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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 1696325236.

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Interviene Fisichella Barcellona: «Contro il [...] rafforzare [...] contro il duopolio liberalizzazione anche [...] la Rai Nel campo [...] bisogna [...] e rompere il duopolio [...]. Lo afferma il [...]. Claudio [...] (Pds), presidente della Commissione lavori [...] e comunicazione del Senato, in [...] sul prossimo numero di [...] e di cui il periodico [...] anticipato una sintesi. [...] afferma che [...] possibile fare due cose insieme: [...] e lasciare i due soggetti attuali, [...] e Rai, come sono [...]. E sostiene che la Rai [...] blocco di cemento armato [...]. [...] modo per [...] saltare [...] usare la dinamite della [...]. Per il senatore del Pds [...] Rai, e solo la Rai, sostiene che se le [...] una rete [...] come [...] un braccio, tutta [...] rischia di crollare e, comunque, [...] handicappata. Ma questo argomento non [...] per prolungare lo status quo. Allora ciascuno tenga le sue [...] affronti una concorrenza vera, forte e non poltrisca nelle [...] di un duopolio [...]. [...] critica infine [...] del Garante per [...] e la radiodiffusione. [...] servito solo a fare cose [...] stato costretto ad amministrare un [...] vago e indefinito come la par [...]. ///
[...] ///
Tutti o quasi (fa [...] del Pds, Massimo [...] contro Pietro Barcellona, presidente [...] Centro [...] riforma del-lo stato, professore di Diritto privato [...] Catania. [...] triennale del [...] (festeggia 25 anni di [...] ascoltano la relazione sulle riforme della Costituzione [...] sociale. Sulla Costituzione, lo sappiamo, [...] risse. [...] questo non sa-rebbe un [...] non ci fosse scontro. E lo scontro ge-nera [...]. Ma cosa aveva detto Barcellona [...] grave? Secondo il filo del suo ra-gionamento, [...] diretta [...]. Di fronte [...] per una logo-rante fase di [...] una «transi-zione infinita» nella quale la Costitu-zione non viene [...] (Barcellona ha taciuto sulla prima parte della Carta), si [...] la questione di cosa significhi oggi «autorità». Cita, il presidente, categorie [...] «disgregazio-ne»; categorie innominabili per la si-nistra? Eppure, [...] Barcellona, [...] problema è quello di razionalizzare il bisogno [...]. Se il [...] è in agguato, meglio un [...] e della [...] legittimazione popolare. Ma la sinistra fatica [...] di-battito del [...] a accettare il cam-biamento [...] simbolico che mette in gioco la materialità [...] gli individui: soggettività, identità, conflitto, [...]. Sono sentimenti oscuri, non [...] reali, emersi con violenza nel dopo Ottantanove. La discussione coinvolge da Alle-gretti [...] Luciani, Cantaro, [...] Tortorella, [...] (che appone con grande [...] in-terventi appena pronunciati), [...] Ursino, Terzi. Durante [...] si sussurra: relazione di destra. In questo modo scompare [...] classe. Barcellona si è trasformato [...] Martelli [...] «meriti e bisogni» del congresso di Rimini. Pietro Ingrao: «Non sono [...] con la relazio-ne. Impianto inadeguato, alla fine [...] con una linea progettuale che [...] con le ispi-razioni profonde [...] attraverso tragiche espe-rienze)». Non accetta, il leader [...] ha segnato della [...] presenza politica il [...] la cate-goria del «panico [...] del capo, alla quale, ricor-da, si è [...] il movi-mento operaio. Arriva anche il vicepresidente [...] Senato, Domenico Fisichella. [...] tra le righe, appunto dalla [...] Fisichella e tiene una lezione alla si-nistra [...] le tendenze autoritarie che rischiano [...] svuotare [...] la democrazia. [...] di una as-semblea «con il [...] proporzio-nale significherebbe un aggravarsi dello sparpagliamento ulteriore del sistema». Pochi gli interventi femminili (Ma-ria Luisa Boccia, Franca Chiaromon-te, Ida Dominijanni); eppure Barcel-lona deve [...] politico delle donne (anche se nella relazio-ne [...] viene nominato). E proprio nel documento [...] del Pds (Una sinistra rin-novata, un nuovo [...] si coglie una sintonia con il livello [...] la sinistra ha il compito di assumersi [...]