ANTEPRIMA MULTIMEDIALI ![]()
|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Io e lui prendiamo [...] balcone; la luna è alle nostre spalle, [...] e spande un bianco livido su tutta [...] un enorme riflettore. Sa questo cosa vuol dire? Vuol dire pioggia e [...] e pioggia; acqua; [...] invece sono tre. Di che viveva la gente? [...] pastorizia, meglio di adesso [...] che ha fame di terra [...] ed altre chiacchiere, e per [...] «. Bianchi come ! Anche i cipressi laggiù, [...] bianchi. Laggiù, [...] parte, brillano i lumi [...] Ferrandina; [...] paese temuto, il paese riottoso, il paese [...] il dottor [...]. Sento una trombetta fare pè [...]. E [...] dello [...]. /// [...] /// Nella notte la [...] voce è chiara come se [...] di Beniamino Gigli, ma è una voce stridula, disperata. /// [...] /// Da [...] ai tempi d'oro, faceva la [...] di [...] e una volta fermò perfino [...] ammiraglio. Sessanta, per servirvi » [...]. Otto sacchi di [...] E lui ti o [...] che mi fanno i ettaro [...] si portava, [...] ammiraglio. /// [...] /// Mò ci sei, ci [...] ammiraglio, e mò qua de [...]. E qua t'ha fatto [...] la vita a fare [...]. Tutti strizzano [...] attorno al compare [...] ride [...] e si allontana un po' [...] un po' sbavando. Si ode [...] il pè pè della tromba, [...] cantilena stridula per il maiale di Santo [...]. GÌ i uomini stanno [...] dentro le case, in piedi e seduti [...] cucchiaio in mano o il viso al [...] sguardo dei ritratti alla parete. Davanti alla porta stanno [...] dentro, i muli impietriti dal sonno restano [...] di [...] sospesi, come in attesa [...] del terremoto, della metempsicosi, del diluvio universale. GERARDO GUERRIERI GROTTOLE, settembre PARALLELO [...] londinesi, sdraiandosi per terra, [...] nella Park Rood, in segno di solidarietà [...] agitazione degli « [...] ». Un picchetto di marittimi [...] durante lo sciopero che ha paralizzato i [...] di terra arida, senza acqua nè concime, [...] niente? Mi fissa per notare [...]. Figurarsi; ne abbiamo sentiti [...]. Rumina fra sè e [...] polemicamente, poi sbotta: « E questi professori, [...] Carlo Levi, che si scandalizzano perchè la gente vive [...] denaro le rase! E con chi vorrebbero [...] sono quelli che gli danno da mangiare? Di [...] non si scappa. Lei » e mi guarda [...] sottecchi con l'indice solennemente puntato sul pollice [...] mano, [...] se lei risolve il problema [...] delle case, lei mi rovina [...] paese ». Egli resta davanti a me [...] gli occhi sgranati: tutta la [...] persona è una domanda figurata: [...] Mi spiego? ». Poi si affloscia [...] da un pensiero. Questa eventualità gli fa [...]. /// [...] /// Il dottor [...] stempera i propri crucci [...] notte, dove il paesaggio, cosi scontroso di [...] tenero come una sposa. /// [...] /// Parla di caccia, e della [...] tristezza di non avere una donna. Andare a letto con la [...] donna, dice, è una cosa [...] spirituale. Del resto qual'è il [...] se non quello di perpetuare la specie? [...] volta parleremo a lungo [...]. Ora se ne va, [...]. In attesa della Cena [...] piena di antiche presenze [...] dalle pareti mi guardano ritratti di paranti [...] viso [...] visi lunghi di contadini [...] i figli a Napoli a studiare. Chi sono? Somigliano molto [...]. Chissà se erano fatti [...] con quel misto di esaltazione e di [...] e di ignavia, di indifferenza e di [...]. E [...] olla logica sottile del dottor [...] spiega tutto, giustifica tutto, mette [...] coscienza a dormire. Noi viviamo cosi perchè [...] generazioni e generazioni. /// [...] /// Le pareti mi perseguitano [...] uomini coi colli duri e i baffi [...] a spazzola, le donne col petto [...] scialle nero, il fazzoletto [...] umili, come trafitte, spaventate dal fotografo: visi [...] tragici, visi fieri, visi silenziosi, visi [...] di [...] rassegnato orgoglio, visi senza [...]