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[...] di trattare estesamente V [...] a [...] gli aspetti essenziali richiamando [...] lettori su un fenomeno a loro già [...] cioè, che tutti i corpi emettono radiazioni [...] (sotto forma di « luce» o «calore») [...] parte delle radiazioni che li investono. In fisica si dice [...] » un corpo che assorbe completamente tutte [...] lo investono. Avvertiamo per inciso che [...] (come si sarebbe indotti a credere dal [...] il « corpo nero» debba necessariamente essere [...] tuttavia una buona realizzazione sperimentale di esso [...] superficie interna di una sfera cosparsa di [...]. La legge dì [...] detto il corpo nero [...] corpo nero. La cosa non è casuale [...] anzi ha un significato importantissimo; infatti ad una data [...] qualunque sia il corpo nero in esame, una stessa [...] della [...] superficie emette in un secondo [...] stessa « quantità » di radiazione di una determinata [...]. Il fatto si suole anche [...] dicendo che il potere emissivo di tutti i corpi [...] ad una data temperatura e per una data frequenza, [...] lo stesse; ovvero ancora: agli effetti [...] tutti corpi neri [...] ad una data temperatura e [...] una data frequenza [...] si comportano nello stesso modo. In ciò consiste sostanzialmente la [...] di [...] una delle più importanti di [...] la fisica: in base ad essa è inutile [...] una volta fissata la temperatura [...] la frequenza [...] specificare a quale corpo nero [...] si riferisca. Il risultato di importantissimi [...] finire dello scorso secolo, da molti dei [...] aveva stabilito che il [...] radiazioni di tutte le frequenze, presenta, cioè, [...] continuo »; però [...] corrispondente alle varie frequenze [...] stessa: per alcune frequenze è emessa una [...] energia che per altre. Il problema che si presentava [...] perciò, quello di dare la legge in base alla [...] rappresentare [...] ad una data temperatura [...] il potere emissivo del corpo [...] in funzione della frequenza. Purtroppo i risultati acui [...] in netto contrasto con [...]. Infatti la teoria, fondata [...] dovuta a [...] prevedeva che [...] della radiazione emessa dal [...] proporzionale alla frequenza della radiazione stessa per [...] di questa dovesse crescere [...]. Si doveva, in base [...] avere nello spettro del corpo nero una [...] indefinito [...] della radiazione con [...] della frequenza. Sperimentalmente, invece, si trova che [...] raggiunto un [...] corrispondente ad una certa frequenza [...] crescere ulteriore di questa, [...] anziché crescere [...] indefinitamente. Diremo tuttavia che ciò che [...] più perplessi i fisici [...] era che le deduzioni teoriche [...] con i dati forniti [...] (e quindi da [...] errate) si fondavano su principi [...]. Ciò implicava che [...] non fosse limitato al [...] esame (cioè quello della teoria dell' irraggiamento [...] ma fosse . La [...] di [...] merito di [...] risolto il problema [...] da questi presupposti spetta a Max Planck che nel 1900 propose una serie di ipotesi [...] base delle quali la teoria [...] del corpo nero concordava con [...] risultati [...]. Tra le ipotesi di Planck [...] parve subito più rivoluzionaria, e che doveva [...] più vaste, fu quella che introduce la [...] quanto » di cui vedremo ora di [...] informazione al lettore. Ricordiamo anzitutto che secondo [...] della luce (estensibile a qualsiasi forma di [...] elettromagnetico) la materia « irradia » -(cioè [...] tipo elettromagnetico, in particolare [...] per es. Tra gli elettroni che costituiscono [...] atomo, alcuni [...] detti « oscillatori» [...] se vengono allontanati [...] per una causa esterna [...] dalla posi-/" zione che occupano [...] vi ritornano compiendo delle oscillazioni [...] quali si fanno risalire sostanzialmente le radiazioni di tipo [...]