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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 1674537883.

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[...] 15 DICEMBRE [...] fondato da Antonio Gramsci nei [...] Milano CARLO [...] Milano sono [...] attribuiti, negli anni scorsi, tanti [...] più o mono azzeccati (Milano europea, Milano capitale morale, Milano capitale del riciclaggio, e cosi via). Ma adesso alcuni partiti [...] il titolo, certo non [...] dei trasformismo. Sembra infatti che ormai [...] avviando verso una giunta comunale sorretta da [...] meno ibrida (Psi, De, [...] Pensionati, due (ex) appartenenti [...] Pds, [...] ex appartenente alla Lega, forse -il condizionale [...] il più recente comunicato ufficiale -il Partito [...]. [...] di estrema gravità, che [...] al Psi antichi privilegi di potere e [...] De al governo della città; il tutto [...] «governabilità», sotto la quale sembrano nascondersi ben [...] intendimenti. ///
[...] ///
Al Psi ed agli [...] Pds aveva proposto il rilancio di una [...] essendo divenuta un po' asfittica, riposava tuttavia [...] una certa omogeneità (si era parlato di [...] sinistra e di progresso»). Si è preferito, da [...] milanesi, non tentare neppure di battere questa [...] subito il miraggio di nuove alleanze (nuove, [...] modo di dire, se è vero che [...] della Piera, sulla quale la Giunta si [...] un documento sottoscritto dai [...] Psi e della De). E già questa operazione [...] si trattava di riportare al governo della [...] De che anni [...] ne era stata estromessa [...] di cogliere e rappresentare gli interessi generali [...] che a livello nazionale porta le maggiori [...] in cui versano gli enti locali e [...] difficoltà di governo; quella De che a [...] Marino [...] condotto una guerra spietata contro la giunta, [...] ostruzionismo, di ricorsi alle autorità amministrative, di [...] giudiziaria e di pressanti [...] (lo stesso che adesso è disponibile a [...] giunta) a farsi da parte. Ma si 6 fatto [...] si è avviata quella che alcuni giornali, [...] poco lusinghiero, a cui non molti si [...] definito come una «campagna acquisti»; ci hanno [...] (partiti, movimenti, dissidenti, indipendenti, ecc. Significativo il fatto che [...] anche di riconquistare quei Verdi che i [...] -contro il nostro parere -di [...] estromettere perché inaffidabili, e [...] un loro assenso, si é cercato di [...] promessa di rivedere il progetto Portello, finora [...] socialisti -intangibile. ///
[...] ///
È, purtroppo in questo [...] viene ad Inserirsi -anche se per un [...] la posizione assunta da Borghini e Castagna, [...] il loro appoggio alla nuova coalizione, anche [...] uscire dal partito in cui finora hanno [...]. Naturalmente, anche per loro [...] è quella della governabilità. Ma il male dev'essere [...] sottile se si arriva a mettersi in [...] la propria area e poi addirittura al [...] proprio partito. I processi di chiarificazione [...]. E, tuttavia, non riesco a [...] quando avvengono in questo modo, legato come sono ad [...] concezione della politica come valore, che vorrei non potesse [...] essere posta in discussione. Povera Milano, che doveva [...] per la sinistra (tutta la sinistra, anche [...] milita nei partiti tradizionali, ma cerca di [...] istituzionale e politico) e si trova di [...] consunte e ibride, dalle quali c'è poco [...] e lo sviluppo della [...] soluzione dei grandi problemi di una metropoli, [...] degli interessi generali dei cittadini! Alla prima domanda è [...] con dignità e con forza, [...] con la fierezza di [...] è immischiato in giochi perversi ed ambigui [...] impegnato, fino [...] per garantire alla città [...] capace di far fronte agli enormi problemi [...] Milano [...] una linea di coerente ed effettivo progresso. Quanto alla seconda affermazione [...] incile rispondere che non si è un [...] perché si sta attaccati al potere a [...] magari rinunciando a tutte le ragioni ideali [...] abbiamo fondato un nuovo partito; e noi [...] di rafforzare la nostra soggettività politica proprio [...] di esemplare coerenza e linearità. Ormai tutti riconoscono che una [...] del nostro paese è possibile solo a condizione di [...] rigenerazione della [...] e della [...] di [...] imprescindibili valori. Ma tra le parole [...] c'è ancora, e troppo spesso, un enorme [...]