. /// [...] /// Ridevano Qualche volta? Le [...] mitrano impettiti e sussiegosi anche nelle [...] col [...] in mano. Col fiasco sollevato e il [...] puntato su [...] macigno ci fissano trucemente, [...] napoleonici. Si [...] mai? Davanti [...] si spogliavano della vana letizia [...] mondo, si paludavano come per i poderi: etano dei [...] così, truccati da morti, e sapevano il riso sui [...] dei [...]. Il fascino di queste [...]. Invano cerco di [...] dentro di me, gli estremi [...]. Zia Mariella, coi [...]. Mio nonno farmacista, mite [...] a pesare polverine bianche: una sera vicino [...] addormentò e scivolò nel fuoco, e di [...] mori. Con terrore sento [...] di questo tempo che [...] cui le ore cadono come in un [...] si palpa coti» [...] stoffa. E gli uomini, e [...] gente arzilla e vivace, reduci, studenti pieni [...] di mondo, parlano ai Francia e di [...] bagni tutti i giorni e di [...]. Questo magari era scampato [...]. /// [...] /// [...] vedemmo dietro lo steccato [...] il quale bastonava un fanciullo. Il fanciullo piangeva. [...] anche un Giapponese [...] inveiva [...] contro il ragazzo. Ad una certa distanza stai:a [...] sconvolta di ragazzetti. /// [...] /// Il ragazzo gettò [...] un grido, poi si fece. Un silenzio assoluto. Bussammo a litigo e [...] che un. Vedendo degli ufficiali sovietici, [...] tutto confuso. Evidentemente stara in dubbio se [...] aprire o no. /// [...] /// Il custode ci venne [...] c [...] fino a ferra. /// [...] /// Non [...] vedeva anima viva. /// [...] /// Là pure era tutto [...]. In quella ci rag-giunse [...] ci diede un pe;:o di carta con [...] "Se ne sono andati tutti a casa. La fabbrica [...] ferma Mandammo a chiamare un [...]. /// [...] /// Il film italiano, anche dopo [...] che ;;li [...] 60 giorni [...] di programmazione, [...] a trovare un circuito che [...] permetta uno sfruttamento adeguato e tale [...] ricoprire le varie [...] produttive. Desta alquanta meraviglia quindi [...] ben [...] film tedeschi son" stati [...] mercato italiano. Di [...] non ne sentiamo affatto il [...] e. /// [...] /// Perchè non bisogna [...] film prodotti sotto il nazismo [...] perciò imbevuti fino [...] di quella [...] ideologica di cui non vogliamo [...] sapere niente. /// [...] /// Per il [...] riproduzione di [...] letteraria si pagino fimi n V». [...] LA FRANCIA è riuscita ad [...] il [...] del Cinema. [...] che e fra ! [...] lavorano solo fanciulli: piccoli schiavi [...] schiave. Ce ne sorto molti, [...]. Quand'ero fanciullo, per poco [...] costrinse me pure a bussare alla porta [...] stabilimento. Aveva 10 anni si [...] sussurrò svelto qualche cosa [...]. /// [...] /// Kim guardò severamente il [...] quale, seguitando a fare inchini, si mise [...] il corridoio. Ci guidò per un [...] a che di lontano non guizzò [...] di un ragazzo. /// [...] /// Kim scostò il battente [...] ci si presentò una scena terribile. In una stanza [...] stavano seduti o sdraiati, [...] stuoie nude, dei ragazzi. Erano una ventina, tutti coperti [...] cenci sudici, parecchi seminudi. [...] i [...] arrivati. Kim cercò di parlare [...]. Allora [...] chiamò un ragazzino dai [...] un visuccio curioso, tondo, e due occhi [...] carbone, e si mise ad [...] con dolcezza il capo. Il ragazzo sorrise, mostrando [...] bianchi e foni. Poi sapemmo che si [...]