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Politica [...] maggio [...]. Il sistema educativo del [...] Gabrio Casati, riformato dal filosofo idealista Giovanni Gentile, su [...] calati venti anni di fascismo e quindici [...] frana paurosamente. La [...] vecchia [...] classista, i suoi arretrati [...] suoi metodi autoritari diventano un impaccio a [...] sviluppo, non reggono al grande problema che [...] ad ogni società moderna: trasformare la scuola [...] a pochi, in scuola di massa, con [...] tutti. Tutto ciò è imposto da [...] ragioni: dalle masse popolari che premono per [...] accedere a tutti i gradi [...] dalla crisi delle professioni tradizionali che esigono un nuovo [...] di formazione, dalla strozzatura del mercato del lavoro che [...] oggi, per una industria [...] avanzata, mano [...] qualificata, e quindi dotata di [...] minimo di preparazione scolastica. La necessità di un [...] alla realtà della società moderna impone quindi La [...] assicurare uno sviluppo di tutte le strutture [...] livello ignorato per il passato. Ma a questo punto [...] programmare per che cosa? [...] presupposti? per quale scuola? per [...] quale funzione nella vita [...] In altri termini, come e con quali obiettivi [...] pianificare lo sviluppo della scuola? Questi interrogativi [...] nè prematuri, se si pensa che il [...] scolastica è in una fase già avanzata [...] stanno già delineando tendenze e proposte, che [...] tempo sulla vita della scuola italiana. Una prima risposta agli [...] viene da un recentissimo volume di Gino Martinoli, [...] Tecnica, sviluppo economico, scuola (Edizioni di Comunità, [...] L. Le esperienze delle grandi [...] Martinoli, noto per essere, tra [...] autore [...] sui Mutamenti della struttura [...] della scuola, è uno dei più tipici [...] gruppi di tecnici e intellettuali, [...] venuti alla ribalta della [...] e, oggi, anche politica, attraverso le esperienze [...] moderne, pubbliche e private. La loro formazione è [...] dalla conoscenza dei moderni processi produttivi, delle [...] fabbrica, dei problemi [...] aziendale e del coordinamento [...] umane » [...] del processo produttivo. Essi sono quindi tra [...] di un orientamento ideologico e culturale, di [...] difficile individuare la radice tecnicistica, scientista, di [...] grandi problemi della società contemporanea a problemi [...] è sempre tecnica. Una scuola subordinata al processo [...] con questa visione generale che l'autore affronta [...] e con lui tutta una [...] assai forte, ad esempio, negli ambienti cattolici [...] i problemi della programmazione scolastica. Correndo il rischio di [...] può dire che il punto di partenza [...] Martinoli [...] il seguente: poiché la tecnica e la [...] priorità nelle moderne società, occorre uniformare ad [...] sistema educativo. In che senso quindi [...] Nel [...] che la programmazione scolastica, partendo da una [...] criteri di probabilità [...] ma avendo come punto [...] tipo di direzione economica, ossia quella monopolistica [...] tempestivamente, tutte le iniziative che consentano alla [...] alle esigenze della produzione e al ritmo [...]. Ci troviamo cioè di fronte [...] una scuola che perde completamente la [...] autonomia, per [...] seccamente [...] fase del processo produttivo. Ciò appare ancor più [...] esamini la funzione che alla scuola viene [...] Martinoli, e di conseguenza, i contenuti educativi e [...] che dovrebbero [...]. La funzione cui dovrebbe [...] è la seguente: formare dirigenti e quadri [...] addetti al coordinamento, capi subalterni, personale specializzato, [...]. Queste sono le professioni [...] moderna. Occorre quindi chela scuola [...] carattere tecnico e professionale, mettendo da parte [...] di studio disinteressato. Per far ciò la [...] profondamente i suoi contenuti (almeno al livello [...] massa) e tendere ad una formazione che [...] capacità di previsione e di coordinamento, ai [...] osservazione e capacità inventiva, ai capi subalterni [...] atte ad incitare i subalterni e cosi [...] l'autore si rende conto che una scuola [...] mettere in discussione tutte le conquiste della [...] quindi afferma che [...] a questa qualificazione pratica [...] esservi « sviluppo ed inalzamento della cultura [...] dello spirito », ossia una educazione generale [...] salvi dal tecnicismo delle precoci [...]. Si arriva persino a [...] cittadino di una comunità democratica ». Ma che cosa si [...] generale, per elevamento della cultura e per [...] Si intende « la formazione del carattere, il [...] fondamentali: [...] il senso di responsabilità, [...] stimolare la capacità alla collaborazione e al [...] e [...] la mente del [...] ad una concezione delia [...] dallo [...] dei trasporti, delle comunicazioni, [...] degli scambi ». Siamo, ci pare, al [...] tecnica a cardine della conoscenza e quindi [...] storia in chiave di evoluzione della tecnica, [...] grandi mutamenti sociali: al limite della distruzione [...] ad ogni vero principio educativo e di [...] e scientifica che è alla base di [...] pensiero moderno. Il futuro operaio qualificato, [...] professionista deve sapere che tutto si muoverà [...] una provvidenziale oggettività, regolata dal progresso tecnico, [...] volontà di cittadino, opererà [...] necessario progresso sociale! Non siamo più certo [...] rigidamente chiusa e ostile alla scienza. Siamo di fronte alla [...] rispondente alle esigenze attuali della classe dominante, [...] quelle di cento, di cinquanta, di quindici [...]. Una scuola che diventa [...] tale è la pressione che viene dai [...] sviluppo economico, ma che respinge ogni volontà [...] attribuendosi la funzione di mantenere ciascuno nella [...] cui le esigenze produttive lo confinano. Una scuola che apre [...] scienza, ma la riduce ad una frammentaria [...] tecniche, utili forse [...] di una specifica mansione [...] certo estranee ad un moderno e razionale [...]. Appare quindi chiaro che [...] di programmazione quel che deve essere uno [...] significativi di una società democratica [...] delle masse popolari alla [...] di una profonda rivoluzione culturale [...] viene invece ridotto ad [...] asservimento di tutto il sistema educativo, di [...] e strumentale agli attuali processi di espansione [...]. [...] questa ragione, i problemi [...] possono essere affrontati come problemi [...] a sè stanti, ma [...] legati a tutta la battaglia per la [...] democratica della scuola. Romano [...] «Mondo» i cattolici e la [...] una nota di cui dobbiamo [...] la cortesia il Mondo prende [...] del « rinnovamento » della [...] comunista e [...] culturale con il quale [...] presenta adesso in veste di settimanale. E malgrado le sue [...] tecnico e contenutistico nei nostri confronti [...] radicale coglie [...] per [...] come mai i comunisti [...] sempre con i problemi ed i dati [...] moderna » laddove « i democristiani, in [...] ». Sottolineando come i comunisti [...] su un terreno che è familiare e [...] come a tutte le altre forze vive [...] » il corsivista ci contrappone « i [...] della pubblicistica democristiana osservando come non ci [...] dentro [...] una sola parola, non [...] minimamente stimolante ». [...] il Mondo « ai [...] ha dato tutto, la potenza, la ricchezza, [...] eredito e il rispetto di tutti coloro [...] paura ». [...] vero, ma quella stessa provvidenza [...] chiesto in cambio la rinuncia [...] di qualcosa che i comunisti [...] sempre cercato di conservare gelosamente: [...] della ragione. E sul piano della [...] una concezione storicistica della realtà, identificabile in [...] con la quale devono ormai fare i [...] « forze vive » del mondo moderno [...] il [...] questo che ci permette [...] Considerare [...] problemi politici, economici e [...] di cultura » e che ci pone [...] una società che sospinge sempre più [...] la retroguardia [...] Appare comunque strano che [...] anni ai redattori del Mondo per riconoscere [...] Varia di ritenere ovvio nel 1962. Una Italia o due [...] dibattito aperto sul tema [...] » [...] prossimi [...] Pesenti [...] capitale monopolistico: struttura o [...] ?Eugenio Peggio Questione meridionale e problema delle alleanze. Emilio Sereni Espansione monopolistica [...]. Vincenzo Vitello [...] Mezzogiorno nella dinamica [...] italiana. /// [...] /// Vincenzo Vitello [...] Mezzogiorno nella dinamica [...] italiana. (0) (0) ![]()
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