. Noi stiamo cercando, almeno [...] riguarda, di [...] e speriamo di riuscirci, [...] a cominciare da quelli a noi più [...] altrettanto. Certo, bisogna riconoscere, e [...] che [...] di ciò che sta [...] Milano non é di quelli che fanno [...] bene per le sorti [...]. Non invidiamo davvero chi [...] la responsabilità di scelte di cui sarà [...] rendere [...] da parte dei cittadini. Bobbio, Dahrendorf, Hobsbawm, Walzer Così [...] della perestrojka nei giorni della dissoluzione finale [...] vittoria di [...] diciamo:« Sei stato sconfitto, [...]. Il suo libro, «Perestroika», [...] il mondo, [...] non come uno spettro [...] lieta notizia che la riforma del sistema [...] suo cammino. Le più grandi case [...]. Interdipendenza, glasnost, perestroika erano [...] che facevano viaggiare il messaggio di un [...] da conquistare attraverso tremende fati che e [...] ma a portata [...] mano. In quelle pagine [...] scandiva le tappe delle [...] quella politica, quella economica, e [...] lo scenario di una coòperazio-ne mondiale. Adesso, in questo dicembre [...] il leader [...] Unione sovietica rimbombano le [...] che si somigliano in tutte le lingue: [...] dissoluzione, fine [...]. Si può dire che [...] delle sue previsioni e intenzioni si è [...]. Eppure quanto è accaduto da [...] 0 il risultato della [...] azione. Come sarà consegnata alla storia [...] figura di [...] impronta sulle vicende di questo [...] resterà enorme, anche se il [...] 11 silo pro L ma [...] riforme e i [...] rimarrà una questione obli-qua e [...] Il giudizio sulle idee di [...] di molti intellettuali è stato [...] piuttosto severo. Gli è stato [...] di [...] messo in moto un [...] ignorava c non poteva controllare gli sviluppi, [...] la riforma economica al seguito di quella [...] disastrosi e cosi via. Nel giudizio negativo erano [...] issai diverse come [...] Dahrendorf ed Eric Hobsbawm. Li abbiamo interpellati per [...] opinione oggi, dopo la disintegrazione [...] statale sovietica. Il primo afferma di non [...] cambiato opinione, «ma [...] aggiunge -non é ancora giunto [...] momento di dare un giudizio sul suo contributo, che [...] comunque grandissimo». A quel punto non ci [...] più bisogno di lui e solo allora, se e [...] lascerà, sarà il momento di una valutazione storica sulla [...] funzione. Questa fase 0 più [...] giornalistiche che ai commenti degli analisti". Quanto al peso che avrà [...] struttura politica sovranazionale che prenderà il posto [...] e al ruolo che [...] ancora [...] da vedere quale evoluzione . Il fatto che il [...] azione sia così lontano dalle intenzioni con [...] il programma di riforma [...] non riduce la grandezza [...] vicenda di questo secolo. Per Bobbio «la [...] missione storica è compiuta». Per Walzer è stato [...] della dissoluzione [...]. Per Hobsbawm quello di [...] è un «destino tragico, [...] Alessandro II». Ma, secondo Dahrendorf, «non [...] non resti ancora per un po'». GIANCARLO BOSETTI Da sinistra, [...] Eric Hobsbawm, Norberto Bobbio, Michael Walzer e [...] una istituzione definita. Può essere che finisca [...] organismo centrale per esempio nel campo bancario [...] militare. Ma ancora non sappiamo». Se il sociologo liberale [...] Oxford [...] dunque la [...] sentenza, lo storico Hobsbawm, [...] Londra da un semestre universitario a New York, [...] tutto incerto il futuro [...] ma assolutamente sicura la [...] nella storia. Il suo è un [...] 6 uno dei grandi riformatori di questo [...] ultimi secoli, ma in un certo modo [...] lo zar Alessandro II (autore di grandi [...] per mano di terroristi nel 1881 [...] ). [...] ha cambiato la storia [...] è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi». È una caratteristica delle [...] Marx conosceva bene: le conseguenze non sono [...] delle intenzioni. Delle guerre e delle [...] sa mai dove vadano a finire». Ma come è stata [...] dei problema economico? «Era la questione che [...] quando si lamentava di [...] non funziona "senza urlare", cioè senza il [...]. Il problema era quello [...] costruito [...] di Stalin e incapace [...] società in modo razionale ed economico, ma [...] solo in modo strategico come economia di [...]. Il gruppo dirigente di [...] lui e i suoi [...] alcuna esperienza della transizione da una economia [...] a una economia di pace. In Occidente questa capacità [...] esempio in Inghilterra sotto la guida del [...] 19-15. In cinque anni sono [...] i controlli. Invece in Urss non [...] come fare perché per [...] anni non hanno conosciuto [...] comando». E adesso la funzione [...] è finita? «SI, perchè [...] sovietica. Adesso lui può diventare [...] statista in pensione, al quale sarebbe giusto [...] che si merita, perché non dobbiamo dimenticare [...] lui non ci sarebbe stato un cambiamento [...]. Senza di lui non [...] il processo di democratizzazione, in Russia e [...] non sarebbe finita [...] dello stalinismo e, soprattutto, [...] della guerra fredda». Per un giudizio a [...] sugli effetti della disgregazione [...] è invece, per [...] troppo presto per pronunciarsi. Abbiamo per ora soltanto [...] di anarchia che va da Trieste al Pacifico. [...] merito di [...] è stato quello di [...] a tutti i costi, la disintegrazione, ma [...]. Il quadro è dunque, per [...] aspetto, nero, [...]. Di dubbi sul futuro [...] Stati [...] nascono dalla [...] ne ha anche Norberto Bobbio; [...] vede un orizzonte più incerto che luminoso, [...] giudizio su [...] è ispirato da ammirazione [...]. Ma anche se la [...] è compiuta, bisogna dire che è stata [...]. E grande è il [...] storia di questo secolo». Ai giudizi negativi che [...] un apprendista stregone, che [...] Bobbio obietta: «A un certo punto la [...] è più forte degli uomini. [...] poteva lare a meno di [...] in moto questo processo? Possiamo dare un giudizio negativo [...] un grande [...] di liberazione? Sulla più grande [...] del nostro tempo?». C'è chi sostiene elle [...] idee per guidare questa trasformazione. Se non ci fosse [...] vecchia Unione Sovietica avrebbe continuato come prima, [...]. Era una dittatura che [...] sarebbe stata sempre più dittatura, sempre più [...] cittadini sovietici sarebbero stati sempre più schiavi [...] assoluto. Era necessario un momento [...] lo ha rappresentato-, [...] il filosofo Michael Walzer, [...] Bobbio, [...] tra coloro che vogliono consegnare alla stona [...] con un giudizio di [...] «Ho voluto seguire con grande attenzione i [...]. Mi sono fatto umanamente [...] di una persona intelligente e giusta, anche [...] che non aveva capito e previsto che [...] eventi sarebbe giunto al punto attuale, che [...] la sovranità nazionale dei singoli Stati sarebbe [...] punto critico di un terremoto. Quando se ne è [...] fatto il possibile per [...] la disintegrazione. Ma una volta che [...] iniziato non [...] più un punto di [...] avessero tentato di fare». Per Walzer il leader russo [...] della dissoluzione [...] sovietico». I critici di [...] gli imputano proprio il [...] è accaduto non era affatto nelle sue [...]. A questa osservazione replica Bobbio: «Si [...] molto di effetti perversi, come li chiama Albert [...]. Direi che questo è [...] caso tipico del contrario [...] perverso, è un e [...] buono. Azioni buone che hanno [...] di là di quello che era nelle [...]. Quanto ai possibili futuri [...] sono ancora sicuro che siano tali». Lasciate in pace [...] protagonista di un sogno [...] violenza ERNESTO BALDUCCI Sul fronte occidentale, voglio [...] Est [...] c'è qualcosa di nuovo? Di [...]. La novità [...] tutta [...] nel crollo di quella che [...] essere la società esemplare per [...] intera. Trenta o [...] fa [...] Bloch (il [...] estro del comunismo utopico, [...] a lasciare la Germania est [...] della costruzione del Muro) guardando [...]. Passi per la malinconia, [...] la vera questione riguarda oggi [...]. Quel crollo ha rivelato [...] i sogni di coloro che avevano preparato [...] nuova società, pagando il loro sogno con [...] prigione, con [...] milizia clandestina, spesso con [...] una lotta senza quartiere contro il nazismo [...] anche quando il Fùhrer e il Duce [...] tutte le cancellerie. Qualcuno di loro, veruno il [...] è entrato nel numera dei [...] cosi costretto a verificare in [...] diretto quanto mostruosa fosse la realtà partorita dal suo [...] anzi a difendere questa realtà con gli stessi metodi [...] i quali aveva lottato mettendo a [...] vita. Erich [...] è uno di questi [...]. Egli apprese il sogno [...] minatori ( suo padre i ra uno [...] Sarre, ai contini con la Francia. Niente di strano se a [...] 10 anni, nel 1922, e [...] entra [...] dei giovani comunisti. A 23 anni passa [...] contrastare il nazismo [...]. Nel [...] viene arrestato dalla Gestapo. Dodici anni di prigione, [...] casi alla fucilazione, mettono alla prova la [...] non lo [...]. Liberato dai sovietici nel [...] i più attivi costruttori della Repubblica democratica, [...] anni la, diviene presidente. Oggi egli non sembra [...]. Credo che egli guardi [...] questi anni come a un fenomeno passeggero [...] a rimettere a fuoco gli ideali della [...] gi. È da poco scattata [...] estradizione ma niente fa pensare -. Non so chi siano [...] giudici berlinesi, ina a parte [...] generica diffidenza che [...] per loro, [...] troppo occupati nei processi contro [...] giovani] dalla testa rapata innamorati della svastica. [...] sa che tra quei [...] sia qualche complice o qualche nostalgico del [...] mondo contro cui [...] ha eroicamente combattuto. Tra le imputazioni che ali [...] contestate c'è anche di [...] perorato, nel 1961, la [...] ilei Muro e quindi di [...] causato la morte delle vittime [...] piedi del Muro. È una imputazione che [...] epoca della politica europea e non riesco [...] quale codice potrebbe essere formulato [...]. Ebbene, il caso [...] mi ripropone la domanda: [...] è la novità storica [...] vecchia storia che, dopo [...] toma alla luce del [...] i [...] suoi risentimenti? Per giudicare [...] quella storia ci vorrebbe un tribunale al [...] parti, se si vuole una specie di [...] Norimberga. In ogni caso non [...] cui possa cadere [...] della legittima suspicione. I veri creatori di [...]. Lo lu anche Togliatti [...] liberazione, favorì [...] che [...] liberi non pochi criminali [...] se [...] in poi, in ognuna [...] Unione Sovietica, si desse [...] processi contro i vecchi funzionari del partito? Se [...] merita [...] presidente della Germania est, [...] gli tocca vivere giorno dopo giorno, mentre [...] sta demolendo: del grande edificio stalinista che [...] costruire non è rimasta [...] su pietra, [...] morire così non è [...] di doverosa pietà verso un ottantenne [...] ilei tramonto ma è [...] ossequio alla solennità della storia. Dico solennità senza retorica. Non c'è forse qualcosa [...] un uomo che ha dato la [...] giovinezza per combattere la [...] politica contro [...] e ora è costretto [...] il sogno da cui trasse forza e [...] di tutti noi, fosse un ideale umano [...]. Non fu un suo [...] Brecht a scrivere; «O [...] giorno abiterete la terra della gentilezza, perdonate [...] abbiamo potuto [...] avete potuto o non [...] so [...] anni fa da ogni [...] i muri e si lanciavano scomuniche. I vincitori di oggi [...] se. Ecco perché, una volta compiuta [...] rivoluzione democratica [...] ci troviamo a vivere anche [...] la malinconia [...] Ma i burocrati del presente [...] si illudano: i sogni ritornano. Renzo [...] direttore Piero Sansonetti, [...] vicario Giancarlo Bosetti, Giuseppe Caldarola. Quotidiano del Pds Roma -Direttore [...] Giuseppe [...]. Milano [...] Direttore responsabile Silvio Trevisani [...]. ///
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Milano [...] Direttore responsabile Silvio Trevisani [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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