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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1968»--Id 1850133453.

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Parità dei redditi tra [...] VIVERE COME GLI ALTRI Renzo Stefanelli Fu [...] legge truffa b; [...] prima e [...] poi dovettero rinunciare al [...]. Sono [...] lavoratori che hanno difeso [...] la democrazia nel nostro paese. Fino a poco tempo [...] « perchè lavori la terra »? la [...] un bracciante o da un contadino, poteva [...] stessa « e che cos'altro potrei fare? [...]. Il lavoro agricolo, quindi, come [...] via senza uscita, una cosa imposta, una condanna. Il lavoro per sopravvivere, [...] vita in una maniera qualsiasi. Il 1968 si è [...] della lotta « per la parità dei [...] e campagna ». Una vecchia rivendicazione comunista [...] in mezzo a tanti scongiuri anticomunisti, persino [...] nemico dei lavoratori agricoli come il democristiano Paolo Bonomi. Che è successo? Una [...] aperta dalle lotte di questi anni. Innalzando cartelli, uscendo dai campi [...] fare un corteo in città, [...] piccole cose, in [...] è fatto qualche passo [...]. Anche il latte in [...] cristiani Restivo e Bonomi è servito a [...]. [...] nata dalla protesta di [...] che in campagna si può vivere come [...] e quindi tante cose devono e possono [...]. Braccianti e contadini, pur [...] problemi particolari e diverse vie per [...] sono ora molto vicini [...] spesso anche nelle lotte: sempre più spesso [...] che anche in campagna senza sfruttatori si [...] si può vivere come gli altri. [...] più chiaro si ha [...] le diverse categorie agricole guardano oggi [...]. Bracciante o salariato: egli [...] cui lavora, la continuità del lavoro (vuole [...] e un organico che non lo costringa [...] tre, senza un giorno di riposo. Vuole i riposi settimanali [...] come gli altri lavoratori. Perciò apre le vertenze [...] discutere, oltre alla applicazione del contratto, la [...] e altre questioni, il programma stesso di [...]. E chiede con ciò una [...] immediata limitazione del potere del padrone. Mezzadro e colono: la [...] centro-sinistra si può dire non gli ha [...] porti col padrone. Non è solo questione [...] il padrone fa la politica del porcospino, [...] che gli tornano a suo interesse e [...] favoriscono il mezzadro. La stalla moderna, in [...] vuole. Le macchine non vuol [...] se non in minima parte. Impianti [...] case nuove, quasi [...] se ne vedono [...] mezzadrile. Contro tutte queste cose combatte [...] mezzadro [...] insieme ai braccianti se ci [...] perchè solo cosi può difendere il frutto del suo [...] voro, ottenere qualche [...] di vita. Fittavolo: deve pagare prima [...] poi pagarsi per sè con quello che [...] de trarre il compenso per le [...] te lavorate della famiglia [...] lasciando al proprietario solo il residuo? Se [...] cosi padroni, prefetti, tribunali [...] la [...] 11 fittavolo rimane spesso [...]. Il proprietario della terra [...] le sue condizioni di vita. Oltre a pretendere un [...] lo lascia poi con una terra che [...] attrezzature, miglioramenti, innovazioni che non può fare. La lotta quotidiana per [...] è la vita quotidiana [...]. Contadino: se uno ha [...] proprietà, si diceva una volta, è a [...]. Ma oggi è come nella [...] una volta un contadino che [...] felice sul suo pode-retto. E ciò capita spesso [...] moderne riducono la durata del lavoro; il [...] se non avesse di fronte a sè [...] prende la manodopera solo quando ne ha [...] al massimo col massimo di meccanizzazione, e [...] prodotti con un guadagno doppio del contadino [...] prezzi. Il Mercato comune europeo [...] inventato i contadini, ma appunto questi capitalisti [...] possibilità di [...] a piacimento. Ed ecco che il podere [...] è divenuta una tribolazione anche [...] il contadino, che ora per migliora-re non può [...] a [...] di lavoro da stelle a [...] non combinerebbe nulla. Deve [...] la [...] attività, razionalizzare il suo lavoro, [...] per [...] ha bisogno di capitali e [...] terra. E per usare bene [...] ha sempre più bisogno di unirsi ad [...] lui per organizzarsi in cooperativa. Poiché tutto deve cambiare [...] tutti [...] operaio o contadino, bracciante [...] lavoratore oggi sa che le cose possono [...] modi: a suo favore o contro di [...]. Chi lo decide è [...] che esso fa dei [...] collettività e della stessa organizzazione dello Stato. Ed oggi le categorie [...] di cosa significa il fatto che il [...] ha messo lo Stato a servizio dei [...]. Sono 1 fatti che [...]. Un nemico comune può [...] coscienza degli interessi comuni; può aiutare a [...] preziosa [...] non solo fra 1 contadini, [...] operai e contadini. Se questa [...] si realizza [...] nelle vertenze di categoria, nelle lotte politiche, nel voto [...] 19 maggio [...] tutto può cambiare. Questo maggio 19(58 è [...] per fare un altro passo in [...] diventi un luogo dove ognuno possa vivere [...]. ///