. /// [...] /// Non [...] dove fossero i suoi genitori. Non aveva parenti ma [...] portato [...] Meridionale. [...] chiese agli altri dove [...] genitori, ma tutti rispondevano allo stesso modo, [...] genitori. Contratti di servitù La [...] deserta copie ci era parso. Da ogni dove saltavano fuori [...] ragazzi e si mostravano [...] della fabbrica. I bimbi, evidentemente spaventati, [...] i selvatici. Era evidente che molti [...] ma era staio loro severamente vietato di [...] i! Fatto il loro ingresso nella [...] bimbi erano diventati degli schiavi. Un tale era andato ad [...] nella lontana Corea Meridionale, dove [...] popolazione è densa e la [...] è [...] di pochi giapponesi. Molte famiglie di [...] coreani morivano di fame. Per [...] salvare tutta la famiglia, per [...] lontano da tutti i bimbi il pericolò di [...] di fame, il Coreano sceglieva [...] dei [...] figli e lo consegnava al [...]. Un rappresentante della fabbrica [...] alcuni [...]. Padre e madre firmavano [...] il bimbo usciva dalla famiglia. Questi contratti di servitù [...] fabbrica. [...] a lungo perchè un impiegato [...] mostrasse i contratti. Soltanto quando Kim sollevò [...] si decise di portare il pacco dei [...]. Su tutti i documenti [...] un timbro rosso: [...] ». Dalla fabbrica alle case [...] In base al contratto, il ragazzo [...] consegnato la fabbrica per [...]. I [...] rinunciavano per tale periodo ai [...] diritti sul ragazzo. Di solito però [...] della fabbrica tratteneva i [...] gazzi. Dinanzi a noi stavano un [...] ed una bimba che da 5 o [...] anni non avevano varcato la [...] della fabbrica. Avevano fatto la [...] non [...] staccati dalla macchina. Molti erano caduti ed [...] quei reparti. La tubercolosi [...] aveva falciati a decine. Ognuno di questi piccoli [...] suo attiro due o tre evasioni, ma [...] picchiati e rimessi [...]. Quando le ragazze compivano [...] dici o [...] anni, comparivano in fabbrica nei [...]. In quel [...] finiva la vita di una [...]. Interrogammo decine d' fanciulli: [...] stato dato un compenso in denaro per [...]. Il [...] una stuoia sudicie. Ecco la paga per [...] alle loro forze! Un cortiletto ar. In Corea, [...] ha molte di queste [...]. Esse erano state distese su [...] paese come una fitta ragnatela. Ci mettemmo ad osservare [...] della fabbrica. [...] fugge ma è [...] il padrone? dov'è [...] chiese uno di noi. Allora un ragazzo [...] si trovava di fianco [...] e gli mormorò qualcosa [...]. Die-tro suo ordine, il [...] picchiato proprio allora. Kim ordinò ad un [...] il padrona. [...] attese molto tempo prima di [...] poi alla fine renne. Era un giapponese alto, [...] sadico. Come mai sei [...] Kim e rivoltosi [...] disse: [...] come un ragno, ma egli [...] e [...] di nuovo alla [...] vittima. Quanti bimbi coreani ha [...] incannatoi! Venne una pattuglia armata che [...] nuovamente [...] in arresto. Óra ne avrà per [...] non credevano ai loro occhi: il loro [...]. [...] sorridendo tutto felice, [...] loro qualche cosa, ed [...] sorridevano. [...] dal russo di Franco [...] altri [...] Quand'ero In . America mi [...] dire le [...] cose eh» [...]. [...] le dicono insieme alle [...]. /// [...] /// Certo a fare lo [...] non [...] pine. Un libro, ci ti mette [...] media un anno a [...] e te lo [...] ci fai tanto da [...] per tra nini. Potrei [...] a [...] e mangiare durante fili altri [...] mesi che mi [...]. Il primo i! Vi [...] il principale: -Impara, quando saprai [...] la [...]. Poi ho fatto il [...] in Piazza della Cancelleria, e [...] a [...]. Il falegname, il [...]. Questo non me [...] mai detto [...]. Il male però non f [...]. /// [...] /// Mentre per quelli che [...] le [...] fatte, per entrare nella scena [...]. /// [...] /// Divertiva [...] quando, i buoni sentimenti [...] comando, e per conformismo si crepava di [...]