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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1989»--Id 1815055665.

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Commenti Giornale del Partito [...] da Antonio Gramsci nel [...] CHIESA Tempi duri per [...] tutto cambia cosi in fretta e nessuno [...] di [...]. Scrivo queste note da [...] Washington [...] attonita e incerta sul che fare. Sulle [...] dei grandi giornali nazionali, [...] della guerra fredda i sovietologi e gli [...] tutto o quasi tutto sulla crisi [...] Sovietica, cominciano ad affacciarsi [...]. Singolare situazione davvero! Ma il dottor [...] -un brillante funzionario del [...] Stato salito di recente agli onori della ribalta [...] saggio dedicato alla f [...] della storia» -non dorme [...]. E se [...] tutto il contrario? E [...] che si potesse [...] la proprietà privata dei [...] -si scoprisse ora che c'è bisogno di [...] le certezze? Anche quelle che prosperano al [...] quella linea di demarcazione che e crollata [...] del muro di Berlino? [...] una ragione -anche una [...] -per spiegare quella sottile inquietudine denunciata nei [...] «New York [...] non rischiano ora gli [...] Uniti di assistere, dalle [...] grande partita del [...] parlare di [...] e ho cominciato da George [...] e Frank [...]. E mi ricordo che [...] libro del 1987, scritto in una estate [...] quando sembro che egli stesse per fate [...] aveva già messo in [...] e [...] «Perestrojka per noi e [...] intero». Sembrò a qualcuno una superflua [...]. Ma come? [...] Sovietica si trova [...] arranca a fatica, per [...] suo massimo leader, non ha ultra via [...] di fate la lezione al testo del [...] ha girato in fretta. E ancora una volta ha [...] una legge vecchia come il mondo: che le grandi [...] vengono fuori dai grandi travagli, nascono sempre con sofferenza [...] centro di una crisi. [...] il [...] non era soltanto il prodotto [...] quel partito nel quale ha percorso tutte le tappe [...] una tradizionale camera. Era soprattutto la coscienza [...] qualcosa di simile agli strani Bori che, [...] attorno alla centrale di [...]. Non diro che [...] capito. Anzi credo che umilmente [...] (come solo pochi (arino, invece): «Non ve [...]. Ma ricordo che ne ebbi [...] sospetto. Arrivato a Mosca nel [...] lugubri e penosi [...] subito dopo [...] sovietico in Afghanistan, mentre [...] Polonia [...] sotto lo stato [...] potei misurare in fretta [...] Il nuovo leader sovietico stava scavando tra [...] passato. Quando -con [...] e [...] intervistammo, era il 1987, [...] la svolta drammatica del plenum di gennaio. E la [...] lo aveva portato al [...] 1985) si spezzò in due o tre [...] quali sonò affondati gradualmente negli anni successivi. Ma ho un ricordo [...] ho mai raccontato e mi è caro, [...] aiuto, allora, [...] a toccare con mano [...] può dire -che le cose stavano davvero [...]. Avevo appena Unito di [...] un [...] con lo storico sovietico, [...]. ///
[...] ///
E pensai che sarebbe [...] idea, anche se un po' provocatoria, lame [...] cogliendo [...] del secondo incontro [...] volle che io conobbi [...] stato al pranzo al Cremlino in onore [...] Rei guidata dai compagno Natta). Ma sono cose che [...]. Scoprii, [...] facendo, che [...] di quel piccolo regalo, [...] era dispiaciuto al destinatario (o ai suoi [...] con chi stai e ti [...] chi sei). Con una paniate traduzione in [...] curata ufficiosamente dal Comitato centrale del [...] consegnai a [...] il Imito del lavoro congiunto [...] uno storico sovietico espulso dai partito e che non [...] pubblicato In patria, (ino a quel momento, una riga. Dubito che il [...] generale del [...] abbia avuto il tempo [...] poche pagine tradotte che avevano per titolo [...]. Dubito anche che [...] potesse [...] allora, che due anni dopo Roy Medvedev sarebbe diventato [...] del congresso e del Soviet [...] e presidente di una delle sue commissioni piò importanti. Ma il gesto, [...] di accettare quel libro, [...] (quella di Medvedev, ma [...] la mia, che per oltre sei anni, [...] aveva descritto senza complimenti [...] del paese che egli guidava) mi convinse [...] non era per II domani: era [...] avvenuto. La sponda vista da [...] piatta e nebbiosa, ma chi sa e [...] scorgere terre che danno nuovo vigore alle [...] sinistra La svolta, un atto dovuto alla [...] Per utilizzare al meglio [...] sarò molto schematico. Di questo mi scuso [...] ed anche di dover rinviare ad un [...] (in Martinelli, Salvati, Veca. Progetto 89, Il Saggiatore) [...] principali sono esposti in modo più [...]. ///
[...] ///
Il nome [...] ha un significato, storico e [...] abbastanza preciso. Esso si riferisce anzitutto [...] relativamente omogenea di regimi politici e socioeconomici [...] o imposti da forze [...] nel corso di questo [...] cui è abolita la proprietà [...] dei mezzi di produzione; [...] drasticamente ridotto e la produzione pianificata; e [...] unico partito monopolizza la rappresentanza politica. Si riferire, secondariamente, alle [...] hanno instaurato o si propongono di instaurare [...] tipo, e condividono un patrimonio [...] largamente comune. Si riferisce, infine, a [...] ed ideologico, un impasto in cui è [...] leninista della tradizione [...] della Seconda [...]. Nel dibattito sono state [...] obiezioni contro la definizione che ho dato. Per la (Mima essa [...] generale, troppo riduttiva: il termine comunismo ha [...] al marxismo e alla rivoluzione sovietica, e [...] storia futura più soddisfacente del socialismo reale» [...]. Per la seconda, essa [...] specificità del comunismo italiano, che è una [...] migliore -sia nei suoi aspetti [...] sia in quelli [...] dei paesi comunisti e [...] ne costituisce [...] ufficiale. Queste obiezioni sono poco [...] dispiace che ragioni di spazio mi impediscano [...] in una critica adeguata: il lettore può [...] principali [...] sia in un articolo con Veca, [...] numero della vecchia [...] sia negli articoli [...] Dalla Chiesa e Cerniti pubblicati questa settimana su [...] significato duro e condivìso [...] molti comunisti italiani -è dunque quello indicato. Non possiamo, se non [...] privati e poco comprensibili, [...] a nostro piacimento, chiamando [...] che ci piace, o riferendoci a una [...] movimento comunista [...] di opposizione, per di [...] di un partito che non ha avùto [...] in pratica ciò che fino a non [...] -andava sostenendo in teoria; Teoria e pratica: [...] abbiamo alle spalle [...] italiana di socialismo reale, [...] sono cosi importanti: interrotti [...] legami politici ed organizzativi con i paesi [...] fino [...] delia Cecoslovacchia avevano indotto [...] Pei [...] di-fendere o a minimizzare politiche aberranti o [...] atti criminosi nel campo socialista» -la teoria [...] no il legame ancora esistente con il [...] che per noi sta [...] e con la quale dobbiamo farei conti. Dopo te dichiarazioni sul [...] democrazia; dopo il rifiuto [...] della violenza in condizioni [...] di riferimenti culturali assai lontani dalia tradizione [...] libertari, liberali e altri ancora -che cosa [...] ideologia comunista italiana, di [...] sintesi [...] raggiunta dal partito verso [...] è oggi assai dubbio. Semplificando in modo quasi [...] saldava tre grossi pezzi. Un pezzo [...] ereditato dalla Seconda Internazionale, e [...] in vari modi da uno stuolo allora [...] di filosofi marxisti. Un pezzo [...] di cui oggi si [...] il pesò, ma che è stato molto [...] formazione dei militanti più anziani: fino a [...] continuato a leggere, nelle scuole di partito, [...] gramsciano, specie nella lezione [...] Palmiro Togliatti: era questo pezzo the saldava [...] e quindi non è [...] che [...] Italiana possedeva notevoli elementi [...] ;a. Ripeto: che cosa [...] di tutto questo? Una [...] pare di scorgere è quella di salvare [...] Marx e Gramsci e buttare alle ortiche Lenin. Troppo facile: molti indirizzi [...] che oggi I comunisti italiani [...] -ed in [...] luogo [...] di principiò [...] di mercato -sono profondamente radicati [...] marxiana, e ho cesato di [...] nel libro prima ricordato. E Gramsci, vai la [...] era mólto più un politico (e anche [...] Terza [...] di quanto oggi si [...]