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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 2030549705.

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In serata riunione con i [...] «In questi anni anche voi avete rischiato molto» Prodi: [...] italiani «Per tutti questo è [...] di una nuova era» ROMA Eccolo il presidente del Con-siglio Romano Prodi, di fronte ai [...]. È in piedi, nella [...] primo piano di palazzo [...]. Al suo [...] Veltroni, En-rico Micheli e [...] Carlo Azeglio [...]. Sono passati 41 anni [...] Roma, in Campidoglio, vennero fir-mati i trattati [...] Cee. Questa è [...] giornata storica: il Paese [...] il treno della mo-neta unica, ha preso [...] ci è salito sopra, [...]. È il momento [...]. Obiettivo raggiunto: [...] è stata promossa fra [...] che fa-ranno parte della moneta unica fin [...]. Un discor-so sobrio e [...]. Prodi parla [...]. Abbiamo proposto una linea [...] ci sono stati vi-cini». Ma ringrazia anche il Parla-mento, [...] opposizione (che al momento opportuno ha mes-so [...] tensioni e differen-ze»), i sindacati, gli imprenditori, [...] è emerso più di altri. Cita il presidente della Commissione [...] Jacques [...] «Con [...] si conclude un processo storico». Un processo, aggiunge Prodi, [...] è stato «arduo e impegnativo». Anzi, «per nessuno degli undici [...]. [...] con la memoria. E da tutti era [...]. Abbiamo lavorato duro per [...]. Il 6 settembre ho scritto [...] lettera a Kohl e a [...] per co-municare la nostra ferma [...] a entrare [...]. Ora i giu-dizi positivi [...] Commissione [...]. Nessuna enfasi però. A Prodi inte-ressa puntualizzare [...]. Innan-zitutto, dice, bisogna «dimenticare [...] gli sbagli» di chi [...] moneta» (dei banchieri). Perché mo-neta unica, significa [...] politica europea («armonizzazione nel costo [...] produttivi, siano essi il [...] capitale, e nella disciplina fiscale del-le imprese»). In secondo luogo, «non [...] guardia». Per-ché «nel rapporto lusinghiero [...] al governo italia-no e al Paese di [...] futuro la coerenza che abbiamo avu-to in [...] impegno il mio governo a mantenere questa [...] dipendono sviluppo degli investimenti e occupazione». La sfida è quella di [...] «una [...]. La comunicazione ai giornalisti [...]. Le luci delle telecamere [...]. E il gruppo di [...] si concede, in separata [...] brindisi con un bottiglione di [...]. È solo il primo. Prodi pensa a fe-steggiamenti [...] 3 maggio, magari a piazza Santi Apostoli [...] Ro-ma [...] dove [...] dopo la vittoria [...]. La giornata del premier, comincia-ta [...] una telefonata al presidente [...] per [...] del giudizio positivo ottenuto [...] sta vol-gendo decisamente al sereno. Anche dal punto di [...]. E [...] spa-zio per una passeggiata a [...] Co-lonna con i ministri [...]. ///
[...] ///
A chi gli [...] se lo aspettava, il presidente [...] Consiglio risponde: «Ci ho sem-pre creduto». Tanto è vero che, [...] Ciampi, da tempo ha fatto orga-nizzare tutto sul [...]. Infine, a sera, per [...] un altro brindisi. Questa volta con [...] di sinistra riuniti per una [...] sul tema del [...] da giorni. Prodi e Veltroni passa-no [...] 22. Ma il nostro governo [...] sempre sicuro perché ci avete sostenuto molto [...]. Ora abbiamo gli strumenti per [...] la disoccupazione e abbiamo di fronte una nuova sfida: [...] un [...]. Luana Benini Camera, primo [...] Trattato di Amsterdam Nel giorno [...] la Camera approva a [...] la sola astensione della Lega) il trattato [...] Amsterdam. I «sì» sono stati [...]. Un solo voto contrario. ///
[...] ///
Libera circolazione delle persone [...] entro il 2003, lotta alla disoccupazione quale [...] nella politica estera e [...] comune, varo della flessibilità: [...] novità della nuova «carta [...]. Soddisfatti i commenti dei [...] i gruppi. Per Umberto Ranieri, responsabile [...] Pds, «è importante che la ratifica del Trattato [...] con il voto favorevole, pur con motivazioni [...] di centrodestra. [...] giunge [...] grazie alla sforzo serio di [...] compiuto dal governo. Uno sforzo che ha fatto [...] su una politica di [...] tra le parti sociali, [...] del riordino della finanza pubblica [...] su una politica monetaria volta alla stabilità». E così, ecco il [...] Prodi. Hanno voglia gli avversari [...] disprezzo «mor-tadella», ieri il capo del governo [...] tutti che il suo ve-ro soprannome dovrebbe [...]. Lui [...] Europa ci ha creduto subito [...] più di tutti. È vero, [...] seguito e assecon-dato con [...] il sostegno di un uomo come Ciampi, [...] davvero il più convinto di tutti e [...] a giocarsi la sfida. [...] sempre detto e rivendicato questo [...] ma gli piace [...] oggi che la storica battaglia [...] stata vinta. Gli davano del pazzo [...] strettamente la [...] sorte e i destini [...] scommessa così complica-ta, e ironizzavano quando di [...] grandi diffi-coltà, agli scetticismi dei partner europei, [...] avreb-be fatto vedere «i sorci verdi» a [...]. E così oggi, passeggiando [...] per offrire da bere a tutti, può [...] che ha vinto «la filosofia» della [...] agenda politica: «Io -dice [...] tutto [...]. Se avessi fallito mi [...] ma sa-rebbe finita anche la legislatu-ra. Insomma, ha rischiato pa-recchio, [...] presente una lezione fondamentale della storia: negli [...] con forza, e i paesi alla fine [...] al volo le grandi occasioni. ///
[...] ///
Più di tutti, e [...] della Germania e per anni ha goduto [...] quel vantaggio. A scenari diversi, potrebbe [...] per Prodi, che adesso può affronta-re le [...] lo affliggono, da una posizione molto più [...]. Il capo del go-verno, [...] suo meritato trionfo, ricorda a tutti che [...] del successo non lo di-stoglierà [...] un altro obiet-tivo a [...] dimostrare a tutti che [...] non è più il [...] di vincere tante bat-taglie ma mai la [...]. Prodi non vuole fermarsi [...] partita. È in vantaggio ma [...] guerra. E [...] vuol dire restare protagonisti, «a [...] alta», [...]. Come? Il capo del [...] già accennato ieri nel suo messaggio. Bisogna accettare [...] che [...] è una vera e pro-pria [...] che cambierà completamente gli assetti del mondo del lavoro [...] della produ-zione in tutti i paesi, e bisogna accettare [...] che [...] chiede [...] soprattutto «coerenza». Tradotto politicamente, la coerenza [...] che la poli-tica di rigore e di [...] ha perseguito con la-crime e sangue in [...] che gli ha permesso di supe-rare un [...] due anni fa, incolmabile. In queste righe [...] più di quel che sembra. E gli interlocutori di Prodi [...] governo non tarde-ranno a [...]. [...] alla «rivoluzione [...] è una risposta a quanti, [...] e nella stessa maggioranza, a comin-ciare da [...] di fronte alla sconfitta del [...] rilanciano lo spettro [...] dei banchieri. Ma quali banchieri, dice Prodi, [...] sarà ben di più e ben altro. Quando davvero [...] entrerà e uscirà dai nostri [...] dovrà cambiare nel profon-do e [...] meglio. È e sarà una sfida [...] tutti, forze politiche e sociali, ma anche per gli [...]. Non ci saranno scorciatoie [...] il capo del governo. Quanto al rigore, [...] è molto chiaro. Prodi parla alla [...] maggioranza, ai sinda-cati, a Rifondazione [...] sindaci. Se si pensa che [...] la via del risanamento e riprendere la [...] degli interventi non produttivi e fina-lizzati, non [...] nessuna parte. Insomma la filosofia del [...] essere buttata a mare. [...] che plaude alle 35 [...] alza il tiro sul [...] e sulle misure per [...] Sud [...] il lavoro, sa che ci sono dei [...]. E, pare di capire, sono [...] anche quei sindaci che, sotto [...] e la drammaticità degli appelli, [...] essere indotti a chie-dere cose che con la filosofia [...] risanamento non [...] nul-la. La cosa certa è [...] Prodi e il suo governo hanno più [...] contrattare con tutti da una posizione più [...]. La vittoria [...] ancorchè annunciata, può essere [...] nella partita con la Confindu-stria? Tutti lo pensano. E Prodi ieri lo [...] quando ha ringraziato i sindacati, [...] e la stessa Confindustria [...] raggiunto [...]. Con gli industriali, dice Prodi, [...] stata spesso diversità di vedute. Come dire: non ci [...] avuto ragione io. Anche nella [...] maggioran-za il capo del governo [...] molte spine. [...] non è sempre una cosa [...] e il con-tenzioso non è poco. In fondo, basterebbe pensare [...] è successo per le ferrovie, dove la [...] un [...] per conto suo e [...] sotto pressione, ha dovuto chiedere un vertice [...] alle forze che dovrebbero [...]. Da ieri ha qualche [...]. Forse a tutte queste [...] Prodi [...] pensava, ieri mattina, Ma aveva [...] di di-re: ho la [...] che mortadella. Bruno Miserendino Se avessi [...] certamente dimesso Quante bugie. ///
[...] ///
Ha tirato fuori una bottiglia [...] il commis-sario Mario Monti. Vuol brindare con i corrispondenti [...]. Sembra davvero un altro [...] che è stato, di sovente, un inflessibile [...] anche con un sovrac-carico di aggettivi, dei [...] di Roma verso [...]. Parla di una politica del [...] Prodi fatta di «grande determinazione, tenacia [...]. Poi, quasi a negare [...] passato, accenti polemici o di cri-tica ma [...] con una risata, la responsabilità [...] del «Il [...] Ore»: «Quando ho letto [...] ho capito che anche lei aveva cedu-to [...] linea e dava il via libera [...] nella moneta unica! È ar-rivato, dunque, il [...]. Si comincia, incerti se [...]. [...] se [...] ha fatto qualcosa che po-chi [...] scommesso che sa-rebbe stata capace [...]. [...] merito del governo e del [...] opinione pubblica dav-vero europea. Non siamo ancora al [...] si presenta, a questo punto, molto sereno. Sarà una data [...] con importanti sforzi da compiere [...] migliora-mento strutturale [...] italiana, per trasformare [...] in un vantaggio sup-plementare per [...] crescita e [...]. Come dice qualcuno, con [...] bisogna ras-segnarsi anche alle buone noti-zie? «Sì, [...] cattive, e lo erano davvero prese isolatamen-te, [...] nel pro-curare una svolta nella politica [...]. Al piano di sotto, Emma Bonino, [...] ha preparato lo champagne, si scusa e [...] con i suoi [...]. Niente Brindisi ma contenta lo [...] «È una gran bella soddisfazione. ///
[...] ///
Per gli italiani che [...] un certo «aplomb» notevoli sacrifici, per il [...] Ciampi in particolare. So-no convinta che questa [...] ai nostri partner i quali si renderanno [...] dentro la moneta unica serve [...]. Ci sono anche gli [...] che vanno difesi, giusto? «È il messaggio [...] ora mettiamo un momento da parte i [...] dei grandi banchieri passiamo a quella dei [...] sapere, [...]. Commissario Monti, [...] avrà dei problemi in più [...] «Credo di no. [...] dimo-strata un vincolo efficace e [...]. Sono sicuro che ogni sforzo [...] fat-to per rispondere a ciò che [...] chiederà». Come [...] adesso, con [...] dello sviluppo. Il vincolo [...] «Con [...] in mano, la politica di [...] diventa più facile, non più difficile. Diventa realistico fare una [...] senza la strada della spesa facile. Non vedo [...] del futuro [...] e lo [...]. Il professor Monti ricorda [...] decisiva la svolta che il gover-no Prodi [...] settem-bre del 1996 quando modificò il [...] del [...] dal 1998 al 1997. [...] è stato solo uno dei [...] di [...]. Qual è stato il rischio [...] «Pensate solo un momento se [...] nome [...] non fosse compre-so oggi (ieri, [...]. ///
[...] ///
Qual è stato il rischio [...] «Pensate solo un momento se [...] nome [...] non fosse compre-so oggi (ieri, [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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