→ modalità contesto
modalità contenuto
INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Modal. in atto: NO FILTRO (BD NON AUTORIZZATA)disattiva filtro SMOG

ANTEPRIMA MULTIMEDIALI

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1787878013.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Verso [...] cristiana nel bràhmanesi-mo la situazione [...] caratterizzata [...] di una vasta lettera-tura, nella [...] troviamo molti materiali per una possibile filoso-fia, ma ciò [...] manca ancora è la concettualizzazione. I bràhmani, a una certa [...] -anche per con-trastare [...] dei due movi-menti religiosi avversari, [...] bud-dhismo e il jainismo -devono [...] avvertito questa mancanza, e si [...] pensare che i [...] si siano formati sulla base [...] sùtra -quei versetti mnemonici, che so-no come i segnavia [...] una dottri-na». Come prendono forma i [...] «Dapprima i [...] sono dei [...] di [...] particolari sulla realtà, che, in [...] tali, non sembrano escludersi reciproca-mente. Ciascuno di essi sembra [...] segno di una tecnica particolare. Muoven-do da questo inizio [...] specializzato i [...] in un intervallo di [...] diventati delle filosofie a pieno titolo, e [...] era inevitabile che entrassero in conflitto gli [...] altri. Ini-zia così con il V, VI e VII secolo, quella che è considerata [...] del pensiero filosofico india-no, [...] in cui infuria il dibattito [...] da una parte dei [...] fra loro, [...] dei [...] che fanno fronte comune contro [...] avversari esterni, buddhisti, [...] e scuole materialistiche». [...] «Intorno [...] del II millen-nio della nostra [...] le posizioni dot-trinali si vanno fissando e [...] i grandi avversari dei bràhmani, [...] i buddhisti, sono scomparsi dalla scena. È [...] scolastica, in [...] dei [...] in sei siste-mi fondamentali o, [...] esatta-mente, in tre coppie di sistemi: il [...] e lo Yoga, la [...] e il [...] e infine il [...] e il [...]. Al contrario, questa preoccupazione [...] esteriore e tardiva nel [...] e nel [...]. Il [...] è [...] di dirigere il pro-prio pensiero, [...] logica, che as-sai presto si è ampliata in una [...] e anche in una psi-cologia. [...] delle ricer-che del [...] verte sulla teoria della dimostrazione. Il [...] da una parte si colloca [...] classico quadro dei [...] dei mezzi della retta conoscenza [...] nella [...]. Quindi ha elaborato una teoria [...] percezione, ma ha messo soprattutto [...] sul procedimento chiamato [...] e che si traduce con [...]. Dato però che la [...] a ciò che esiste-va prima di noi [...] che esiste-rà dopo di noi, [...] in fon-do è intesa [...] di estensione sistematica della per-cezione a sfere [...] quali la percezione diretta non ha presa. Su questa base il [...] edi-fica una struttura logica in [...] mira a formalizzare gli elementi del ragionamento. Definisce la cosa da [...] ragione che è il motore della prova [...]. Per esempio [...] è nel fatto che ogni [...] che [...] fumo deve esserci anche fuoco [...] in altri termini che [...] del fumo è in un [...] senso compreso sempre [...] del fuoco. Quindi siamo di fronte [...] a cinque tempi, che è stato spesso [...] aristotelico o scolasti-co». Cosa ci può dire riguardo [...] che è in un certo [...] due sistemi. Il [...] è la dottri-na che verte [...] cioè sui caratteri distintivi delle [...] con-crete. Mentre il [...] mette [...] soprattutto sulla teoria del ragionamento, [...] si con-centra [...] o [...] delle categorie ontologi-che. È chiaro che in [...] analisi che i grammatici indiani hanno proposto [...] secoli, cioè la ripartizione dei si-gnificanti in [...] eccetera. Il [...] traspo-ne tutto ciò sul piano [...] distinguendo le sostanze, analo-ghe dei sostantivi, le qualità o [...] attributi, ciò che può essere attri-buito -gli aggettivi -, [...] azioni, ciò che è indicato dai verbi, ai quali [...] i [...] o [...] tratti comuni a co-se diverse, [...] che permettono di cogliere la [...] sostanza e infine [...] il [...] la presenza di [...] in [...]. In un certo modo [...] categorie del [...] non può non evocare [...] dottrine delle categorie ari-stotelica e scolastica. Ci sono tra quella [...] evi-denti. La differenza più impor-tante [...] que-sta: in Aristotele le categorie sono i [...] ci troviamo neces-sariamente vincolati quando vo-gliamo pensare [...]. Aristotele non proietta immediatamente le [...] non at-tribuisce loro [...] auto-noma, a fianco alle cose [...] esse servono a categorizzare. Invece il [...] sembra professare, come il [...] del resto, un realismo profondo [...] credere a una specie di esistenza in sé della [...] della qualità, [...] ecce-tera, sullo stesso piano delle [...] che quelle categorie servono a classificare. Inoltre il [...] è la sola scuola, [...] ha prolungato la [...] teoria delle categorie del [...] fisica a priori dello stesso tipo di [...] in Aristotele, cioè una teoria del tempo, [...] spazio, del movimento, in-teramente deduttiva e del [...] ogni forma di espe-rienza. Tuttavia ciò che è più [...] nel [...] è la forma che dà [...] certo modo di intendere la realtà sensibile esterna, la [...] largamente diffuso in India, ma che trova [...] la [...] più preci-sa formulazione e cioè [...] teoria atomistica, la teoria che conside-ra tutta la materia [...] com-posta di atomi, nella fraseologia del [...] di [...]. [...] vuol dire [...] estrema-mente sottile, [...] significa [...] quindi gli [...] del-la [...]. Ma il [...] ha indagato [...]. Tale concezio-ne muove dal rapporto [...] ovvero [...] individuale, e tutte le strutture [...] che gli servono a entrare in rapporto con il [...] esterno, in particolare il [...] quella specie di coordina-tore [...] dei sensi, che sia il [...] che lo yoga, sia il [...] che il [...] ammettono. E la particolarità del [...] è di af-fermare che la [...] del [...] è atomica. Perché una deter-minata percezione abbia [...] si deve stabilire una congiunzione, grazie a una serie [...] contatti tra [...] esterno, [...] di sen-so che serve a [...] il messag-gio verso il [...] il [...] stesso e [...]. In questa prospettiva in cui [...] suppone che il [...] è atomico, il [...] afferma che non possiamo porre [...] a più di un oggetto per volta, per-ché la [...] tra [...] e [...] tramite il [...] non può essere che una [...] semplice, come se il [...] fosse un cavo telefonico a [...] sola pi-sta, che può portare un solo mes-saggio alla [...]. Così ogni volta che abbiamo [...] di es-sere attenti a una serie di oggetti, per [...] si tratta di un an-dirivieni [...] del mio [...] che un momento si fissa [...] un dato visivo, il momento dopo su un dato [...] e dopo anco-ra su una traccia recata dalla me-moria. Come il [...] anche il [...] dimostra [...] me-diante [...] o «inferenza», e ugualmente mediante [...] dimostra [...] di un «Si-gnore», creatore e [...] ma in ciò che concer-ne [...] teoria della liberazione, come il [...] è assai povero. A differenza che nel [...] dove [...] possiede qualità positive, come la [...] la beatitudine, eccetera, nel [...] e nel [...] per sé ha bisogno di [...] in con-tatto col mondo esterno tramite i sensi per [...] qualsiasi co-sa, sicché il modo di intendere la liberazione [...] ne consegue è del tutto negativo. La liberazione è intesa come [...] con un corpo. Dunque [...] non ha più nulla da [...] nulla da pensare, nulla da sentire ed è inerte [...] una pietra». La preoccupazione per la liberazione [...] è essenziale a questo modo di intendere, che è [...] piutto-sto a dare una spiegazione plausi-bile dei nostri conflitti [...] mon-do esterno [...] della co-noscenza e [...]. ///
[...] ///
È ordinario alla Sorbona, [...] comparata e filosofia indiana. Dal 1990 tiene lezioni [...] Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli. Opere: «Hegel e [...] Parigi, 1979; «Il principio [...] indiano», Parigi, 1978; « La dottrina segreta [...] Parigi, 1979; [...] sezioni della dottrina e [...] 1980; « La faccia [...] Parigi, 1985; «Sette racconti iniziatici tratti dallo [...] Parigi, 1987. [...] ha indagato la categoria [...] cultura filosofica orientale in relazione a quella [...] occidentale e ha tradotto e introdotto alcuni [...]. Importanti i suoi contributi sulle [...] di là di prossima pubblicazione. [...] pubblicato, fa parte [...] «Il pensiero indiano», che comprende [...] serie di 7 cofanetti con videocassette e libri. Realizzato dai principali studiosi [...]. [...] è nata dalla collaborazione [...] della Enciclopedia Italiana [...] con [...] Italiano per gli Studi Filosofici [...] la Rai Educational Multimedia. Un bassorilievo con danzatori nel [...] di [...] Appuntamenti della giostra multimediale [...] Multimediale delle Scienze Filosofiche [...] è [...] di Rai Educational realizzata in [...] con [...] Italiano per gli Studi Filosofici [...] della Enciclopedia Italiana. Ideata e diretta da Renato [...] è curata da Giampiero Foglino [...] Raffaele Siniscalchi. A partire da domenica [...] a giugno) Rai Educational ha avviato un [...] cinque media diversi: la radio, la televisione, Internet, [...] via satellite e il quotidiano [...]. Su [...] va in onda tutti [...] lunedì al venerdì, dalle 13 alle 13. Sul sito Internet della [...] (http: //www. ///
[...] ///
In tal modo i [...] i temi [...] i materiali più interessanti. Inoltre un indirizzo di [...] di raccogliere domande e osservazioni sui programmi [...]. Il lunedì, infine, [...] pubblica il testo integrale [...] interviste che saranno trasmesse solo parzialmente nella [...] televisione, rinviando al tempo stesso i lettori [...] una trasmissione radiofonica della Enciclopedia Multimediale, realizzata [...] tre [...] -condotta da Stefano Catucci [...] la parte radiofonica da Flavia Pesetti -che [...] la domenica sera dalle 21. La trasmissione, che di [...] ospita un filosofo, è in diretta, e [...] consente ai telespettatori di prendere parte alla [...] affrontati nel corso della settimana sui vari [...]. Il coordinamento è affidato [...] Silvia [...] con Francesco [...]. Incontri alla radio e [...] Tv [...] dei programmi radiotelevisivi di [...] Rai Educational RAI TRE ORE [...]. ///
[...] ///
Incontri alla radio e [...] Tv [...] dei programmi radiotelevisivi di [...] Rai Educational RAI TRE ORE [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL