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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 1948616678.

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[...] al via «Piazza delia [...] problemi che affliggono [...] dal «palazzo». Ospite (quasi) fìsso: [...] conclude il mercato delle produzioni [...] Rai e [...] alla conquista del mercato Usa [...] annuncia «Il giovane Mussolini» e [...] SPETTA COLI«I quaderni per una [...] di Sartre (a giorni in libreria) saranno al centro [...] convegno sugli scritti postumi del filosofo: ne anticipiamo dei [...] Chi non si sia lasciato [...] da [...] Lévy («Corriere della sera», 25. Assieme ad un altro [...] or ora messo in circolazione dal Saggiatore, Verità [...] (1949), essi saranno al centro del Convegno [...] «Gli scritti postumi di Sartre» organizzato dal Dipartimento [...] di Genova per il 29-30 aprile. [...] «la Grande Morale del [...]. I primi due fanno [...] schizzo rivolto a rappresentare la «costruzione sociale» [...] comune: infanzia, ignoranza, stupidità, [...]. Gli alni due indicano, in [...] forse più «strutturale», le qualità negative dominanti [...]. Sono un esempio abbastanza [...] in cui Sartre capovolge le conclusioni del [...] a ciò che si dà per scontato [...] della libertà e della negazione della libertà. Momento analitico e momento [...]. [...] Il [...] del pensiero dello stupido non [...] viene da sé e gli « esteriore. Ma non gli viene [...] suo corpo o dalla Natura: esso gli [...]. Ci troviamo [...] esattamente sul terreno [...]. Lo stupido è colui [...] di noi e con sforzo un pensiero [...] già avuto senza difficoltà [...] per questo è costretto [...] suo avvenire con i nostri avanzi, con [...] Siro passato. Di [...] in poi, siamo noi [...] suo pensiero, polche sappiamo dove va e [...] gli si imporrà, poiché conosciamo [...] e necessariamente tutte le [...]. La [...] invenzione è nel medesimo [...] suo avvenire è nel medesimo tempo passato. Dico: per noi. Giacché [...] neghiamo che lo stupido inventi, [...] scopra. Ma questi diversi processi [...] libero non sono per noi [...] che ripetizioni. Cosi il suo pensiero [...] invenzione e al tempo stesso limitato e [...] oscura potenza negativa che lo impasta [...] e che non è [...] nostra trascendenza. Infatti, la nostra [...]. Ne conosciamo gli annessi [...] Connessi, la giudichiamo, la superiamo, ne modifichiamo continuamente [...] mezzo della nostra stessa esi-stenza, Di modo [...] dello stupido, identica alla nostra, è insieme Interamente [...] intera-. Il che ha anche un [...] letto, giacché si crede che [...] stupido ignori di essere stupido. Si legano cosi stupidità [...] si diverte con lo stupido che crede [...] suo libero sforzo, che conta su di [...] in esso la propria dignità, che si [...] del suo sforzo [...] di [...] già) quando invece esso [...] un puro anacronismo che sfonda porte già [...]. C'é quindi [...] della coscienza stupida una continua [...] una continua menzogna, [...] profonda. Lo stupido è attimo [...] la [...] coscienza è truccata: crede [...] mentre non è che natura, crede di [...] messo tra parentesi e [...] difficoltà [...] finite fuori dal mondo: [...] mio contemporaneo, mentre invece è già fuori [...]. [...] pensa [...] «intelligente», stupido in questo, che [...] vede [...] stupidità giungo allo stupido dagli Altri. [...] della stupidità e [...] impossibili da tracciare, e lo [...] es [...] costituito nel suo intimo come [...] dalla presenza [...] è innanzitutto, come dici; [...]. Via, si dirà, non [...] stupido? La domanda è mal [...]. Non c'é uno verità [...] ce ne sono due: quella [...] stupido, nella [...] di se a sé, e [...] d'Altri. Lo stupido non può [...] a sé come stupido. Non perché la [...] stupidità sia conficcata troppo profondamente [...] lui, non perché sia tropo abituato a sé o [...] veda troppo da vicino, o perché [...] non può [...] ma perché la struttura «stupidità» [...] una struttura [...] che perde ogni senso [...] del progetto rivelante del Per-sé. Cosi, nel dramma della [...] momenti: il momento in [...] Per-Sé è per-sé, il momento in cui esso [...] dimensione del Per-A Uri, il momento in [...] se stesso come stupido davanti ad altri. Lo scaccoLa morale della rassegnazione [...] nel porre la priori-tà etica e ontologica [...] in quanto Altro, Essa va [...] con la morale della dedizione, che ripone la mia [...] in quanto tale e della [...] in quanto Me stesso, (lo [...] nel medesimo tempo la mia essenzialità per gli altri [...] quanto sono un altro. Gli altri schiavi). La [...] della rassegnazione proviene dal [...] faccio [...] vuole il padrone. I [...] morale dello schiavo è [...] forza del padrone. Cosi, [...] PAUL [...] mi lego ancora di più. E [...] parte la rassegnazione sarà ripresa [...] padroni come morale della rassegnazione che essi faranno Insegnare [...] allo schiavo. Il fondo della morale [...] per effetto quello di rivelare un [...]. [...] è [...] della rassegnazione: essa è [...] con il padrone nel suo sforzo per [...]. Soggettivamente, per un certo aspetto, [...] e malafede. Ma per un altro [...] riafferrare in libertà la negazione radicale di [...] dello scacco assoluto [...] (giacché lo schiavo vede [...] scacco assoluto, mentre il padrone la vive [...] essa cerca di [...]. Il che è possibile [...] valore allo scacco. Effettivamente è necessario che [...] scacco non come rischio permanente . Lo scacco diviene il senso [...] e ricercato di ogni impresa in quanto questa impresa [...] nella libertà dello schiavo la propria ; [...] fonte (mentre tutto ciò che [...] proviene dal padrone deve [...] riuscire) ; lo scacco, cioè [...] distruzione [...] ad opera del mondo. E la totalità degli [...] totalità delle imprese che costituiscono [...] mostra che in questo [...] posto per [...]. [...] diventa per se stesso [...]. Il suo valore proviene [...] pura idealità; nella misura in cui il [...] a sé come [...] la cui essenza è [...] egli è per il mondo un nulla; [...]. Ma, [...] parte, il mondo non [...] caos di fatti -non si tratta [...] di Camus -, è [...] ordine che ha il suo [...]. Cosi non si tratta [...] del diritto al fatto. E [...] di un diritto inferiore (il [...] dello schiavo) a un diritto superiore (il [...] del mondo), e il diritto [...] riceve la [...] superiorità dalla [...] acconsentita. Il [...] dello scacco è [...] 1 [...] dei valori [...] da parte dello schiavo. [...] questa [...] lo pone al di sopra [...] valori che lo schiacciano, perché essi sono là per [...]. Nel [...] delio schiavo: adesso c'è per [...] schiavo una finalità del mondo del padrone. ///
[...] ///
[...] è aperta alla dottrina cristiana [...]. Una fonte del cristianesimo [...] rassegnazione spinta sino al limite e [...] il proprio mito: [...] di diritto [...] diviene esistenza di fatto In [...] mondo. [...] posta come carattere costituente [...] diviene esilio [...] sulla terra. La sottomissione diviene merito. Dio ristabilisce la giustizia e [...] scacco è martino, testimonianza, prova. Il cristianesimo è, Ira [...] una religione da schiavo perché è recupero [...]. Cosi, però, esso guadagna [...] tratto [...] profondità, che è [...] della soggettività nel mondo sulle [...] naturale. Più tardi il rassegnato [...] ancora più di quanto [...] il padrone, e profetizzerà [...] il suo scacco. Oppressione Con [...] spezza la solidarietà [...] e trasforma [...] vede [...] come Altro, cioè [...] che per principio sfugge alla [...] comprensione e per principio è una profondità di mistero [...] di odio. ///
[...] ///
[...] dine vaga e diffusa [...] al colonizzato, del Bianco davanti al Nero: «Noi [...] mai quei popoli». Ma ciò che li rende [...] è il nostro [...] messi a priori in una [...] nella quale non possono [...] che come Altri. E nella misura in [...] dei sentimenti, si tratta di sentimenti che [...] formare in noi stessi. Coloro che attribuiscono al Nero [...] a violentare hanno avuto mille volte loro [...] di stupro. Essa non sembrava loro [...]. Non lo era nemmeno. E quel semplice desiderio [...] passa e che vuole [...] appagamento senza passare attraverso [...] della civetteria e della seduzione. Gli si resiste, lo si [...] ma ecco che lo attribuiamo [...] e che ci viene rinviato [...] invertito nella dimensione [...] magico, poiché si tratta dello [...] -e, [...] terribile. [...] io ho paura di me [...] come Altro. E questo si raddoppia [...] fatto che io sono visto [...] e che per [...] divento Altro. Cosi nei suoi occhi [...] in quella libertà oppressa io sono in [...] questa volta ho orrore della mia immagine [...] la rimanda come Altra. Cosi, [...] opprime se stesso. [...] della scrittrice Francesca [...] pubblica «Verso Paola», nuovo [...] viaggio in treno verso [...] perduta OTTAVIO [...] Verso Paola è il [...] questo racconto di Francesca [...] (Einaudi, [...]. Si ferma, di notte, [...] un tunnel verso Paola. Al viaggiatore fa compagnia [...] bambino alter ego, che viaggia solo, affidato [...]. [...] anche il bambino: «Per un [...] fraterno gli prese una mano che il bambino subito [...]. Sono [...] ultime parole del racconto, [...] tentativo del protagonista di abbandonarsi alla febbre [...]. Il lettore, a questo [...] pagine iniziali e legge: «Non afferrava più [...]. Tra quel gesto e [...] snoda il racconto, uno dei più belli [...] Francesca [...]. Un viaggio nello spazio, [...] anche un viaggio nel tempo; e un [...] è anche un viaggio nel dentro. Che cosa tormenta questo [...] che ha corteggiato e frequentato [...] e la delusione? Qual [...] della «depressione» di questo esperto del linguaggio? Il [...] è un tale, ci pare, che come [...] generazione (e non solo [...] è quella del [...] ha tradito se stesso [...] sulle macerie del futuro, e lo sa. Anche lui si è [...]. Un bel giorno, pianta Matilde, [...] donna vitale, ben disposta verso [...] e il piacere, e [...] nei pressi di Bolzano con una giovane [...]. La razionale Evelina, ragazza [...] cauta e persino enigmatica, si rivela sensibile [...]. Ma il gioco appena [...]. Eccolo alla stazione di Bolzano [...] biglietto per Paola. ///
[...] ///
Tra le montagne o [...] mare, egli cerca un «punto centrale di [...]. Non lo troverà mai, perché [...] c'è. Il [...] ferma, e anche la riflessione [...] la ricerca. Il treno corre lungo [...] piccole e grandi, paesaggi noti o riscoperti [...] lento trascorrere di ore che porta verso Paola [...] la sera. Lo sguardo del viaggiatore [...] volta in volta idilliaco ed elegiaco. La calma sta per [...] volto a lui ben noto lo riporta [...]. Perentorio, un compagno di [...] con un «mi riconosci?» e insiste: «Non [...]. Sei Alessandro». [...] che è Alessandro, risponde [...] «Guardi . Il compagno di viaggio [...]. Alessandro allora decide di [...]. Dice che Alessandro era [...] uguale a lui, quasi gemello. Che è morto, dice. Cosi denuncia il suo [...] Non solo non vuole più avere [...] ma desidera scomparire, non [...]. Ci sembra questo il [...] dramma, ma sarebbe meglio dire la tragedia, [...] una generazione porta dentro di sé. Non è delusione consolatoria, [...] rosa per i sogni infranti: è pauroso [...] per avere partecipato con sincerità o con [...] (arsi e al [...] di quei sogni. La misura del racconto, [...] dello sguardo e sugli affondi della memoria, [...]. Nello spazio e nel [...] pagine, trovano armonia quel dramma, le apparizioni [...] antica ora nuova e inafferrabile (bellissime le [...] di Roma, sulla folla favolosa degli immigrati), [...] finzioni dei viaggiatori e il finale ingresso [...] bambino che, con il linguaggio dei fumetti [...] accompagna nel buio il suo tormentato amico [...] Paola. Due?» Una bella mostra a Monza ripropone i movimenti artistici della Russia dello zar Alessandro [...] il realismo russo diventa europeo MARINA [...] un dipinto di [...] del [...] MONZA. Se la bellezza coincide [...] è vivo, [...] (atta di materia morta, [...] alla natura, non può nemmeno avvicinarsi alla [...] la vita possiede: lo scopo [...] dev'essere quindi quello di [...] sulla vita, a capire gli eventi ed [...] su di essi un giudizio. È quello che gli [...] chiamano «realismo critico», il movimento che nella [...] soprattutto negli anni Sessanta e Settanta, vide [...] un lato rifiutare le regole accademiche, [...] di [...] che insegue, un astratto [...] ideale, [...] sempre più coinvolgere dalle [...]. In quegli anni un [...] impegnava tutto il paese: lo zar Alessandro [...]. La mostra «La pittura [...] zar Alessandro II. Anche se i paesaggi, [...]. Il realismo come frutto [...] pittura di storia e della pittura di [...]. Le vicende sono russe, [...] quadri si respira aria d'Italia, di Francia, [...] Germania, [...] paesi che gli artisti frequentavano regolarmente. Come in Italia si [...] degli Induno, ancora sostanzialmente accademica per disegno [...] naturalismo vibrante, alla pennellata viva e mossa [...] Fonta-nesi. Se il dipinto di Nikolai [...] il taglio non convenzionale della composizione, per [...] pieno di luce fa pensare a [...] i paesaggi di Isaak [...] si avvicinano alla scuola [...] e le immagini radiose [...] Vasilii [...] non ignorano [...] degli Impressionisti. La mostra, ideata da Paolo Biscottini [...] Aurora Scotti Tosi-ni e illustrata da un [...] Electa, [...] è di livello omogeneo: accanto al memorabile [...] che ritrae la figlia [...] ai boschi pieni di [...] Ivan [...] agli spazi incantati, quasi [...] accanto a [...] drammatico interprete della tormentata [...] appaiono pittori troppo bozzettisti [...]. [...] dello zar Alessandro, ucciso [...] la fine di [...] di grandi speranze; in Russia, [...] tutta Europa, il naturalismo si evolve in [...] della colonia di [...] studiano il folklore russo [...] schemi visivi per una svolta formalista. Sono sviluppi [...] in mostra da qualche [...] Notte ucraina di [...] un disegno essenziale, semplificato, [...] colore cupo, [...] che esprime, comunica direttamente, [...] raccontare. ///
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Sono sviluppi [...] in mostra da qualche [...] Notte ucraina di [...] un disegno essenziale, semplificato, [...] colore cupo, [...] che esprime, comunica direttamente, [...] raccontare.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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