. Il grande merito scientifico [...] Planck [...] che gli oscillatori non [...] assorbire energia elettromagnetica altro che in quantità [...] una certa semplicissima relazione alla frequenza della [...] alla quantità di energia emessa o assorbita. Planck chiamò « quanti [...] alla latina [...] «quanta», queste «quantità» di [...] frequenza della radiazione che emette o assorbe [...]. La relazione semplicissima fra [...] di cui parlavamo più sopra, contiene una [...] la famosa costante di Planck e si [...] con [...]. IL [...] silicio, anche se il [...] non è molto conosciuto, non [...] è uno degli elementi [...] più diffusi sulla crosta terrestre, [...] ha anche una grandissima importanza industriale. Il motivo sta nel [...] silicio si trova sempre combinato con vari [...] maniera piuttosto complicata (formando per lo più [...] di silicati), oppure combinato con [...] sotto forma di silice [...]. Dalla combinazione di questi [...] diverse proporzioni, dopo i trattamenti opportuni, si [...] e porcellana. La chimica di questi [...] complessa, e in certi casi, come ad [...] cementi, non è nemmeno del tutto conosciuta. Il più comune tra [...] il Portland, che prende il suo nome [...] ove si trova una [...] ha lo stesso a-spetto del cemento dopo [...]. Un cemento Portland è costituito [...] solito dal [...] di allumina, il [...] di silice e il [...] di calce. Lo i prepara partendo [...] di calcari marnosi (contenenti argilla), rocce silicee, [...] calcari opportunamente assortiti. Si procede per prima [...] del prodotto, in mulini speciali, poi alla [...] temperatura di [...] in forni verticali fìssi [...] orizzontali rotanti. Il prodotto granuloso che [...] poi finemente macinato. Impastando il cemento cemento [...] osserva che esso per prima cosa, rapidamente [...] presa »), mentre il vero e proprio [...] più lento e può protrarsi per mesi [...] anche per anni. Perché [...] avvenga a fondo, occorre [...] del cemento stesso rimanga bagnata o umida [...] come sempre si innaffiano varie volte al [...] di cemento durante i primi giorni [...]. I cementi alluminosi sono [...] Portland, in quanto più cari, ma hanno [...] consigliano [...] in diversi casi. I cementi alluminosi hanno un [...] di silice del [...] e circa [...] di Cao che di allumina. Per la loro preparazione [...] miscele di calcare e bauxite (ossido idrato [...] vengono macinate e cotte a temperature di [...] a riverbero o elettrici (da cui la [...]. La presa di tali [...] rapida che nei Portland, ed essi risultano [...] e meno attaccabili dal punto di vista [...] se ne consiglia [...] ad esempio, nelle o-pere [...]. La distinzione generale che [...] quella tra prodotti a pasta porosa (ter-recotte, [...] prodotti a pasta compatta (grès e porcellana. Il materiale di partenza [...] argilla naturale (costituita da silicati di alluminio) [...] aggiunti caolino [...] di alluminio), feldspato (silicati [...] potassio e bario) e quarzo, calcari o [...] calcio e magnesio) in quantità diverse a [...] che si vogliono ottenere. Per le terrecotte si [...] naturali, che vengono cotte a [...] per le terraglie» argilla, [...] cotti a [...] e per le maioliche [...] quarzo e calcare o dolomia, cotte a [...]. Per il grès si [...] naturali che contengono una certa quantità di [...] alcalini o [...]. Occorre essicare per 2-3 [...] formati, e [...] poi a [...]. Per ottenere le porcellane, [...] una miscela di caolino, quarzo e feldspato [...] e miscelati accuratamente; la cottura avviene di [...] tempi, prima a [...] e poi a oltre [...]. Variando le proporzioni delle [...] e le modalità di cottura si ottengono [...] porcellana. Il vetro« Vetro » [...] termine generale, che abbraccia diversi tipi, tra [...] sia per costituzione chimica che per caratteristiche [...] tecnologiche. Nel vetro comune, di più [...] produzione ,si trova circa il [...] di silice, il [...] di calce e [...] di allumina oltre al [...] di ossido di sodio, [...]. Nel cristallo, troviamo, accanto [...] di piombo, potassio e sodio, e nei [...] vetri speciali alcuni altri elementi in proporzioni [...]. Le materie prime per [...] vetro sono di solito: sabbia silicea molto [...] calcare molto puro, carbonato o solfato di [...] prima cosa accuratamente macinati e mescolati. Si procede quindi ai [...] fusione; fusione propriamente detta, chiarificazione e riposo, [...] avvenire a temperature crescenti dai 700 ai [...]. Per la piccola produzione [...] quella dei vetri speciali si opera in [...] refrattaria, mentre per la grande produzione si [...] a vasca larghi 3-5 metri e lunghi [...] metri. La lavorazione dei vetri [...] per stampaggio e per colata entro forme. Particolare importanza ha la [...] che avviene per laminazione o con diversi [...]. Dopo tali lavorazioni gli [...] lastre debbono essere portati nuovamente ad elevate [...] raffreddare con estrema lentezza, per evitare che [...] interne che [...] agli oggetti stessi caratteristiche [...]. LE [...] carnoso, con seme privo di [...] e dotato [...] Angiosperme [...] bilobi, [...] fiorali assai [...] oleosi, sviluppati di quanto [...] còlici ed i pioppi han-si [...] nelle [...] numerose specie con le me, [...] di stami e [...] popolano [...]. Esse si [...] le rive dei corsi no [...] Dicotiledoni e [...] e dei laghi. L'olmo, grande aldi accrescimento, [...] boschi [...] forme [...] coltivato in filari come [...] altezza, ma [...] delle viti e per [...] di strade e rad [...]. La canapa, originante, mentre nelle [...] centrale è cotiledoni la radice [...] pianta tessile più [...] ha vita breve e [...] coltivata in [...] sostituita da [...] specialmente in Emilia numerose, laterali; [...] in Campania. Il [...] sono penninervie [...] pianta rampicante [...] mentre [...] nelle siepi e le Monocotiledoni [...] luoghi selvatici, viene [...] sono parallele [...] parallelinervie) ; [...] ed occidentale per fiori i [...] elementi, [...] dalle sue [...] e pistilli, petali e [...] una sostanza usata pali, sono [...] numero [...] ingrediente amaro e 4 o [...] o multipli, [...] per la birra. Le nelle Monocotiledoni [...] sono piante [...] o multipli di tre. Piante di questo ti-fi [...] : (a), ramo con [...] spinoso de! [...] è per lo più [...]. Si tratta di piante [...] le quali si trovano molte essenze forestali [...]. Le [...] faggio che di esse [...] fiori unisessuali, i maschili riuniti in spighe [...] frutto secco è una noce con seme [...]. Comprendono il faggio, che [...] fornisce la" maggior parte [...] in uso nei nostri [...] le numerose specie di [...] il rovere dal legno particolarmente duro e [...] quercia da sughero, pianta propria delle regioni [...] e Africa settentrionale, la cui corteccia, fornisce [...] castagno con i suoi frutti che, migliorati [...] dalla coltura, costituiscono materiale alimentare pregiato; il [...] frutti solitari o aggregati a 2 o [...] parzialmente avvolti da una cupola di consistenza [...] ulla, [...]. Il noce frequentemente coltivato [...] legname molto pregiato per la compattezza e [...] per il suo bel colore, ha per [...]. Il gelso con le sue [...] foglie [...] usate per la alimentazione del [...] da seta è molto diffuso [...] settentrionale. Un altro gruppo di [...] fiore poco appariscente comprende piante erbacee, di [...] fra cui le cactacee, cioè le cosiddette [...] molte specie coltivate a scopo [...] e con il fico [...] sìa come pianta spontanea che coltivata nelle [...] fra le specie alimentari lo spinacio e [...] questa di notevole interesse economico nelle nostre [...] diffusamente coltivata per foraggio e per estrarre [...] carnosa lo zucchero. Ricordiamo, infine, le [...] di cui fa parte [...] anche nelle nostre regioni. /// [...] /// Ricordiamo, infine, le [...] di cui fa parte [...] anche nelle nostre regioni. (0) (0) ![]()
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