. Con calma e con [...] inno cose che si fanno in fretta; [...] sia bisognò di rimettere le mani su [...] credo si tratti del compito fondamentale, della [...] tanto si paria. Mi sono spesso chiesto [...] di chiarezza ideologica e di pulizia teorica [...] sia eccessivo, là tipica esasperazione di uno [...] come [...]. ///
[...] ///
Le ideologie danno nome [...] aspirazioni dei singoli e alla loro indignazione [...]. Che cosa sarebbe stato, [...] preso, il socialismo senza Marx? Senza che [...] avallasse le domande degli oppressi con il [...] Che indirizzasse la lotta politica contro la [...] mezzi di produzione? Che lasciasse trasparire la [...] e della società radicalmente [...] Le [...] ideologie e le teorie che le appoggiano [...] da intellettuali: sono strumenti di identificazione simbolica, [...] rassicurazione, di lotta politica. Sono soprattutto un incontro [...] di realtà. Ci dicono che il [...] se non addirittura già in corso di [...] necessario «moto della [...]. Oggi non esiste un [...] ricostruttivo [...] e [...] di quello da cui [...] un pensiero che dia uno sbocco radicale [...] per le ingiustizie e [...] affliggono le nostre società; un pensiero che [...] «semplice» alterazione nel modi di organizzare [...] come panacea dei mali [...] condizione sufficiente per costruire la città futura. Salvando quanto è salvabile [...] in cui si è creduto, òggi bisogna [...] di. Non mancano buoni pezzi [...] menò grandiosi, ma anche più solidi; certo [...] le nostre aspirazioni più radicali, ma in [...] di trasformazione di portata [...]. Con la [...] ali [...] italiana; dunque con la [...] nuovo programma del partito, e finalmente col [...] si abbandona una grande sponda, che però [...] per dividersi verso [...] che, da lontano, può [...] e nebbiosa. Ma una volta messi I [...] terra ferma, [...] Orizzonti possono essere scorti [...] sa e li vuole cercare. ///
[...] ///
La critica agli strumenti [...] modelli di società che si sono in [...] deve essere intesa né come critica ài [...] egualitari della tradizione di sinistra, né come [...] viviamo nel migliore dei mondi possibili. Certo, il fallimento del [...] in cui si era creduto e [...] che lo sorreggeva ti [...] sulla difficoltà di far convivere concreta-mente, in [...] complessa e non popolata da santi, ma [...] donne normali, valori di libertà e autonomia [...] di chance di vita, livelli alti di [...]. Ma è questa còsa [...] cui i militanti della sinistra tendono. Ed è questa cosa [...] non vedono realizzata neppure nelle nostre società [...] nel mondo nel suo complesso. Ma non è detto [...] rimanere proprio nelle loro forme attuali, sia [...]. Una volta che si [...] gli equilibri sociali sono complicati; una volta [...] appreso a quali mostri può condurre anche [...] fretta rivo: [...] la sinistra deve continuare [...] che è sempre stata in economie di [...] contesti politici democratici: il lievito di una [...] condizioni di vita più umane e degne [...] da tutti. Il lievito di una [...] che, per avvenire in pace e a [...] essere nel lungo periodo non meno profonda, [...] durevole e condivisa, di una rottura rivoluzionaria. ///
[...] ///
