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Però la tragedia alla [...] il caso della truffa [...] da parte del centro diagnostico privato Poggi [...] en-trambi [...] in Lombardia, che dovrebbe [...] modernizzazione, mi indu-cono ad una riflessione: per [...] è ne-cessario che ci sia un periodo [...] di rigore, come proposto dal ministro, prima [...] se-condo tempo della sanità con un [...] più [...] fra la spesa pubblica [...] mutualistica. Riconosco e condivido la [...] in via preliminare un profondo lavoro di [...] e moralizzazione, prima di avviare una secon-da [...]. [...] la riflessione che il sociologo Achille [...] già direttore della scuola di [...] sanita-ria presso [...] di Bologna, attualmente com-missario [...] Rizzoli, si sente di fare [...] pochi giorni di distanza della strage del «Ga-leazzi» che [...] riproposto [...] scontro fra pub-blico e privato [...] settore della sanità. Al di là delle [...] tragedia mette a nudo soprattutto delle responsabilità [...]. La giunta regionale della Lombardia [...] che ha spinto di più verso la [...]. Il modello di rifor-ma [...] Regione è caratterizzato dalla fretta di abolire la [...] senza alcu-na apertura alle casse mutue e [...] ri-gore dei controlli di accreditamento. La cosa che mi [...] insegue una spinta di [...] pubblico per sempre maggiori privatiz-zazioni, ma non [...] che è invece il mo-dello europeo che [...] 25-30 per cento della spesa organizzato dalle [...] sociale. Lui punta direttamente al [...] clinica privata. Praticamente [...] una sorta di sci-volamento verso [...] modello in cui si usa il denaro pubblico per [...] e privata. Questo è un modello [...]. Lei ha sottolineato la [...] severo [...]. [...] «A due specifici obiettivi. Il primo è quello [...] ai privati [...] del fondo sanitario pubblico [...] prima il lavoro di controllo e di [...]. Il secondo è quello [...] libe-ra professione anche [...] delle strutture pub-bliche. Debbo dire che sono [...] di chiarezza che il ministro vuole fare [...] questo mondo ambiguo dei medici che sono [...] a fare pubblico e privato insieme senza [...]. Penso che qualche con-cessione [...] ministro potrebbe [...] per favo-rire la crescita [...] medicina pubblica che accettano di fare anche [...] di libera professione dentro le strutture pubbliche». E dopo il rigore? Sembra [...] che lei auspichi [...] fase anche per la [...]. /// [...] /// Dopo il primo tempo [...] che ci sia un secondo tempo. Lei mi domanda perché. Grosso modo si può [...] spesa sani-taria privata italiana è i 4/5 [...]. Quindi non è uno [...]. Il punto grave di [...] più facile anche i fenomeni di cor-ruzione [...] italiani sono quelli che in Europa occidentale [...] gran parte della spesa sanitaria [...] di tasca propria. [...] un dato che colpisce molto: [...] italiani pagano di tasca propria [...] pari al 22-23 per cento [...] spesa complessiva sanitaria [...]. In Olanda questa spesa è [...] 7,3 per cento perché lì [...] il massimo sviluppo [...] mutualistica non [...]. Questa mutualità è anche [...] controllare. Faccio un esempio: se [...] triangolo dove [...] il cittadino utente che, [...] contratti collettivi, ha pagato una mutua la [...] volta diventa un controllore rispetto alla clinica [...] Regione che da parte [...] in-terviene con un altro [...] anche am-mettendo un certo sviluppo delle forme [...] ci sarebbero le condizioni per maggiori garanzie. [...] è invece contrario alla [...] direttamente al rapporto con il privato. Ed è critico verso [...] mutualità ed economia sociale che possono intervenire [...] gestire il rapporto con le cliniche private. Perché è proprio questo [...] utenti, nel rapporto con il privato, sono [...] stes-si ». Lei parla di mutualità [...]. Prima della riforma sanitaria [...] certa-mente non brillavano per prestazioni [...] affidabilità. /// [...] /// Dovrebbero essere nuove mutue [...] dei fondi sanitari aggiuntivi, in larga parte [...] sindacale di categoria oppure come assicurazioni fatte [...]. In Europa [...] qualche modello a cui guardare? Lei stesso richiamava [...] dove [...] un [...]. Però [...] ha questa caratteristica: ha [...] dal punto di vista di copertura di [...]. In Italia teoricamente siamo [...] dal fondo sanitario nazionale; in Olanda è [...] cento degli utenti che è coperto da [...]. Il resto sono mutue [...]. Ma ormai si può dire [...] non [...] nessun modello privilegiato. Quello che è certo [...] abbiamo un eccesso di pagamento diretto dei [...]. Quando uno paga direttamente [...] non ha la copertura né delle strutture [...] né di quelle pubbliche e in più [...] garanzie e controlli». In altre [...] associazioni [...] dovendo rispondere ai propri associati [...] standard, [...] e della sicurezza dei servizi, [...] ruolo di mag-giore [...]. E in questo modo [...] interve-nire e condizionare. Così usciamo anche dal [...] clinica privata che fa servizi e strut-tura [...] paga, ma si va verso forme in-termedie [...] un miglioramento delle prestazioni e dei controlli. Però non [...] dub-bio che ora [...] bisogno di un periodo di [...]. Il punto drammatico non [...] il sud. /// [...] /// Uno degli obiettivi prioritari [...] è che il medico faccia o la [...] il pubblico o la scelta per il [...] altre forme di natura autonoma. Non può continuare a fare [...] e [...]. Però è chiaro che [...] certa flessibilità per convincere i medici pubblici [...] soluzione». [...] «Ad esempio si può [...] di man-tenere un piccolo ambulatorio privato fuori [...] il pubblico». Negli ultimi tre anni [...] cliniche pri-vate lombarde è aumentato del 40 [...] un vero boom delle prestazioni. Una deregulation che [...]. [...] ciò di trasformarsi soltanto in [...] mercato, con tutti [...] un pericolo reale. I dati della Lombardia [...]. La logica della legge [...] deve essere liquidata al più presto la [...] sanità. Avendo fatto questa operazione [...] e frettolosi sono mancati invece i procedimenti [...] di accreditamento». E la classe medica [...] queste vicende di malasanità ha delle particolare [...] Vi [...] medici che sono diventati complici [...]. Per prima cosa va [...] di medici; secondo, va data maggiore responsabilità [...] medici; terzo, va evitato che vi sia [...] medico, direttamente o indirettamente, come ge-store. Ciò che contribuisce ad [...] della professione è che nella mentalità medica [...] si misura in termini economici». Fatta cento [...] sanitaria globale, quale può [...] di equilibrio fra intervento pubblico e privato? «In Europa [...] spesa sanitaria oscilla fra il 75 e [...] per la parte pubblica e il 20-25 [...] quella privata. Però nella privata una [...] costituita da cittadini che integrano la ga-ranzia [...] di assicurazione soprat-tutto di tipo mutualistico e [...]. /// [...] /// Però nella privata una [...] costituita da cittadini che integrano la ga-ranzia [...] di assicurazione soprat-tutto di tipo mutualistico e [...]. (0) (0) ![]()
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