ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Lui però non capiva [...]. Non si sentiva per [...]. Non scaraventava : le [...] contro il muro . Mangiava di tutto, tranne. Non era più rumoroso, [...] più stupido degli altri bambini. Aveva un nome facile [...] da scrivere e una faccia pallida e [...] ricorda-; re. Andava tutti i giorni a [...] me gli altri e [...] poi tante [...] storie. Tormentava [...] sorella non [...] di quanto lei tormentasse lui. Nessun dottore in camice bianco [...] mai proposto di [...] internare in un manicomio. Gli pareva, tutto sommato,. Fu solo quando era [...] grande da un pezzo che Peter finalmente [...]. La gente lo considerava [...] ne stava sempre zitto. E a quanto pare [...] sto [...] fastidio. [...] problema -era che gli piaceva [...] da solo. Non sempre naturalmente. Ma per lo più [...] per stare tranquillo in [...] so, nella [...] stanza, oppure al parco. Gli piaceva stare da [...] i suoi pensieri. Ed è impossibile sapere di [...] -persona che cosa pensa, se quella [...] persona non lo dice. La gente [...] deva Peter sdraiato per terra [...] bel pomeriggio [...] a masticare un filo [...] o a contemplare il cielo. /// [...] /// E Peter si rizzava [...] soprassalto dicendo: «A niente. /// [...] /// [...] di smettere non potevano, non [...] che cosa : stesse facendo. Magari stava pensando di dare [...] alla scuola, o di dare [...] sorella in pasto a un [...]. A mala pena sopportano [...] uno di loro. Se ti unisci alla [...] sa che cosa ti passa per la [...]. Perché 6 la stessa [...] passando per mente degli altri. Se non vuoi tare [...] unirti alla compagnia. Ma Peter non la [...]. Non aveva niente in [...] con gli altri quando era il caso. Ma la gente esagera. Anzi, secondo lui, se [...] un po' meno tempo a stare insieme [...] gli altri a fare lo stesso, e [...] dedicato un po' di più a stare [...] a pensare a chi siamo e chi [...] il mondo sarebbe stato un posto migliore, [...]. Un Natale il padre di Peter, Thomas Fortune, stava [...] mando le decorazioni in [...] no. Detestava fare quel lavoro. [...] ventava sempre di cattivo umore. Quella volta, doveva attaccare [...] in alto in un angolo. [...] proprio in [...] una poltrona e seduto su [...] poltrona a fare niente di speciale, [...] Peter. Adesso salgo sulla poltrona [...] muro». [...] pure». Ed ecco [...] Thomas Fortune [...] lire sopra la poltrona, e Peter salire in groppa ai suoi pensieri. A [...] si sarebbe detto che [...] ma in realtà era occupatissimo. Si stava inventando un [...] di scendere dalle montagne con un attaccapanni [...] ben tesa tra due pini. Continuò a pensarci mentre [...] ritto sullo schienale della poltrona, ansimando e [...] al soffitto. Come si poteva fare, [...] Peter, per scivolare senza andare a sbattere negli [...] la corda? . Chissà, forse [...] di montagna stuzzicò [...] di Peter. Fatto , sta che [...] un pacchetto nuovo di biscotti al cioccolato. Non era bello continuare [...]. Peter non fece in [...] che sentì alle sue spalle un orrendo [...]. E si voltò proprio [...] cadeva a testa prima nel buco tra [...] il " muro. Poi [...] Fortune riapparve, per prima la [...] di nuovo. Sembrava deciso a fare Peter [...]. [...] parte della stanza, la [...] mamma si teneva stretta la [...] sulla bocca per non farsi [...]. Peter e Kate frequentavano [...]. Ci voleva un quarto [...] per [...] a piedi e pochi minuti, [...]. Di solito ci andavano [...] il papà che poi proseguiva per il [...]. Adesso però i bambini erano [...] grandi da [...] andare da soli in autobus, [...] la responsabilità [...] ricadeva su Peter. Non erano che due [...] stessa via, ma a sentire [...]. La sera prima ricevette [...]. Al risveglio gli toccò [...] tutte. Poi gliene fecero un [...] la colazione. E quando i bambini [...] porta, la mamma, Viola Fortune, ripassò [...] volta le varie fasi [...]. /// [...] /// Non doveva lasciare mai la [...] di Kate. Dovevano prendere posto a [...] di sotto [...] Kate dalla parte del [...]. Guai se si lasciavano [...] con degli svitati o dei malintenzionati. Peter avrebbe detto bene al [...] dove doveva [...] . E non doveva staccare [...] strada. SI tennero per mano Peter [...] tutto quanto a [...] madre, e si avviò alla [...] con [...] sorella. Si [...] mano lungo tutto il [...]. Per la verità, non [...] perché [...] sorella gli stava simpatica. Sperava solo che nessuno dei [...] lo vedesse in giro mano [...] mano con una bambina. /// [...] /// Salirono e presero posto [...] sotto. Si sentivano ridicoli a [...] anche stando seduti e poi [...] degli altri bambini della [...] si lasciarono liberi. Peter era piuttosto fiero [...]. Avrebbe potuto badare a [...] sorella dovunque. Kate poteva contare su [...]. Supponiamo ad esempio che [...] soli su un valico [...] montagna, di fronte a [...] lupi affamati, lui avrebbe saputo esattamente come [...]. Facendo ben attenzione di [...] -movimento improvviso, avrebbe indietreggiato con Kate fino [...] spalla al sicuro contro una parete rocciosa. In quel modo, i [...] potuto [...]. Ed ecco giunto il [...] fuori di tasca [...] due cose importantissime che [...] si era ricordato di prendere: il coltello [...] la scatola . Estrae il coltello dal [...] appoggia a terra fra [...] ba, pronto [...] nel caso i lupi [...]. Si stanno avvicinando)» in [...]. Sono cosi affamati che [...] bava dalle fauci. Kate intanto singhiozza, ma [...] adesso che può [...]. Sa bene di do-. Proprio ai suoi [...] vede qualche ramoscello e delle [...] motte. Senza perdere un minuto, Peter [...] un bel mucchietto. È rimasto soltanto un [...] scatola. Si sente già il [...] addosso: un odore tremendo di carne marcia. Peter si piega, mette [...] coppa e accende il fiammifero. Una folata di vento fa [...] fiamma, ma lui [...] avvicinata al mucchio di rami [...] e foglie che a una a una prendono fuoco, [...] a trasformarsi in un discreto falò. Peter non smette di [...] foglie e rametti e legni anche più [...]. Kate sta incominciando a [...] aiuta. Gli animali [...] selvatici hanno terrore del fuoco. Le fiamme guizzano sempre [...] trasportando il fumo proprio dentro le fauci [...]. Adesso Peter afferra il [...]. [...] si era fermato. I bambini della scuola stavano [...] incominciando a scendere. Peter scattò in piedi [...] in tempo a saltare a terra, che [...] ripartito. Fu solo una ventina di [...] dopo che si rese conto di [...] dimenticato qualcosa. La cartella, magari. /// [...] /// Era [...] sorella! Per un momento rimase [...]. Osservò [...] allontanarsi lungo la via. Ti prego». La stòria del libro: [...] spezza la normalità della vita Quella avventura [...] Fortune ORESTE [...] «Ciò che mi colpisce [...] che tante cose terribili vengono commesse da [...] sono affatto terribili». Lo ha scritto Ian McEwan [...] dobbiamo [...] presente. Ma Peter, il nuovo [...] non è [...] sporco, foruncoloso, malvisto, che [...] allarmante confessione // giardino dì cemento-, «Non [...] padre, ma certe volte mi sembra quasi [...] una mano a morire». Peter potrebbe essere invece [...] da qualsiasi patire, un figlio sensibile, intelligente, [...]. Sogna, sì, anzi é un [...] di sogni, ma questo non interferisce cori il [...] dimento scolastico o con [...] familiare. Provoca tuttalpiù qualche irrisorio [...]. Peter dimentica la sorellina Kate. Però ama i genitori e [...] sorellina, non patisce -la scuola. Chiede solo ogni tanto [...] silenzio e di solitudine, per «pensare ai [...] appunto , per inventare i suoi sogni. Desideri rischiosi: una solerte maestra [...] potrebbe definire «bambino difficile». La [...] pretesa di [...] tutti gli adulti attorno [...] che incontrarsi, quando sprecano una infinità di [...] di parlare, comunicare, scambiare. La gente esagera. A Peter non succede. [...] convinto che se ciascuno [...] di tempo al proprio cuore, a navigare [...] segrete, a interrogare i propri sentimenti, le [...]. Potrebbe accadere clic non [...] guerre. Non c'è il gatto [...]. E con una imprevista mossa [...] -se ne accorgerà il gatto rivale: va bene con [...] artigli e con [...] ma a spintoni non vale [...] il primato di William. Peter può ritrovarsi ; [...] un cuginetto ospite improvviso e molto più [...] un lattante che conosce il mondo camminando [...]. Imparerà, grazie al sogno, [...] bambinetto. Kenneth, che aveva chiamato [...] perchè gli masticava i quaderni, i libri, [...] cercato di mangiarsi il pilota [...]. [...] un bambino onnivoro: anche la [...] di vetro verde, la più bella, finisce tra le [...] fauci. Peter imparerà ad [...]. Lieto fine: solo [...] lo riscatterà alla condizione [...]. McEwan non aggiunge nulla, [...] mistifica. Dissemina però il suo [...] particolari. Kenneth è un «coso», una [...] il compagno di classe, [...] è violento, prepotente, un «robot [...] per fare tutto . Al risveglio tutto tornerà [...] di Peter non ci sarà per fortuna [...] incubi. Però quei sogni vaganti [...] realtà, le metamorfosi che producono inquieti e [...] arie immobili dove pare ci si debba [...] fanno pensare persino a Stephen King. Quando la piccola Kate [...] visino a quello di Peter diventato Kenneth [...] e quando Peter scopre, [...] si raccoglie ogni cianfrusaglia di casa, la Pomata [...] e [...] immergendo un dito, che [...] ha esitazione. [...] famiglia Fortune. Thomas e Viola e [...] Kate, tranne Peter, svanirà nel nulla. /// [...] /// Giocando sui toni leggeri [...] i ragazzi, con serenità, persino con il [...] descrivendo una [...] a colori pastello, McEwan [...] di innocui giochi, scrutando il soffitto di [...] letto come se fosse il cielo. E a occhi aperti. [...] diventa fragile e la [...] in [...] difesa della superficie. Sotto la pelle, può [...] può accadere che la famiglia Fortune scompaia [...]. Dove saranno i cadaveri? Che [...] salverà [...] Si, forse solo il [...]. No, [...] permanente di Ian McEwan [...] nel rapporto col mondo, nella [...] semplificazione (geniale, molto spesso) [...] mente dinanzi a qualunque [...] semplicissimo o impossibile, nulla mai è complesso. Così, ecco nascere un [...] «Geometria solida», nel quale un groviglio di [...] realismo giunge a una soluzione cui solo [...] non ce ne sono, nella storia) avrebbe [...]. E ancora: le immagini [...]. In ogni storia di McEwan [...] pagine illuminate da quella luce accecante, terrificante, [...]. Chiunque osservi un bambino [...] un film o con una fiaba (più [...] è), non può non notare questa medesima, [...] barattare significati, intrecci, relazioni e fasi cruciali [...] da una singola immagine, magari secondaria. Proprio in questi giorni [...] «Pinocchio» a mio figlio di tre anni e [...] già capito che nessuna avventura lo trascinerà [...] che Collodi (a di Mangiafuoco, da quella [...] fino ai piedi, da quella frusta fatta [...] code di volpe intrecciati insieme: quello, per [...]. [...] in mente, dinanzi a [...] due versi che proprio McEwan fa citare [...] narratore di «Riflessioni di un primate in [...] «E [...] gli occhi di [...] nostra procreazione». Infine, a proposito di [...]. Gli animali sono fondamentali [...] di McEwan. Oggi, dopo avere immaginato [...] il protagonista del suo capolavoro, McEwan si [...] realtà e pubblica un libro per ragazzi: [...] dei sogni». E anche se scrivo [...] ancora letto, pure ho [...] di ascoltare, un anno e mezzo fa. Ecco, forse è proprio [...] scoperto anche su di [...] sedersi alla scrivania la apre e il [...] via, andando a intrufolarsi nel corpo di [...] quale a [...] volta entra in lui [...] a scrivere. Dev'essere per questo che, [...] ce [...] inchiodata in testa da [...]. /// [...] /// Dev'essere per questo che, [...] ce [...] inchiodata in testa da [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL