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Significa invece applicare il [...] comprendere le nuove situazioni, affrontare i [...] della lotta, sviluppando in una nuova situazione [...] della [...] concezione [...] lo Stato, [...] della classe operaia, il [...] partito) che sono punti di riferimento da [...] non partire la teoria e [...] Mi 1970 II centesimo [...] di Lenin [...] (22 aprile 1870). Esso verri empiamente celebrato [...] movimento comunista Internazionale e sarà oggetto di [...] delle altre forte politiche [...]. Rifarsi al pensiero di Lenin, [...] tutto [...] è oggi [...] necessità per affrontare In [...] creativo I complessi e [...] compiti che si pongono [...] e al movimento operaio. /// [...] /// [...] già In corso di [...] preparazione, e sarà a suo [...] reso pubblico, un pieno di Iniziative centrali a cura [...] Direzione del Partito. Per fornire ai compagni una [...] base di dibattito e per Intervenire nelle riflessione e [...] che, più [...] che mal. Ricorre nei 1970 il [...] di Lenin. La [...] vita di rivoluzionario. Egli seppe utilizzare il [...] per affrontare i problemi di [...] che si differenziava ormai [...] in cui erano vissuti Marx ed Engels [...] definì come [...]. In essa, i temi [...] dello Stato, del potere operaio, della strategia [...] della rivoluzione non solo in Europa ma [...] del partito e della classe operata, acquistano [...] si presentano con storica attualità. Allo studio, alla riflessione [...] di Lenin deve essere [...] nostro partito. Come Lenin in tutta [...] considerò sempre il marxismo un metodo di [...] di azione rivoluzionaria e non una dottrina [...] e in sé chiusa. Per far ciò ci [...] meglio sia collocare la opera di Lenin [...] specifica io cui essa man mano si [...] cui egli fece fronte con originalità creativa [...] di azione rivoluzionaria. [...] dello sviluppo del capitalismo in Russia e la fondazione della teorìa del partito rivoluzionario Lenin [...] la [...] partecipazione ella lotta politica e [...] dibattito ideale nel movimento operaio internazionale [...] decennio del [...] secolo, [...] in una fase storica caratterizzata [...] della Seconda Internazionale. In questa fase della [...] operaio internazionale, la socialdemocrazia tedesca si presentava [...] per tutti i partiti operai e operava [...] utilizzassero le istituzioni della democrazia borghese al [...] lo [...] della legislazione sociale a [...] sindacalmente e politicamente organizzati dalla classe operaia. Presiedeva a [...] di [...] politica ina interpretazione del marxismo [...]. La situazione russa però [...] per la mancanza di ogni forma di [...] acutezza di tutte le [...] nazionali. [...] riferimento alla socialdemocrazia tedesca [...] coi primi gruppi dei marxisti russi, e [...] con [...]. /// [...] /// Io sviluppo del capitalismo [...] Russia [...] già ad essere tale che [...] sulla quale si era [...] di Marx e di Engels coi populisti [...] di utilizzare la comunità agricola russa [...] base per il passaggio [...] lasciata «De spalle. Lenin dedicò a questo pro-la [...] delle [...] grandi [...] i indagine connetteva lo [...] società russa ai processi internazionali. Essa costituì un modello del [...] cui si elabora un programma [...] sulla base [...] di una situazione storica determinata. [...] delio sviluppo del capitalismo in Russia, Lenin traeva una visione capovolta [...] rispetto a quella che era [...] dei populisti [...] delle forze rivoluzionarie e in [...] luogo del rapporto tra operai e contadini, [...] il ruolo decisivo del partito [...] rivoluzionario della classe operaia. Ciò lo spinse ad [...] contro [...] inteso come « variante [...] revisionismo, teorizzazione della passività e della posizione [...] operaia nella lotta politica, in una visione [...] sociale, che privilegiando la spontaneità lasciare in [...] delia coscienza teorica, [...] politica e della organizzazione. Lenin entra cosi con [...] nel grande dibattito teorico che si era [...] Seconda [...] intorno alle posizioni di Bernstein; [...] di Lenin consiste non già nella difesa [...] della dottrina marxista cosi come si era [...] ma piuttosto in un [...] supera il determinismo meccanico nella concezione del [...] sociale e azione politica e introduce una [...] rapporto tra situazione oggettiva e iniziativa rivoluzionaria, [...] dello spontaneismo. Era questa la prima rese [...] conti che Lenin effettuava coi problemi di una epoca [...] non già [...] gli aspetti caratteristici, ma invece [...] le basi della teoria del partito rivoluzionario, come avanguardia [...] classe operaia dotata di una [...] visione teorica, di un programma [...] e di una disciplina fondata sulla partecipazione consapevole, indispensabili [...] una fase storica che sarà caratterizzata da trasformazioni rivoluzionarie [...] nella lotta delle grandi masse [...]