. Il presidente uscente ha [...] punto. Il [...] ha sempre risposto alle [...] un luogo di frontiera, di ricerca, con [...] sperimentazione senza rete. Se pas-sasse una (anche [...] più giusta, la più corretta) linea politica, [...] avrebbe più sen-so. [...] se il punto [...] che ho posto sia legittimo [...] no, ha osservato Barcellona. Se mi rispon-dete che [...] finisce per vincere la destra, allora me [...] parte, a curare i [...]. Così, magari, giro an-che [...]. Barcellona è stato rie-letto [...]. [...] Rodrigo Pais «Suicida la rissa [...] Dopo [...] avverte gli alleati O il [...] vince la sfida riformatrice o si torna [...] ai «vizi e [...] del vecchio sistema. Lo dice [...] rivolto a Rifondazione: sarebbe [...] imbevuta di proporzionalismo, preoccupata solo «di strappare [...] vicino». Il Pds critica i [...] come positiva [...] del dialogo col Polo. Veltroni però raccomanda: «Niente [...] anzi attenti a non [...] difficoltà. ///
[...] ///
[...] sulle tv sanci-sce un avvìo [...] collaborazione parla-mentare fra [...] e il Polo. La sta-gione del dialogo [...] carico al governo (firmatario [...] è [...] non al Pds. Ergo: il mu-ro contro muro [...] evitato, però nessuno potrà accusare la Quercia di [...]. Hanno ra-gionato più o meno [...] a Botte-ghe oscure, dopo [...] dato via li-bera [...] e [...] valutato co-me non preoccupanti i [...] do-vuti [...] smarcamento [...]. [...] incassa un risultato po-litico [...] cui ne-cessità aveva a lungo predicato; nello [...] neocomunisti faranno una battaglia propagandi-stica da cui [...] gior-nale e qualche commento favore-vole, ma poco [...]. Quanti italiani infatti sarebbero [...] un oscuramento televisivo? E non è lo [...] a giudica-re una pazzìa [...] schermi? Rifondazione frena, il segretario garantisce che [...] Prodi è circoscritto». Bastano queste considerazioni per [...] Non basta-no. E infatti a Botteghe [...] esattamente lo zefiro, nei confronti [...]. Lasciamo stare Mussi, che [...] giorni: «Non votere-mo nulla che non voti [...] Dili-berto»: [...] era pressing parla-mentare. Altri, e di vertice [...] come il coordi-natore della segreteria, Mauro Za-ni, [...] «Il governo, con la [...] intesa sulle tv, aveva fatto una cosa [...] testa alta. Una soluzione era stata [...]. Che cosa [...] che non va, visto [...] stesso afferma che non [...] Ve lo dico io: fa demagogia, come al [...]. Zani però si attiene [...] nella Quercia: non [...] bisogno di «mostrare i [...] -pensano a Botte-ghe oscure -sarà la contraddizio-ne [...] un angolo i neo-comunisti: «Se [...] ritiene de-teriore [...] perchè ribadisce il sostegno [...]. Il sanguigno Mussi tira [...] «Se frana la maggioranza, si torna a votare». Che è il vero [...] pongono i dirigenti del Pds guardando oltre [...] tv: quanto potrà durare questo gioco di [...] ieri mattina, [...] del Centro per la [...] ha affrontato il proble-ma pubblicamente in un [...] con [...] (personag-gio che stima, tanto [...] durante un vertice di mag-gioranza, a [...] di complimento: «Tu e [...] dalla dire-zione del Pci. Che cosa ha detto a [...] il segretario del Pds (che [...] ha lanciato [...] di una «Costi-tuente per [...] Ha spiegato che la sfida [...] può avere due esiti: il primo è «la riproposi-zione [...] vecchio sistema politi-co», il secondo -quello che ovvia-mente si [...] -è farne la guida di «un processo di trasformazione [...] del paese». Il primo esito comporta [...] persino esclusioni». [...] lo teme, ne denuncia [...] la logica di chi «si consuma producendo [...] di chi «vive sul-la litigiosità e la [...] di chi è imbevuto di proporzionali-smo e [...] preoccupazio-ne: «Vedere se alla fine di questa [...] partito avrà por-tato via un punto, un [...] al vicino». Il destinatario [...] è in [...] Rifondazione. [...] riconosce una certa «saggezza della [...] estrema» [...] scelto di stare dalla parte [...]