[...] ///
Va [...] lutto 91. Occorre togliere ! CI domandiamo: come può [...] di famiglia far bastare 81. Sono questi salari, queste [...] (le più basse fra I [...] Industriali) che fanno lievitare I profitti. [...] questo Primo Maggio. Tre ragazze operaie: la [...] il focolare non basta DALLA F AB BRIC A SENZA AMORE Anna Maria [...]. Le ragazze sono tre: [...] precoce di questa primavera [...] soltanto 11 grembiule bianco che portano al [...]. Sono [...] in una delle più grosse [...] farmaceutiche. E soprattutto, niente nomi [...] raccomandato la compagna della C. [...] volta che sono saltati [...] sul giornale, e solo nomi, senza cognome, [...] sono riusciti lo stesso a individuare le [...] parlato e non hai idea di come [...] e ricattate. Allora niente nomi: [...] Susanna, Maria e Luigia. La fabbrica è vecchiotta [...] cancelli si aprono direttamente sulla strada piena [...] è Infernale. Tram e camion e [...] che si voltano a [...] per capire con chi [...]. Ci rifugiamo in una [...] Susanna [...] 17 anni, è al suo primo impiego. Maria ne ha 25, sta [...] sposarsi (almeno lo [...]. Luigia ne ha 35, [...] suo marito è in Germa-nia da se) [...] co me se fosse morto: ha [...] moglie e altri due [...]. Lei ne ha tre [...]. Il discorso con loro [...] Nessuna delle tre è iscritta a qualche [...] tutte alla C GIL, nessuna delle tre [...] Interessa [...] di politica, [...] na delle tre è [...] tre si dicono cattoliche. E noi sia mo [...] cosa significa nella loro vita, il fatto [...] e non casalinghe, di ave-re lottato e [...] essere mantenute da nessun uomo. Cosa significa e cosa [...] significhi per la vita che avranno, i [...]. La fabbrica, il lavoro, [...] salario le qualifiche, 1 ritmi, la salute: [...] concrete che conoscono meglio di noi. Ma c'è quella cosa [...] « Indefinibile» che le fa diverse da [...] loro essere direttamente partecipi del processo produttivo [...] o meno consapevolmente, in una lotta di [...] più o meno consapevolmente, una coscienza di [...]. Come far [...] fuori» questa cosa dai loro [...] dalla loro inquietudine, dal loro [...] i soldi di « lui »Afa siamo matte? [...] dice Maria [...] se io potessi, smetterei subito [...] stare in fabbrica e spero di [...] fare appena sposata. Starno fidanzati da sette [...] di sacrifici di risparmi e di amore [...] nei portoni o nei prati e anche, [...] e di stanchezza, soltanto per riuscire a [...] straccio di casa. ///
[...] ///
Così poi non avremo [...] e non sarà necessario, per me tornare [...] la [...] so, ma credo di [...]. Lui non guadagna male, circa [...] mila li-re al mese. La casa ne costa [...]. Con le altre 90 [...] al mese, sono tremila [...] basta per mangiare, per vestirsi, per il [...] luce, per il gas, per le sigarette. E se avrà un [...]. Altrimenti prenderò un lavoro [...] so, [...] fialette, o montare prese [...] ne trova, sa, fin che se ne [...]. Bene, allora lei smette [...]. E cosa [...] Interviene Luigia [...] lasci che metta al [...] e ne avrà, da fare, stia tranquilla. Quante stanze ha la [...] con il bagno. Quanto tempo le occorre [...] ordine, fare la spesa e preparare da [...] ci metta, tre quattro, ore al massimo. E 11 resto della giornata, [...] lo [...] ne so? [...] fa Maria [...] sento la radio, guardo la [...] cucio. E [...] di nuovo tutte e [...]. ///
[...] ///
A nessuna di voi [...] in fabbrica, vero? Ci state per bisogno, [...]. Mah] dice timida Susanna, [...] è che dispiace lavorare in [...] brica. Vede, ho capito cosa [...] prima, che in fondo, a stare in [...] giorno una può annoiarsi e farsi venire [...]. Solo [...] so [...]. Se il lavoro fosse [...] una potesse capire quello che sta facendo, [...] Vede, da noi, negli ultimi anni i [...] tanti. Sa, un mese due, [...]. Magari noi non ce [...] e dopo un po' ci troviamo con [...] sulle spalle. Le macchine camminano da paz [...] c'è polvere e noi siamo sempre piene di foruncoli [...] di eczemi sul le mani Certe [...] compagne di lavoro non possono [...] avere figli; certe altre non hanno più voglia di [...] con il [...] noia in casa Certo [...] interviene Luigia [...] questo è vero. Sarà la fatica o sarà [...] dice il medico la sostanza chimica, il fatto è [...] noi tutte frigide [...] arrossisce. ///
[...] ///
Ecco, le pare possibile che [...] si sposa e poi va in fabbrica a [...] dice Susanna [...] però in casa morirei di [...] e mio mari [...] finirei per non [...] più lo stesso, se dovessi [...] la serva e basta. Vedo mia sorella: la [...] sei, mi dà il caffè e poi [...] poi da mangiare; e lava e stira [...] il giorno dopo ricomincia tutto da capo [...] zitta perchè lui [...] a casa stanco morto [...] e Ma cosa vuoi da me? Non [...] di quello che faccio ». È tono anche pieni [...]. [...] dice Maria [...] questa cosa dei soldi è [...] po' vera. Io non so se [...] sempre le 500 lire [...]. Anche se porta la [...] me la consegna così com'è, sono sempre [...] tu gli tieni la [...] vestiti e lo servi [...] dice Luigia [...] e quindi, lavori come [...]. Se dovesse [...] una [...] questo è il punto [...] E" anco ra Maria a [...] Io mica vo gito fare [...] serva. E allora ti confondi da [...] ride Susanna [...] prima dici che vuoi stare [...] casa a [...] la serva, poi dici che [...] considerare il mio lavoro uguale [...] suo. Ma non lo è, uguale [...] suo [...] ribatte Susanna [...] e lui lo sa. Sembrate cani che si mangiano [...] coda [...] commenta Luigia. Ma allora cosa vo [...] vorrei [...] dice Susanna [...] la vorare in una fabbrica [...] non servano soltanto le mani, ma anche il cervello. E sposare un [...] che mi capisca e lavorare [...] e due. E la sera discutere insieme [...] gere qualcosa di importante e [...]. E vorrei avere tanti barn [...] ma che ci fossero dei bei ni di per [...] cosi noi non ci [...] oppressi da loro e loro [...] allegri come [...] li ho i bambini [...] dice Lui [...] ma ho perduto ti marito [...] questa sporca storia dei soldi. Io vorrei vivere in [...] i soldi sono scomparsi e uno lavora [...] in vestiti e in quello che gli [...] bambini stanno negli ùtili, come ho [...] che fanno giù in Pa [...]. Nel [...] so come si chiamano. Ma mi sembra una cosa [...] e [...] sante. Io non lo so cosa [...] di ce aspra Maria [...] Mi avete [...] so le idee. No, non è vero. Ce le avevo già confuse: [...] volte pen so persino che non vorrei [...] no più sposarmi. Che vorrei [...] mene di casa, prendermi una [...] za e stare da sola e disporre di me [...] dei soldi che guadagno come mi [...] è vero, abbiamo fatto un [...] di confusione: ma qualcosa ne è venuto fuori. Si sentono uguali agli [...] di non [...] nel la realtà. Vogliono lavorare e mi [...] e non lo possono fare Amano 11 loro essere donne e so [...] tanti bambini allegri. Ma poi, fuori delle finestre [...] della latteria, questa opprimente e [...] della fabbrica, della città della [...] tesa e disperata gli di mostra ad ogni attimo [...] il lo ro destino sarà pesante e faticoso E Intuiscono una cosa che a loro sembra terribile: che non [...] mai totalmente inserite: mal [...] nè nel lavoro soltanto nè [...] tanto nella famiglia. Rabbia e nevrosi Perchè sono [...] e questo tatù, di per sè le pone (per [...] prima volta in maniera massiccia ed [...] dente, dopo secoli [...] decenni) alla [...] di una libertà e di [...] completezza che questa società non [...] rà mai loro. Le nostre madri erano [...]. Ed è vero: le [...] r. Adesso non funziona più: la [...] na avuto «o na bisogno delle loro braccia e [...] schemi si sono frantumati Il [...] del « processo » le ha spinte fuori delle [...] e, però, le ha chiuse nel [...] ghetto della [...] del [...] del doppio lavoro e gli [...] dato in cambio modelli di un [...] non raggiungeranno mal. [...] no 11 [...] della Coca Zola [...] vedono mamme eleganti e prosperi bambini nei [...] chiari soggiorni con tende gonfie di brezza [...] cucine. Se ne sentono insieme [...]. Esplode in loro [...] e talvolta diventa rabbia, [...]. Ma ostinate, a [...] rate, oppresse continuano a cercare [...] strada che le porterà fuori [...] giostra che le ha Inghiottite. La strada che si [...] è lunga e non passa per la [...]. Però le donne In [...] sempre In primo piano: sono la massa [...] alienata. Ma sono la massa [...] esplosivo E la società capitalistica dovrà, prima [...] duri conti alla loro inarrestabile esigenza di [...] Inflessibile bisogno di [...]. ///
[...] ///
Ma sono la massa [...] esplosivo E la società capitalistica dovrà, prima [...] duri conti alla loro inarrestabile esigenza di [...] Inflessibile bisogno di [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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