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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1978»--Id 1951276698.

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Anzitutto va osservato che [...] sono abitualmente costrette in [...] (ai nostri occhi) sociale nella . Ma rispetto alla personalità [...] Marco [...] invasa dalla violenza di una esistenza familiare [...] con sistematica ferocia (le ventinove cicatrici che [...] corpo) e alla quale egli ha tentato [...] di sottrarsi fuggendo; dalla violenza di una [...] giuridicamente motivata; dalla violenza di [...] che scatta solo dopo [...] diventa portatore di violenza, uccidendo il padre [...] e la stessa commozione mi sembrano risposte [...]. Questo « grumo di [...] si chiama Marco [...] si pone dinanzi a [...] emblematica di una società sulla quale dobbiamo [...] In fondo, per individuare quanto vi sia di [...] profondamente distorto. Un caso « eccezionale »?Occorre [...] sollecitati da una pur condivisibile [...] emotiva per il ragazzo che dopo [...] subito e interiorizzato violenza reagisce [...] violenza omicida alla [...] condizione insopportabile [...] di partecipare, anche se [...] a un rituale della commozione, [...] protesta; considerando il caso « eccezionale », rifiutare di [...] il carattere emblematico. Marco Caruso rappresenta, nella [...] la punta di un continente sommerso costituito [...] dai ragazzi lasciati nella loro disperata solitudine. Non possiamo meravigliarci che [...] così frequentemente attraverso il linguaggio della violenza, [...] linguaggio con il quale ci si è [...]. In questi ultimi anni [...] della violenza dei giovani, ma abbiamo trascurato [...] di parlare. Come ho avuto modo [...] altra sede. Per quanto riguarda più [...] essi sono di fatto espulsi dalla loro [...] loro soggettività, in una parola rifiutati, a [...] da oggetto di rifiuto, divengono essi stessi [...] utilizzare sin dove possibile [...] elementi di un enorme [...] ghetto del lavoro [...] degli sfruttati (si pensi [...] lavoro minorile) [...] esistenze da abbandonare al [...] loro chiuso « desti-, no ». [...] per una realtà siffatta [...] soltanto per il caso eccezionale sul quale [...] commuovere [...] è sempre più infrequente, [...] ottundimento del senso etico, per cui la [...] frequentemente scambiata per c moralismo » e [...]. [...] caratteristica della nostra società [...] sembra consista in ciò che [...] potrebbe denominare la apparente scomparsa del colpevole. In questo nostro tempo, [...] di tensioni e di contraddizioni. Nessuno può essere indicato colpevole [...] una realtà in cui tutti e ciascuno vivono [...] ragione e torto. In questo tragico caso [...] Marco, costretto a lavorare sin dai primi [...] testimone atterrito delle percosse inflitte alla madre [...] fuggitivo per 33 volte, ripeto, e per [...] da una famiglia [...] grumo di violenza reattiva [...] vasta violenza che subisce quotidianamente. Vittima è la madre, Giovanna Catalano, [...] alla notizia della condanna, esclama: « Che [...] ». A 13 anni invece [...] bambole giocavo con i mìei bambini e [...] tanto perché lui, mio marito, era geloso. Pensate che quando sono [...] per la prima volta a trovare Marco [...] un bacio, e lui m'ha detto: "Mamma, [...] la prima volta che lo fai". Lui non sopportava eh? [...] troppo ai bambini: loro dovevano solo lavorare, [...] fatto lui da piccolo. Per questo era così. Sfogava su di noi [...] aveva subito, era più forte di lui, [...] ». Vittima è anche il [...] soltanto perché assassinato: « (. Per questo era così. Sfogava su di noi [...] aveva subito ». Anche i giudici, nel [...] norme giuridiche ufficiali vincolanti, possono avanzare ragioni, [...] giungendo a opposte conclusioni, numerosi giuristi, ma [...] e oggi, di impigliarci [...] giuridica, quanto di notare [...] pur con tutto il suo tecnicismo, non [...] in rapporto con la dimensione etica della [...] afferma essere espressione. E riferendoci a tale [...] sia la concezione retributiva della pena che [...] di essa, come ci ricordava nei giorni [...] altri, Norberto Bobbio. Il linguaggio prevalente Il [...] concedendo a nome di [...] come è da tutti auspicato [...] la grazia a Marco [...] è possibile, gli aspetti più drammaticamente violenti [...] ma non può essere concessa in alcun [...] a una organizzazione sociale che ha reso [...] che ha lasciato che la violenza, [...] e strisciante, fosse il [...] non [...] per un numero elevatissimo [...]