. Ma era una saggezza [...] del Dna del Pci», dice, e ha [...] dentro «un orizzonte stra-tegico, il centrosinistra, che [...] da altri» (cioè dal Pds). Questo richiamo serve a [...] leader della Quer-cia è guidato non da [...] bensì dalla «preoccupa-zione di un fallimento della [...] democratica lega-ta al successo elettorale [...]. Osser-vazioni [...] alle quali ri-sponde [...] «I partiti che fanno [...] sono [...] di fare tutte le [...] ma noi non facciamo parte del governo, [...] distinta [...] ma come tutti sanno [...] in vi-ta il governo». Il da farsi, insomma, [...] per giorno». Il Pds ha un [...] de-finitiva: i neocomunisti alla rendita di posizione [...]. E allora? Allora una [...] «chiarimento» fra gli eletti [...] che costringa [...] al tavo-lo di trattativa, [...] soluzione [...]. Ce [...] anche [...] però: quella che racconta Walter Veltroni uscendo da un summit pomeridiano a Botteghe oscure, summit [...] decide di stralciare la partita [...] sulle teleco-municazioni dal disegno di [...]. Quanto a [...] non biso-gna avere [...] anche il partito si tiene [...] se non si enfatizza il fatto che [...] sempre qualcuno [...] a [...]. Stiamo atten-ti a non [...] in difficoltà Rifondazione, che i suoi prezzi [...] ha accettato Maastricht, una manovra pesante. E Dini nel governo. Il leader della minoranza [...] Patta, [...] duramente le posizioni di [...] E sulla [...] è polemica in [...] PIERO DI SIENA [...]. Non si sono ancora [...] sul congresso di Rifon-dazione comunista e già [...] sul rapporto che il partito di [...] e [...] intende stabi-lire con il [...] la [...] in particolare. Il dilemma inve-ste gli [...] militano in Rifondazione e ruota attorno al [...] o meno una corrente di partito [...] della [...]. Su questo punto la discussione [...] da lontano e ha avuto una [...] prima ve-rifica al congresso della [...] in cui la minoranza di [...] si divise pro-prio attorno a questa questione e si [...] con due liste per [...] degli [...] dirigenti. Ieri il segretario confederale [...] Gian Paolo Patta, leader [...] «Alternativa sindacale», ha annunciato che in qualità di [...] Comitato politico di Ri-fondazione presenterà un ricorso al [...] su due episodi che definisce «gravissimi»: la [...] del partito Li-berazione di un ordine del [...] a quello appro-vato dai delegati; le dichiarazioni [...] lavoro di Ri-fondazione, Franco Giordano, che «presenta [...] par-tito la costruzione della corrente comunista in [...]. [...] è costituita della parola [...] testo che do-vrebbe suonare così: «È per [...] va finalizzata la pre-senza dei comunisti nel [...] «finalizzata e organiz-zata»). Volontà di forzare i [...] congresso di Rifon-dazione abbia deciso di prosegui-re [...] Patta ne è con-vinto, anche perchè il presunto [...] servirebbe a chiu-dere di netto un confronto [...] Rifondazione, il leader di «Alternativa sindacale» definisce [...]. Altre hanno approvato or-dini [...] rivendicano [...] del sindacato». Franco Giordano considera pre-testuosa [...] di Patta. Sul merito le diffe-renze [...]. Se andare o meno [...] di partito nella [...] lascia intendere, si discute [...] si continuerà a discutere, ma in-tanto le [...] dei comunisti della [...] (che di fatto è [...] sono decine di migliaia. Ma perchè tanto accanimento [...] e [...] nel seno stesso di Rifondazione? Ciò [...] accende il dibattito è lo spettro della [...] che Patta teme e [...] non esclude. Quanto alle iniziative di [...] sia il caso di scioperare al di [...] co-me sostiene [...]. Già è diffici-le riuscire [...] insieme, penso che bisognerebbe evitare di mandare [...] lavorato-ri». ///
[...] ///
Già è diffici-le riuscire [...] insieme, penso che bisognerebbe evitare di mandare [...] lavorato-ri».

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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