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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1948246055.

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Al paese non serve [...] ma una squadra nuova» [...] è un avventuriero» [...] accusa: ha fatto a pezzi [...] Russia [...] MOSCA. È la prima volta [...] Mikhail [...] dopo quattro anni di [...] Russia. Lo abbiamo se-guito, certo. Ma finora non era stato [...] di persona. [...] ha un modo di [...] par-ticolare, te la stringe con gli occhi. E si avvicina molto [...] per [...] quasi per capire subito [...] sei fatto, chi sei, quanto tempo deve [...]. Il tempo [...] è stabilito in 30 minuti, [...] ai 48, ma non per le qualità [...] per la facilità di parola [...]. Di [...] ci colpi-sce soprattutto la [...] meglio il suo volto. [...] comunista sovietico, [...] del regime, come dicono i [...] amici e nemici, ha ancora gli occhi luminosi di [...] per-sona «nuova», di chi non ha mai avuto problemi [...] il mondo. Vorremmo [...] il segreto, ma non [...] fronte al più grande de-gli sconfitti del [...]. Presidente, durante questo perio-do [...] guardare alla Russia senza astio, criticando il [...] (assalto al parlamento, guer-ra [...] Cecenia. [...] è stato diverso, ma posso [...] ora che il paese è in grande difficoltà, se [...] stato un [...] «Sì, credo che eravate piutto-sto [...] con [...] e prestavate poca attenzione alla Russia stes-sa, [...] pubblica della Russia. Eppure il malcontento era già [...] subito [...] della [...] choc. [...] solo e invece si è [...] macinato milioni e milioni di persone in un tritacarne. Già nel marzo del [...] già io lo avevo detto [...] questa è [...] e così è andata. Hanno spaccato come si [...] ma la legna si può spac-care non [...] rompere un paese così difficile da riformare. Non si doveva fare così, [...] procedere per gradi, [...] partire dai problemi piccoli e [...] risalire a quelli grandi. È sta-to un grande [...]. E poi ecco lo [...] parlamento che è [...]. [...] fra [...] eletto [...] mica come nel [...] e nel [...] dove [...] pubbli-ca è stata manipolata. Ai tempi sovietici, ai [...] elezio-ni erano veramente libere, anzi erano una [...] della li-bertà. Nessuno falsificava i voti [...] i voti [...] non sarebbe stato eletto. Tutto era aperto, come [...]. [...] da quella drammatica sera [...] «No, mai. E non per colpa [...]. [...] al [...] che si doveva [...] la rotta di 180 gradi. Io dissi che ero [...]. ///
[...] ///
Avevo creduto che questo [...] non vedere quello che accadeva nel paese, [...]. [...] ha continuato a compor-tarsi nel [...] vecchio stile: pro-mettere, chiacchierare e poi fare [...]. Veniamo alla situazione di oggi: [...] «È la fine di [...]. Il crollo [...]. Credo che [...]. [...] umanamente per lui, poli-ticamente [...]. ///
[...] ///
Non ha voluto ascolta-re [...] voluto ascol-tare soprattutto la gente che sul [...] alle riforme. Quando ci siamo salutati [...] porta [...] le riforme e io [...]. Ma lui [...] ha bisogno dei consigli di [...]. Però adesso sono preoccu-pato. [...] può sollevarsi e tra [...] la politicizzazione della popolazio-ne è [...] rapida. Vediamo cosa è accaduto negli [...] 70 giorni [...] distrutto tutto il sistema ban-cario. Adesso cominciano a fare [...]. Ma chi ci crede-rà? Parliamo [...] delle casse di risparmio: in tutto il [...] investitori, invece da noi la [...] non è in grado [...] pensioni. ///
[...] ///