La critica alla tradizione [...] stesura di un programma fondamentale del partito, [...] nome, non rappresentano la vittoria della destra [...] che [...] congresso sembrava [...] sancito la situazione opposta; [...] sono naturalmente termini usati per brevità. È vero che la [...] largamente ostile alla proposta di Occhetto, e [...]. In queste posizioni c'è però [...] buona dose di equivoco. La sinistra è stata [...] non esclusivamente) per il timore di perdere, [...] baluardo teorico che la legittimava nel suò [...] in cui era avvezza a esprimere la [...] antagonismo socia-le. Se i timori non [...]. Un forte antagonismo sociale [...] anche nel diverso contesto [...] che caratterizzerà il partito [...] sinistra anche nel partito laburista o [...] e non mi sembra [...] dura e intransigente, in pratica, della sinistra [...]. E la destra è [...] perché vede aumentare la possibilità di collaborazione [...] Partito [...] ciò che nel breve termine mi sembra [...]. Mi si passi una [...] la lotta competitiva tra [...] quando il prodotto offèrto sul mercato viene [...] sempre di più. Occorrerà quindi tutta la [...] della dirigenza del partito per evitare che [...] inondazióne non si tramuti in una violenta [...]. Vista sotto il profilo [...] (con gli occhi del cameriere, avrebbe detto Hegel) [...] di Occhetto è un atto di coraggiosa, [...] lungimiranza, per preservare nel futuro lontano il [...] autonoma. Chi paventa lo scioglimento [...] una indistinta nebulosa della sinistra, su questo [...] di scioglimento si tratta, ma di un [...] autoconservazione in una fa;ie di lento [...] un cambiare tutto perché [...] della propria (orza e dei propri ideali [...]. Sempre listo con [...] del [...] di [...] è lo stesso, anche [...] un calcolo speculare: egli appoggia la scelta [...] Occhetto [...] perché sia contento di [...] a fianco un forte [...] ma perché spera che questa violenta sterzata [...] fona organizzativa ed elettorale. Se la scommessa di Occhetto [...] -e questo è ancora in [...] a [...] in una situazione in [...] partiti socialisti democratici, meno distinguibili di prima [...] programmi fondamentali e ai riferimenti [...] ma radicalmente divisi nelle [...] se non altro perché uno sta al [...]. E sempre molto diversi [...] di vista [...] un partito senza base, [...] spoglie governative, di interessi e di opinione; [...] prevedibile, ancora un partito di massa, con [...] sociale, e con una militanza ancora animata [...] antagonismo sociale, anche se non più prigionieri [...] e culturali improponibili. Far collaborare due animali di [...] genere, entrambi (orti e [...] su un [...] ,. E allora? E allora [...] discorso di politica [...] di programmi di governo [...]. Un discorso che è [...]. Sótto questo [...] cercato di giustificare perché, a [...] avviso, la [...] Occhietto è [...] e definitivo [...] dovuto, e dovuto a nessun [...] se non alla parte [...] della tradizione comunista italiana: alla [...] del partito come grande educatore di massa, che ha [...] (a volte [...] a volte, come oggi [...] un [...] estraneo alla politica, [...] una concezione della [...] e realistica; ma non rassegnata, [...] di grandi aspirazioni e di una domanda di mutamento [...] fondo della qualità della vita. Ma cambiando nome non [...] della povera gente ADALBERTO [...] elezioni politiche del 197611 Pei [...] è noto, il culmine delle proprie fortune [...]. La novità non fu [...] indubbiamente cospicua, del tradizionale insediamento eletto [...] comunista, composto dai voti [...]. Quanto invece nella inusitata [...] volo delle categorie medie e [...] piccoli imprenditori, professionisti, tecnici [...] mondo della scuola, [...] della ricerca, ecc. In [...] sociale, cioè, ove più [...] concorrenza con i partiti più centrali o [...] De [...] Psi in particolare. Tanto che sin dal [...] quel successo, sorse il dubbio se non [...] una anomalia, espressione di umori momentanei destinati [...] betta. Da allora ad oggi [...] Pei [...] perduto circa tre milioni di voti. Non si è trattato [...] lineare; e fra gli stessi comunisti è [...] del significato dei due [...] «picchi» di [...] dieci anni dopo, nelle europee del 1984 [...] del 1985. Ma in ogni caso [...] al calo, [...] negli ultimi [...] anni, è cosa su [...] oggi più che mai a riflettere: dal [...] è stata indicata come uno dei dati [...] di credibilità del comunismo anche in Italia, [...] dello [...] da cui occorre partire [...] me ormai sia indilazionabile la costituzione di [...] nuova che abbandoni la costanza e il [...] Pei. Ebbene, un primo punto [...] riflessione sta nel fatto che, al contrariò [...] dei timori diffusi, la perdita elettorale non [...] verificata fra le classi medie, Al contrario, [...] dei quartieri residenziali, nelle zone più tìpiche [...] voto comunista ha tenuto meglio e talvolta [...] crescere anche nelle consultazioni [...] segnate da un esito [...]