. [...] in questa società che va [...] senza paura di [...] « moralisti », il nostro [...] teso alla trasformazione radicale delle [...] materiali di esistenza e, conseguentemente, dei [...] culturali di riferimento. Perché si sia realmente [...] degli altri, contro le condizioni di morte [...] consumano la loro esistenza. Come ci ha avvertito, [...] teorico e tensione [...] un pensatore marxista recentemente [...] Mario Rossi, « [...] deontologica è originariamente rivolta [...] dell' uomo. Quindi è, per [...] il suo essere contro [...]. Ma poiché [...] non ha esperienza della [...] soltanto della morte altrui, dalla quale solo [...] immaginare e temere la propria, e poiché [...] radicazione interumana costituiscono [...] umano [...] dunque la affermazione deontologica [...] contro la morte di [...] ancor prima che contro la propria. Quindi [...] fisica di ciascun ente [...] tutti è il fondamento ultimo e la [...] qualsiasi possibile etica umanistica, cioè dì qualsiasi [...] riguardare gli uomini ». A tutto ciò Marco Caruso [...] ragazzo condannato a otto anni e dieci mesi e [...] attesa di grazia [...] ci sollecita a rispondere, ponendosi [...] domanda radicale e ineludibile. ///
[...] ///
Lombardi [...] contìnua a sorprendere. Sorprende chi si era [...] « tecnologia importata, più capitalismo e dittatura [...] sviluppo strabiliante. Sorprende chi [...] storica aveva [...] per [...] che militari al governo e [...] potessero ripristinare una c normalità ». Sorprende le grandi potenze, [...] avevano messo tutto quello che sta succedendo [...] dei problemi più esplosivi. Sorprende per la rapidità [...] in non più di tre mesi [...] è andato mutando [...] atteggiamento delle grandi masse [...] di un regime che prometteva di collocare [...] Paese [...] la metà degli anni [...] al quinto posto nella [...] e per la profondità [...] malgrado la cappa di piombo della reazione [...] articolato un movimento di opposizione, di cui [...] e gli sbocchi restano ancora difficili da [...]. Con queste annotazioni tentiamo [...] aspetti della protesta che scuote il paese. Bianco è il sudario, [...] di chi si vota al martirio, e [...] per la fede e la causa di Allah. In queste notti in [...] il martirio di Hussein, nipote di Maometto [...] Ali [...] capostipite dello scisma sciita [...] 680. E con loro scendono [...] donne, avvolte nei veli neri. Sono disarmati, ma la [...] in ogni angolo della metropoli, distesa su [...] quadrati. Perché di notte? Perché [...] quando sono in completa balia dei soldati? C'è [...] che è più difficile mirare e colpire [...] che i sabotaggi degli operai elettrici fanno [...] buio sia davvero pesto. Ma c'è anche chi [...] di sfida aperta che queste manifestazioni vengono [...] ancora di quelle che ancora si svolgono [...] la legge marziale che proibisce riunioni di [...] persone [...] durante il giorno. Se c'è chi [...] in Iran ha il [...] lanciare questa sfida, cosa potrà accadere se [...] in esilio a Parigi, e chi molti [...] Imam. Senza giornali [...] è quasi un mese che [...] escono [...] con il coprifuoco che [...] taglia via dalla città sin [...] tardo pomeriggio, con il traffico [...] che rende lunghissimi i percorsi [...] il resto della giornata, cerchiamo provvista di letture in [...] libreria. Troviamo una vecchia traduzione [...] (Giardino delle rose) di [...] Saadi [...] uno dei monumenti dalla [...] X II secolo. La lezione del saggio [...] viene da pensare [...] è però sfuggita a Muhammed [...] cui è riuscito invece [...] di unificare tutti contro la propria dinastia. Un quarto di secolo [...] Scià era riuscito ad avere la meglio [...] i dollari americani erano [...] di mobilitare in suo appoggio i commercianti [...] parte degli ulema sciiti, i quartieri poteri [...] Teheran a sostegno della monarchia. E ad [...] a scioperare allora non [...] della nazionalizzazione del petrolio, ma i dipendenti [...] tentativo di provocare incidenti che giustificassero [...] delle cannoniere [...] dal governo di Londra [...] Golfo [...]