. Ma in [...] stessa la battuta è [...] meno quanto la [...] reciproca: che coi cattivi [...] ! Oggi, [...] per esempio, da un [...] cattivi sentimenti, sì vede i libri che [...] interessanti, ma belli direi di no. Men tre poi non [...] i buoni sentimenti riescano sempre a rovinare [...]. Un romanzo, mettiamo caso, [...] Pane [...] di Silvio Micheli deve iì meglio dei [...] ad un coefficiente dì sincerità e di [...] sono, fino a prova [...]. Romanzo, questo di Micheli? Gli infortuni [...] LETTERARIE Micheli e la [...] sempre curvo ai suoi [...] le lacrime delle co se. [...] sgorgano, quasi, le strofe [...] di [...] che è un po' [...] uomini passati per quei quattro anni. In proprio, esse hanno [...] forse insistito, che tutte le solleva, [...] è come la respirazione [...] fervore. Il libro è stato [...] volte, e se la saldatura risulta meno [...] per la continuità di quel fervore, che [...] e [...] parte. /// [...] /// Micheli si sarà sentito incoraggiato [...]. O meglio, da quella [...] un pò standard. Ma Micheli è prima [...] uomo fedele a se stesso, e questo [...] conservarsi abbastanza indipendente dalie suggestioni atlantiche. [...] del suo protagonista è [...] casereccia. Quei povero impiegato [...] Datate [...] e scarpe scalcavate. [...] moglie incredula: la [...] magari in sembianze alquanto [...] sentimento del tutte italiano. E il modello ideale [...] tentati di [...] a trovare dove Micheli [...]. [...] della vita di Jack London, [...] il futuro [...] naufragata la nave su cui [...] come [...]. Si mette allora a [...] ii proprio [...]. Con simile vicenda, [...] si levi anche la melopea [...] Micheli, quantunque da naufragi [...]. Quaranta uomini, o. E [...] pretendono che scriva le storie [...] e dell'isola: e quando legge, gli [...]. /// [...] /// Tali e quali, ma [...] rivelare la propria fisionomia. Viene [...] i quaranta uomini si [...] da migliaia di altri uomini, incontrati per [...] strada, subito ringhiottiti dalla strada. Micheli continua, come [...] a scrivere le sue. [...] la storia del soldato [...] è tolta la divisa e va in [...] e del [...] da quattro anni non [...]. Non ;i troverà: incontrerà [...] passo, [...] di quei mesi, le [...] piogge, la fame e i [...]. Questa seconda parte di Pane [...] memoria, per quando i contemporanei non ci [...] di come viveva, di [...] gente allora. Bisogna essere grati a Micheli [...] fissate queste cose. Di avere avuto occhio leale [...] orecchio sicuro [...] la consegna [...] dai soldati dell'isola. Diario mio e di [...] Itti lo chiama. [...] del genere esige, nei [...] riconoscibile verità: quanto meno una possibilità di [...] cose come sono accadute. Ma questa eccelsa tra [...] avere un significato psicologico, e quindi cònséguenze [...]. Perchè Micheli [...] ad assecondare, senza il [...] indubbia vocazione di sincerità? Probabilmente [...] regione da cui preleva le proprie te-stimonianze [...] da custodire. E perche il suo [...]. Il suo è un [...] quel protagonista è un Giobbe. Non solo, beninteso, il Dio [...] nei cieli, ma anche quello oscuro dentro [...]. Che ci fa apparirò [...] gli sbandamenti del nostro destino come altrettanti [...]. In [...] di idee, la vocazione [...] più diffìcile da assecondare. Qualcosa rimarrebbe fuori, che [...] lascia tranciare altro che il sospetto. E sono arrivati a: confini [...] regione, che Micheli percorre [...] lungo gli orli esterni, e [...] applicato [...] illa muraglia. Voci ne giungevano, che [...] presenze, da eventi capaci, per un attimo, [...] significato [...] di rendere accessibile il [...] sentimenti, tra gli atti degli uomini e [...]. Ma quelle voci, non [...] di [...] ma quelle presenze, non [...] di [...] corpo, rifiutavano di varcare [...] non sotto travestimento: come [...]