. [...] esempio è quello dei [...] a Roma, dove il [...] registrato [...] migliore rispetto al resto [...] amministrative [...] il grosso delle perdite [...] registrato nei quartieri popolari, nelle [...] romane come nei rioni [...] Torino, di Milano, di Napoli. È fra le famiglie [...] pensionati, nel [...] delle periferie devastate sia [...] dal mancato sviluppo, fra quella che un [...] «la povera [...] che il Pei 6 [...] fino al 20-30 per cento dei propri [...]. Si è detto che la [...] di cambiare sostanza, nome e collocazione [...] del Pei, risponderebbe alla esigenza [...] far [...] «sconvolgenti cambiamenti epocali» del nostro [...]. Ma forse si sarebbe [...] giudizio meno generico su questi mutamenti, e [...] qualche misura le carenze programmatiche lamentate anche [...] se si fosse tentato di analizzare e [...] di questo fenomeno, apparentemente paradossale, che vede [...] Pei [...] consensi proprio nei settori più tipici e [...] elettorato. Se si fosse cercato [...] altre parole, perché si è indebolita nel Pei [...] di difesa e di rappresentanza degli strati [...]. Una ricerca di questo [...] contribuito a spingere i comunisti verso innovazioni [...] nel senso indicato dalle ultime proposte. Non credo che se [...] Pei [...] nome e sostanza i borgatari [...] mani, o i lavoratori [...] si sentirebbero rappresentati e difesi più efficacemente. Né tanto meno, che [...] un partito abilitato a governare, esso possa [...] della «povera [...] ricorrendo per assurdo ai [...] come gli altri partiti governativi. La questione è ben [...]. Ancora in tempi recenti, [...] nel grappo dirìgente del Pei la consapevolezza [...] essenziale delle difficoltà era costituita da tendenze [...] da una crisi di identità, che emergevano [...] . Da allora i rischi si [...] accentuati, Anche per errori [...] pubblica vede nel Psi il [...] ar» [...]. [...] la grande [...] verso 11 móndo [...] A»" verso la stessa De [...] alle incerte vicende delle «giunte anomale»). Fra la genie cresce la [...] tutti i [...] uguali: e questo «senso [...] diviene il principale ostacolo ad [...] riforma, Non credo che [...] del Pei [...] della socialdemocrazia (uso questo termine [...] senso nobile, [...] contribuirà a fugare il sospetto [...] Grande Omologazione. Sino ad oggi, [...] peculiare capacità dei comunisti [...] con il socialismo burocratico, [...] nello stesso tempo [...] ha consentito al partito [...] spinta più dinamica alla modernizzazione della società [...] imprimere al suo stesso modo [...] le mutazioni più profonde [...]. Si è detto autorevolmente [...] Comitato [...] da molto tempo «non siamo più comunisti», [...] Pei [...] cosa diversa dal nome che [...]. Da quando? Forse è [...] momento che il partito ha cominciato a [...] capacità di rappresentanza. ///
[...] ///
Enrico Lepri, Armando Sarti, Marcello Stefanini. Pietro [...] direttore generate Direzione, redazione, [...] Roma, via dei Taurini 19, telefono passante 06/40490, [...] 06/ 4455305: 20162 Milano, viale Fulvio Testi [...]. Roma -Direttore responsabile Giuseppe F. [...] licite, al [...]. [...] èri [...] La democrazia soffre quando la [...] è scarsa o scarsamente convinta. Il pugno nello stomaco [...] dirigente ai comunisti è un fatto molto [...]. Ha svegliato dal sonno [...]. Ha colpito a fondo [...]. Ha affollato le sezioni [...] quasi sempre vuote. Ha acceso una passione [...] indifferente nessuno e costringe tutti a mettersi [...] a ripensare tutto (o quasi). Come, attraverso quali proposte, [...] passione a quei milioni di cittadini che. Guai se diventasse un [...] e il simbolo o sui rapporti col Psi. Sarebbe un dibattito, se [...] al partito, e lega-to [...] vecchia delta politica, insopportabile per molti, specie [...]. Si tratta, invece di [...] dentro e fuori il partito. Nella convinzione primaria che [...] nel governo da quasi mezzo secolo è [...] per sé anomalo, anzi patologico, in quanto [...] la corruzione: chi sa di restare comunque [...] portato a minore autocontrollo nei modi di [...] a fini di parte, il potere medesimo. Verità ovvia: eppure Elia, [...] ed altri de fra [...] patetici lamenti perché si vuole [...] alla De. Chi, se non la De, [...] quasi mezzo secolo al [...] detto e scritto spesso [...] Pei diventasse migliorista non mi interesserebbe più: [...] anche la mia scheda elettorale. Francamente non vedo, almeno [...] di moderatismo. Lo escludono le affermazioni [...] Occhetto [...] del grappo dirigente, ma anche Un benefico [...] terzo e più di no e di [...]. Né si è di [...] con dichiarazioni di principiò [...]. La statalizzazione globale [...] ha fatto il suo [...] ormai un volto fallimentare. D'altronde, secondo un galantuomo [...] di destra, «se si dice che ha [...] si bestemmia perché, se veramente è cosi, [...] tutti, anche noi» (Scaltro). È di sinistra, oggi, [...] rendere politicamente agibile la rivoluzione culturale in [...] la storia: superamento della guerra; limiti del-lo [...] natura, [...] consumi e al costume; [...] a cominciare da quella fra la vita [...] e la morte per fame di molti. Allora alla domanda [...] se si vuole davvero [...] la risposta dev'essere: con chiunque sente patologica [...] ricambio nel governo e avverte quella rivoluzione [...] discriminante. Si tratta, cioè, di [...] trasversale ai partiti come [...]. Chi dice «anzitutto con il Psi», «il Psi dev'essere il [...] segue una logica vecchia, di [...] respiro. Certo, [...] e il suo putito [...] alla destra. Ma è ingenuo, mi [...] i socialisti possano. Troppi sono i vantaggi [...] situazione: tali, anzi, da emarginare fatalmente sentimenti [...] Nel concepire la [...] come gestione di affari [...] gli interessi fòrti, il Psi ha eguagliato, [...] la De. Deriva di [...] e non semplicemente da [...] la pretesa che ti Pei vada a Canossa [...] del penitente, tornando indietro fino al 1921, [...]. [...] dì [...] settàrio se mi chiedo quali [...] le riforme che il conclamato [...] socialista [...] aumentano le proprie quote di [...]. [...] Psi venà con noi-e [...] determinante per ii ricambio nel governo -solo [...] dovrà fare i conti non più con [...] Pei [...] erosione e in invecchiamento, comunque in difficoltà, [...] una formazione politica inedita, capace di attrarre [...]. Poco più di tre [...] il congresso. Un tempo brevissimo: sia [...] pugnò nello stomaco e [...] in rinnovato slancio sia, [...] elaborare il documento base per la successiva [...] Che a me piacerebbe molto si riuscisse a [...] proprio in mille parole, in una sintesi [...] rinunciando sia [...] fondo [...] (poi pochissimi leggono) sia [...] brodo per [...] re tutti e sfumare [...]. Sarebbe già un grande [...] Quanto ai destinatari, si dovrà [...] conto anzitutto, si, degli [...] volta parteciperanno in massa) ma anche di [...] interlocutori, trasversalmente ai partiti. Certo, anche i cattolici [...] della De, comùnque [...] interessati à che il [...] diventi realizzabile. L'incontro di domani fra [...] e 11 Papa -due [...] due uomini ai. È una sfida, appassionante [...] partiti come si è configurato in Atalia. ///
[...] ///
È una sfida, appassionante [...] partiti come si è configurato in Atalia.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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