Anni fa hanno smascherato [...] della [...] società fasulla [...] e la [...] piramide; poi [...] applicata a tutto il [...]. E il risultato è [...] alla fine del [...] non avevano sol-di per [...]. Cioè i soldi che [...] di Stato non erano sufficienti per pagare [...] i periodi precedenti. Adesso la soluzione non [...] di [...] perché è evidente che [...] tentativo di trovare un successo-re. Perché lei pensa che [...] sia preoccupato per la Russia? Sì, [...] parla della Russia. Però il presi-dente è preoccupato [...] della [...] sorte. Egli lavora [...] ore al giorno [...] tv sono solo gli estratti [...] dei suoi discorsi, quello che [...]. Dun-que ci vuole un [...] possa sostenere quando cederà il potere. Perché o lo cederà [...]. Ecco perché è stato [...]. Però la Rus-sia non ha [...] ha bisogno di [...] squa-dra. Io insisto: [...] bisogno di un grande centro. Fatto delle mi-gliori energie [...]. Io dico che [...] bisogno di socialde-mocrazia in Russia: [...] di [...] socialmente orientata nella libertà e [...] pluralismo. È la piccola e media [...] che ha creato [...] moderna, non [...] E deve essere [...] per la Russia». Presidente [...] la Russia oggi fa [...] grandi paesi? «Sì, la Russia resta un [...]. Soprattutto per il suo [...]. I russi hanno grandi [...] resiste e quello che mi piace è [...] radicate le nostre tradizioni cul-turali, la vocazione [...]. Lei sa, che negli [...] università [...] La Russia non può [...]. È una molla e questa [...] può nascondere un gran-de entusiasmo. Ma la stessa molla [...] strada per azioni violente. E adesso [...] aperta verso [...] o la violenza». Mosca è [...] «In Russia [...] ci sono state aree che [...] centrale. Le [...] aneddo-to personale. Quando fui eletto primo [...] a [...] avevo la testa piena [...] e mi lasciavano fare tut-to. Venivo appoggiato dallo stes-so Breznev. Ho fatto molto per [...] ma mica [...] in una sola regione. Per [...] è andata allo stesso modo. [...] e soprattutto perché [...] del capitale gira a Mosca. Lui che fa: vende [...] e salari. Ha fatto bene per Mo-sca, [...] posso dire che sia il [...]. Presidente [...] lei ha par-lato di [...]. Ma per un leader [...] giorno del tramonto. Quello che vorrei capire [...] pensa che ci trovia-mo difronte [...]. ///
[...] ///
E la gente è [...]. [...] il sistema sovietico. Dunque se lei mi [...] in pericolo tutto ciò, io dico di [...]. Tuttavia io dico anche che [...] una crisi di sistema perché è una crisi di [...]. Bisogna eliminare questo regime, [...] anche nel settore economico. Ha sentito? [...] ha detto [...] dal 1 gennaio del 1999. Non ho capito di [...]. Se si tratta del [...] stato, [...]. [...] piccola e media impresa, sì [...]. [...] di quelli che saccheggiano il [...]. [...] ritorno alla centralizzazione [...] allora dico no. Per-ché ripeto, non abbiamo [...] né di un [...]. Cosa pensa della politica estera [...] Russia? «Nei primi anni, prima della nomina [...] primissimi [...] io rispondevo che non esiste-va. Poi sono apparse le [...] estera della Russia. È apparso un certo [...] situazione difficile e no-nostante la debolezza economi-ca [...]. Il ruolo internazio-nale della Russia [...] che sic-come la crisi interna è diventata [...] tutte le forze sono concentrate per lottare [...] interna, si vede poco. E tut-tavia non mi [...] quello che si vede non è altro [...]. E cosa pensa delle [...] nel resto del mondo? «Rimangono an-cora le [...] della guerra fredda ma il numero dei [...]. [...] acuti perché allo-ra i [...] e acutizza-vano la situazione. Ma gli organismi in-ternazionali sono [...] hanno perso [...] la tensione verso [...] verso il nuovo ordine [...]. Oggi la chiamano globalizzazio-ne [...] la stessa cosa. Non è semplice vivere [...] globale, può essere una nuova forma di [...]. [...] arabo: tutti mi dicono che [...] il colonialismo elettroni-co. Io credo che la globalizzazio-ne [...] un nuovo tentativo [...] sfruttare [...] mondo. E nei paesi più [...] globalizzazione semplicemente americanizza-zione. Il più grosso errore [...] di sfruttare la posizione di unica superpotenza». ///
[...] ///
[...] della Russia nei confronti [...]. È la proposta avanzata [...] Salisbur-go da Lamberto Dini [...] della discussione dei Quindici [...]. [...] Dini è perentorio nella richiesta [...] per [...]. [...] anche [...] della presidenza [...] Europea «al più alto livello». Il titolare della Farnesina [...] proposta di una moratoria [...] russo nasce dal fatto che la situazione [...] venuta a creare «richiede una maggiore comprensione, [...] non si può pensare di avere [...]. ///
[...] ///
Sarebbe controproducente ritornare al [...]. Una mora-toria sarebbe destinata [...] e questa forma di mora-toria costituisce essa [...] situa-zione economica della Russia». [...] al pari di Dini, ha [...] una missione in Russia a li-vello di ministri degli Esteri [...] da realiz-zare in tempi brevissi-mi. Agire al più presto [...] massima deter-minazione e chiarezza [...] ita-liano trova subito un [...] parte del governo in-glese. La Gran Bretagna [...] convocato un in-contro di [...] Sette a Londra verso la fine della prossima [...] su possibili aiuti alla Russia. Ad [...] sempre a Salisbur-go, è [...] premier Tony [...]. [...] del [...] saranno invitati anche il Fondo [...] internazionale [...] e la Banca mondiale. In una [...] consenso italiano:« Anche noi pensiamo [...] Dini -che [...] coordinata [...] solo [...] la crisi [...]. Le notizie che giungono [...] Mosca [...] forte preoccupazione [...]. [...] non punta più su Boris [...] o comunque non si affida [...]. Ad una settimana esatta [...] Oscar Luigi [...] a Mosca, Lamberto [...] italiana che sintetizza così: [...] Russia [...] un «dialogo a vasto rag-gio con tutte [...] di ogni orientamento». Un commesso: «Non viene [...] una settimana, se continua così dovremo chiudere». ///
[...] ///
Era il centro delle [...] Mosca, il suo forziere, il biglietto da [...]. Insomma il fiore [...] della Russia [...]. Stiamo parlando del Maneggio, o [...] che [...] scorso di questi tempi è [...] inaugurato in grande pompa [...] a due passi dalla Piazza Rossa. Tre piani di discesa [...] del capitalismo: oro, argento, brillanti, pellicce e [...] immaginazione immagini. Alcuni prezzi per dare [...] piccoli abitini da giorno, 400 [...] piccolo abitino da sera 800. Borsetta da passeggio, 250; [...]. [...] ieri i prezzi non [...] tolti ma il paradiso si è trasformato [...] purgatorio che può anche diventare un inferno. Perché non [...] perché non [...] più nessuno [...]. [...] soglia a guardare la gente [...] passa, [...]. A dire il vero [...] sempre stata una grande differenza [...] il numero di gente che passava e osservava e [...] che comprava: i [...] ricchi russi [...] sa, la maggioranza della popolazio-ne. Ma adesso i [...] a cui pensare che gettare i soldi [...] da sera. I loro risparmi se [...] sono stati congelati nelle banche private, quelle [...] sono spuntate come funghi degli ultimi anni [...] sono [...] del fallimento. Perché è proprio la [...] fragile e indifesa, [...]. Sì, perché i negozi [...] commerciale del Maneg-gio si sono dovuti adeguare [...]. Ecco allora marmi, [...] usato soprattutto come si [...] parti: a piene mani. Pensate che mentre si [...] qualcuno che con una macchina spazzolatrice elimina [...] la polvere che lascia il vo-stro passaggio. Assolutamente indi-spensabile in inverno, [...] si trasportano da un posto [...] chili di fango mista [...] un lusso quando è buona stagione. È vero che la buona [...] dura [...] ecco che se anche non [...] si tiene una squadra di [...] che tiene lucido il pavi-mento del centro. Resta da vedere tuttavia [...] non porterà via an-che loro. Il quadro è lo [...] altro an-golo per ricchi: il [...] in pieno centro, alle [...]. Fino a qualche mese [...] meta dei russi che guadagnavano in [...] ma dei ricchi. Da una settimana è la [...]. Del futuro hanno comunque [...] le giovani commesse. E se tutto [...]. È possibile? [...] ci crede sul se-rio [...] anco-ra arrivare. Al di là delle [...] ricchi sono quelle per i poveri che [...]. I negozi sul serio [...] più scarsi. ///
[...] ///
E infatti tutti aspettano [...] incontrerà i leader dei [...] Duma. Se sarà positivo si sarà [...] molto di più di una settimana. ///
[...] ///
Se sarà positivo si sarà [...] molto di più di una settimana.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

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Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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