. Oggi invece è proprio [...] avere come epicentro il clero islamico, unito [...] a [...] il bazar, gli impianti [...] più poveri della popolazione, le università e [...]. Questa volta [...] a differenza di occasioni [...] la farsa grottesca di manifestazioni pro-Scià organizzate [...] riuscita a raccattare più di gruppi sparuti [...] di persone. Allo Scià resta, è [...] armato e beneficato a suon di petrodollari. Ma fino a che punto [...] che non è solo, nè [...] professionale [...] potrà reggere [...] di una lacerazione con tutto [...] resto della nazione? Ogni giorno i soldati sparano sulla [...] che [...]. Ormai è difficile fare [...] conto esatto delle vittime. Ma fino a che [...] ogni notte una sfida al [...] I fantasmi che non danno tregua allo [...] chi indossa il « [...] » bianco» simbolo di martirio, [...] le migliaia di uomini e donne che nelle ore [...] coprifuoco portano nelle strade la protesta contro la dittatura I versi ammonitori [...] poeta Donne [...] di nero manifestano contro lo [...] a Teheran. In alto: [...] si può spingere il [...] Non useremo mai le nostre armi contro altri [...] ha detto un ufficiale [...]. Non è facile capire [...] che cosa si stia già muovendo [...]. I casi di insubordinazione [...]. Ma nella casa di un [...] ci hanno fatto vedere un film di scontri con [...] folla ripreso da un carro armato [...] degli ufficiali [...] e consegnato [...] religiosa. Se si fosse trattato solo [...] via centri limitati di opposizione negli atenei, embrioni di [...] sindacale e politica, [...] tradizionalisti. Ma questa volta è [...] arde troppo in profondità perchè [...] non [...] divampare. Distrutte le organizzazioni di [...] esiliata la sinistra, proibiti partiti e sindacati, [...] trovato un canale originale nel movimento religioso. E questo [...] unito [...] di giornali e altri mezzi [...] di informazione [...] spiega il fatto che i [...] della rivolta [...] dal [...] religioso. Ma i progressi [...] hanno dotato il movimento [...] inediti. Ma non è un [...]. La scassetta » di [...] sostituisce il comizio, il volantino, il libello [...]. La vendono nelle bancarelle, [...] verdura e ai tappeti, a volte sottobanco, [...] modo disinvoltamente scoperto. Anziché musica, vi sono incisi [...] e discorsi dei [...]. Vengono riprodotte artigianalmente o addirittura [...] casa; la « tiratura » di [...] di [...] ha raggiunto [...] ci dicono [...] il milione di esemplari. Cosi si arriva anche [...] villaggi. Abbiamo ascoltato e ci [...] una di queste [...] si tratta di testi [...] il ragionamento viene sviluppato in modo molto [...] tutti. Ma nella rivolta in Iran [...] hanno un loro ruolo. Alle donne, alle loro lotte [...] ha fatto appello [...] sorprendendo molti [...]. Le abbiamo viste, a [...] o sei, distribuire agli incroci di Teheran [...] sotto il [...] nero (lungo velo con [...] copre la testa e, a [...] proposito dei primati artistici [...] Quando a Parigi non [...] il Beaubourg« Il primato [...] Parigi sulla provincia e sulle altre capitali, in [...] del mercato e luogo privilegiato della creazione, [...] minacciato. Gli spostamenti in corso [...] coscienza retrospettiva di ciò che fu ed [...] maggiore debolezza di Parigi e della [...] de Paris: un provincialismo [...] il carattere cosmopolitico del reclutamento, induce a [...] di valido possa essere creato al di [...] durante gli anni gloriosi della [...] de Paris, è stato [...] quasi totale, sia sul piano del mercato [...] su quello della semplice informazione, nei confronti [...] che nasceva e si sviluppava altrove»: questa [...] Pierre [...] nel primo numero di Opus, [...] 1967, mi è venuta [...] nel leggere le considerazioni di Alberto Asor Rosa [...] Centro [...] 30/11-1/12), a conferma [...] questioni attorno alle quali si articolavano tali [...]. E queste meritano di [...] alcuni loro aspetti Un ritardo culturale Nel [...] parlava [...] ritardo di Parigi e [...] di spostamenti in corso. In concreto, si trattava [...] di cui ben conosco I termini per [...] che ebbe questi punti di aggregazione: [...] nuovo strato generazionale di [...] non solo) decisi a rompere col [...] de Paris poiché non [...] vacuità; la rottura polemica, nei confronti della [...] del suo mercato e [...] avviata da alcuni pittori (in particolare. Ar-royo e [...] che, parallelamente, scandalizzavano gli [...] In [...] di [...] come cavalli di ricambio [...] e leggevano dentro [...] pop nord-americana la presenza, [...] capitalistico; le diverse iniziative [...] e critici che, avviate [...] Sessanta, si prolungavano sino al 1975 (Salon [...] avviato con una Sala [...] Vietnam; ARC, sezione [...] del Museo d'Arte moderna [...] Parigi) [...] attraversavano il 1968 col laboratorio grafico del Maggio, [...] si realizzava la saldatura con gli eterodossi [...] (Matta, ad esempio). Ora, soprattutto [...] pluriennale [...] (che fece entrare nelle [...] Museo praticamente tutta la gioventù studentesca parigina, e [...] significativo incidente con [...] costituita), il programma [...] policentrica che (sia pure [...] Parigi, anzi [...] parigina del Principe) il Centro [...] va svolgendo, era sostanzialmente [...] certo con mezzi assai più modesti. Anzi, negli spazi espositivi [...] ARC si presentarono, e furono [...] artisti d'Italia, [...] di Germania, degli Stati Uniti, [...] Latina, ecc. Ma che presenterà. In altri termini, le [...] devono avere nei confronti della struttura [...] del [...] e degli effetti di [...] può avere nel rapporto fra la propria [...] e la natura strumentale della propria gestione, [...] altri aspetti del problema. In primo luogo, il [...]. In concreto, le cose [...] va mostrando sono quelle [...] erano state indicate come necessarie per porre [...] il ruolo artistico di Parigi. Dico queste cose non [...] In pace (in certe evocazioni concrete di Asor Rosa [...] persino sfumature precise di sensazioni e di [...] quelle sale), ma per sottolineare che il [...] nasce da un braccio [...] 11 [...] e 1 suol oppositori, [...] uno scacco della vecchia politica culturale dello Stato [...] braccio di ferro che prosegue tuttora attorno [...] cri-tiche. Che è il discorso, fra [...] della revisione critica [...] corso artistico moderno e contemporaneo, [...] nella [...] gerarchizzazione [...] (Capitale e marca di frontiera [...] cui è lecito [...] poco o nulla), ma nelle [...] concrete articolazioni e nella [...] circolazione [...] non sempre necessariamente regolata dalla [...] parigina. Le proposte di Asor Rosa Una [...] insomma, che è tuttora in corso, e [...] e non francesi. Tra questi ultimi, anche [...] che se, per avventura, dovesse concretarsi il [...]. In questa lotta, inoltre, [...] anche i livelli di coscienza degli utenti [...]. ET bene non far sociologia [...] braccio, ma è certo che, nei giovani almeno, mi [...] evidente, e persino esplicitamente palesato, un uso sarcastico della [...] del [...] un [...] bene che ciò che cercano [...] dei potenti mezzi messi a loro disposizione (la Biblioteca, [...] esempio, con le sue migliaia di frequentatori quotidiani), ha [...] da spartire con le finalità del Principe. E ancora, bisogna [...] conto del fatto che [...] di contestazione e di proposta di linee [...] alternative. Non era certo frequente. Non esisteva, prima, un [...] della cultura e di centri [...] che, disseminato per tutto [...] oggi spazi non disdegnati da nessuno. Al tempo stesso, Parigi attua [...] stretta [...] sia economica che gerarchica [...] nei confronti di tali centri [...] non viene nemmeno più spontaneo di [...] periferici; braccio di ferro, ancora. Anche questo tema del [...] per [...] giustamente Asor Rosa Introduce [...] sul [...]. Noi, Paese senza Parigi, [...] per giunta dotato di strutture di potere [...] Regioni, in primo luogo) che, sul piano [...] culturale decentrata e partecipata, [...] più ampia di quella, risicata, delle strutture [...]. Noi, certo, malgrado le [...] la crisi aggrava, potremmo far di più. Oltretutto, [...] per il tipo di Europa [...] la nostra presenza e la nostra possibilità [...] idee per le quali ci viene a [...] una certa priorità sarebbero rafforzate da [...] realizzazione culturale e artistica [...]. Antonio Del [...] anche il volto). Sfidavano i soldati con [...] canna; per [...] i militari hanno dovuto [...]. In molti centri sono [...] donne ad organizzare grandi manifestazioni. Ad [...] nel Nord, si erano [...] sulla piazza principale, con il Corano in [...] difesa. Molte non si sono [...] sono cominciati gli spari. Vi sono stati momenti, [...] in cui [...] del velo è stato [...] e di avvio graduale [...] della donna. [...] il [...] diventa un [...] resistenza. [...] più paura a parlare, [...] fare politica, a manifestare qualche mese fa [...] governo militare e i carri armati agli [...]. Il terrore della [...] (con la [...] estesa ramificazione e la [...] organizzazione di [...] rendeva cauti gli oppositori; gli [...] e i numeri di [...] ti dicevano di [...] a memoria; gli interlocutori del [...] straniero [...] ratio molto più guardinghi e [...]. Oggi che il [...] è così vasto, la [...] il posto a un impegno crescente, alla [...] volontà, per decenni repressa con ferocia, di [...]. Persino i ritratti dello Scià [...] della [...] famiglia che fino a pochi [...] erano in tutte le vetrine [...] e chi non li esponeva doveva fare i conti [...] le bande organizzate dalla [...] sono scomparsi; al loro posto [...] tanto [...] a [...] in tutti i negozi [...] si possono vedere ritratti di [...] islamica al destino? « Uno [...] nostri compagni di lavoro [...] ci ha raccontato un operaio [...] ha perso due figli negli [...] di piazza; il giorno dopo è venuto al lavoro. Ebbrezza di una libertà [...] e finalmente apparsa a portata di mano? Coscienza [...] del movimento di opposizione e [...] dello Scià? Forse tutte [...]. Ma il dato di [...] dimensione [...] inedita per la Persia [...] della partecipazione alla protesta [...] con cui la gente si muove. Un altro fatto che [...] rapidità dei mutamenti [...] della grande opinione pubblica. Fino a tre mesi [...] messo in discussione [...] dello Scià, [...] (luce degli ariani) secondo [...]. In pochissimo tempo si [...] crollo totale del carisma, a [...] quando non a un [...] odio nei suoi confronti. Una spiegazione razionale è [...] in tutto quello che maturava sotto la [...] ad un tratto è esploso. Ma forse c'è anche [...]. La storia europea ha [...] cui il formarsi sotterraneo di correnti di [...] rapidità fulminea schieramenti e rapporti sociali apparentemente [...]. Anche se non sempre con [...] dello stesso segno. Ad esempio la c grande [...] » della e congiura aristocratica » nel 1789 fu [...] corrente decisiva per la vittoria della rivoluzione, mentre la [...] grande paura » dei « rossi » fu una [...] ragioni della sconfitta del [...] nelle campagne. Per anni lo Scià [...] fondare il proprio dispotismo sulla « paura [...] e del comunismo. Oggi invece quello che [...] paura ». E anche questo non [...] nel braccio di ferro che è in [...]. [...] in libreria Primo Levi La [...] a stella Un [...] la [...] quasi ignota [...] nuovo libro di Primo Levi, [...] di Se questo è un uomo e La [...]. ///
[...] ///
[...] in libreria Primo Levi La [...] a stella Un [...] la [...] quasi ignota [...] nuovo libro di Primo Levi, [...] di Se questo è un uomo e La [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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