [...] nelle condizioni politiche attuali, è difficile che [...] tanto presto. Chi le ha ascoltate [...] direttamente ha però potuto constatare che la [...] solo non è inferiore, ma è anzi [...] molti lavori precedenti di questi autori. Tutti questi musicisti hanno [...] premi per i loro ultimi lavori. Dalle discussioni svolte nel [...] vennero fissati, dicevamo, anche alcuni principi di [...]. Essi si riassumono in [...] di [...] che concluse la Conferenza:« [...] musicale è di tanto [...] più il suo contenuto è ricco e [...] è elevata la maestria della [...] e grande il numero [...] E [...] CAPIRSI [...] che la comprendono, il [...] che essa è capace di ispirare. Tutto ciò che è [...] geniale, ma tutto ciò che è veramente [...] e più è geniale e più è [...] masse del [...] ». Non abbiamo che da [...] Rossini, a Bellini, a Donizetti, [...] Poulenc, Malipiero e così [...]. Perchè [...] è così aspra, distaccata, [...] una parola? Perchè [...] evidentemente, non trova nelle [...] mondo che lo circonda alcuna ragione di [...] ha abbastanza forza per [...] a Verdi, autori che [...] cita nella [...] lettera, per renderci conto [...] esatta questa definizione. Se noi consideriamo invece [...] come tutte le altre arti, ci rendiamo [...] non è accessibile alle grandi masse del [...]. Da Wagner in poi [...] fenomeno di involuzione [...] che è andato sempre [...] mondo che lo circonda, ponendosi anzi in [...] ostilità verso di questo. [...] contemporanea è [...] polemica, da Satie al [...] da Ravel a Petrassi, [...] che si sforza di evadere dalla realtà [...] in un mondo interiore, chiuso, che [...]. Dalla Piccola, [...] e scoprire le forze nuove [...] sorgono. Mi spiego: Verdi compone [...] progressiva della [...] epoca che sta unificando [...]. Beethoven ha davanti a [...] francese e attorno a sè tutta una [...] e di azione liberale. Wagner partecipa nel [...] alla rivoluzione di [...] (anche se poi si [...] davanti a Bismarck). Ebbene: [...] dell' [...] cammina a capo di queste [...] ne trae e dà ad esse ispirazione con la [...] arte. Ma [...] moderno da quali forze [...] trarrà linfa? Dal grande capitalismo che tende [...] energia verso il fascismo [...] Dai monopoli che produco-no soltanto guerre e [...] Quale [...] di pensiero vivo nasce da questi ambienti? Nessuna. [...] si chiude allora in [...] si rende estraneo ai suoi contemporanei, o, [...] il servo delle forze dominanti e produce [...] privi di ogni vera sostanza d'arte. Vi è poi una [...] i migliori (da [...] a Guttuso) cominciano a [...] quella che si lega alle nuove forze [...] oggi dal [...]. In questo senso, come Lei [...] la musica ha, non [...] una funzione nella società, ma [...] al suo valore sociale. Se passiamo ora dal [...] quello socialista, è evidente che il quadro [...]. [...] del linguaggio degli artisti [...]. [...] Sovietica [...] o-norato, stimato, aiutato in [...] esercitare pienamente la [...] funzione di guida, di [...] spirituali del suo [...]. Ma per far questo [...] comprensibile, accessibile alle masse più larghe. Deve scrivere una musica che [...] e non una musica che digrigni i denti, o [...] si limiti al rumore. Una musica nuova e [...] del passato. La lotta degli artisti [...] formalismo è appunto una lotta per una [...] e, nello stesso tempo, popolare. Questo non si può [...] un momento [...] occorrono tentativi, prove, errori. Ed occorrono quindi discussioni [...] aiutano il pubblico a capire [...] e [...] a capire che cosa [...]. Ed è ciò appunto che [...]. Rubens [...] « [...] guappo »g. La stessa domanda mi [...] altra volta da un amico. Io nor detti, allora, [...] cosa» Risposi, a chi mi faceva la [...] era possibile che io avessi potuto dimenticare Viviani: [...]. Ma, stavolta, la domanda [...] Conte [...] ha preoccupato. Ho preso la collezione. Ho cercato il numero. E, precisamente, la p. E, a proposito del [...] or sono, tra il vecchio teatro dialettale, [...] il nuovo teatro d'arte, ho letto: « [...] il teatro d'arte (Di Giacomo, Russo, Bovio, Murolo, Diego Petric-cione, Rocco Galdieri, ecc. ///
[...] ///
E Viviani? Confesso che [...]. Dov'era andato a finire [...] avevo scritto di Viviani? Ed allora ho [...] ho voluto vedere le [...]. E nelle bozze, era [...] mio manoscritto: «. Queste righe, evidentemente, erano [...] in sede di impaginazione. Ho creduto doveroso [...] al loro posto: perchè [...] il « [...] » di [...] taciuto di un grande [...] quale fu Viviani: e, quanto a me, [...] ripetere quanto già scrissi su un quotidiano [...] morte:« Viviani fu, tra i napoletani, [...] di [...] portata a termine da Edoardo De Filippo. Scarpetta, uccidendo Pulcinella e [...] San Carlino » cioè la « commedia [...] ma sostituendo [...] a Pulcinella, aveva contrapposto [...]. Viviani portò sulla scena [...]. In questo « uomo [...] portò sulla scena [...] dalla vita, e cioè [...] vichi, dai [...] di Napoli, erano, col [...] secoli, tutto il dolore, la miseria, lo [...] virtù di adattamento e [...] di ribellione di questo [...]. ///
[...] ///
In questo « uomo [...] portò sulla scena [...] dalla vita, e cioè [...] vichi, dai [...] di Napoli, erano, col [...] secoli, tutto il dolore, la miseria, lo [...] virtù di adattamento e [...] di ribellione di questo [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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