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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 1760995316.

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Allungò il braccio sulla [...] fissò, avvolto di bende fra le cui [...] sangue. Tre settimane lì dentro, [...] sforzandosi di [...] più forte del dolore. [...] di Simon, [...] di Franose erano stati [...]. Ora poteva abbandonarsi alla [...] la morte per dimenticarsi di tutto. Come vivere ancora con [...] Ci siete rimasto parecchio? » [...] domandò [...]. [...] aveva gridato, con una voce [...] liberata che aveva riempito la stanza. ///
[...] ///
[...] stordito, aveva udito la propria [...]. Si provò ancora a [...] senza fatica. ///
[...] ///
Sì, tre settimane, e [...] ceduto. Aveva conosciuto la perfetta [...]. E nemmeno [...] aveva ceduto. Avevano retto non ostante [...]. Poi erano stati separati, [...] deportata, Simon condotto in [...] fucilato. Il ricordo di loro [...]. Ma egli non aveva [...]. I tedeschi [...] schiantato. Non erano degli uomini. E lui aveva paura, [...]. Egli si alzò in [...] un tremito. [...] lo guardò camminare in giro [...] la camera. Hanno fatto questo. No, non ci si [...]. Vide lo sguardo stupito [...] tornò presso il letto [...] calmato. ///
[...] ///
Il dolore tornava, insidioso, [...]. Saliva per le membra [...] non poteva muovere. Il suo volto si [...] che presto scorse abbondante. [...] lo guardava immobile, con [...] la bocca semiaperta in parole di vana [...]. Il dolore raggiunse le spalle [...] tutto il collo [...] bruscamente. [...] gettò indietro la testa, con [...] occhi chiusi, senza [...] gridare. Il dolore aveva preso la [...] premendo le ossa da [...] scricchiolare, come prima. Finalmente si calmò, e [...] si sentì inerte e [...]. Volle parlare, non ne [...]. ///
[...] ///
Frugò nei cassetti vuoti, [...] viso di [...] col suo fazzoletto. ///
[...] ///
A ore [...] nella cella, Simon raccontava dei [...] viaggi, descriveva le strade e i ponti che aveva [...]. [...] parlava del suo lavoro [...] delle passeggiate del tempo di pace, fra [...] le colline inondate di sole. Bisognava riprendere, ritrovare la [...] non cedere [...]. Di nuovo [...] si perse fra i [...] ebbe un fremito. Riprendere la vita! Credo che [...] stia per venire » [...] disse [...]. [...] aprì gli occhi. Il vecchio era teso [...] la [...] faccia tonda attenta. Appena i loro sguardi [...] stornò il proprio. Si passò una mano sulla [...] con aria smarrita. Vado a vedere se [...] ». Egli uscì lesto. [...] era stordito. Cos'era quel [...] di vecchi? Si ricordò che [...] uno, con gli occhi chiari, [...] stato tenero con lui. Volse uno sguardo intorno. ///
[...] ///
Che era successo? [...] stava tornando, sorridente. Ha guidato per tutto [...] che vi ha portato [...] ». Ma da dove? La [...] la riconosceva. E quel vecchio, che [...] Quel giovane dorme sempre. Sono sette ore che s'è [...] per le scale. Ora dorme in casa [...] coi pugni stretti. Ha ventidue anni! Di che stava parlando? [...] cercò di ritrovare qualche [...] ch'era accaduto, ma non gliene veniva nessuna. Non [...] che quella camera dove era [...] ch'egli riconoscesse. ///
[...] ///
La [...] voce era flebile, esitante. [...] raccontò di nuovo [...] e che essi avevano stabilito [...] turno per [...] che [...] doveva arrivare di lì a [...] minuto. [...] non aveva udito altro che [...] nome Gestapo. Egli domandò:« Avete ritrovato Simon? [...]. [...] entrò, con la [...] bocca amara nel volto magro Era grande di statura. [...] gli andò incontro. Si sentivano dalla cabina. Quei tedeschi! Egli strinse i pugni [...] Come [...] ». [...] teneva gli occhi fissi su [...]. ///
[...] ///
Chi era? [...] gli sorrise. Buona notte ». [...] uscì, [...] si sedette al posto di [...] accanto al letto. [...] lo guardava sempre. [...] fece segno di sì. Ci son quattro vecchi [...] giocando a bocce quando arriva [...]. Allora si decide di [...] ciascuno a turno. Per primo c'è stato Arnaut, [...] vive solo, poi [...] quello piccolino ch'è andato [...]. E infine io, [...]. Domani verrà [...] ». [...] settanta e Arnaut [...] o sessantotto, non lo so [...]. Ma non dite niente, [...]. Non son venuto per [...]. ///
[...] ///
Quella precisione di pensiero [...] alla [...] gran figura asciutta, al [...] sorriso amaro sotto i capelli bianchi scompigliati. [...] si lasciò osservare, poi accomodò [...] guanciale e la coperta. Quindi si risedette, sempre [...] di [...]. Lo sta cercando insieme [...] e [...]. Appena avranno saputo qualcosa verranno [...] ». [...] cercò di alzare il capo [...] riuscirvi. [...] lo aiutò [...] la testa con la mano [...] grande e aperta. [...] si lasciò fare. [...] era sgomento. [...] aveva su per giù [...] figlio Jean, lo stesso colore di capelli, [...] e usciva dalla morte. Sostenendo la testa di [...] aveva ritrovato [...] carezza dimenticata. Ancora due anni [...] fabbrica la mattina, prendeva la testa di Jean [...] fatto or ora, e la baciava. [...] fece scivolare il capo [...] e chiuse gli occhi. [...] uscì dal suo sogno. [...] strinse i denti. Sono loro che hanno [...] ». [...] aprì gli occhi su [...]. Era nelle [...] a Lione. E poi non abbiamo [...] non ch'era stato deportato, in Germania. Tornerà? Quanti anni avete voi? Trenta, [...] come lui, no?». ///
[...] ///
Solo ventisei anni! Allora cos'erano quelle gote [...] infossati e troppo grandi nel viso pallido [...] di rughe? Egli si passò la [...]. [...] vide i lineamenti di [...] scomporsi, lo sguardo fìsso [...] lacrime di sconforto sul punto di sgorgare. Poi [...] guardò lui e si [...]. I tratti del volto [...] di colpo e tornò il suo sorriso [...]. ///
[...] ///
I tratti del volto [...] di colpo e tornò il suo sorriso [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(291)


(198)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(270)

Città & Regione [1975-1976*]

(265)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(221)


(277)

Interstampa [1981-1984*]

(273)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(269)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(258)

L'Orto [1937]

(230)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(269)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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