. Fu grazie a questa [...] e del rapporto non meccanico tra situazione [...] rivoluzionaria che Lenin, nella rivoluzione del 1905, [...] subalterna del ruolo della classe operaia nella [...] del proletariato ad ogni [...] esso, unico tra tutte le classi sociali, [...] di spingere fino alle estreme conseguenze: affermò [...] funzione dirigente della classe operaia su tutti [...] della popolazione nella lotta per la democrazia. Con questa concezione della [...] Lenin [...] distaccava radicalmente dalla visione corporativa degli interessi [...] che era penetrate nel partiti [...] della Seconda Internazionale, e [...] generale della classe operaie. Ciò permetteva a Lenin [...] intimo nesso tra rivoluzione democratica e rivoluzione [...] esse si presentano quali fasi storiche distinte [...] russa del 1905) e di vedere come [...] si trasforma nella seconda, la seconda risolve [...] problemi della prima ». Queste visione dialettica dei [...] processi storici si accentuò in Lenin mano [...] si acutizzarono i contrasti internazionali tra le [...] la ripartizione del mondo e via via [...] più stretto il collegamento tra le lotte [...] su scala nazionale e il movimento rivoluzionario [...]. Negli anni che precedono [...] mondiale [...] di Lenin si allarga [...] di là della Russia e dai paesi [...] teatro delle più grandi lotte sodali (Ger-mania, [...] Inghilterra) per investire la [...] europeo, ma al appunta [...] sui paesi coloniali, individuando nelle rivoluzioni nazionali [...] di alcuni di questi paesi il maturare [...] situazione rivoluzionaria su scaLa mondiale. Non è senza significato [...] che precedono immediatamente la prima guerra mondiale [...] Lenin di studio intenso, rivolto ad approfondire la [...] marxismo, il metodo impiegato da Marx e [...] Engels [...] fronte ai problemi politici dei loro tempo, [...] trasformazioni del capitalismo nella [...] fase imperialistica. I Quaderni, nei quali Lenin [...] sue ricerche, indicano come quella visione dialettica [...] i suoi scritti politici e la [...] opera di dirigente rivoluzionario [...] un livello di consapevolezza filosofica, che rompeva [...] quel materialismo pre dialettico, meccanicistico, che aveva [...] filosofico del marxismo della Seconda Internazionale e [...] impacciava lo sviluppo del marxismo come teoria [...]. Lenin di fronte alla [...] al fallimento della seconda Internazionale Appunto in [...] Lenin si presenta come dirigente rivoluzionario di [...] il problema [...] e definendo [...] come conseguenza dello sviluppo [...] e fase estrema del capitalismo. Era [...] che le Seconda Internazionale [...] che vedeva molti dei suoi [...] appoggiarsi sulla aristocrazia operaia ed [...] le rivendicazioni meramente corporative [...] aveva fatto fallimento, non intendendo [...] natura di questa nuova fase dello sviluppo capitalistico. Cosi essa era venuta [...] di indicare i compiti rivoluzionari reali della [...] quella situazione. Se, superando i limiti [...] Seconda [...] alcuni suoi esponenti avevano [...] caratteristiche del capitalismo in quella fase di [...] Lenin consisté nel fatto che egli trasse [...] dalla rielaborazione di queste analisi precise conseguenze [...]. Vide [...] una fase storica caratterizzata [...] dei contrasti tra la grandi [...] e tra le classi, [...] sulla scena politica dei popoli [...] paesi coloniali. Di [...] egli traeva la conclusione della [...] storica della rivoluzione. Perciò il giudizio di Lenin [...] mondiale fu netto e reciso fin [...]. Dietro lo schermo delle [...] caratteristiche dei singoli contendenti individuò la natura [...] del conflitto e ne trasse la condanna [...] Seconda [...] solidali nella loro maggioranza [...] nazionalistiche delle rispettive borghesie. [...] che egli assegnò al [...] contro la guerra imperialistica fu quello della [...] guerra civile per la conquista della pace [...] potere borghese. Di fronte ad una [...] coinvolti, in uno smisurato massacro, popoli di [...] per fini di ridistribuzione delle ricchezze dei [...]. Lenin seppe indicare nella [...] nel socialismo la grande alternativa storica valida [...] suo [...] della trasformazione della guerra [...] In [...] civile prendeva corpo nella rivoluzione russa de] [...] Nel [...] delle classi dominanti in Russia. Lenin vide il nesso [...] la rivoluzione democratica con la rivoluzione proletaria Scorse [...] della classe operaia di trascinare dietro di [...] della popolazione la condizione per il successo [...] nei soviet gli istituti nei quali le [...] potevano organizzare la propria presenza politica e [...] potere. Grazie a Lenin il [...] a guidare un enorme sconvolgimento che racchiudeva In [...] di pochi mesi una [...] trasformazione storica. Ciò fu [...] non solo per la [...] della linee generale, ma anche per una [...] pronta ad aderire al mutare delle situazioni, [...] consapevolezza che ad ogni modificarsi [...] sociale deve corrispondere una [...] soluzione politica. La dittatura del proletariato [...] Stato dei Soviet Stava di fronte alla [...]. Lenin liberò la concezione [...] Stato dalle incrostazioni che ad essa si erano [...] Seconda Internazionale, ricuperando in primo luogo la [...] di classe dello Stato, e conseguentemente sostenendo [...] spezzare il vecchio apparato dello Stato borghese [...] potere delia classe operaia [...] a classe dominante. Fondando in un modo [...] della dittatura del proletariato Lenin intendeva, con [...] che non pone limiti a se stesso [...] la borghesia capitalistica: clic, rivolgendosi contro la [...] per la maggioranza della popolazione lavoratrice una [...] tipo superiore. La dittatura del proletariato [...] solo e non tanto dalla violenza contro [...] ma dalla capacità della classe operaia di [...] sociali ad essa alleati e di essere [...] consapevolezza politica e col [...] trasformazione della società. Ciò che doveva essere [...] potere era per Lenin [...] burocratico, accentrato e militarista, [...] posto in diverso rapporto con la economia [...] società doveva essere il settore pubblico [...] e conquistato alla [...] operaia doveva essere ii [...] e degli intellettuali. La creazione di una [...] doveva nascere dalla egemonia della classe operaia [...] società, era perciò intesa da Lenin non [...] della cultura del passato, ma come assunzione [...] nuova concezione, di tutto ciò che di [...] prodotto. Ne derivava una visione [...] Stato [...] che lo differenziava nettamente dallo Stato in [...] tradizionale. Mentre questo, infatti, proprio [...] di una minoranza sfruttatrice, tende costantemente ad [...] civile e a divenire una sorta di [...] Stato proletario fondato sui Soviet, cui Lenin [...] a cominciare subito ad estinguersi, in quanto Stato, [...] in atto forme di autogoverno sociale, e [...] identificarsi con la società civile e a [...]. Tale concezione si inquadrava [...] una rivoluzione mondiale che dalla rivoluzione russa [...] le mosse e che nei paesi di [...] dovuto trovare le sue prime realizzazioni, consentendo [...] operaio in Russia di superare quei limiti [...] inevitabilmente condannato la arretratezza russa. Al fine di preparare [...] rivoluzione mondiale Lenin promosse nel 1919 la [...] Internazionale comunista in contrapposizione al crollo della Seconda Internazionale [...] centro di raccolta delle forze rivoluzionarie del [...]. Come nel corso della [...]. Ma le forze del [...]. Lenin d'altronde aveva acutamente [...] ragioni storiche per cui in Europa sarebbe [...] più difficile» che in Russia cominciare la [...]. I contraccolpi del ritardo [...] paesi [...] potere sovietico si trovò [...] malgrado che verso di asso si rivolgessero [...] la solidarietà della parte più [...] dal lavoratori. Fu [...] il nuovo potere anche a [...] del [...] e affrontare una lunga e [...] guerra civile contro [...] delle potenze imperialistiche a sostegno [...] forze della reazione interna. Si dovette dare inizio alla [...] di una nuova economia e di una nuova società [...] una situazione di sfacelo, di terribile isolamento e partendo [...] condizioni storiche di grave arretratezza. Lenin, che aveva individuato [...] condizionamento che la situazione storica poneva allo [...] in Russia, fu consapevole degli immancabili contraccolpi [...] o [...] della rivoluzione socialista nei [...] avanzato sviluppo capitalistico avrebbero comportato sulla edificazione [...] in Russia. Però, ben lontano [...] o dal considerare naturale una [...] situazione. Lenin continuò ad operare [...] mondiale dedicando grande cura [...] comunista e ai problemi [...] si ponevano dopo la sconfitta dei movimenti [...] e cercò di contenere e di neutralizzare [...] imperialistico sulla edificazione del potere sovietico. Non è uno dei meriti [...] di Lenin, come rivoluzionario, [...] saputo non soltanto effettuare le [...] ritirate [...] e i « compromessi [...] che questa situazione aveva reso [...] ma anche [...] saputo dare una fondazione teorica [...] un punto di vista rivoluzionario. La c Nuova politica [...] mica [...] derivò dalla necessità di dare [...] russa stremata dalla guerra civile, [...] promuovere [...] ridando spazio [...] privata e ai rapporti mercantili, [...] poi riprendere [...] contro la proprietà capitalistica. [...] Lenin intervenne nel dibattito [...] sostenendo la necessità che i partiti comunisti [...] le masse in una politica di fronte [...] dire di [...] della classe operaia e [...] lavoratrici: di [...] la lotte [...] contro i fenomeni di [...] verificavano nei giovani partiti comunisti, per riaffermare [...] e [...] dei comunisti nei parlamenti [...] loro attività nei sindacati di massa. Egli fu per un [...]. La lotta contro il [...] Io sciovinismo [...] necessità di edificare il [...] solo paese Nella situazione che si era [...] Russia, di forte pressione delle forze avverse e [...] di disgregazione economica e sociale. Lenin vide la difficoltà [...] trovavano i soviet ad attuare pienamente la [...] osservò che essi, che avrebbero dovuto essere [...] del [...] stavano divenendo istituti di potere [...] gestiti [...] della classe operaia e [...] stesse, e riconobbe che nella Repubblica sovietica [...] classe operaia soffriva di una deformazione burocratica. Di [...] il modo acuto con cui [...] avverti il pericolo del burocratismo risorgente e delle sue [...] da un lato egli cercò di combinare la democrazia [...] col potere dittatoriale del funzionario sovietico a cui andava [...] sottomissione assoluta durante 11 lavoro e [...] cercò di arginare il pericolo [...] burocratismo, che derivava da una direzione necessariamente accentrata [...] e del potere, costituendo forme [...] controllo diretto [...] masse a del partito sullo [...] statale, quali [...] operaia e contadina. Ma di [...] anche il timore che [...] limiti [...] del potere sovietico, non [...] vecchio apparato ereditato [...] zarista, portatore non soltanto [...] di sopraffazione, ma di sciovinismo [...] a danno delle altra [...]. Gli ultimi anni di Lenin [...] appunto ad una lotta intransigente anche contro [...] per difendere il contenuto reale [...] dei popoli. Più in generale il [...] assume In Lenin un rilievo particolare e [...] imperialistica a per la area geografica in [...] ad operare, nella quale le irrisolte questioni [...] come momento essenziale della lotta dei lavoratori [...] emancipazione. Di [...] la [...] costante ed intransigente affermazione [...] nazioni e dei popoli [...] per il proletariato russo [...] il compito di lottare contro ogni nazionalismo [...] tutto contro il nazionalismo [...] riaffermando per tutte le [...] nei diritti, ma anche [...] edificare uno Stato, vale a dire di [...] della possibilità di separarsi. Lenin [...] secondo Gramsci [...] rappresenta il momento dello sviluppo [...] marxismo nel quale, ponendosi il problema della conquista e [...] del potere da parte della classe operaia. Togliatti, sviluppando questa definizione [...] Gramsci, [...] a dire: [...] Lenin è colui che [...] che non bisogna mai isolare un elemento [...] bisogna sempre prendere la realtà nel suo [...] come un elemento reagisce [...] e stabilire qual è [...] dimenticare mai tutto il resto», ed esemplificò [...] «Lenin è [...] che nel momento in [...] fare la insurrezione lanciò la parola d'ordine [...]. [...] di costruzione del socialismo in [...] paese solo, sottoposto [...] imperialistico, e cioè in una [...] nella quale le possibilità del successo venivano affidate essenzialmente [...] una estrema tensione rivoluzionaria, venne però ad impoverirsi nella [...] e nella teoria la ricchezza che la nozione del [...] aveva in Lenin. Ciò che si attenuò [...] visione del socialismo come massima espansione della [...] realizzazione delle libertà democratiche, come completo dispiegamento [...] delle masse, avvio a forme di autogoverno [...] superamento della separazione tra stato e società [...]. Ne derivò la identificazione [...] con la eliminazione della proprietà privata dei [...] e con la loro gestione statale. La costruzione di uno Stato [...] tipo accentrato e fortemente disciplinatore fu [...] una necessità obiettiva che salvò [...] dello Stato sovietico [...] imperialista e consenti la costruzione [...] fondamenta del socialismo. Ma con ciò fin) [...] consapevolezza teorica della tendenza dello Stato a [...] estraneo alla società e del modo in [...] dello Stato in alcuni dei suoi attributi [...] natura liberatrice del socialismo. Mentre in Lenin la [...] Stato sovietico era prevalentemente concepita come un momento [...] processo delia rivoluzione mondiale, il fatto che [...] sovietica sia stata [...] Stato socialista, e quindi [...] Stato stesso nei suoi attributi tradizionali assunse, [...] necessariamente le sorti di questo Stato con [...] rivoluzione mondiale. [...] di Lenin per il [...] Per il proletariato italiano Lenin non è [...] nome prestigioso che ricorre come un simbolo [...] la guerra imperialista e il sommovimento rivoluzionario [...] ma il portatore di un insegnamento dal [...] operaio italiano, attraverso un processo lungo e [...] da debolezze ed errori, ha tratto la [...] il passaggio da una fase subalterna ad [...] nella società nazionale. Il già forte e [...] italiano nel periodo della Seconda Internazionale aveva [...] e massimalismo, tra municipalismo e vago solidarismo [...] di rinnovamento impresso da Lenin [...] e nel pensiero lo [...] fuori da queste contraddizioni e a fare [...] il centro del rinnovamento della vita nazionale. Dalla esperienza della rivoluzione [...] Ottobre, Gramsci trasse [...] che era necessario individuare [...] azione rivoluzionaria, unitaria e di massa, quali [...]. Da Lenin venne [...] di che cosa dee [...] rivoluzionario che non si abbandona alla frase [...]. Gramsci applicò in modo [...] di Lenin quando individuò le caratteristiche peculiari [...] questione contadina in Italia e pose il [...] operai e contadini nei termini concreti della [...] soluzione della questione meridionale. /// [...] /// Togliatti ricavò [...] che democrazia e socialismo non [...] per la classe operaia due fasi storiche separate [...] da una « muraglia cinese [...] ma strettamente si legano nella misura in cui la [...] operaia afferma in ciascuna fase della lotta la [...] funzione [...] partito nuovo », concepito e [...] nel fuoco della lotta di Liberazione nazionale. Togliatti portò [...] in [...] visione che Lenin aveva del partito rivoluzionario, [...] organizzazione di agitatori e di propagandisti ma [...] che. Sulla base [...] del partito di Lenin [...] formazione leninista venne formandosi in Italia un [...] militante rivoluzionario, che identifica profondamente se stesso [...] che opera non soltanto come agitatore e [...] più come educatore, costruttore e organizzatore delle [...] si sforza di farsi guidare da una [...] che informi insieme la [...] azione politica e il [...]. Il pensiero di Lenin [...] ridotto a un corpo dottrinario chiuso« Lenin [...] Togliatti [...] bisogna [...] in tutta la ricchezza [...] », il che significa che Lenin va [...] alle situazioni storiche in cui si collocava, [...] intendere tutta la articolazione della [...] opera [...] storico che essa copre. Per questo Lenin come Marx, [...] un certo senso ancora più di Marx, [...] ridotto ad un corpo dottrinario chiuso, come [...] precetti validi per tutte le situazioni. Bisogna riconoscere che il [...] in effetti ridotto in parte notevole ad [...] chiuso e semplificato al fine di educare [...] innovatrice quadri rivoluzionari dei più diversi paesi [...] estrazione culturale, e di infondere tra vaste [...] situazione di grande difficoltà, una fiducia incrollabile [...] socialismo. La [...] del pensiero di Marx [...] Lenin determinò un certo distacco tra la teoria [...]. La vitalità e la [...] Lenin ci vengono dal modo col quale [...] il metodo di indagine marxista per cogliere [...] specifici e concreti, congiungendo la audace innovazione [...] la fermezza dell?, posizione di classe, con [...] autonomia ideale e politica della classe operaia. Il nostro tempo non [...] quello [...] e della rivoluzio-ne proletaria, [...] presenza di due sistemi antagonistici, della esistenza [...] di Stati socialisti, della funzione assunta nel [...] nei processo di emancipazione, ad una scala [...] elevata, dei popoli coloniali, [...] della classe operaia di [...] paesi europei alla funzione di nuova classe [...]. Oggi il progresso scientifico [...] della pare e della [...] nuove e decisive [...] la connessione della lotta [...] e della lotta antimperialistica costituisce il compito [...] della lotta rivoluzionaria della nostra epoca. Oggi, essere leninisti non [...] ripetere le affermazioni di Lenin. Significa invece applicare il [...] comprendere le nuove situazioni, affrontare i [...] della lotta. /// [...] /// Significa invece applicare il [...] comprendere le nuove situazioni, affrontare i [...] della lotta. (0) (0) ![]()
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