. Serbavano la loro [...]. /// [...] /// Julien Sorel, ; [...] ecc. La sincerità degli artisti, [...] consiste nel rispettare i travestimenti. [...] una sincerità indiretta e, per [...] dire, di secondo tracio, obbligata a farsi complice di [...] dissimulazione. [...] la sincerità degli autentici romanzieri. La sincerità di un Micheli [...] di primo grado, a due sole dimensioni, [...] che si effonda oltre la muraglia. Gli permetta di commuoverci, [...] in ciò che racconta, [...] credere: rna è proprio lei [...] ha impedito, stavolta, di scrivere [...] the si chiama un [...]. Per essere esatti, il [...] sfiorato quasi da una nostalgia della terza [...]. Micheli la avverte come bisogno [...] prospettico, e anche intellettuale: di colmare certi risucchi, aprire [...] lontananze, dare [...] una maggiore consapevolezza. E chiama in scena [...] di apparizione fantomatica che, con la voce [...] a fiatare i suoi giudizi. Ma quello che viene a [...] già [...] i fatti. Il protagonista sospira: « Oh [...] potesse fare quello che sente di fare! E [...] grigio fa eco: [...] La colma è del [...]. Funziona [...] che altro come una didascalia, [...] modo di usare [...] la materia che il racconto [...]. Può far pensare ai [...] commenti parlati [...] che accompagnano la proiezione delle [...] nei documentari. Anzi, senta [...] ci fornisce [...] chiarimento: Pane duro è davvero [...] folto, impetuoso, e spesso smagliante, documentario. Ne tragga chi vuole [...]. Come mai, per esempio, [...] così brulicante di creature vive non esca [...] funzionale, impegnato. E questo è nella [...]. Come mai lo stile di Micheli sia in prevalenza quello di un illustratore: stile « [...] che deduce a inaspettati rendimenti [...] risorse [...] (il famoso frammentismo) fiorito tra La Voce e [...] poi quintessenziato [...] Notturno. Come mai la diffusa musicalità [...] pagina suoni al modo di una -musica di fondo [...] nel conciliarci. E anche queste sono [...]. Comunque, [...] Micheli può congedarsi contento da [...] di Pane duro. E anche [...] di cuore, che dalla [...] a trarre un lievito e [...] con altri. Quanto ai limiti che [...]. Forse ritroveremmo quelle stesse [...] non [...] romanticismo e, almeno fino [...]. /// [...] /// Parlando per metafora, si direbbe [...] da noi le [...] del confessionale abbiano requisito tutta [...]. I [...] gli [...]. Di dietro la quale, ima [...] invisibile eli assorbe [...]. Io esonera dallo sprofondarsi [...] mare [...] inabissarsi [...]. Micheli ha cantato [...] che sappiamo Le sue ideo [...] lo persuadono certo a lasciarsi galleggiare su [...] ola. Si merita che non tutto [...] de. GIACOMO [...] il Mese [...] ella Stampa Comunista Ricordiamo ai [...] lettori che i concordi indetti dalla [...]. A [...] per il MESE [...]. LA STAMPA COMUNISTA sono [...]. Per una fotografia o [...] fotografico. Ter i «addetti concorri i [...] vanno da lire CINQUEMILA a lire SEIMILA, più [...] gratuito per un eneo [...] e a [...] i concorri il tema è [...] La Terza Pagina ha inoltre bandito un REFERENDUM [...] per [...] quale [...] ai [...] I. Preferisci il film italiano [...] quello americano? -2. Quale attore o quale attrice [...] -3. Quale film italiano ti è [...] di [...] le [...]. Fra coloro che avranno inviato [...] che risalterà [...] sari [...] per [...] premio di lire QUATTROMILA oltre [...] gratuito [...] e a Ri nascita. /// [...] /// Fra coloro che avranno inviato [...] che risalterà [...] sari [...] per [...] premio di lire QUATTROMILA oltre [...] gratuito [...] e a Ri nascita. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL